Blogging in a USA State of Mind

Realpolitik vs. samba

Stavo scrivendo un post complicatissimo con i sindacati, l’europa, i quattrini, i ministri e un sacco di roba che fa blogger fico e attento al mondo che lo circonda. Poi ho visto il Brasile, ho visto come i media lo trattavano e mi sono girate le balle. Perché è inconcepibile che il mondo, dopo avere per decenni tributato onori e lodi ai verdeoro quando i medesimi facevano di tutto per non meritarseli, li mandi affanculo proprio ora che ne azzeccano una. Dettagliata analisi a seguire.

Sono mesi che gli Msm ci lessano le palle con quelli del Brasile che:

a) Si divertono a giocare, ridono sempre, gliene frega cotitca di tutto quello che non sia circo puro, non hanno mai imparato uno schema in vita loro ma hanno sempre risolto tutto a forza di colpi di tacco, sono la faccia pulita del calcio.

b) Sono tutti nati pezzenti, e ora che ce l’hanno fatta non dimenticano le favelas e incidono i cd di beneficienza (anche il fatto che gli stessi generalmente dichiarino il Pil della Mauritania non pare influire).

c) Hanno questa tifoseria meravigliosa, colorata ed allegra che balla per tutto il tempo e non si sogna di fare tutte quelle brutte cose che succedono da noi (è difatti notorio che nei campionati sudamericani non si accoltellano proprio mai, no no no).

d) Sono sempre allegri e sorridenti (l’ho già detto prima, ma sono talmente allegri che scriverlo una volta sola non rende giustizia alla loro prorompente carica di buon umore e joie de vivre). Pensate - commentavano estasiati ieri sera sulla Rai - i brasiliani sono arrivati allo stadio in pullman ballando la samba. Sì, sono davvero la faccia pulita del calcio

Ebbene, ieri sera si è consumato il delitto di lesa brasilianità, né i media hanno mancato di sottolineare tanto affronto. Il Brasile si è permesso di vincere uno a zero, soffrendo come le bestie ma dando una prova da squadra - nel vero senso del termine - che altre nazionali tutta tattica si sognano. E che facciamo noi? Insorgiamo contro l’eresia pallonara, ci scandalizziamo perché questi poveri cristi non hanno fatto le foche per un’ora e mezza, perché - ovvove - hanno pensato anche alla fase difensiva. Questi giocano bene, e noi ci incazziamo perché “dal Brasile bisogna aspettarsi lo spettacolo”. Inconsapevolmente zemaniana, la critica calcistica nazionale (del Paese che ha inventato e santificato il catenaccio, destino infame) diventa paladina del calcio-champagne, tutti avanti a fare i numeri e del resto chissenefrega.

Pertanto:

a) il Brasile - che gioca con due prime punte e due trequartisti - per esigenze aritmetiche comprensibili a chiunque non può tenere alti i citati trequartisti, essendo più sensato farli partire dal centrocampo, dove così - se capita - possono dare una mano a Emerson, che marcarne quattro fa una certa fatica. Scandalo, contumelie e improperi: che vergogna, si dice da noi, Ronaldihno e Kakà costretti a sacrificare il talento e via delirando

b) Oddio, i difensori difendono. I quattro dietro fanno bene il loro mestiere, fanno le diagonali, rinunciano episodicamente alle sovrapposizioni per contenere gli attacchi avversari? E’ uno scandalo, colpa del ct che sacrifica il talento per i suoi squallidi calcoli difensivisti. Più i brasiliani facevano bene (bellissime le scalate di Lucio a sinistra quando Prso svariava da quella parte, con Cafu che passava in mezzo e la squadra che si riposizionava di conseguenza), più li si copriva di mota.

c) Preso atto che più in là dell’unoazero non si andava, il Brasile fa l’ultimo quarto d’ora di sana, meritoria melina. Oddio che schifo, tengono palla per salvare il risultato invece di attaccare in otto palleggiando.

