Le Iene e i Ca(pe)zzoni
I fatti sono ultranoti. I ragazzacci di Italia 1 hanno eseguito un test di positività all’uso di stupefacenti su 50 parlamentari. Nulla di particolarmente strano se non per il fatto che i diretti interessati non sono stati minimamente informati della cosa ed il test è stato effettuato con l’inganno (un finto truccatore prelevava il sudore con la scusa di rendere più “telegenico” l’intervistato). Dal momento che la messa in onda del filmato è stata anticipata mediante comunicato stampa l’Autorità che si occupa della privacy ha bloccato il tutto ed è successo il finimondo.
E’ l’Italia di sempre. Quella con una piazzale Loreto sempre pronta in tasca e sempre pronta a pontificare su tutto.
Due le reazioni da evidenziare sulle quali varrebbe la pena di ragionare:
1. Sul sito del Corriere al momento (ore 14:50) 63157 votanti dichiarano con un risultato schiacciante (93,9%) che il garante ha sbagliato a vietare la messa in onda. Il movimento è capitanato dalla nipote del Duce.
2. I Ca(pe)zzoni (copyright Anarca) di tutta Italia sparano il loro Teorema accusatorio: “Quelli ci hanno fatto la leggge illibbberale contro la droga e si drogano!”
Si fa fatica a restare seri…
Ai primi (i nipote-del-duce allineati) chiedo una veloce riflessione: E’ tollerabile il fatto che qualcuno abbia preso illegalmente delle informazioni sullo stato di salute di una persona? E’ tollerabile il fatto che per far rispettare una legge se ne violi un’altra? State molto attenti perchè se la vostra risposta è “si” allora dovrete accettare che un domani qualche datore di lavoro lo faccia sui suoi dipendenti, un professore sugli alunni, un assicuratore sui suoi clienti per non dire di peggio (una volta che si accetta la violazione della legge per un’altra legge rimane solo da aspettare il successore del famoso nonno).
Ai secondi ricordo che anche se fosse (non sta infatti scritto da nessuna parte che quelli risultati positivi abbiano votato la legge Fini sulla droga) i parlamentari superano i limiti di velocità ma fanno le leggi sulla velocità, fumano ma sottoscrivono la Legge Sirchia, fanno mille cose che possono essere sanzionate dalle loro leggi e io aggiungo PER FORTUNA!. Il compito del legislatore deve elevarsi sopra ai limiti dello stesso.
Anche a me sta sulle palle che un parlamentare si droghi. Ma ci sono solo due alternative: O si decide che per legge i parlamentari si devono sottoporre all’antidoping oppure si liberalizzano le droghe in Ca(pe)zzone’s Style.
Un paese che per farsi giustizia pensa al Gabibbo e alle Iene a me mette tristezza..
Tutti pronti a scendere in piazza per tutto nulla che sia mai cambiato di una virgola.
Non mi stupisce… il sondaggio conferma che solo il 7,1% è in grado di connettere il cervello prima di premere un pulsante…
Buona Vita!
*Update:
Dopo la pubblicità del Financial Times e del Corsera arrivano i link di Panorama, TGcom e Quotidiano.net (La Nazione, Il Giorno, Il resto del Carlino). Troppa grazia… speriamo che il blog regga.
Su Robinik.net da ieri arriva un nuovo visitatore ogni 2 secondi. Ai nuovi arrivati un caloroso benvenuto. Spero di ritrovarvi.
Ciao!


102 comments
Standing ovation.
CJ
Ciao CJ
Questo tuo complimento vale 10 link del Corriere
concordo pienamente. in realtà il paese tace, risuona solo il boatos mediatico per lanciare la trasmissione - eguale alle liti pilotate Sgarbi/Mussolini. Il paese tace e c’è il rischio si lasci trascinare da una marea mediatico-populista che traduce in sillogismo” i politici fanno schifo. i politici si drogano, la droga fa schifo”. Discutiamo sulla lilberalizzazione (io sono per es. moderatamente favorevole) ma non lasciamo più la parola ai semplificatori per mestiere - ai quali non interessa la verità, ma la trasmissione del suo surrogato.
