Blogging in a USA State of Mind

Inside 9/11: Europe is Guilty

Il documentario visto sull’11 settembre non smette di tormentarmi. Mi sono chiesto per ore come sia possibile che delle persone provenienti da una famiglia laica, inviate in Europa per studiare possano sposare il mito del martirio e della morte fino ad organizzare un evento così tragico. “Com’è possibile che la nostra cultura non li abbia intaccati?” mi sono chiesto più volte, “come hanno potuto rimanere impermeabili al modello occidentale convivendo con quello che volevano distruggere?“. Ho tirato i soliti sproloqui contro le teorie multiculturaliste e poi sono andato a nanna.

Questa mattina però ho capito e a farmelo capire sono stati diversi commenti ai precedenti due post:

La nostra cultura (europea) li ha intaccati. Ancora di più. Li ha plasmati, forgiati, convinti.
L’Europa che da oltre un secolo ha prodotto i peggiori regimi della storia è imbevuta della peggiore propaganda antiamericana. Sono tutti piccoli slogan, pronti all’uso dai quali siamo bombardati ogni giorno attraverso le cose meno appariscenti. Nessun ragionamento… solo piccoli slogan che possano concimare l’anticapitalismo, la lotta alle plutocrazie e tutte quelle schifezze di lontana memoria prese a vessillo dal regime di turno che si oppone a qualsiasi modello voglia permettere all’individuo di pensare con la propria testa.
La nostra cultura è finita per essere una miccia esplosiva su persone che provengono da paesi in cui la frustrazione è dietro l’angolo e su persone sulle quali i diktat dell’Imam sbagliato possono fare disastri.

Questo è stato il secolo dell’Antiamericanismo in cui Comunismo, Fascismo e (spiace dirlo) una parte importante di un inconsapevole(?) Cattolicesimo hanno creato l’ambiente ideale per combattere il nemico di sempre: La libertà, da sempre identificata (non a torno) negli Stati Uniti d’America.

Non sono mai stato fiero di essere europeo. Oggi lo sono (se possibile) ancora meno.

God Bless USA!

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33 comments

1 otimaster { 09.05.06 at 5:29 pm }

God Bless USA.

2 Fabrizio { 09.05.06 at 5:37 pm }

Sottoscrivo tutto. Tranne l’inconsapevole.
Purtroppo, e dico purtroppo, la Chiesa Cattolica Romana è stata consapevole eccome. E infatti l’unico che ha avuto un’altro approccio non aveva frequentazioni romane…

3 Marco { 09.05.06 at 5:37 pm }

l’Europa ormai è alla deriva, persa nel suo nichilismo debordante a tutti i livelli, da quello culturale a quello spirituale.
almeno, le ideologie che hanno partorito quei mostri di Nazismo e Fascismo presupponevano il volere/dovere credere in qualcosa, avere punti di riferimento.
oggi, invece, nel tentativo di correggerci dopo quegli orrori si è finiti per cascare dalla padella alla brace: per paura si è provato a trovare una mediazione culturale che ha sostanzialmente portato ad inibire valori ed idee gli uni e gli altri; viviamo in un’Europa ibrida, priva di contenuti.
E chi risalta invece di fronte a tanto squallore? l’America, con la sua fede nella Libertà, la sua fede nel Capitalismo (alias libero mercato, alias un’opportunità per tutti, o almeno per quelli che vogliono davvero) e nonostante tutto anche la sua Fede punto e basta, in senso stretto e lato del termine.
Non a caso Bush ha vinto col voto di Ebrei e Cristiani (ognuno a loro modo, ma pur sempre cristiani, pur sempre credenti, pur sempre legati a certi valori, ad un significato in particolare della Vita).
ovvio che si guardi con invidia ad una simile società, libera eppure legata ad una stessa visione delle cose, unita dalla stessa cultura.
come non odiarla?! come non vederla tanto diversa da noi?! come non fomentare il disprezzo e il distacco volontario che proviamo nei suoi confronti?!
l’Europa è morta, ancor prima di nascere, ma così rischia di non avere nemmeno un degno funerale.
Noi viviamo di luce riflessa: della tecnologia made in USA (e japan), dei diritti per cui per primi si battono negli USA.
un tempo ci rimaneva la cultura, ma ormai si sa che non possiamo neanche più definirci tanto più bravi.
ovvio che l’invidia incrementa il fondamentalismo.
meglio: l’Europa è al centro di una vera e propria guerra tra due idee fortissime e contrastanti, la Libertà e l’irragionevole oppressione coranica.
Stiamo a guardare, ma siamo anche capaci di continuare a commettere gli stessi errori, giocando a fare i sueriori ma in realtà ci rodiamo dentro, sperando un po’che anche “loro” (gli americani) diventino come noi, nel peggio.
In più, essendo talmente allo sbaraglio, convinti che la cosa migliore da fare sia secolarizzare il più possibile ogni cosa, cadiamo stavolta dalla brace al fuoco vivo, lasciando i nostri Paesi alla mercè, di nuovo, delle peggiori ideologie antilibertarie degli ultimi secoli: comunismo e islamismo!
che altro dobbiamo sapere di più?

