Blogging in a USA State of Mind

Lettera aperta a Christian Rocca

E’ una polemica noiosissima quella del dire chi è liberale e chi non lo è. Non ho le competenze per farlo e non lo farò.
Una precisazione a Camillo però è doverosa.


Il Sig. Adriano Sofri è stato condannato con una sentenza emessa da un tribunale della Repubblica Italiana. Se è vero che il giudizio morale su un uomo che ha scritto le cose che scrisse su Calabresi, che sosteneva un movimento illiberale e antidemocratico come Lotta Continua è lasciato al singolo (anche se mi auguro che il definirlo vergognoso possa essere messo a patrimonio comune) è altresì vero che è dovere di chiunque ami la libertà verificare se questa persona abbia avuto un processo giusto al di là delle sue posizioni politiche.
Normalmente dovremmo pensare che sia sufficiente aspettare il giudizio definitivo di un tribunale e con Sofri è accaduto ma possiamo anche andare oltre. I sedici anni passati dal delitto al processo non hanno significato, quelli sono termini previsti dalla legge e siamo costretti a rispettarli. Quello che, a mio parere, dovrebbe aver a cuore un amante della libertà (dei liberali inizio a rompermi :) ) è essere certo che ci siano state le prove per condannare quell’uomo. Qualora ritenessimo che le prove non ci siano state o siano state insuficienti è nostro dovere morale indignarci e lottare affinchè giustizia sia fatta.
Ma a chi demandiamo il compito di fare giustizia? Quali sono gli strumenti che scegliamo? Quali sono le istituzioni che riconosciamo come degne a decidere?

Sta tutta qui la differenza tra me e lei. Io personalmente sono per fare in modo che il caso sia riaperto, che Sofri venga rigiudicato punendo eventuali abusi ed abusatori o confermando la sua colpevolezza. Io sono per fare in modo che si spinga affinchè ottenga la grazia (dimostrando all’opinione pubblica che la merita). Lei invece va oltre.
Lei in un delirio di omnipotenza decide ex-ante che Sofri è innocente, che il processo fu falsato e chi non sottoscrive questo è un illiberale, “un idiota, un fascistello brufoloso a cui si è rotta la playstation” (quest’ultimo punto ricorda tremendamente “I ragazzi in pijama”… remember?)

Questo atteggiamento è pericoloso perchè se lo accettiamo, se accettiamo che sia Christian Rocca a dirci chi è colpevole e chi no, chi ha subito un processo giusto e chi no allora dobbiamo accettare che un domani a dircelo sia Casarini, Saddam o mille altri che non la pensano come noi.

Un’ultima puntualizzazione.
Lei scrive in risposta ad Andrea che Sofri è diventato un martire perchè è stato condannato.
Le carceri Italiane sono ahimè piene di innocenti, scambi di persona, gente che ha, se possibile, meno colpe di Sofri perchè non ha nemmeno il peso morale di aver armato gli uomini con le parole (anche se mi impongo di pensare che questo non debba essere perseguito). Sarò al suo fianco qualora volesse intraprendere la difficile strada della lotta per la libertà di tutti questi, Sofri compreso.

Non le fa onore però propinarci la morale del condannato Sofri perchè sappiamo entrambi che Adriano Sofri è diventato un martire perchè militava a sinistra (e questo dà sempre un gap di vantaggio) e perchè ha avuto la fortuna che qualche suo allievo con il tempo è maturato e si è spostato a destra (o è entrato in qualche dirigenza radicale) ma ha mantenuto l’amore e l’amicizia verso il Maestro. Questo ha fatto si che Sofri avesse difensori su entrambe le sponde, mossi da tutto tranne che dall’amore per il liberalismo.

Questo fa si che lei possa autodefinirsi liberale, che possa insultare e dare etichette, ma dimostra che la sua onestà intellettuale fa acqua da tutte le parti.

Mi lasci dire infine un’ultima cosa su Otimaster. La persona che lei schifa, ha donato gli ultimi mesi della sua vita ad aggregare gratutitamente al posto di molti altri impegnati in scalate personali i post di tutta Tocque-Ville, anche quelli che non condivideva, anche quelli che gli davano il voltastomaco, anche i suoi. Se c’è uno che non ha bisogno di lezioni sul rispetto delle idee non è certo lui ;)

Buona Vita!

20 comments

1 aa { 11.30.05 at 4:29 pm }

ottimo. Non del tutto condivisibile l’apertura del processo (se non saltano fuori nuove prove, non si può riaprire), ma in generale concordo.