Se avessero a cuore la verità dovrebbero rendere pubblico
inoltre, se la verità a volte risiede nei particolari che ne dite di questo titolo letto oggi “All’assemblea del futuro partito democratico i trentenni erano solo 3″.
Il paese futuro tace.e acconsente, laasciando la parola agli autori mediaset.
caro robinik, io credo che i parlamentari rispettino la legge sirchia più o meno come tutti i cittadini, a prescindere che al momento del voto fossero in parlamento.
allo stesso modo, così come mi aspetto il rispetto delle leggi da parte di tutti i cittadini, pena sanzioni per chi le viola, mi aspetto lo stesso atteggiamento e le stesse pene per chi le leggi le può cambiare.
se diversi parlamentari consumano droga liberamente, che almeno si attivino per legalizzare la propria abitudine, regolamentendone qualità e quantità, invece di arricchire il mercato nero mafioso, filoterrorista o semplicemente criminale.
Caro Avy,
Io dico solo che la gogna ienatica non mi piace. Al processo mediatico preferisco quello dei tribunali.
Se facessero un refrendum in cui si chiede di rendere obbligatorio l’antidoping (anche se in Italia non c’è il propositivo) io voterei si così come ho votato si al quesito del Corriere.
Tu proponi di legalizzare le loro “male” abitudini. Scelta lecita. Io propongo di sanzionarle legalmente. Si vede che tu sei un fans delle leggi “ad personam”
P.S. Io poi non sono così sicuro sul loro rispetto della Sirchia… come non sono sicuro che rispettino i limiti di velocità o che si mettano le cinture di sicurezza. Le leggi si possono violare a patto di pagarne le conseguenze
Ma posso essere sincero? Ma valeva la pena di fare così tanto casino su questa notizia? Il parlamento è un luogo come un altro fatto da uomini mica da marziani!!!! Son cazzi loro se “pippano”. Ma chi se ne frega dico io. Se qualche parlamentare viola la legge che vada in alera come qualsiasi altro cittadino è basta 8lo sappiamo che non è vero ma dovrebbe esserlo). Piuttosto finalmente capisco da dove ha avuto origine l’ultima finanziaria 2007…
Vero Chris
Mario d+
temo che l’inserimento del link non sia corretto.
grazie per la visita (per il resto capisco la tua posizione e la condivido al 99%)
Io lo dico da anni, ma mi rispondono che sono un cretino…
Però trovo interessante un’osservazione fatta ieri sera dalle Iene: se il test sulla droga lo fai sugli sballoni-che-vanno-in-discoteca al Garante sta bene, se lo fai sui parlamentari no.
Esistono diversi livelli di diritto alla privacy?
…sul Corriere è 93%, non 98%. Altrimenti non ci starebbe il 7%.
D’accordo su tutto, Rob.
Magari dal punto di vista mediatico non è stata una gran furbata vietare la messa in onda del servizio. Lo sai che il popolino è affamato di scandali e questo divieto suona come la solita levata di scudi in difesa di coloro che detengono il potere, immorali e moralisti, bacchettoni e trasgressori.
Non ci vuole niente a farsi massacrare dai gabibbi/iene/staffelli/grillo.
Nemmeno a me fa piacere sapere queste cose, non fa onore a nessuno, destra o sinistra che sia.
Ma viviamo nella meravigliosa era dell’informazione totale e tutto ciò che contrasta la libera informazione fa scandalo, c’è poco da fare.
E chissà cosa ci aspetta nei prossimi 5,4,3,2,1, anni di governo..
Un po’ di libera educazione per tutti?
Giusto Velenero
Friedrich… i tuoi interventi sono sempre illuminanti. Io a differenza tua non li cancellerò.