PS: scusa Robinik, ma non riuscivo a sintetizzare più di tanto i concetti.
spero mi perdonerai.

Marco

4 Marco { 09.05.06 at 5:40 pm }

PS: ovviamente la Chiesa era più o meno consapevole per il semplice motivo che una società sul modello americano poco si attaglia al suo costume.
ma credo comunque che molto abbia fatto per arginare, non abbastanza però, il virus suicida che ha infettato il nostro Vecchio Continente.

5 Capemaster { 09.05.06 at 5:46 pm }

George Weigel (noto comunista complottista) dice che

l’America è l’Europa trapiantata

Io ci credo.
E mi sembra, con il rispetto che credo mi sia solito, che tu stia prendendo un grosso granchio in questo caso.

Le società aperte per definizione non possono essere estremiste, a mio avviso.
Tu secondo me estremizzi la posizione neoconservatrice fino a portarla a chiusura. Che è il contrario di quello cui agogni.

Ma in fondo, nella questione in discussione, nè questa la differenza. Io penso che essere aperti è un bene e non può portare altro che bene. Tu no. Io relativizzo. Tu meno.

PS io sono fiero di essere Europeo. L’America e l’Europa devono tornare a riconoscersi come figli della stessa cultura.

6 Robinik { 09.05.06 at 5:57 pm }

Cape (rispondo solo a te perchè sono di fretta).

Il granchio l’hai preso tu.
L’America è l’Europa trapiantata perchè li sono andati quelli che in Europa non volevano stare per i più disparati motivi (quindi ci credo anche io).
Fin qui ci siamo ma al discorso la citazione porta ben poco (vuoi che uno può avere un padre scemo senza per questo essere scemo a sua volta :mrgreen: )

Il resto (le società aperte/chiuse, i neocon e i timbercips) sono tutte pugnette che ti sei tirato da solo perchè io sostengo ben altro ovvero che in Europa la libertà sia sempre stata osteggiata e che i vari regimi che la colta europa (cosa di cui andare poco fieri) ha prodotto nel 900 hanno ben seminato la cultura antiamericana che è il paravento di quella anticapitalistica e che questo alla fine sia la nostra vera cultura di base.
Questo hanno quindi assimilato i nostri….

Se proprio vogliamo quella chiusa è l’Europa… una vecchia signora snob incapace di constatare la propria arretratezza in ogni campo che guarda male la giovane formosa piacente e vincente America.

