Inside 9/11: Il nemico in casa
Un meraviglioso documentario quello trasmesso ieri da National Geographic Channel (canale 402 di Sky) sull’11/9. Quattro ore (pubblicità comprese e purtroppo tante) da non perdersi assolutamente. Qui trovate la presentazione del documentario (in inglese) e qui potete acquistarlo.
La cosa che colpisce maggiormente di tutto il lavoro è la parte iniziale dove viene mostrato il percorso attraverso il quale si arrivò a quel tragico evento. Nessuna reazione a nulla: gli attentatori iniziarono il lavoro nel 1993 e fu il fallimento di quell’operazione ad ispirare all’allora attentatore il più grande attacco alla civiltà occidentale dei giorni nostri. Ancora più istruttivo per i lobotomizzati europei il profilo degli attentatori. Nessuno di loro viveva in povertà in quelle zone del terzomondo che ci vengono così spesso e così facilmente addebitate dall’easy thinking di casa nostra. I comandanti delle 4 missioni di quel tragico giorno vivevano in Europa o negli Stati Uniti, il loro leader proveniva da una famiglia laica egiziana. Tutti loro hanno conosciuto il mito del martirio e della Jihad nella moschea vicino a casa: In Europa. Molti di loro studiavano nelle Università europee e tutti hanno vissuto a stretto contatto con noi, con la nostra civiltà che non è riuscita minimamente ad intaccarli ma, al contrario gli ha fornito, attraverso le sacche di un’errata concezione della tolleranza, la strada del martirio. Finanziati dalle loro famiglie per gli studi e successivamente dal miliardario saudita (ripeto MILIARDARIO) per realizzare il loro folle piano hanno vissuto gli 8 anni del progetto al fianco dell’Occidente che odiano e che vogliono distruggere.
L’ordine di uccidere bin Laden che per due volte viene ritirato dall’amministrazione Clinton (la prima perchè vicino alla sua tenda c’erano dei bambini, la seconda per il caos suscitato dalle polemiche del sexygate), il drammatico racconto minuto per minuto del giorno fatale dove si incrociano le storie di uomini che hanno perso la vita per uccidere e quella di uomini che l’hanno persa per salvare vite.
Una buona lezione per il nichilismo e l’aspirazione al suicidio di molti occidentali che ancora credono che i cattivi siano gli Stati Uniti ed Israele. Una buona lezione per tutti i Michael Moore del mondo. Nuovi ignari(?) fiancheggiatori del nuovo nazismo.
Round Up/Must Read:
Michelle Malkin: Convert or Die
Little Green Footballs: Inside 9/11
Hot Air: terrorist Loves Michael Moore
Flopping Aces: 9/11 the liberal Way
The Jawa Report: Why hating liberals is a Survival trait
California Conseravtive: The Threat Within
9/11 Public Discourse Project
Unpolitically Correct: Salviamo l’UCOII da Magdi Allam
Cox & Forkum: Bowling for Fallujah
Linked at OT: Bloggin’ Outloud; Stop The ACLU; Conservative Cat; Right Wing Nation; Imagine Kitty Magazine; Is it Just me?; Linkfest Haven; Pursuing Holiness



50 comments
d’accordo, solo non veda cosa c’entri il nichilismo col credere che i cattivi siano gli ameregani.
e poi mi fa un po’ troppo marcello pera con l’elmetto come discorso
Durante l’ultimo strascico delle mie vacanze me lo sono perso… Mi metto in moto per ritrovarlo.
Socio:
C’entra c’entra… e mi sono dimenticato del relativismo… e poi io sono molto peggio di Pera con l’elmetto… e poi le stesse cose le dice Magdi Allam … e poi ho ragione io
Sw4n
Se per caso lo trovi mi mandiu il link? Mi piacerebbe averlo.
Ciao!
Purtroppo, non credo che uccidere Bin Laden avrebbe cambiato di molto le cose. I tempi e l’ideologia erano maturi per un attacco su larga scala.
Tuttavia, la debole risposta di Clinton rimane un fatto.