Secondo me, il garante avrebbe ragione, se la privacy esistesse davvero. Purtroppo, vista la faccenda Telecom, direi a ’sto che sarebbe preferibile essere + coerenti: non esiste la priuvacy e quindi avanti con il servizio.
Poi, se qualcuno ha tempo, avrei bisogno di una spiegazione: il fatto che la droga per uso personale sia legale 8O, non è mica istigazione a delinquere? Dove se la procura la droga un utilizzatore se non da uno spacciatore?
P.S.
velenero:
Non è legale in nessuno dei due casi. Il garante l’ha confermato ieri.
Arca:
Pensa che Clinton non ha bloccato Bin Laden perchè temeva che la stampa dicesse che lo stava facendo per nascondersi dal Sexygate
Luigi:
Mi sembra un approcio Pannelliano: Una ruota è sgonfia quindi buchiamo le altre tre…
Sul finale posso concordare… ma solo sul piano logico.
Ciao!
caro robinik, non sono un fan delle leggi ad personam, solo un fan della libertà intesa alla john stuart mill, lo stato dovrebbe proteggere i propri cittadini dal male altrui (e se ci riuscisse sarebbe da applauso), non sanzionare i cittadini per le loro discutibili abitudini personali. non c’è crimine senza vittima, si dice.
eppoi è dal 1961 che il mondo tenta di cancellare il mercato del male (droga). eppure anno dopo anno aumenta la produzione, aumenta il consumo, si moltipliacano le sostanze. lo stesso boom del ‘68 è venuto dopo la convenzione di vienna.
purtroppo non c’è proibizionismo che non moltiplichi i danni.
Caro Avy,
in stato confusionale si può fare il male altrui così come dando un esempio negativo.
Ma questo è un altro discorso… così come è un altro discorso quello sul fatto che non esiste antiproibizionismo che abbia risolto il problema.
Quello della droga si può contenere e si vince sul piano della cultura.
Poi a me quelli che citano le persone mi fanno paura… come tutti i liberali DOC come te
P.S. (per tutti i candelotti)
Qui non si sta parlando della legge sulla droga (o almeno non in tutto)ma del diritto alla privacy…
mannaggia ai capezzoni
Grande Roby, sei linkato ovunque
Complimenti!
Concordo sul fatto che il metodo usato dalle iene sia improprio. Tuttavia non è irrilevante notare che i deputati sottoposti al test avrebbero mantenuto l’anonimato. In altri servizi, a test del genere sono state sottoposte delle personi comuni, il principio utilizzato per rilevare la presenza di droga era lo stesso, eppure nessuno ha bloccato la messa in onda di quei servizi parlando di violazione della privacy.
Ciaooo
Ok, non è legale, ma confermarlo non basta… per coerenza dovrebbe sanzionare le Iene per aver violato la privacy degli sballoni, o sbaglio?
Velenero:
Non sbagli.
In effetti ieri il garante spiegava il seguente limite:
A lui è concesso bloccare un programma ma allo stesso tempo non ha gli strumenti per sanzionare a posteriori.
Ecco… io invece di fare un processo mediatico metterei a posto queste falle
Luca:
Concordo ma vedi sopra…
Anche io quando parcheggio in divieto di sosta dico sempre al vigile: “Ma lo fanno anche gli altri..” eppure la multa la becco lo stesso.
Negli altri casi che citi non è stata fatta una pubblicità anticipata tale da permettere lo stesso intervento e anche se l’anonimato era pseuda-garantito rimane il fatto che qualcuno ha fatto un test sulla salute di una xsona a sua insaputa e per me è fatto gravissimo.
OT: Ma che è successo a Watergate?
Non voglio dare l’impressione di essere Pannelliano, tra l’altro non mi piacciono i digiuni :D, ragionavo solo in questi termini: se le armi in mio possesso sono per qualche ragione diventate inefficaci (mi riferisco al diritto alla privacy) cerco intanto di difendermi con quel che capita (magari ritorcendo l’assenza di privacy contro chi ha lasciato che questo avvenisse). Sono stato più chiaro?