Poi relativizzare o meno c’entra ancora meno.
Premesso che relativizzare non è possibile (e lo dimostri tu stesso facendo un paragone netto tra me e te e assolutizzando il termine trapianto) e un giorno te lo dimostrerò… ho come l’impressione che quando ci sono in ballo gli States tu stacchi la spina… te lo dico perchè mi sembra che il tuo commento sia completamente OT e non capisco il perchè…

Diciamo che l’Europa deve riconoscere che ha fatto un figlio migliore di lei ;)

7 freedomland { 09.05.06 at 6:01 pm }

al massimo l’america è l’inghilterra trapiantata :D

8 Capemaster { 09.05.06 at 6:12 pm }

Sostiene Capemaster che il figlio americano è un gran bel figlioccio, con tante qualità, tra le quali un ottimo senso dello stato e un alto concetto della libertà. (se volevi che lo scrivessi, servito :mrgreen:)
Sostiene anche Capemaster che l’Europa non è la Francia, e quella sì che è una vecchia signora snob.
Capemaster sostiene che la citazione c’entra e parecchio, perchè io ho capito il tuo post e non condivido il target.

Cioè se tu dici che io stacco la spina, tu l’attacchi troppo. Costringi con ragionamenti trancianti a fare out out e non mi piace. Perchè il dialogo non è se va bene l’America o meno o se l’Europa ha dato vita ai totalitarismi.
La questione che tu poni è:

La nostra cultura (europea) li ha intaccati. Ancora di più. Li ha plasmati, forgiati, convinti.

io mi rifiuto di credere a questo. Io da tollerante delle differenze (fatico eh!) mi rifiuto di fare da alibi ad un terrorista e di fare sponda a chi lo sostiene, in questo caso tu.

Premesso che relativizzare non è possibile (e lo dimostri tu stesso facendo un paragone netto tra me e te e assolutizzando il termine trapianto) e un giorno te lo dimostrerò

Oh sto post me lo stai a promette da un pezzo, comincio a non crederci più. ;).

La libertà in Europa è osteggiata da piccole minoranze radicali a dx e a sx. Basta. Non dalla maggioranza delle persone come me o come te.

9 Simone da Roma { 09.05.06 at 6:17 pm }

Sei sicuro di quello che dici? Adesso ’ste TDC de terroristi sono diventati così per colpa dell’Europa! Poverini, sono andati ad una riunione della FIGC o del FUAN o di CL, hanno imparato l’antiamericanismo e adesso si sentono in dovere di mettere a ferro e a fuoco mezzomondo. Questo fa il paio con quanto dicono i compagni. Non sono poi così cattivi sti terroristi, siamo noi occidentali che li affamiamo! Magari sono diventati così perché hanno visto unabomber oppure hanno visto l’opera del KKK. In tal caso sarebbe colpa degli USA e noi europei dovremmo chiedere i danni visto che ce l’hanno anche con noi. 6 diventato comunista e non mi hai detto niente? Finiamola di cercare spiegazioni razionali e sensi di colpa per noi occidentali. L’odio verso l’occidente affonda le radici nel colonialismo che rappresentò un trauma culturale per il mondo islamico e l’origine di quello che noi chiamiamo impropriamente fondamentalismo islamico. Detto questo però esiste l’irrazionalità degli uomini e la loro sovrana stupidità, ignoranza, violenza e voglia di sopraffazione ed è a queste “virtù” che dobbiamo l’11 settembre e tutto il resto. Finiamola di farci delle pippe mentali da intellettuali radical chic e impariamo a non calarci le brache (vedi caso vignette su maometto) e a prendere a calci i culi giusti!

10 Cachorro Quente { 09.05.06 at 6:22 pm }

al massimo l’america è l’inghilterra trapiantata

Se io dicessi una cosa del genere, lo farei con spirito anti-americano!
Per fortuna non è così, l’America ha ereditato tante cose e diverse dell’Europa, fatto sta che buona parte dei grandi geni americani non sono WASP (cioè di origine inglese) bensì italo, ebrei, originari dell’Europa dell’est o dell’Irlanda.

