Blogging in a USA State of Mind

Io in piazza non ci vado

Prodi ha lanciato il suo anatema: andare in piazza è pericoloso. Da un certo punto di vista lo stracotto emiliano c’ha pure ragione: le pochissime volte in cui a manifestare non sono sinistri e no-global c’è il rischio che questi si sentano “provocati” e decidano (in pieno spirito non violento sia ben chiaro) di incendiare negozi e automobili con grande dispiacere dei loro genitori che poi si devono indignare se qualcuno li vuole “multare” (che poi immagino il dispiacere nel vedere che questi ragazzi si coprono il volto bell ‘e mammà).

Si… andare in piazza è pericoloso e poi con questo tempo che cambia in un batter d’occhio non sai mai cosa metterti e rischi che ti prendi una bronchitaccia.

Si tranquillizzi però il Mago Otelma di Via Gradoli: io in piazza non ci vado.
Le manifestazioni di piazza sono la cosa più lontana dalla mia educazione. Lo sono ancora di più quelle di protesta, seconde solo agli scioperi della fame per la totale mancanza di educazione civica e di cultura democratica.
Quel giorno in cui dovessi sentire il bisogno di andare in piazza ci vado armato perchè significa che è successa una cosa talmente grave che bisogna fare la rivoluzione e a quel punto nemmeno ci vado. Vado a Malpensa e mi imbarco con biglietto di sola andata.

Me ne andrò al lavoro, come tutti i giorni, perchè non ho tempo di andare in piazza, non ho la possibilità di farlo e so che dal mio lavoro dipende quello di molti altri. Sono persona rispettabile e non un italiota che sfila con un “fanculo” scritto su un cartello. Non sopportavo le manifestazioni dei sinistri quando governava la CDL… non vedo perchè dovrei comportarmi in maniera diversa solo perchè a Palazzo Chigi c’è una persona diversa.

Lei durerà il tempo di un nulla caro Prodi. La cosa che però mi preoccupa maggiormente è che la totale mancanza di cultura democratica in questo paese durerà per molto… molto tempo.

C.S.
Robinik

31 comments

1 Marco { 10.02.06 at 3:52 pm }

condivido le tue parole Robinik, ma alla fine mi sento di dire che ogni tanto mobilitare la gente e chiederle di unire le voci per farsi sentire non sia poi del tutto sbagliato.
ovvio…mica coi cartelli e le facce coperte, ma credo sia il modo migliore per dare visibilità alle indigestioni che siamo costretti a subire.

io comunque, scenderei in piazza per il sol fatto che reputo questa manovra qualcosa di gravissimo.
l’America c’ha basato la guerra d’indipendenza dall’Inghilterra al grido di “No taxations without representation”.
questi al governo non potevano permettersi di metterci le mani in tasca in questo modo con soli 20mila voti di maggioranza in più.
è vergognoso!

OT: ma quando “apre” i battenti la Right Nation?

un salutone…

Marco

2 Marco { 10.02.06 at 3:53 pm }

condivido le tue parole Robinik, ma alla fine mi sento di dire che ogni tanto mobilitare la gente e chiederle di unire le voci per farsi sentire non sia poi del tutto sbagliato.
ovvio…mica coi cartelli e le facce coperte, ma credo sia il modo migliore per dare visibilità alle indigestioni che siamo costretti a subire.

io comunque, scenderei in piazza per il sol fatto che reputo questa manovra qualcosa di gravissimo.
l’America c’ha basato la guerra d’indipendenza dall’Inghilterra al grido di “No taxation without representation”.
questi al governo non potevano permettersi di metterci le mani in tasca in questo modo con soli 20mila voti di maggioranza in più.
è vergognoso!

OT: ma quando “apre” i battenti la Right Nation?

un salutone…

Marco

3 DaveriK { 10.02.06 at 3:53 pm }

Il bidone…

Lo ammetto. Ci ero quasi cascato. La Finanziaria Prodi-Padoa Schioppa mi aveva “sedotto” pur non condividendone un solo punto.
Mi aveva sedotto per il fatto che, come dichiarato dai rappresentanti del Governo, si trattasse di una manovra at…

4 daverik { 10.02.06 at 4:10 pm }

beh, il cannocchiazzo ha rotto il chiazzo. Cmq il fatto che wordpress abbia un apolitica nati script java un po´mi blocca…vedremo. :D

