Manciagate/3: Proprietà Pirata(ta)
Nei giorni scorsi abbiamo scritto riguardo al Manciagate e lo abbiamo anche riassunto.
Il nocciolo della questione (al di là delle persone che ci insultano per il nostro “non-diritto” di parlare o per la nostra presunta malafede) è che qui si ritiene vergognoso che un nucleo di persone che non possono vantare alcun diritto sull’aggregatore stiano decidendo di accaparrarsene la proprietà. Ci interessa poco la volontà di lucrare o meno su Tocque-Ville (anche se la struttura societaria scelta puzza molto di bruciato) o le motivazioni che hanno portato a questa decisione. L’appropriazione di una singola parte o di tutto l’aggregatore da parte di pochi contrasta in modo netto con i presupposti iniziali che hanno fato in modo che i bloggers sposassero il progetto e che molte persone (come me) dedicassero gratuitamente il loro tempo libero per realizzarlo.
E’ probabile che Andrea Mancia, quando si deciderà a scrivere il post in cui avvisa i cittadini della famosa “riunione massonica”, pretenda di accampare diritti di proprietà sull’iniziativa. Non è la prima volta infatti che nelle varie manifestazioni a cui partecipa si presenta come “Ideatore di Tocque-Ville”. Nel caso in cui lo facesse sappiate che mente.
Di chi è infatti Tocque-Ville? Chi ne è stato l’ideatore? Che ruolo ha avuto Andrea Mancia nel progetto?.
Siamo in grado di farcelo raccontare dallo stesso Andrea Mancia.
Grazie a Mario Adinolfi siamo infatti riusciti a contattare Marco Esposito di Nessuno TV il quale rovistando negli archivi della trasmissione ci ha permesso di ottenere un video molto importante.
Si tratta della registrazione della puntata del 9 Febbraio 2006 di “Blog generation” in cui si “sfidarono” Mario Adinolfi ed Andrea Mancia riguardo alle caratteristiche politiche e gestionali di Tocque-Ville. Quello che lo stesso Mancia racconta alla luce dei fatti è quantomeno imbarazzante.
Il Video lo trovate qui. Io mi permetto di trascivere parola per parola i punti che ci interessano:
Andrea Mancia intervistato da Bruno Pellegrini spiega cos’è Tocque-Ville e come nacque:
Allora… inizia con un numero speciale di Ideazione dedicato ad una cosa che con i Blog non ha niente a che fare che è la rimonta culturale della destra americana ai danni della sinistra americana dagli anni ‘60 … quindi diciamo dalla candidatura di Goldwater alle presidenziali nel ‘64 fino a Reagan e Bush. Eh… eravamo in periodo di campagna elettorale americana e qualche blogger spontaneamente ha provato a tracciare un percorso di rimonta possibile anche al di qua dell’oceano. Noi a destra… (io dico che sono di destra e non voglio coinvolgere Tocque-Ville e dire che è di destra in totale) … comunque … noi di destra siamo convinti che la superiorità culturale della sinistra sia qualcosa di reale e qualcosa che più che accusare bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di fare un processo similare di rimonta a quello che c’è stato negli Stati Uniti.
Un Blogger in particolare Il Sorvegliato Speciale che è un blogger che sta su Splinder e che non ha nessun rapporto con Ideazione di nessun tipo si è messo a compilare spontaneamente una lista di un centinaio di blog che, secondo lui, potevano costituire l’ossatura di questa Right Nation Italiana.Io, in quei giorni, avevo aperto un blog da un paio di settimane per seguire la campagna elettorale americana. Ho notato questa cosa. [ad ulteriore conferma che il processo si è sviluppato ben prima che Mancia ci infilasse gli artigli n.d.robinik.] L’idea, ovviamente, ci è piaciuta moltissimo e ci siamo detti disponibili a fornire computer… i server su cui ospitare una eventuale aggregazione [che sono quelli di un parente di Mancia e che lui non paga n.d.robinik]. Questo è successo più di un anno fa.