L’America è, per il momento, una cultura relativamente più “innocente”; ha elaborato alcuni “peccati” (la Guerra Civile, il genocidio degli indiani), altri un po’ meno (maccartismo, imperialismo recente). Niente comunque in confronto all’Europa, che ha tentato di autodistruggersi più volte e nel tempo libero ha fatto danni gravissimi in giro per il mondo.
Però essere “innocente” vuol dire anche essere “ingenua”, siamo sicuri che gli USA abbiano gli anticorpi che si sono prodotti in Europa?
Non è naturale che un londinese, un romano, un tedesco di Dresda sappiano meglio di un newyorkese quali sono le conseguenze di un bombardamento? O quali sono le conseguenze di applicare valori ideologici/religiosi a una politica estera interventista? Secondo me l’Europa ha un sacco da insegnare agli USA.

Sull’argomento del tuo post: non ho visto il documentario quindi non posso dire. Però mi pare un’accusa eccessiva. Io credo che l’estremismo prenda dalla cultura europea quello che gli serve; come hanno dimostrato i kamikaze di Londra, anche la vicinanza con una civiltà liberale molto simile agli USA permette il fiorire di aspirazioni fanatiche. Forse tu hai in mente anche anche i leader anti-colonialisti (spesso futuri dittatori), da Ho Chi Minh ai vari africani.
Ma se alla fine, in un immaginario confronto tra la corrotta Europa, gli arroganti USA e la spietata Cina la spuntassero potenze emergenti come l’India, dove la democrazia è più antica di quella ateniese, e il Brasile, gigante multietnico che tenta di superare la schiavitù dal petrolio con molta più convinzione degli USA (dove ad esempio si pratica un protezionismo auto-lesionista sull’etanolo come benzina)?

11 Davide { 09.05.06 at 6:33 pm }

Non a caso Bush ha vinto col voto di Ebrei e Cristiani (ognuno a loro modo, ma pur sempre cristiani, pur sempre credenti, pur sempre legati a certi valori, ad un significato in particolare della Vita)

Significato particolare che non vivono gli atei, giusto?

La mia educazione ed il fatto di trovarmi su un blog di terzi mi frena di mandarti a quel paese.

12 Cachorro Quente { 09.05.06 at 6:56 pm }

I Valori, le religioni, i nazionalismi, le ideologie totalitarie: ovvero quello che serve per convincere una persona ad ammazzarne un’altra che non ha mai visto e che non gli ha fatto niente di male.
Se uno non crede in Dio, nella Patria, nel Comunismo o è un sociopatico o crederà per forza nella società, nelle persone e nella vita con la “v” rigorosamente minuscola.
Viva il nichilismo.

13 Marco { 09.05.06 at 6:58 pm }

non c’è alcun bisogno di mandare a quel paese nessuno, educazione a parte.
il concetto era chiaro, o almeno così mi sembrava: Bush ha spinto soprattutto su temi etici cari a Cristiani ed Ebrei.
ovvio che gli atei hanno contribuito alla vittoria, ma è innegabile che negli states la partita si sia giocata su politica estera e mantenimento di un certo status etico.
non ho detto di più…spiace che si fraintendano così certe affermazioni.

14 Giancarlo { 09.05.06 at 7:34 pm }

Marco, secondo me accomunare cristiani ed ebrei è una forzatura. E’ una forzatura innanzitutto dal punto di vista storico, ci sono stati poche epoche in cui ebrei e cristiani hannno convissuto pacificamente. E’ anche una forzatura dal punto di vista culturale almeno per i meno giovani. Io pur non essendo vecchissimo ricordo ancora i catechismi in cui veniva tratteggiata la figura dell’ebreo errante, con giudizi non particolarmente amichevoli verso chi “ha ammazzato Gesu”. Forse il tuo discorso vale per questi ultimi anni e per gli stati uniti, da noi tutta questa vicinanza tra cristiani ed ebrei io non la vedo.
Inoltre quando definisci cristiani gli ebrei non gli rendi un gran servizio in quanto la loro religione non riconosce Cristo. A voler essere pignoli da questo punto di vista sono più simili cristiani e islamici.
In definitiva il blocco sociale che a tuo avviso è stato tanto determinante per Bush non si può accomunare per il tramite della religione. Le cose in comune sono altre.