Io ricordo solo un altro dato: la grazia non è il quarto grado di giudizio. Anche se personalmente ritengo Sofri innocente, per la giustizia italiana egli è colpevole. E la grazia si dà per una motivazione, non perchè si è vecchi e tanto meno perchè non siamo convinti delle prove. Ma evidentemente qualcuno (che di sicuro non perde tempo con la playstation, ma a quanto pare ne ha da vendere su mac e ipod) non ha ripassato molto bene diritto pubblico: primo anno.

aa

2 Robinik { 11.30.05 at 4:33 pm }

Grazie aa. In effetti avrei dovuto specificare… ma il senso è quello e Rocca & c. sembrano avere tonnellate di prove…
Sono proprio i primi anni quelli che lo fregano ;)

Un abbraccio ;)

3 Mauro { 11.30.05 at 4:41 pm }

Sono forse diversi i crimini degli imam che predicano la guerra santa,oggi,rispetto a quelli di Sofri - questo fine pensatore di omicidi politici - 30 anni fa? Non perdiamo il contatto con il paese reale: primo,Sofri non passerà mai per il povero cristo che non è mai stato; secondo,a nessuno di coloro che quell’epoca l’hanno vissuta senza un 6 politico sul diploma e tanti grandi sogni di ammazzamenti gliene potrà mai importare alcunchè della brutta fine che aspetta quell’assassino in carcere.

4 Jake { 11.30.05 at 4:52 pm }

Non dimentichiamo che la grazia Sofri non l’ha mai chiesta…

5 Monsoreau { 11.30.05 at 5:10 pm }

I processi contro Sofri furono ben 8: condannato in 7 !!!
Quando mai uno ha avuto tante tutele garantiste ?
Mettiamoci una pietra sopra sulla grazia e balle simili: che guarisca e finisca di scontare la sua pena.
Purtroppo il Commissario Luigi Calabresi non verrà restituito alla sua famiglia con nessun motu proprio del Quirinale.

6 daverik { 11.30.05 at 6:28 pm }

come ho postato da otimaster. La polemica ci sta tutta, ma é sbagliata nei tempi. Adesso che dovremmo fare quadrato per la campagna elettorale in arrivo(per lo meno la parte piú “cruenta”) si fanno le prove per eventuali scissioni.
Mi sta piú a cuore un´altra cosa. Che ne é stato di B4cdl? Non se ne parla +, il sito latita.

7 Starsailor { 11.30.05 at 8:21 pm }

Qui si sta con te! ;)

8 Robinik { 11.30.05 at 8:31 pm }

Daverik
hai ragione… sono stato impegnatissimo in mille altre cose.
Il problema è che sono solo :(

Dammi 24 ore e vedo come risolvere la cosa

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Grazie ;) del resto qui si sta con te :P

9 watergate2000 { 11.30.05 at 8:41 pm }

Daverik, ti comunico che ci sono parecchie persone che in Tocqueville appoggiano, sostengono e votano ROMANO PRODI. L’Unità di cui parli, purtroppo, è una finzione.

10 FC { 11.30.05 at 8:43 pm }

Rob, per quello che ho seguito la faccenda interna a TV (e cioè in maniera assai frammentaria, visto che mi appassiona come un calcio nei coglioni) sono d’accordo con quanto scrivi su tutto. Tranne una cosa: quando accusi il tuo interlocutore di disonestà intellettuale. Puoi criticare le sue posizioni, e secondo me lo hai fatto molto bene e in modo assai lucido, ma pretendere di conoscere e spiegare le sue intenzioni mi pare presuntuoso e illiberale. Per quanto ne so (e per quanto me ne frega), può essere anche in perfetta buona fede. Ma è l’unica cosa presuntuosa e illiberale del tuo post che, ti ripeto, sul tema Sofri e i sofristi condivido praticamente in toto. Abbraccio. ;)

11 aa { 11.30.05 at 9:24 pm }

rob… e l’email? 8O

;)