Mentre Mancia si appresta a spiegare l’origine del nome Adinolfi lo interrompe. Lo scopo di Adinolfi è quello di accusare Tocque-Ville di essere di “proprietà” di Ideazione, di essere una sua costola e lo fa dicendo:
Tocque-Ville nasce da un numero speciale di ideazione. Punto. Questo è…
Mancia però non ci sta e vuole spiegare a tutti i costi che lui ed Ideazione non c’entrano nulla:
Mancia: …E no! Nasce dall’idea di un Blogger che aveva letto un numero speciale di Ideazione… scusateci se pubblichiamo … Adinolfi: E’ un giornale! E’ un giornale! Mancia: Il giornale non c’entra niente allo stato attuale! Scusa… se io leggo sul Sole24ore che devo giocare in borsa non dico che è stato il Sole24ore a farmi giocare in borsa.
L’esempio non è dei migliori ma rende l’idea. Ci piace ricordare al sedicente “Ideatore di Tocque-Ville” che non è mai accaduto che il caporedattore del Sole24ore si riunisca con degli scagnozzi per diventare proprietario di quello che un lettore ha guadagnato investendo in borsa…
Con Tocque-Ville invece è andata così. La rivoluzione culturale chi se la ricorda? Una redazione gestita male e composta da troppe persone “unfit” l’ha fatta morire. E così in un paese dove (come dice Maxime) Carlo Giuliani è un eroe e la Fallaci una terrorista, l’idea di voler cambiare questo schifo muta in un obiettivo a più breve tempo: fama, potere e denaro.
Non diremo più nulla su questo caso. Abbiamo giustamente denunciato quello che è accaduto. Ai lettori il compito di farsi una propria idea… come sempre.
Buona Vita!


20 comments
Non ricordavo che in studio ci fosse un cane, chi era… pardon di chi era? E niente battutacce
guardando dove stava all’inizio credo fosse dell’intervistatore.
(lol)
per proprieta’ transitiva http://www.therightnation.net e’ quindi un’idea di Mancia??
:mrgreen:
No Daverik è il suo blog che è un’idea di Adrian Wooldridge e John Micklethwait
vabbè, questo comunque è un processo alle intenzioni.
Astrolabio:
Non credo sia un processo alle intenzioni. Qualsiasi struttura verrà decisa e qualsiasi uso se ne faccia è stato ampiamente ammesso dai partecipanti alla riunione che si stava decidendo del futuro di TQV e della creazione di una srl.
Il video di Mancia dimostra che ne lui ne nessun altro ha il minimo diritto di prendere queste decisioni.
Sono persone che hanno offerte (come il sottoscritto ed altri) un servizio gratuito all’aggregatore.
Se ad oggi per un qualsiasi motivo questo servizio non può più essere reso in forma gratuita si fa un bel post che avvisa i cittadini (quelli che stanno in alto e che annunciano le vacanze per capirci) in cui si dice che “non ce la si fa più” e si chiede se qualcun’altro vuole fare questo “servizio civile”.
Grazie a Mario Adinolfi…
…nun me piace, Rob!
E vabbè…
Dai Mariniello…
Ho chiesto un favore ad Adinolfi. Lui me l’ha fatto. Dovevo scrivergli un vaffa in un post?
Certo che se in tutta questa faccenda ci preoccupiamo solo della squadra in cui gioca Adinolfi allora siamo proprio alla frutta…
Mariniello si scandalizza per l’aiuto ricevuto da Adinolfi, spero si sia scandalizzato altrettanto per la presenza di Bertinotti alla festa di AG.
lol
Cmq sto 007 è informato. Da quando ha detto del diktat di Mancia agli aggregatori non si è più presentato nessuno
Io la chiudo qui.
Quello che andava detto è stato detto.
Ognuno è libero di credere alle manciate che vuole
Io capisco l’obiezione, ma mi pare un po’ tardiva. Se la “proprieta’ intellettuale” di TQV, non era di Ideazione, perche’ i “legittimi proprietari” non hanno avuto nulla da dire nel momento in cui Ideazione ha messo struttura e capitali (minimissimi d’accordo, ma il dominio chi lo ha registrato)? Presumo perche’ era comodo cosi’ o perche’ ci si fidava di Ideazione, ora se quella fiducia e’ stata tradita, quelli che devono battersi il petto sono coloro che questa fiducia l’hanno concessa: fidarsi e’ bene, non fidarsi e’ meglio.