15 Simone da Roma { 09.05.06 at 7:52 pm }

E adesso è colpa degli europei! Questa mi mancava! Insomma sti terroristi in erba sono venuti qua sono andati a una riunione della FIGC o del FUAN o di AC, hanno imparato a fare gli antiamericani e adesso mettono il mondo a ferro e a fuoco! Ma stiamo scherzando? Magari hanno visto unabomber e vogliono imitarlo, in tal caso sarebbe solo colpa degli USA (sto a fa l’avvocato del diavolo). Tutto ciò fa il paio con la solfa terzomondista che è tutta colpa dell’occidente affamatore, il complotto sionista, l’imperialismo americano, il colonialismo europeo e chi più ne ha più ne metta. Gira che ti rigira è sempre colpa nostra, cioè di noi occidentali (a scelta tra europei e americani a seconda delle versioni). 6 diventato comunista e non mi hai detto niente?La storia del mondo è piena di azioni irrazionali, di violenza, sopraffazione, paranoia, ignoranza e oscurantismo laico e religioso. Le motivazioni a quanto accaduto l’11 settembre stanno tutte nell’animo umano. Sarebbe bene finirla con la ricerca di motivazioni ideologiche tortuose quanto colpevolizzanti che fanno molto intellettuale radical chic e cominciare a dare calci nei bassifondi giusti!

16 Robinik { 09.05.06 at 8:02 pm }

Cape:
il post non l’hai proprio capito :mrgreen:
Apprendo inoltre di aver vinto anche l’etichetta di fiancheggiatore dei terroristi …
Io dico che noi siamo tolleranti delle differenze. Noi siamo noi e l’Antiamericanismo ad oggi ci fa partire da folli presupposti tipo le cazzate che scrive Cachorro (mi spiace meglio non le so definire) o quello ancora meglio che sia stato un presidente a distruggere new orleans…
I presupposti antiamericani ed anticapitalisti con tutta la feccia che si portano appresso possono essere una miccia (che per definizione innesca) su una miscela esplosiva come quella del background che si portano dietro questi tizi e il contatto con l’Islam radicale.
poi il post te lo prometto ma lo rimando perchè non voglio farti fare brutta figura :D

Cachorro:
Nelle righe il peggio del concentrato di alcuni degli stereotipi. “i cervelli sono europei”… e gli europei sono così geniali da perderseli… “il genocidio degli indiani” (perchè roma invece è stata fatta da un’impresa edile …
Su questi presupposti evito di commentare il resto il resto. Valle a raccontare agli Indiani e ai Brasiliani le cazzate Chomskyste del caso ;) e se proprio sogna di vivere li come io sogno di vivere negli States
Se vuoi scrivere queste schifezze fallo altrove e non a casa mia.

Marco:
Con uno che parte con la retorica delleguerre alle ideologie e poi urla viva il nichilismo non c’è speranza.
Questi temi sono tabù per i “democratici europei”

17 Marco { 09.05.06 at 8:06 pm }

Giancarlo, lo so bene…forse ho messo qualche virgola di meno, ma ripeto: il concetto voleva essere: Bush ha vinto anche grazie al non indifferente sostegno della lobby ebraica e delle comunità cristiane, di qualunque tipo, dai protestanti agli evangelisti ai cattolici, facendo leva principalmente su determinati valori.
Ragazzi, scusate la mia sintassi…ho scritto di getto, ma con un po’di fantasia si correggono anche queste sviste.
ciao ciao…