Povere stelle (in ogni senso). Giocano una partita da squadra vera invece che da solito Barnum, e noialtri - ingrati - diciamo aridatece il circo. 

22 comments

1 semplicemente liberale { 06.14.06 at 12:46 pm }

Condivido pienamente. Dicesi “sindrome LaRepubblica”: fare di un tratto caratteristico una macchietta, utile sempre e comunque. E, partendo da lì, giudicare il resto. Con tutto ciò che ne consegue.

2 Kagliostro { 06.14.06 at 12:55 pm }

Il fatto che ieri i commentatori abbiano “sgravato” si capiva da come hanno subito trattato la Croazia (male).
Sul Brasile nulla da dire eppoi hai detto una cosa sacrosanta: GIOCANO AL CALCIO quello vero.
Io quando vedo loro mi diverto, quando vedo l’Italia no.
Loro sono “naturali”, veri, gli altri no o non come loro.

Eppoi è una stupidaggine dire che hanno giocato “male”: davanti avevavo la CROAZIA, che se politicamente e geograficamente non vale una ceppa, a livello calcistico in Europa è una BESTIA!
Altro che suqdretta materasso.
La Croazia, se non sbaglio, nei passati campionati del mondo arrivò terza perché eliminata in semifinale ai rigori dal Brasile (mi sembra!).
E PRSU è il mio nuovo idolo calcistico!

Un post che avrei voluto scrivere io se non fosse per il particolare che il Brasile lo guardo con piacere, ma sperando sempre che perda con 5 autogol… altrimenti che ci stanno a fare i campionati del mondo seppoi li vincono sempre LORO?

PS2: se il BRasile arriva primo nel suo girone e l’Italia seconda, agli ottavi AVREMO ITALIA-BRASILE!!!
ALE OH OH, ALE OH OH!!

PS3: dì al tuo compare di merende che qua stiamo piangendo perché gli USA sabato affrontano l’Italia e noi (io me medesimo) si deve tifare ITALIA perché gli USA vorrebbero così… provate a scriere un post per consolarci… :mrgreen:

3 Robinik { 06.14.06 at 1:16 pm }

Voglio un adesivo con scritto I Love My Coblogger da appiccicare dietro alla macchina :mrgreen:

@ Kagliostro:

Tu pensa che Sabato io sarò negli States (durante la partita credo sarò in volo…) quindi sono autorizzato a tifare USA anche se gli azzurri mi hanno affascinato alla prima e quindi sono in crisi mistica…

4 Chris { 06.14.06 at 2:15 pm }

Hai ragione. Però sai, le tradizioni sono sempre le più difficili da rimuovere e sopratutto in Italia (non ho letto giornali stranieri su questo tema) la moda “forcaiola” è sempre in auge.
Ciao.

P.s. I Brasiliani sorridono sempre…per dimenticare.
P.p.s. Alcuni hanno anche una paresi.

P.p.p.s. Uno che è sempre felice è un coglione.

5 Eva Henger { 06.14.06 at 2:36 pm }

Tifare Repubblica Ceca no, caro Robinik?

6 Mariniello { 06.14.06 at 2:39 pm }

Dai Rob, non fare il traditore della Patria e tifa Italia, per cortesia.
God bless America, ok, but you’re italian.
Certo che se te lo chiede Eva è un’altra storia!:mrgreen:

7 Robinik { 06.14.06 at 2:44 pm }

Vabbè Mariniello.
Ma solo perchè me lo chiedi tu ;)

(la Henger è cotta… però per la Hunziker credo tiferei anche Iran :mrgreen:)

8 Marco { 06.14.06 at 3:02 pm }

A parte che sfido craxianamente chiunque a reggere mezz’ora con la henger senza chiamare i vigili del fuoco per farsi spegnere lo scroto, sono assai felice per avere toccato le più sublimi corde dell’impegno civile dei miei connazionali.