Io da cittadino della prima ora, non ho nulla da recriminare: ho aderito ad un progetto che non ho ideato io e che mi e’ sempre parso evidente avesse uno o piu’ “proprietari” (almeno il titolare del dominio) e l’idea mi e’ sempre andata a genio. Sinceramente non ho mai capito chi fosse il vero “paron”, ma quello che mi interessava era che TQV mi forniva una, seppur minima pubblicita’, in cambio dei miei post. Il “paron” vuole lucrare sui miei post, vuole rendere partecipe agli utili i suoi amici? ZERO problemi. Fino a che riterro’ vantaggioso lo scambio “miei post–>link” su TQV, staro’ nella “Citta’ dei Liberi”, quando (se) riterro’ di essere “sottopagato” valutero’ l’uscita.
Poi, si puo’ discutere su chi abbia il diritto di detenere la “proprieta’” di Tocqueville e magari, Robinik, hai anche ragione nelle tue obiezioni, pero’ non puoi pretendere che i cittadini effettuino una sommossa popolare perche’ tu e altri fondatori siete stati fregati. Il massimo che possono fare e’ aderire a TheRightNation!
Consiglio non richiesto: fai di TheRightNation, un aggregatore che sia aperto a tutti quelli che possono realmente dare un contributo alla causa, ma metti subito in chiaro che e’ un progetto TUO, tuo il dominio, tuo il marchio, tua l’idea. A cui tutti possono collaborare (ovviamente col giusto compenso, che non necessariamente e’ in denaro).
mamma mia quante cose JA
Allora … per gradi:
- Ideazione
Ho già avuto modo di scriverlo ma lo ribadisco volentieri qui: E’ mia fortissima convinzione che Pierluigi, Barbara, CJ e Ideazione tutta non c’entrino nulla con questa cosa che è ideata solo da Mancia. Ad oggi Ideazione ha solo avuto svantaggi da TQV (complice la pessima gestione di Mancia) e temo (anzi ne sono certo) si stia tirando fuori.
Questa cosa risponde anche alle tue obiezioni: Quella di Ideazione era un investimento “a fondo perduto”. La sua buona volontà e buona fede non è mai mancata e quindi la nostra fiducia nei loro confronti non era nal posta
Do Ut Des:
Il tuo ragionamento non lo condivido ma questo poco conta. Quello che conta è che il progetto iniziale di TQV non era questo
Siamo stati fregati:
Io ho dedicato un’enormità di tempo al progetto ma è stata una scelta mia. Nessuno mi ha puntato la pistola. Certo se avessi capito prima di che pasta era fatto Mancia non l’avrei fatto ma tant’è.
Quello che va chiarito è che ad essere fregati sono altri in questo momento e fatta certa la mia disistima nei confronti del personaggio qui di questione personale c’è ben poco.
The Right Nation
Sbagliando si impara.
Il marchio appartiene a me e la cosa sta scritta a chiare lettere nella home page. L’ho scritto per tutelarmi dai futuri “Mancia”. Agli aderenti il compito di fidarsi dell’uso che ne farò. Il dominio è di Otimaster. Idem con patate. Lo slogan è di Watergate e il Manifesto è del Sorvegliato. Questo è il nostro capitale iniziale
Certo è che TRN non sarà un aggregatore e questo forse faciliterà il fatto che non siano accettate porcate come queste in cambio di accessi.
TRN avrà successo o meno solo in proporzione alla qualità dei temi trattati. Non sarà un posto dove le persone vanno a vedere se è stato aggregato il loro post
Ciao!