5 Puntaspilli { 10.02.06 at 4:16 pm }

La storia della “mancanza di tempo” per scendere in piazza è un po’ un disco rotto…
Comincia a prendere le sembianze di un’altro tormentone “la superiorità morale della sinistra”, e sappiamo tutti che fine ha fatto questa baggianata… ;)

6 Simone da Roma { 10.02.06 at 5:44 pm }

Io sì e dovresti andarci anche tu. Comprendo il tuo discorso e qualche annetto fa lo avrei pure condiviso però, come si dice, bisogna fare di necessità virtù. In Italia, e a dire il vero non solo in Italia, esiste questa assurda equivalenza Piazza = Popolo di cui le sinistre beneficiano a piene mani.
Purtroppo comprendono solo questo linguaggio. Sui media nazionali non ci dice bene, prova a leggere il Corriere di oggi e lo stesso sole 24 ore per non parlare del TG1: Prodi e Rutelli si sono appropriati della rappresentanza di tutte le classi sociali.
Non rimane che manifestare per far conoscere il proprio dissenso. Dissenso che appartiene alla metà (se non di più) del paese. Non vedo cosa ci sia di becero o pericoloso. Non si tratta di una manifestazione di skinhead, inneggianti ad Hitler, che possono essere oggetto di rappresaglia dai loro omologhi dei centri sociali. Ma di una o (come spero) più cortei che segnalano il malcontento di una cospicua e produttiva parte del paese per non essere stati neppure presi in considerazione dalla finanziaria.
Non ci sono parti sociali ( fortunatamente, per moltissimi versi, praticamente tutti) che ci rappresentino quindi, ripeto, non rimane che manifestare.
Avere la possibilità di partecipare, nella propria città o comunque vicino alla propria residenza, ad una manifestazione di protesta e non andare equivale secondo me ad acquiescenza di fronte al regime instaurato dalle sinistre e dai loro manifesti mandanti.

7 Jake { 10.02.06 at 6:07 pm }

sarebbe bello potersi vantare, ma è vero, almeno per me.
ho tante cose da fare.

8 Paleologo { 10.02.06 at 6:11 pm }

beh scendere in piazza per 66 euro al mese quando se ne guadagnano circa 3000 nette….

9 Valeforn { 10.02.06 at 7:05 pm }

Io scendo in piazza tutte le volte che scendo dal mio Cayenne per andare al bar.
:P

10 daverik { 10.02.06 at 7:22 pm }

io spero che la cdl compatta decida di non scendere in piazza. Non vi e’ nulla di male nel farlo, sia ben chiaro. Sta di fatto che tutta la bile che hanno sputato durante l’opposizione e’ andata loro di traverso ora che sono al governo, smentendo ogni giorno le bugie raccontate. Non vorrei che ora arrivi il nostro turno, di seguire metodi fino ieri criticati aspramente.

11 velenero { 10.02.06 at 8:06 pm }

Per me Prodi ha ragione.

L’hai detto tu stesso che col tempo variabilie, c’è il rischio di beccarsi una bronchite… e se tutti i manifestanti si ammalano, pensa a quanto peserebbe questa cosa sulla già traballante Sanità italiana.

Lui si preoccupa per te e tu scrivi le cosacce… ;)

12 Giuseppe { 10.02.06 at 8:51 pm }

Scendere in piazza per cosa? Prendi 3000 euro al mese e ti mobiliti per 66 euro? Certo, scommeto che sono soldi guadagnati e sudati, nulla di rubato, ma c’è una bella differenza tra chi ne prende 11.000 dopo aver studiato 30 anni e non smette mai di farlo (tipo me).

O di chi si trova in fabbrica in catena di montaggio…

Io comincio non capire più: sei una persona che sa scrivere e sapientamente raccontare il suo pensiero, ma certe cose non riesco proprio ad accettarle.

Mi considero un liberale ma probabile che sia comunista dentro

13 Robinik { 10.02.06 at 8:52 pm }

lol @ Valeforn

Paleologo: A me i soldi non li regala nessuno.
Evidentemente meli merito. i commerciali se li meritano sempre: Se non vendono vengono cacciati ;)

Velenero: Lo so che pensa solo a me… :D

Simone: Mah… forse ai ragione anzi sicuramente ce l’hai. Io proprio non ce la faccio però…

Marco:
Infatti sono scesi armati ai tempi ;)

14 LucaP { 10.02.06 at 9:00 pm }

Non sto neanche a chiederti per dove sarebbe quel biglietto di sola andata.