Luigi sei stato chiarissimo… sono io che ho preso la palla al balzo
JA non lo so
Rob,io faccio 2+2: uscire da TV porta culo:)
bravo,ciao.
Secondo me i fatti sono due:
a) il garante ha utilizzato per la puntata delle Iene un metro diverso che non per altre puntate dello stesso programma. E’ giusto incazzarsi per questo.
b) molto più grave del fatto che i parlamentari si droghino (cosa che sanno tutti), l’ignoranza dimostrata in alcune interviste…
Ti dirò la verità: é la prima volta che vengo su questo blog e solamente per mera curiosità ma devo dire che tutto il discorso sui parlamentari che fumano è ridicolo! ed è ridicola anche una legge come quella Fini sulle droghe! è ridicolo bloccare una trasmissione che (magari) svela un pò il bigottismo tipico italiano. Sarebbe da controllare, in caso, che i parlamentari che fumano o spippano non abbiano appoggiato a suo tempo la legge Fini (legge dannosa e che ci distingue dall’Europa per essere retrogadi e bigotti)
Comunque complimenti per il blog!!
Ciao Manuel
Anche oggi sono perfettamente d’accordo con te.
Sta diventando un vizio.
Comincio a preoccuparmi.
PS.
Io poi sarei anche favrevole alla reintroduzione della gogna in alternativa alla prigione, per alcuni reati.
Ma dopo un regolare processo in un tribunale, non come risultato di un servizio pseudo-giornalistico motivato solamente dagli indici di ascoto.
Chiedo scusa per aver postato su un blog così e chiedo che il mio commento venga cancellato!
viene solo da chiedersi se ci credete veramente!? beh beata l’ignoranza
Mi dispiace titolare, ma in questo caso non possiamo inserirci vicendevolmente il p… nell’a..
Io la penso diversamente, come Astrolabio.
Né più, né meno.
Sarà un caso, ma ieri pomeriggio, molto prima che questo post apparisse, avevo criticato sia l’impostazione del sondaggio, sia l’esito che si stava delineando. Un collega in facoltà mi ha detto “i deputati devono dare l’esempio”. Concordo, ma se un deputato dovesse uccidere un ministro, la soluzione sarebbe depenalizzere l’omicidio?
Siamo anni luce lontani da una democrazia compiuta, che sappia accettare determinati valori fondanti. Uno su tutti: morire (drogarsi ecc…) non è un diritto.
Saluti
Caro Roby :D, non mi stupisco affatto della tua posizione nel ranking. Il problema è un altro: mi domando come sia possibile che primeggino delle ciofeche inenarrabili
in altre posizioni. I blogs di Beppe Strullo e Ruttazzi sono un insulto all’intelligenza umana! E tu ne hai da vendere! 
Condivido il post al 100 per cento. E provo la tua stessa tristezza: per il giornalismo populista e cialtrone delle Iene e per quei politici pronti a fare i giocolieri davanti alla telecamera delle Iene solo per il gusto di comparire in tv. Perché in fin dei conti aveva ragione Ferrara sul Foglio di oggi: se un politico si presta a cantare canzoncine davanti alla telecamera o a farsi prendere per il culo dai cori delle Iene, poi quasi quasi se la merita una carognata come questa.
Pierluigi
anche ai più sciagurati si deve garantire il rispetto e il diritto alla privacy.