Il progetto iniziale di TqV mi sembra fosse riunire i blogger di una certa area politica, per diffondere i propri ideali e per “fare cultura” sul modello della Right Nation americana. Su questo, mi sembra siamo tutti d’accordo, sul fatto che lo “scopo di lucro” ostacoli questo obiettivo io non sono d’accordo. Non e’ che sto negando il volontariato, anzi, sapessi a quante cose “regalo” il mio tempo semplicemente perche’ le ritengo cose che e’ giusto e utile fare e tra le cose per cui sono disposto a impegnarmi “gratis” c’e’ anche il sostegno alla causa liberale, pero’ sempre di dare e ricevere si tratta: se e’ per una causa che condivido io sono ben disposto a dare 100 per ricevere 10 ma e’ ovvio che se venissi a scoprire che gente che come me da’ 100 riceve 110, negherei immediatamente i miei 100 perche’ volontario si’, ma mona no. Diverso e’ il discorso nel caso di gente che da’ 1000 e riceve 2000 e questo puo’ essere il tuo caso. Tu che (secondo la tua versione) hai dato 1000 e hai ricevuto 10, giustamente te la sei presa con quelli che avendo dato 1000, ricevono 2000, ma io che ho dato 100 non ho titoli per recriminare qualcosa. Quindi, se ritengo che la gestione sia scadente o la mission sia andata perduta o che quei 1000 di incentivo sia uno spreco evitabile, continuo la mia esperienza valutando prettamente il mio tornaconto. Troppi numeri?
Ja lascia la benzedrina
si
Guarda… sul “progetto inziale” ho scritto a sufficienza tanto nei post quanto nei commenti.
Qui sopra dicevo solo che il progetto non era “creiamo un luogo dove voi lo pubblicizzate ed in cambio avete accessi…”. All’inizio comparire sulla HP era (almeno per me) un’emozione unica. Ora è diventato un diritto socialista
Cmq… quanto io ho dato l’ho dato volontariamente, quanto ho ricevuto è acqua passata. Qui si sta tentando di fare un discorso diverso.
Si’, ma qual e’ sto discorso? Cioe’…in concreto, io blogger X di TqV, se fossi d’accordo con te che il progetto iniziale e’ stato snaturato, se comprendessi che c’e’ gente che si sta prendendo meriti che non ha, se fossi a conoscenza che qualcuno usa i miei post per ricavarne profitto…cosa dovrei fare? Con chi dovrei prendermela? Anzi, dovrei prendermela? Dopotutto io ho solo aderito ad un progetto che mi sembrava positivo. Se non mi sembra piu’ positivo, ritiro la mia adesione. Punto. Penso che possa essere gestito in maniera molto migliore? Allora posso proporre un cambiamento, oppure posso aderire ad un altro progetto o costruirne uno mio. Personalmente la terza e’ impraticabile, la seconda e’ in attesa dell’operativita’ del “progetto” e la prima e’ in attesa di sentire l’”altra campana”. Posso fare altro?
Ehmmm…in linea teorica, sarebbe possibile far parte di TocqueVille e del tuo nuovo The Right Nation contemporaneamente? Più o meno sono d’accordo con JA - anche se attendo di poter quantificare in modo un pochino più preciso l’entità dei dividendi che il gruppo SRL pensa di potersi spartire - ed è per questo che ritengo doveroso potenziare il progetto di “rimonta culturale” alla base di TV anche con iniziative parallele.
JA
io non so cosa possa fare un iscritto x.
Può uscire, protestare, incazzarsi, tentare di bloccare la cosa oppure fregarsene.
Qui non si discute di cosa potrebbe fare un cittadino ma piuttosto si è voluto far uscire allo scoperto una cosa dai lati oscuri.
Poi ognuno in coscienza decide cosa fare.
Io credo che un buon 50% degli iscritti è composto da Blog inattivi e su quelli…
Del rimanente 50% molti starebbero in TQV anche se fosse presidiata da Bertinotti perchè è un ottimo metodo per farsi conoscere (anche se ultimamente vale solo per i soliti noti). La parte rimanente (che spero non sia piccola) è invece quella che aderisce al progetto ideale di TQV… quello della rivoluzione culturale.
Non so come mai ma mi illudo che quelli siano quelli che possono dare qualità a TQV (quelle poche volte che qualcuno li degna della HP).
Questi (a mio parere) dovrebbero uscire.
Ripeto però che il senso dei post è solo la denuncia e non la soluzione.
Ciao!
Ismael:
Non c’è nessuna condizione all’iscrizione a TRN oltre a quella di condividerne il manifesto e di essersi letti per bene “a chi ci rivolgiamo”.
Forse ho capito male ma …mi risulta che in una prossima riunione della Rosa nel Pugno i rappresentanti dello SDI vogliano mettere in discussione il fatto che nel partito frutto di una fusione paritaria la proprietà del marchio rimanga a una sola delle due ..indovinate quale??? …ogni riferimento….casuale?