Fabio:
La seconda volta no… ma la prima forse si nel senso che ancora non aveva finanziato il progetto e per fare queste cose servono mooooooooooolti soldi.
Poi se mi dici che forse sarebbe solo stato posticipato posso (purtroppo) essere d’accordo con te
@ titolare: propongo che il tag Francia merda diventi obbligatorio per ogni post
sono d’accordo con il commento di marco… manca l’elmetto.
Ma visto che ti dai ragione …
mmhhh il libro di Allam lo devo ancora leggere, e ammetto la mia ignoranza, ma, relativizzando, se non prendo come vangelo M.M. non prendo nemmeno M.A.
Cape un giorno ti dimostrerò scientificamente quanto relativizzare sia impossibile… purtroppo però hanno inventato il termine e vedo che piace
P.S. Che poi hai ragione… Manca l’elmetto… a voi!
@ Socio
Siamo telepatici… stavo pensando la stessa cosa: emendamento accolto
A me pare che nella prima occasione c’era un gran numero di civili.
Sinceramente, non credo che uccidere Osama avrebbe cambiato molto.
Vado a memoria, ma penso di averlo visto negli usa l’estate scorsa. Era molto bello.
Non so se ieri sera ti sei visto lo speciale di CNN, molto lungo e molto ben fatto.
PS: rimango comunque dell’avviso che il più bello è quello dei fratelli francesi; è quello dei “tonfi” nella hall della torre. Allucinante.
Devo allora dirti che che è stato un bene che tu ti sia “perso” lo Speciale TG1…Titolo “I misteri dell’11 Settembre” e già il titolo dice tutto. Ex piloti civili e militari, oltre ad uno storico, che in studio hanno tentato (in modo molto elementare) di contrastare (ma non in mariera convincente)di ribaltare i quesiti del conduttore, tutti mirati a far insorgere dubbi sulla veridicità terroristica della tragedia. E meno male che Mimum è ancora al suo posto…
Post ben scritto, argomentato e giustificato, ma non ci credo.
È più forte di me non pensare agli interessi dei petrodollari e/o dell’industria bellica: si vedono, sono davanti nostri occhi e noi ci giriamo dall’altra parte.
Non che gli arabi-musulmani-laici, quello che siano non esistano o non hanno fondamento in quello che è successo, solo che lo hanno “anche loro“, non solo loro.
E Bin Laden lo vedo benissimo come “Uomo Nero” creato ad arte.
È questa la cosa che mi innervosisce di più, che mi fa rabbia dentro: morti per l’odio antioccidentale e/o antiamericano, morti per il petrolio e/o industria bellica? In entrambe i casi mi fanno schifo, ma non scarto a priori nessuna delle due.
Senza relativismo io non esisto, senza Pera esisto benissimo!
Cachorro:Concordo (vedi risposta a fabio)
Fabrizio
Sono molto diffidente verso la CNN ed i francesi … però non si sa mai
Monica:
Si una vera fortuna. La sfortuna però è che molti l’avranno visto. La propaganda antiamericana non si ferma mai e avrà fatto i suoi danni
Davide… mi spiace tu faccia più fatica a credere ad unacosa ovvia che ad una menzogna creata ad arte.
)
Se aggiugni la creazione ad arte di un cattivo (e di tutti i suoi seguaci, alleati) più i costi della guerra capisci che solo un economista demente non strapperebbe un prezzo migliore per il petrolio senza fare la guerra.
Ma del resto non è colpa tua… è colpa delle cazzate ripetute fino allo spasimo allequali si finisce per credere senza capire che basterebbe fermarsi un attimo o PENSARE per sbugiardarle. La guerra in difesa dei mussulmani in una terra senza petrolio allora?… vabbè…. ti faccio solo notare che paragoni il relativismo a Pera e lo ritieni migliore. Quindi non sei un relativista (e nel sistema relativista il tuo pensiero non esiete …o è troppo difficile da capire?
P.S: Dimenticavo(sempre per davide):
immagino che anche la strage di Madrid, di Londra di Sharm e tutte le altre prima e dopo l’11/9 siano organizzate dagli americani.