@ chris: l’ultimo piesse è da sottoscrivere con fuochi d’artificio e scene di esultanza nelle piazze.

@ kag: odiare il brasile è atto meritorio, il paradiso è più vicino.
@ titolare: sempresiilodato, ma così non va mica bene. anche io voglio bene alla stor spengeld bennah, ma sabato inveirò contro gli sporchi cani imperialisti, oh se lo farò ;-P

9 Robinik { 06.14.06 at 3:36 pm }

:cry: Vado a rigare l’adesivo sulla mia macchina :mrgreen:

10 Marco { 06.14.06 at 4:09 pm }

maghena? uozz maghena? noio ameregani solo mottobaich, o iea. maghena è roba da francesi, o iea

11 Robinik { 06.14.06 at 5:29 pm }

lol

Verissimo. Adesso la rigo tutta allora.
maledotti franscesi!

12 otimaster { 06.14.06 at 9:30 pm }

Bravo Marco hai capito tutto! Voi di sinistra è meglio che vi occupiate di calcio :lol: lasciate che siamo noi rugbisti di destra a pensare alla politica ;-)
Senti un po’ Robi non è ancora partito e già i titoli son diventati rossi :roll:

13 Robinik { 06.14.06 at 9:45 pm }

lol @ Master

14 il nonno { 06.14.06 at 9:47 pm }

Scritte rosse, nome del blog con la kappa…mah! :mrgreen:

15 Luca { 06.14.06 at 9:53 pm }

ehhhh già, i brasiliani sono proprio l’emblema della felicità:basta ascoltare infatti un allegrissimo disco di toquinio per…impiccarsi.
E poi noi Italiano suoniamo tutti il mandolino no?!
Ciao,ottimo blog il tuo,lo leggo sempre ma è la prima volta che ti scrivo.
Alla prossima,Luca.

16 Pinocchio { 06.15.06 at 12:54 pm }

Grande Roby, a mio avviso non hanno però giocato molto bene, nemmeno come squadra. Hanno sì fatto quello che era chiesto loro, vincere, ma l’imprecisione di qualche croato al tiro dai 16 metri li ha un po’ aiutati.

17 Capemaster { 06.15.06 at 1:29 pm }

OT
link per marco :D
http://www.gliatroci.com/

18 Metafisico { 06.15.06 at 1:49 pm }

Il calcio è uno sport morto dove nel Brasile giocano i gordi e in quella che dovrebbe essere la nazionale italiana gioca gentaglia scommettitrice, viziata, arrogante, truffatrice…e perdente.
Buffon, Del Piero, Iaquinta, Materazzi , Camoranesi… sono degli antiatleti che verranno meritatamente eliminati dagli USA.

19 Robinik { 06.15.06 at 2:45 pm }

Metafisico…

Tu e Gli USA siete due cose diverse.
A te andrebbe bene la nazionale del fascio…

Curati ;)

20 Marco { 06.15.06 at 3:34 pm }

@ cape: conoscevo già, ma ripassare la galleria delle frasi esistenziali sul metallo non ha prezzo

@ titolare: uno guarda la posta, due ricordati che noialtre gagliarde e quadrate legioni a voi plutocrati imperialisti & sionisti sabato vi facciamo un mazzo tanto ;-P

21 L'Innocente { 06.15.06 at 7:07 pm }

condivido pienamente, anche se su Ronaldo ho ancora qualche dubbio…

22 inopera { 06.20.06 at 1:46 pm }

I brasiliani, i carioca, la selecao, la squadra joga bonito da battere, quella che arriverà in finale sempre e comunque, che quando segnano fanno sempre il gesto della culla per qualche nuovo nato.

Quella che ha tutti i suoi giocatori pagati in euro ed al soldo dei maggiori club europei. Quella che i suoi giocatori sono i testimonial della nike, puma, adidas ed altre simpatiche multinazionali che fanno cucire le scarpe ai bambini del sud del mondo.

grande brasile…