12 Robinik { 11.30.05 at 9:32 pm }

Fausto
grazie, mi onora il tuo commento. Però non ritengo l’accusa sbagliata per due motivi:
a) Perchè a chi mi ha dato dell’idiota illiberale fascista il minimo che possa dirgli è un piccolo insultino :P
b) Perchè lui ha fatto del modo in cui si pensa la vicenda Sofri uno spartiacque del liberalismo. Non solo è in contraddizione con sè stesso perchè crea il paradosso di condannare le opinioni difendendo il diritto di opinione,ma è in cattiva fede. Lo è perchè è mosso da nobilissimi motivi personali ma chiama banco e ne fa una questione di liberalismo.
Se avesse detto che è favorevole alla grazie nessuno avrebbe fiatato.
Un abbraccio
Calcio nei coglioni… stupenda :D

aa
Hai ragione…. mi metto a scriverla subito :P

13 Lontana { 11.30.05 at 11:04 pm }

Anche io trovo eccessiva la posizione di Camillo…Ho tralasciato di pensare al caso Sofri anni fa. L’ho rimosso perché io, tendenzialmente lo trovavo colpevole in base ai processi che ha avuto. Poi la questione della grazia…vabbé, se gliela vogliono dare, facciano, ma non é che sia giusto in rapporto ad altri.
:roll:
Poi vorrei dire una parolina di incoraggiamento a quelli che curano Toqueville, che ci dedicano un sacco di tempo e che sono stati così maltrattati da Rocca. :lol:

14 abr { 11.30.05 at 11:30 pm }

Io personalmente distinguo il merito (ho una posizione “terza”, come già detto) dal metodo usato da camillo (che ho trovato abominevole). De’Sanctis diceva “tal contenuto, tal forma”, quindi…. .
Un motivo in piu’ per stare dalla tua parte e da quella di otimaster.
Con pietoso rispetto per i tanti troppi professorini che si stracciano le vesti “liberali” e non hanno idea delle contraddizioni terrificanti tra il loro essere e il loro voler essere (se è vero che la forma rispecchia il contenuto, a forma nazicomunista corrisponde ….) .
ciao, Abr
ps: tu però, un minimo di deferente diplomazia verso uno dei “mostri sacri” del web, no eh? ;-)

15 Robinik { 11.30.05 at 11:42 pm }

Grazie Lontana

Abr
Proud to be with you by my side ;)

P.S…. ma se fa un quinto dei mie accessi :P

16 zanzara { 12.01.05 at 12:49 pm }

Ho seguito la polemica e, a mio modesto parere, credo vada oltre Sofri e i suoi problemi attuali e precedenti.

Concordo col commento di Daverik, è iniziata una campagna elettorale cattiva e piena di colpi bassi, sarebbe opportuno che ci impegnassimo insieme, almeno chi ci crede, per fare in modo che la sinistra guidata da Prodi non vinca.
L’Italia come altri paesi ha già difficoltà contingenti e un governo di centrosinistra sarebbe davvero una rovina.
Io D’Alema, Bertinotti e Diliberto vorrei evitare di trovarmeli ministri, abbiamo già provato la scorsa legislatura, non è stato sufficiente?

17 watergate2000 { 12.01.05 at 1:03 pm }

RIPETO: la sinistra guidata da Prodi è in TV ben rappresentata…

18 Robinik { 12.01.05 at 1:13 pm }

E ripeto… se non abbiamo il coraggio di denunciare Lotta Continua allora teniamoci gli Imam che predicano l’odio, Diliberto e tutta la baracca.

19 Ismael { 12.01.05 at 1:56 pm }

In realtà, il cuore del dilemma sta tutto nella profonda contraddizione che spinge molti “sofristi” ad appellarsi all’indisponibilità penale dell’autocoscienza, per poi però elevare a cifra di un’oggettiva riabilitazione categorie come la “maturazione ideologica” o il “pentimento” di Adriano Sofri. Peraltro innegabili, ma perché attribuire valore di “garanzia penale” ai dissidi interiori di un condannato solo quando fa comodo, solo quando evolvono positivamente dal proprio punto di vista?
Nel suo terzo atto d’accusa rivolto agli “illiberali” (è di oggi), Rocca snocciola i tratti salienti di un ipotetico paese “civile e liberale”, che non risponde minimamente ai crismi dlla nostra Italietta mezzo giacobina e mezzo populista, no di certo. Somiglia all’America, benché l’elenco delle virtù di questa “repubblica ideale” segua a ruota l’esortazione (sacrosanta) a non fare paragoni con la situazione d’oltreoceano. Non ci si mangia un po’ la coda, ad invocare il rispetto delle leggi da un lato e a vagheggiare di mondi paralleli dall’altro?

20 BUZZURRO » Il Camillo che ci piace { 12.11.05 at 7:10 pm }

[...] Assistendo alla guerra di parole che infiamma la blogosfera italiana da molti giorni, Christian Rocca vs. 563 blogger di TocqueVille, ho voluto raccogliere alcuni esempi del Camillo che piu’ ho apprezzato in questi anni: [...]