Anzi anche la mia concittadina è stata sgozzata da uno del texas cammuffato. Una volta quando leggevo i commenti come il tuo mi incazzavo… ora invece rimango svuotato e basta…
No! No! Calma, non affrettarti come sempre ad attaccare a man bassa.
Sono ben consapevole che esiste una parte marcia e fetida, anti-americana e anti-occidentale nell’Islam. E so anche che ha molti soldi ed è molto ben organizzata. Ma è una parte, forse la maggior parte. Mia cugina, Cristiana Cattolica, è sposata insieme ad Osama, Musulmano egiziano e fiero di esserlo: ma a natale è a canto a noi a mangiare le nostre pietanze, A scherzare e sorridere. Poi noi siamo una famiglia al 60 % atea: per farti capire cosa significa natale per noi.
Comunque si divaga, non era questo il fulcro del mio commento: parlavo di interessi dietro gli attentati terroristici, non di interessi americani. Forse ci hanno guadagnato petrolieri musulmani e l’industria bellica russa, se ne esiste ancora una. O la mafia italiana.
Probabilmente chi ha beneficiato degli interessi economici c’è riuscito grazie alla idiozia ed ignoranza islamofascista. E la morte della tua concittadina è propria causata da questa ignoranza, da chi cresce bombardato da certe amenità.
Si, dietro gli attentati c’è matrice islamica, ma bin laden per me resta un “uomo nero”.
Ripeto: non ho parlato di americani, ma di interessi economici travestiti da fanatismo, o almeno sorretti da quello. Non ho analizzato molto gli attentati di cui parli, ma in quello di Londra vedo benissimo il modo di operare dei mercenari: pericolo per l’occidente, uguale guerra nei paesi che creano pericolo, uguale molti soldi per l’indutria delle armi. Poi ora che anche gli eserciti stanno diventando “privati” è ancora più facile: o almeno tu non utilizzersti ogni metodo lecito per non far fallire la tua azienda, bene ti presento il pianeta terra, in cui anche i metodi illeciti vengono utilizzati.
Una battuta, una semplice battuta
Ma quale testa bassa?
)
Non sono io che ho detto che tutto avviene per il petrolio.
E in questo post non sta scritto che tutti i musulmani sono terroristi quindi il quadretto familiare per quanto colorato c’entra come i cavoli a merenda (tra parentesi pure Magdi Allam è egiziano e musulmano ed è riportato come esempio da me
Ciao robinik…
anch’io sono di brescia, e anche se non condivido gran parte delle tue idee, ho apprezzato l’articolo su Corsini…a questo proposito ti chiedo se è possibile copiarlo sul mio sito.
Fammi sapere
Grazie mille
Francesco Temporin
ilVolterino - ArciL.E.D.
http://www.ilvolterino.com
http://www.arciled.splinder.com
Ciao Francesco
Ovvio che puoi
ovvio anche che un link al post originale è gradito
Ciao e grazie
Invece lo Speciale del Tg1 di ieri era tutta una discussione tra complottisti e anticomplottisti, che pena
Scusate il marxismo, ma gli interessi economici ci sono di sicuro. La cosa è leggibile in due modi:
a) l’estremismo mussulmano può essere letto come un sintomo (sovrastruttura?) della lotta di classe tra la borghesia (delegittimata) e la classe dirigente araba. Solo che non si combatte per i mezzi di produzione, ma per il petrolio
b) terrorismo islamico, terrorismo “laico” (rosso e nero), massoneria e criminalità organizzata internazionale sono stati strettamente legati per molti anni. E’ evidente che non parliamo solamente di fanatici che si svegliano un giorno e dicono “attacchiamo l’America”. La versione “demolizione controllata delle Torri” e quella “Osama genio del male che odia le libertà” non sono poi così lontane per inverosimiglianza.
Ro’, ci risiamo
Diffidenza con la CNN e con Spike Lee. Io due ore le investo anche se il regista in precedenza ha tirato alcune stecche.
PS: quello della CNN era della Amampour..
E’ una guerra per il petrolio:
Infatti Clinton fece le prime leggi per rendersi indipendenti dal petrolio e l’Arabia Saudita ha deciso di finanziare il terrorismo.