La questione come hai ben scritto Rob è sulla libertà di ognuno di veder salvaguardati i propri diritti individuali della sua sfera personale, fosse anche un parlamentare. Nel giro di poche ore giornalisti e politici, presi da giustizialismo cialtrone e giacobino, cambiano i termini della questione. Il problema, in questo caso, non è la droga e le politiche antiproibizioniste, è la possibilità che non ci cada addosso improvvisamente una gogna mediatica da iena ridens. E’ il diritto dei tossici da disco a non essere sbattuti in pasto al popole del prime-time quanto piuttosto davanti ad un giudice imparziale.
complimenti per l’influenza che volentieri mi son beccato anche questa volta non pentendomi !!!, anzi, di averti commentato.
anche ai più sciagurati si deve garantire il rispetto e il diritto alla privacy.
La questione come hai ben scritto Rob è sulla libertà di ognuno di veder salvaguardati i propri diritti individuali della sua sfera personale, fosse anche un parlamentare. Nel giro di poche ore giornalisti e politici, presi da giustizialismo cialtrone e giacobino, cambiano i termini della questione. Il problema, in questo caso, non è la droga e le politiche antiproibizioniste, è la possibilità che non ci cada addosso improvvisamente una gogna mediatica da iena ridens. E’ il diritto dei tossici da disco a non essere sbattuti in pasto al popole del prime-time quanto piuttosto davanti ad un giudice imparziale.
complimenti per l’influenza che volentieri mi son beccato anche questa volta, non pentendomi !!!, anzi, di averti commentato.
Molti complimenti per il successo del blog!
Questo post poi lo condivido al 100%, che tristezza la reazione della gente…
ciao
Da Le Iene portano bene a Le Vene portano bene.
Eggià. E i vecchi amici li snobbbbi??


Cmq adesso vado a farmi una canna e poi mi metto in lista per un posto da deputato.
@ Liberista: lol… è di conseguenza starci…
@ Cachorro:
a)No. I due eventi sono stati diversi in quanto uno era annunciato e l’altro no e per un “ente” che può solo prevenire e non sanzionare…
b) Supersottoscrivo
@ Edmund… è un periodaccio
@ Manuel… si dovresti vergognarti concordo
@ Alef: grazie … ne sono onorato
@ Walker:
)
Grazie. Sai che Ferrara ha ragione?… La politica ormai è solo spettacolo (e di 4a segata aggiungo
La tua visita è un vero piacere!
@ Luigi… troppo buono
@ Paolo
La gente vuole il mostro da sbranare. Poi un giorno ci si trova al posto dei mostri…
@ Dav lol
@ Valeforn
Io non mi prendo troppo sul serio e i quella classifica c’è il Blog di Chuck Norris (bellissimo per carità… ma dubito possa influenzare)
Ma sei pazzo?
@ Cape:
Mi sa che voi antiproibizionisti avete un’idea di chi si fa le canne peggiore di quella di noi proibizionisti
AH! Questa mi mancava…
@ Velenero: Rob ha sbagliato, è un refuso… in realtà voleva scrivere:
@ Robinik: stavolta faccio io la parte del liberale :P.
Cape:
per la prima: Superlol
per la seconda: premesso che non è una bella parte di questi tempi ;)… ti dico che dissento. Nessuna gogna mediatica e nessuna legge superiore.
Il Liberale una volta si limitava a sperare in uno Stato che facesse un minimo di regole e che avesse la forza per farle rispettare.
Diciamo che per una volta non hai fatto la parte del liberale
D’accordo ma se la cosa è gravissima ora lo era anche nei precedenti casi. Io credo che sia violazione della privacy quella fatta nei confronti dei parlamentari, e credo che lo fosse anche nei casi precedenti. Le Iene sono mai state rimproverante dal garante per aver analizzato campioni di urina di semplici cittadini alla loro insaputa? A me non risulta, e non credo che nessuno abbia mai sollevato la questione.
ineccepibile Luca… infati iomi arrabbio quando le leggi non vengo rispettate e non per il contrario
Personalmente non me ne importa molto del circo mediatico e dello scoop fatto dalle Iene.
Ed è vero pure che la giustizia non la fanno i Gabibbi o Striscia la notizia.