In piazza non penso di andare, sono stato poche volte a poche manifestazioni e mi sono trovato a malsopportare certi eccessi, anche perché mi sono riscoperto pignolo e rompicoglioni :)

Personalmente sono stato infastidito anche dai girotondi di La Russa…anzi no, non si chiamano girotondi, si chiamano caroselli tricolore :|

Ciaooo

15 Cachorro Quente { 10.02.06 at 10:00 pm }

Io sono sceso tante volte in piazza, mai a volto coperto, mai urlando contro la polizia, mai facendo nessun atto neanche simbolicamente violento.
L’ho fatto sorbendomi nottate insonni in pullman scomodissimi, pagando il trasporto (mai occupato treni o comprato biglietti “auto-ridotti”) e perdendo giorni di studio (e non sono iscritto a “scienze confuse”). Se si lavora non è sempre possibile, ma chi ci riesce lo fa perchè non è certo per il divertimento.
La mobilitazione di piazza ha dei limiti (importanti) ma non puoi disprezzarla solo perchè non fa parte della tua cultura politica (io devo ancora capire su che base giuridica negli USA fanno sempre arresti alle manifestazioni pubbliche).
Il motivo per cui tanta gente considera un aumento di tasse un furto, è lo stesso per cui la stessa gente non scenderà mai in piazza. Il motivo poi per cui all’USA-day (con pullman pagati e spettacolini gratis) erano in 50.000, mentre contro l’art. 18 (manifestazione a cui ho partecipato e che mi ha infastidito per diversi motivi, ma è un altro discorso) erano in più di un milione, scesi per lo più affittando pullman a proprie spese. Berlusconi non l’ha capito ed ha sbraitato che la gente aveva la merenda offerta dalla CGIL (magari!) e si approfittava per vedere i musei gratis (sì, me li vedo i veterani stalinisti di Correggio che fanno un salto alla galleria Borghese).
Tu pensi che basti una partita a dadi tra Reagan e Breznev per stabilire quale dev’essere il modello mondiale. Ti piacerebbe cancellare il retaggio del socialismo e della lotta di classe dalla politica italiana, eh?…

P.S. il complottismo lascialo a noi esperti. La seduta spiritica di Prodi… discorsi troppo complessi per voi novellini.

16 otimaster { 10.02.06 at 10:27 pm }

Alla tu lista aggiungerei anche quelli che manifestano con un cartello con scritto “sono un coglione” appeso al collo.
Tu lo sai che io invece in piazza ci sono andato e ci tornerei volentieri se servisse, come per te il lavoro mi tratterrebbe a lungo dal farlo, ma poi, a mali estremi…
Siamo così diversi, eppure così vicini, forse è questa la cultura democratica che manca a molti: saper trovare i punti d’incontro con chi non è come noi.

17 Edmund Dantex { 10.03.06 at 1:02 am }

Troll
Robinik non scende in piazza perché:
1) Perchè Mamma non vuole.
2) In realtà lui pensa che questa manovra sia una cosa giusta, che Prodi è un grande statista, ma non lo può dire.
3) Perchè lui ha tanti capelli.
4) Perchè è troppo impegnato a rastrellare, segretamente, quote di TQV. Per poi rivendermele in nero in cambio della mia collezione di Tex.
5) Perchè Mamma non vuole.
6) Perchè LX non viene ed anche se viene non gliela da.
:mrgreen:

18 Robinik { 10.03.06 at 1:18 am }

Edmund… il cappellino ci stava “a palla”

Però ti confesso che ho riso… non tanto ma ho riso ;)

19 Buonsenso { 10.03.06 at 10:16 am }

Bhè tu fai come vuoi ma mandare avanti quelli più incazzati e magari meno raffinati intellettualmente (magari beceri leghisti dell’oltre Po) per poi rimettersi a capo delle truppe una volta sfondata la linea del fronte è un atteggiamento che non mi piace.

Capisco che la soglia del “dolore” non sia uguale per tutti.. chi guadagna 35000 euro si incazza prima di chi ne guadagna 80.000 ma se cominciamo così …ci teniamo Prodi per altri 30 anni…in emilia è proprio cos’ che va..