Quant’è facile costruire un complotto (se poi c’è il vile denaro… )
L’analisi della Amampour era migliore della semplicistica versione del complotto.
Ricostruendo la storia di Bin Laden viene fuori chiaramente che ci sono 3 punti chiave:
1. Il casino successo con la rivoluzione a Teheran
2. L’invasione russa dell’Afghanistan
3. Il contributo del fondamentalismo egiziano
È facile ora dare le colpe ai politici che sono stati coinvolti nelle rispettive vicende (tutta la serie di presidenti USA che hanno appoggiato lo Scià, Breznev per l’Afghanistan, Mubarak).
A me sembra che la realtà è che ci tiriamo dietro 45 anni di guerra fredda e il loro gioco delle parti (tu fai la guerra alle Falkland, io appoggio il governo fascista argentino, tu invadi l’Afghanistan io appoggio i teocrati musulmani). E ce li tireremo dietro per almeno tutta una generazione.
Dovranno piano piano diventare vecchi e lasciare il mondo a quelli nati dopo la guerra fredda (ovvero a quelli che erano ggiovani nell’89); e poi tutto finirà..
Si Fabrizio
E vissero felici e contenti e tutti che suonano “Imagine” mentre si rollano una canna
Il mondo liberale è sotto attacco dal 1914.
Solo i soldati morti hanno visto la fine della guerra…
Scusa nel 1914 chi ha attaccato il mondo liberale? Viva gli Asburgo tutta la vita!
“Il mondo liberale è sotto attacco dal 1914″
Mo me lo segno
Ma era già liberale prima della sconfitta del razzismo e del colonialismo? O è diventato veramente liberale solo dopo?
Ddai, non scherziamo! Siamo d’accordo che oggi il pensiero liberale esprime la maggiore attenzione per le tematiche umane. Ma non diciamo che è così da un secolo, perchè non è vero!
PS: per quella frase ti meriti il cappellino di trollatore!!
che sara’ mica questo, il documentario? Perche’ la CBS ha deciso di non mostrarlo, temendo il rischio di multe dalla FCC per turpiloquio
aspirante
il documentario è linkato
fabrizio
… credo che pochi come te riescano a toppare su ogni argomento trattato.
Ti sei affezionato al cappello?
Per ora leggiti questo. Poi ci sono tonnellate di libri che magari se vuoi andare oltre alla minuta conoscenza ottenibile da Repubblica o similari possono aiutarti.
buona Lettura
No vabbè. A questo punto sei scorretto. Tu hai alzato la palla sul 1914 e poi a me metti il cappellino? Allora è cattiveria
Però non mi dimentico che anche il fenomeno liberale si è accorto di certi aspetti poco carini del razzismo e del colonialismo un po’ tardi. Constatazione che però non trasformo in antiamericanismo o antiinglesismo. Io sono stra-contento che ci sono stati quei cambiamenti.
Grazie per il link, e se mi passi dei libri, accetto sempre. Io non sono uno che legge/non-legge in base a preconcetti (e che critica solo dopo aver letto e/o visto, non prima!). Ho letto di tutto in vita mia.
PS: Solo per tua “norma e regola”, non parli con un antiamericano, ma con un sinistroide che ha firmato il manifesto di Euston e con uno che gli stati uniti li conosce non solo dai telefilm
Ma non prima del 1914, o mi sbaglio?
OT: l’autoreferenzialità di TV a volte mi fa un po’ setta. Per giustificare una tesi mi metti un link ad Ideazione. O magari ad un post di PiGi.