18 Cachorro Quente { 09.05.06 at 8:54 pm }

Guarda Robinik che non hai capito quello che ho detto.
a) Ho detto che l’Europa ha molti più scheletri nell’armadio (il colonialismo, il nazionalismo, il nazifascismo, il socialismo reale)! Il genocidio degli indiani d’America è differente da quello dei celti francesi solo perchè è avvenuto negli ultimi due secoli e il senso di colpa fa ancora parte della cultura popolare americana (genocidio=distruzione di una stirpe). Se non l’avessi capito insomma, stavo parlando bene degli USA. Ma anche dicendo proprio perchè l’Europa è, scusate il sessismo, una scafata puttana, ha qualcosa da insegnare agli americani.
b) Sui cervelli non stavo dicendo che sono europei, ma che non sono di origine anglosassone, era solo un commento ozioso e razzista verso i britannici (tu c’hai i francesi, io gli inglesi…). Si tratta comunque di cervelli e geni AMERICANI come del resto ho scritto esplicitamente. Il crogiuolo italo-ebreo-irlandese è una creatura unicamente statunitense.
c) in Brasile sono stato e ci vivrei volentieri (per quanto alla fine sto benone nel buon vecchio Mediterraneo). Ma non stavo dando un giudizio di merito, semplicemente facendo previsioni. Non mi illudo sul futuro dell’Europa, mi pare di scorgere cenni di declino negli USA e spero che il modello cinese non abbia successo. India e Brasile sono due democrazie compiute, con tanti problemi ma anche tante potenzialità, Chomsky non c’entra proprio un piffero! Vallo a raccontare agli americani che hanno perso lavoro per la delocalizzazione (di servizi, non di manodopera) a Bangalore o CHE VANNO A FARSI OPERARE IN INDIA a un decimo del prezzo che il sub-continente non è una potenza emergente.
d) viva il nichilismo era ovviamente una provocazione.
e) se è vero che l’anti-americanismo di stampo europeo è stato una miccia per i fondamentalisti, non ci avrà messo lo zampino anche l’anti-comunismo di stampo yankee?

19 Robinik { 09.05.06 at 9:00 pm }

Azzo mi ero perso il destro sociale che mi da del comunista (simone er duro).
Venghino venghino….

20 Blue Star Chronicles { 09.06.06 at 5:45 am }

President Bush Discusses Global War on Terror…

President Bush’s speech on terrorism today was outstanding.
It’s no secret he is not a great speaker, but I have heard him more than once deliver a speech on the Global War on Terror with eloquence.
It’s obviously his passion.
This w…

21 beth { 09.06.06 at 5:47 am }

God Bless the USA and Italy :)

And God help us all!

22 Robinik { 09.06.06 at 9:12 am }

Thank you so much Beth! :)

23 Capemaster { 09.06.06 at 9:51 am }

io non avrò capito il post, ma tu non hai capito la risposta (succede anche nelle migliori famiglie)

Apprendo inoltre di aver vinto anche l’etichetta di fiancheggiatore dei terroristi

questo te lo dici da te! Ti ho solo detto che non voglio come europeo fare da alibi ai terroristi. Ho detto anche che le tue affermazioni così trancianti di questo post non prevedono da parte di chi ti legge posizioni più sfumate ERGO o si o no.
Il fiancheggiatore era per me se leggi bene.

I presupposti antiamericani ed anticapitalisti con tutta la feccia che si portano appresso possono essere una miccia (che per definizione innesca) su una miscela esplosiva come quella del background che si portano dietro questi tizi e il contatto con l’Islam radicale.

Forse si (ammorbidendomi),
ma anche

se è vero che l’anti-americanismo di stampo europeo è stato una miccia per i fondamentalisti, non ci avrà messo lo zampino anche l’anti-comunismo di stampo yankee?

mi pare che ci sia qualcosa di vero in tutte e due le posizioni.

E poi non sono temi tabù come dici a Marco. Io sono tranquillamente qui a ribattere e a dire la mia. Non vedo tabù.

Sul post promesso: vai con lo spadone, porterò il fioretto ;).