20 Luigi { 10.03.06 at 10:56 am }

Proprio per il fatto di essere occupato a lavorare sono pure ignorante, almeno per quanto riguarda certi argomenti. Vi chiedo per questo un aiuto a capire se una cosa del genere può avere seguito: anzichè scendere in piazza, cosa alla quale anch’io non sono interessato, non si potrebbe per esempio non pagare il bollo auto per un anno? In che tipo di sanzione si incorre? Quali sono i danni che le casse dello stato ne ricaverebbero se a fare questo fosse un folto gruppo di incazzati? In pratica, stavo cercando di capire se esiste qualche piccolo balzello per il mancato pagamento del quale il privato non abbia a rimetterci un gran che ma che nei numeri diventi una protesta significativa.


*Risposta di Robinik: Sono d’accordo: Lo sciopero fiscale mi interessa di più ;)

21 Verderame { 10.03.06 at 4:51 pm }

Perchè scendere in piazza? Per dire che, se non l’avessero capito, ci siamo anche “noi”. Per come la vedo io, non si può “mollare” niente ai sinistrorsi. Gli abbiamo lasciato internet (presenti esclusi ovviamente), gli abbiamo lasciato i media… vogliamo lasciargli anche la piazza? Comunque… interessante l’idea sul bollo auto. Un pagamento “ritardato”, fatto in massa, considerando che l’aggravio per ritardato pagamento è basso… potrebbe veramente far tremare qualcuno? Sarebbe da discutere… Ciao a tutti! :mrgreen:

22 Manolo { 10.04.06 at 4:47 am }

per Puntaspilli
Ci sono persone che hanno responsabilità e di conseguenza non possono andare in piazza.
Si può manifestare dissenso in altri modi

per Paleologo
beh scendere in piazza per 66 euro al mese quando se ne guadagnano circa 3000 nette….
Quando vedrò borseggiare una signora anziana in autobus di pochi euro, magari 22, le dirò “Eh, ma signora, lei prenderà 1000 di pensione..che gliene importa!”.
Il fatto è che nei 3.000 netti, direi che è già più che pagato “il borseggio”.

Per Giuseppe.
Con tutto il rispetto, io ritengo che ognuno il suo presente o il futuro nel lungo periodo se lo costruisca da sè.
Scusa, ma tu mentre studiavi 30 anni, ti curavi del fatto che i tuoi studi ti avrebbero potuto procurare o meno uno stipendio elevato? Conosco gente che non ha mai studiato, ma fa l’artigiano, e si mette in tasca più di 11000 euro. E’ colpa sua se gli altri hanno fatto scelte diverse? L’ambizione di un buon guadagno sorge di fronte ad un basso guadagno?
Io capisco se tassassero i ceti elevatissimi, ma tassare chi prende due lire in più per darne mezza a chi ne prende due in meno, mi fa RIDERE. Contento te..

per Cachorro
l’articolo 18 non era sbagliato e tutta quella gente andò in piazza perchè come sempre ogni cosa viene strumentalizzata.
tanto chi non vive ste cose non capisce che se dai possibilità all’impresa piccola di “licenziare”, fai emergere lavoro nero, perchè se ho il dubbio che tu possa essere non produttivo, ti prendo in nero, se funzioni ti confermo, altrimenti ti saluto.
se posso licenziarti ti prendo e ti tutelo, se non vai ti saluto, oppure ti confermo.
come cambia il giochino? nel caso B tu sei tutelato, hai un contratto, contributi, assicurazione.

23 Manolo { 10.04.06 at 5:05 am }

E quando ci andiamo in piazza? Alla domenica?
E per chi..per convincere chi, per dimostrare cosa?

Sappiamo di essere in maggioranza nel Paese, sappiamo di non volere la RICETTA TASSE per migliorare la nostra amata Italia.

Stiamo seduti sulla sponda del fiume, tanto le teste verranno portate dalla corrente.
Allora andremo in piazza a festeggiare, senza cani slegati, bottiglie incendiarie, insulti all’ex premier o ai giornalisti televisivi che fanno il loro lavoro, bandiere rosse e della pace. E nemmeno “teste rasate” (non per una questione di stile).

LEZIONE DI OGGI DI GOVERNO:
Come ri-pianare il rapporto debito pubblico / pil?
1) procedere con corposo aumento di tasse.
2) ove possibile, mascherare tale intervento con micro-vantaggio per il proprio potenziale elettorato a discapito di tutti gli altri
3) aggiungere un taglio ai fondi per la sanità, ove possibile anche all’istruzione, e al trasferimento di risorse ai comuni e alle regioni
4) arricchire con un pizzico di demagogia
5) mistificare e mentire
6) porre la fiducia
nb. ricordare che si governa per la poltrona

la finanziaria stile centro-sinistra è servita.