Non ci provare più o ti metto un link ad Indymedia!
lol Fabrizio…
io ho alzato la palla ma tu hai schiacciato fuori campo (per usare un eufemismo). Allora:
1) Il manifesto di Euston non è un diploma di americanismo …
E poi autoreferenzialità di TV è uno dei tuoi infiniti buchi nell’acqua perchè io da TV sono uscito e la redazione di TQV se potesse mi strangolerebbe (tutti tranne pochi)
2) E conoscere gli USA dai telefilm…
3) E poi non c’entrano gli USA come terra ma come modello o ancora meglio come simbolo del modello economico del liberalismo…
4) E poi il paragone con la schiavitù c’entra poco pochissimo…
5) E poi se proprio vuoi saperlo i pensatori liberali (in alcuni casi vera rovina del liberalismo che hanno pure prestato il fianco ai loro detrattori che volevano e vogliono far passare il liberalismo come ideologia) ne hanno combinate pure di peggio (pensa che per Mises il fascismo era una cosa a cui guardare con speranza…)
6) E poi per liberalismo si intende quasi esclusivamente il modello economico e “organizzativo” tutto il resto è evoluto con l’umanità e continuerà ad evolvere…
7) E poi nel merito se c’è un posto dove i diritti civili sono saltati a galla quel paese non era certo socialista
9) E poi ancora peggio sono uscito litigando con Andrea Mancia che guardacaso è il caporedattore di Ideazione ed è persona che non ha la minima stima da parte mia (al contrario di tutti gli altri partecipanti dello staff e di chi ci scrive).
insomma Fabrizio….
Come al solito non ne hai azzeccata una.
Se intendessi la discussione come te direi che sei al tappeto o che l’incontro è finito ma visto che sono buono vedrò di salvarti consigliandoti un libro scritto addirittura da un francese.
Buona Lettura
P.S. Puoi mettere tutti i link che vuoi.
Io da buon adoratore della proprietà privata li cancellerò
Sull’11 Settembre…
Un brano del post sul blog di Robinik che vi invito a leggere direttamente e per intero (link compresi) direttamente sul suo sito.
Nessuna reazione a nulla: gli attentatori iniziarono il lavoro nel 1993 e fu il fallimento di quell’operazione ad ispir…
Fermo lì, trollatore mascherato!

1. Parlavi di antiamericanismo, e non di americanismo. Guardati il punto 6 (Opposing anti-americanism) dell’Euston, casomai l’avessi letto
2. Domanda secca: ma tu lavori con realtà US?
3&4. Io considero (positivamente) il passaggio degli anni 60. Non sto criticando. Sto dicendo che se tu mi metti il 1914, beh, forse non siamo d’accordo temporalmente, ma sono dettagli; nella sostanza la pensiamo ugualmente..
6&7. Agee, ma è quello che ho detto anch’io
8&9. Mi dispiace, ma ci sei cascato: conoscevo la tua uscita. Era un’esca troll come la tua. Adesso chiedi perdono e mettiti il cappellino!!!
Quindi Gladio e P2OG per te sono invenzioni “comunistoidi”, stupide teorie del complotto!
Fabrizio
Domanda secca… hai bevuto?
Verderame:
Grazie
Non rispondo sennò trollo.
Ecco… scrivitelo sulla tastiera
No! Non sono un troll
In replica sabato 9 alle 14.00, sempre su NGC.
Bello, interessante!
Te lo linko appena faccio il mio post sull’11 settembre.
Purtroppo, oltre all’11 Settembre, abbiamo avuto il 5 Settembre…
Ciao Robinik!
Bravo, bel post, lo linko.
Ciao!
Ciao, un documento
http://www.aereimilitari.org/Crono911.pdf
e un sito
http://www.crono911.org
che sono certo non ti dispiaceranno!
(aspetto almeno l’ammissione sul manifesto di Euston e l’antiamericanismo; avevi toppato in pieno… quando toppi cambi sempre argomento, eh.. :mrgreen:)
Fabrizio
per il manifesto: 1 e 2
Per il resto… rilassati non sei in gara
Questa volta il cappello te lo metti da solo…
Ah, ho capito. Non si può dire che gli USA hanno appoggiato governi reazionari in passato. È antiamericanismo. Si può dire che a New York c’è traffico? Noooo, scusa. Non lo dico più..
Edit By Robinik: Ma tu Fabrizio segui qualche corso per essere sempre fuori tema con la frase sbagliata?
John
Innanzitutto grazie per la visita e per la segnalazione.
Sto leggendomi tutto e ti farò sapere
Ok!
