Blogging in a USA State of Mind

Un Sogno per Domani

Nei Secoli passati Filosofi e Politici lavoravano per costruire il futuro. Le loro strategie, i sistemi a cui pensavano ed aspiravano avevano orizzonti lontani e anche grazie a loro gli Uomini, le Società e l’Umanità sono “progrediti”.
Oggi no. Viviamo nel secolo in cui un modo di pensare necessario all’Economia (usa e getta) è stato assorbito in toto dalla Politica ed ancora peggio da tutti noi.
Non c’è più volontà di progettare qualcosa per domani, di pensare a progetti a lungo termine e così non ci accorgiamo che stiamo gettando a mare l’unica soluzione ai problemi che abbiamo: Sviluppare Cultura e capacità critica. Dobbiamo convincerci che se vogliamo realmente aspirare ad un futuro migliore i nostri desideri ed egoismi, le nostre necessità a breve termine devono essere messe da parte e dobbiamo contribuire a costruire dalle fondamenta dell’Uomo, della Società.

Noi siamo già finiti, moriremo con le stesse frenesie, gli stessi errori, la stessa società che vediamo tutti i giorni.
Possiamo però seminare. Seminare nel fertile terreno delle future generazioni.

E’ per questa mia convinzione che ho particolarmente apprezzato l’articolo di Christian Rocca sul nuovo numero di Ideazione.
Da leggere tutto d’un fiato.

(Grazie ad Andrea)

Buona Vita!