Il militare ignoto
Dice oggi Paolo Cento, che per chi se ne fosse scordato è sottosegretario dell’economia, che “la missione italiana in Libano deve essere di pace e nel rispetto della risoluzione dell’Onu: per questo è meglio che i militaristi che continuano a pensare ad una missione italiana come ad una missione militare offensiva tacciano ed evitino di esporre i nostri soldati a rischi e pericoli”. La linea è la stessa dell’ultrasinistra, che adesso dice bella la missione di pace, andiamo lì a portare solidarietà figurarsi non dico di sparare ma nemmeno di portar via i razzi ai terroristi.
Peccato solo che a leggere bene la risoluzione Onu che tutti ora citano manco fosse il Vangelo, al paragrafo otto c’è scritto testualmente che la forza multinazionale avrà, tra gli altri, il compito di perseguire il “full implementation of the relevant provisions of the Taif Accords, and of resolutions 1559 (2004) and 1680 (2006), that require the disarmament of all armed groups in Lebanon, so that, pursuant to the Lebanese cabinet decision of 27 July 2006, there will be no weapons or authority in Lebanon other than that of the Lebanese State”
Ecco, chi glielo va a spiegare?


10 comments
Lo dovresti ricordare pure a Kofi Annan che (non ricordo dove) ha già detto che l’ONU non deve disarmare nessuno (a meno che non mi stia sbagliando io..)
Cmq vedrai che un modo a sinistra lo trovano…
Già il fatto che sia una risoluzione per DISARMARE servirà a ripetere all’infinito il ritornello del NO alle armi. Inoltre i vari Diliberto si ecciteranno una cifra anche a dire che il fuoco onunista potrebbe colpire anche Israele…
In ogni caso non mi pare di aver visto molte proteste per l’invio di contingenti militari: magari i no-global ora sono in vacanza a Cuba.
Ciaoooooooo
mi sembra tutto molto semplice: se hai ragione tu, i nostri soldati porteranno in libano fucili e cannoni, se invece ha ragione Cento, fusilli e cannoli.
marco
Prima Cento spiega a noi come può un assertore dell’esproprio proletario arrivare alla sottosegreteria del ministero dell’economia.
Solo poi posso fare un tentativo di spiegargli la risoluzione ONU.
@Kagliostro
Non scendono in piazza perchè hanno portato tutti le bandiere arcobaleno in lavanderia per una rinfrescata. Pensa che culo!
Ciao Roby! Spero che tu stia bene bene…
vale: io qui però spezzo un’arancia per l’onorevole piotta. perché nel sottogoverno c’è gente di ultrasinistra e incompetente, tutta focalizzata su deleghe alla cooperazione, al volemose bene, alla giustizia sociale e cazzate simili da dove pontificano sull’altro mondo possibile e cazzi vari. il piotta, almeno, si è fatto mettere in un ministero a cui lui sta come io sto al tip tap acrobatico. Tra un cialtrone ipocrita e un cialtrone sincero, lunga vita al piotta
marco: per cento i nostri soldati sono carne da cannoli…
É una missione molto pericolosa e la Francia e gli altri europei stanno ben attenti. Noi no. Mandiamo allo sbaraglio ben 3000 uomini!
Letto che Diliberto voleva mandare al volo dei turisti in Libano sine parlamentatio. Vista bella foto di baffino a braccetto con diplomatici. Sentito Prodi via radio e scambiato per malato senza fiato. Una sinistra al suo last minute. …Si portasse anche la destra saremmo a posto. Ola! P.S. W Marco
w il titolare
(piaggeria senza un minimo di pudore, o iea)
Ti sorprendi che la sinistra adatti la realtà alle sue pazzesche teorie?
Io no. Mi secca solo un po’ che la maggior parte dei giornalisti si presti al loro gioco.
E il popolo bue si beve tutto, allegramente…
kofe annan ma chi quello che nel novembre del 2005 durante una conferenza voluta dall’onu per la giornata mondiale per i profughi palestinesi fece mettere una bandiera con su la cartina del m.o.”dimenticando” israele?????siamo nelle mani di un idiota!!!!e si vede!!!!ciao bel blog passa a trovarmi se vuoi sei il benvenuto