24 Buonsenso { 09.06.06 at 11:43 am }

“ovvio che l’invidia incrementa il fondamentalismo”

La stessa origine del Comunismo, ecco perchè…

25 Capemaster { 09.06.06 at 1:04 pm }

hai proprio il nick giusto eh?

26 FabioC. { 09.06.06 at 1:20 pm }

Hmmm, penso che l’anti-americanismo, che é sí presente nella cultura europa (su molti livelli differenti), abbia avuto un ruolo assolutamente marginale comparato all’ideologia jihadista degli attentatori.

Spero di avere tempo per elaborare meglio piú tardi con un articolo sul mio blog.

27 Thomas Jefferson { 09.06.06 at 4:07 pm }

“Europe was created by history. America was created by philosophy.”
Margaret Thatcher
Io credo sia fondamentalmente vero. L’Europa è priva di un ideale condiviso che non sia un autoreferenziale mito dell’Europa, ed è anche per questo che versa nello stato in cui si trova.

Volevo solo aggiungere due cosette a proposito dei termini “martiri” e “kamikaze” usati spesso per i terroristi. Essi non sono né l’una (gente disposta a sacrificare la propria vita per la sua fede) né l’altra cosa (militari disposti all’estremo sacrificio di fronte ad un altro esercito di militari). Essi sono solo terroristi che, disprezzando la vita, sacrificano la propria pur di seminare morte tra casuali vittime innocenti.

28 FabioC. { 09.06.06 at 4:25 pm }

Il termine corretto secondo me é jihadisti. Coloro che combattono la jihad.

29 Cachorro Quente { 09.06.06 at 7:26 pm }

Anche l’Unione Sovietica è stata creata dalla filosofia, è non è riuscita proprio benissimo…

30 Robinik { 09.06.06 at 10:45 pm }

lol @ Cachorro :mrgreen:

31 Thomas Jefferson { 09.07.06 at 2:22 pm }

Cachorro, evidentemente era la filosofia sbagliata :-)

32 pechenito { 09.08.06 at 1:21 am }

Sono nuovo da queste parti (anche se vi leggo spesso) ma non posso fare a meno di intervenire a sostegno della tesi di Robinik visto che è dimostrata da dati di fatto storicamente comprovati. L’europa della seconda metà del secolo scorso è stata l’università degli odierni luminari del terrore, cecoslovacchia e atri paesi dell’est hanno fatto veri e propri corsi di terrorismo per militanti dell’eta, ira, br e terroristi islamici (leggete a proposito il libro “mani rosse sull’italia” costa solo tre euro e si compra in edicola con libero).
L’europa bombarola anni 70 è stata la culla perfetta per far crescere il terrorismo islamico sfociato l’11/9, la scena finale del film “munich” non ve la racconto ma chi lo ha visto mi capirà.

33 Fenice { 09.12.06 at 9:35 am }

Sono tremendamente cinica quando si tratta di cose come queste. Per “cose” intendo storie nelle quali perdono la vita i “comuni mortali” non grandi capi che siano essi di azienda o di stati (che poi sono la stessa cosa). Vedo continuamente nel mio lavoro che per i soldi si vendono tutti, non hanno paura alcuna di calpestare il proprio passato o i propri affetti, la domanda che pongo ora in questo bel blog è: non è che sia solo fumo negli occhi dare un senso chiamiamolo filosofico alle stragi? Non è che si tratta solo di affari? Di fare soldi? Che alla fin della fiera chi doveva sapere sapeva tutto ed anzi ha stipulato un bel contratto nel quale sono stati scritti in begli articoli suddivisi in sottoparagrafi tutte le cause e le conseguenze?
Badate io sono una povera ignorante che si pone nel suo piccolissimo solo dei dubbi. Non mi rifaccio alle tesi complottistiche è solo un mio pensiero ed una GRANDE PAURA. I comuni mortali sono vittime inconsapevoli…