Meglio dei condoni? Chissà..certo che due palle però, che DUE PALLE.
O sbaglio?

*Nota di Robinik: Voglio Manolo come co-blogger :)

24 Puntaspilli { 10.04.06 at 10:41 am }

@Manolo
Appunto, e ti assicuro (immagino che la cosa ti sorprenderà ;) ) che anche a sinistra ci sono persone che hanno responsabilità e dal cui lavoro dipende quello di tanti altri. Io non sono mai sceso in piazza, probabilmente non lo farò mai, eppure mi sento enormemente più vicino alla sinistra che alla destra. La storia della mancanza di tempo fa acqua da tutte le parti. A prescindere dalle differenti idee (o mancanza delle stesse) destra e sinistra differiscono per molti aspetti tra cui la presenza sul territorio, la capacità di essere più vicini e diretti nei confronti del proprio elettorato, come dimostra in maniera lampante qualunque consultazione amministrativa. Se poi ti piace pensare che la destra “latita” nelle piazze perchè i suoi elettori sono troppo occupati a reggere le sorti economiche del paese fai pure, ma ricorda che i problemi (vedi elezioni amministrative) si risolvono affrontandoli e non alterando la realtà. :mrgreen:

25 Astrolabio { 10.04.06 at 11:17 am }

“Meglio dei condoni? Chissà..certo che due palle però, che DUE PALLE.
O sbaglio?”

sembra che in realtà ci sia anche un condono in manovra :-)

26 Manolo { 10.04.06 at 1:26 pm }

Non ho detto che a sinistra la gente bivacchi e a destra lavori.
Quel che intendevo è che davvero io in piazza non ci andrei perchè secondo me la vera protesta ha senso per le cose gravi, e in questo concordo con Robinik.
L’essere più vicino ai cittadini vuol dire anche essere più in confidenza e da UNA VITA raccontare loro un sacco di balle.
Così la piazza diventa uno strumento per “dimostrare” che si rende anche antipatico.
A me non piace cantare, urlare, protestare, piace fare, cambiare le cose, impegnarsi.
E poi le troppe lamentele le lascio ai piagnoni.
Secondo me si può dire: “non sono d’accordo” senza andare in piazza.

Riguardo poi al fatto chiave: questa finanziaria è per il 60% tasse, e per il resto tagli che comportano nuove tasse comunali e regionali..
dai, ma allora lo so fare anch’io il ministro dell’economia, e costo molto meno.

27 Puntaspilli { 10.04.06 at 2:24 pm }

Il discorso tasse è molto populista, fa rumore, accende gli animi, ma in fondo incide poco. Ci sono punti decisamente più scabrosi : il TFR, la tassa di soggiorno 8O, argomenti sui quali vale la pena di soffermarsi, analizzare la situazione e se necessario tornare indietro. Comuni e regioni, parliamone. Riforma della costituzione o titolo V° il federalismo è comunque in atto, rendiamolo effettivo; o preferiamo realizzare un’altra incompiuta all’italiana? Se gli enti locali devono iniziare a camminare da soli l’unico modo per spingerli ad ottimizzare le spese credo sia tagliare i finanziamenti. Prova, se non ti è mai capitato, a fare un giro in regione o in comune :?

28 Manolo { 10.04.06 at 10:30 pm }

beh per risanare l’Italia basterebbe rendere efficiente le “attività pubbliche”..
..ma è impossibile, per legge.

29 Rinaldo Sidoli { 10.05.06 at 9:35 am }

Mi vergogno di questo governo quando penso che durante la campagna elettorale si erano fatti paladini dei giovani, dei precari e dei senza lavoro, peccato che nella finanziaria si sono dimenticati di quelle promesse:

Il testo ufficiale della legge finanziaria 2007.pdf

30 Jake { 10.06.06 at 3:59 pm }

magari beceri leghisti dell’oltre Po

Ebbasta però con questi qualunquismi e generalismi che non qualificano certo una cultura del rispetto..

E in ogni caso credete davvero che andando in piazza si risolva qualcosa?
Come potete pensare che il governo attualmente in carica tolleri e consideri le critiche politiche (per quanto serie e motivate siano) quando non sopporta nemmeno le prese in giro?

31 Manolo { 10.07.06 at 11:23 pm }

guarda che davvero sono anti-democratici..
speriamo duri ancora poco e si tolgano dalle palle per un altro trentennio!
M