Resta il fatto: su un campione di 50 parlamentari 1/3 infrange una legge dello Stato da molti di loro recentemente votata.
Non una legge qualunque, caro Robi, ma una legge che prevede la detenzione anche per l’impiego di modeste quantità (lasciamo stare le dosi per uso personale, chi compra la roba non va dal pusher col bilancino ad accertarsi che rientri nei limiti della legge).
Non stiamo parlando del limite di velocità ma di una legge la cui trasgressione sta determinando il tragico sovraffollamento delle carceri italiane.
Non ho alcuna pruderia di conoscere chi si fa e di cosa. Ma il cinismo per non dire l’insensibilità di chi dice : “Ma di cosa vi stupite? Non lo sapevate già?” Ebbene questo è francamente altrettanto inaccetabile.
L’hanno fatto di nuovo Rob, un aereo contro un edificio a NY, e qualcuno vuole ancora il dialogo con questi bastardi?
Il post è molto stimolante.
Ti ho risposto sul mio blog.
Complimenti per le autrevoli citazioni
Ciao
c’è un piccolo particolare che mi ha stupito: Capezzone ha detto che con più di 250 grammi di marjuana, corrispondenti a 8 canne, si rischiano 6 anni di reclusione.
non conosco il peso specifico della marjuana; ma con 250 grammi di tabacco io riempio la pipa per un mese. Lui invece ci fa 8 canne… saranno cannoni???
compliments and wishes, Robinik…
Già, se la merita proprio. Vediamo, da quale politico-cantante possiamo cominciare?
Dom
Prima di lanciare atomiche contro “questi bastardi” non meglio specificati forse dovresti sederti, rilassarti e documentarti.
Quinn the Eskimo
Ripeto… si sta parlando di legge sulla privacy non di quella sulla droga. Sulle modeste quantità sottoscrivo in pieno quello che di seguito dice lm… con 2 etti e mezzo di “fumo” se ne fanno parecchie di canne…
Se uno lo fa per uso personale può fumarsene ogni giorno 2 etti e 40 gr. senza rischiare di affollare le carceri Italiane altrimenti che ci vada… se la cerca
Dom
Sembra che non si tratti di un attacco terroristico.
Di certo l’aereo non l’hanno tirato i gemelli.
lm…
Quando parla Ca(pe)zzone puoi essere sicuro che dirà una cazzata. Sono pronto a scommettere che non c’è broker che accetti una scommessa sul fatto chenon lo faccia
Zigurrat
Adesso arrivo
Trollshiro

Ma che cattiveria…
E io che pensavo che si riusciva a parlare di qualcosa senza mettere in mezzo super-silvio
Capezzone è inquietante ed è stato subito sbugiardato da Vespa (e intanto l’onorevole si intasca le mensilità pagate da noi) sulle quantità.
Per il resto il ragionamento di Robinik è impeccabile e concordo al 100%.
Però mi permetto una provocazione e un giudizio.
Spero di non offendere nessuno, ma a mio avviso chi si droga non è una brava persona (ovvio che dipende dalle quantità) ma io non potrei mai farlo. E’ una questione di educazione, quasi di intelligenza direi. Può succedere? Boh, non lo so.
Se fossi un datore di lavoro non vorrei un dipendente che si droga, perchè secondo me chi si droga non è ok. Vi pare giusto che affidiamo il paese a chi fa uso di droghe? O ad un 30% di persone che fa uso di droghe.
E poi, cazzolina (come direbbe C.Maldini), ma che facciano un test d’ingresso per i parlamentari..c’è chi non sa chi sia Mandela. Che vergogna.
boh, sono perplesso, voglio l’antidoping.
M
Manolo tu quoti me ed io te.
Anche se chi si fa una canna ogni tanto è solo asino
PERò MANCA UNA DOMANDA è GIUSTO CHE DEI RAPPRESENTANTI DEL POPOLO ITALIANO CI RAPPRESENTINO DROGANDOSI???è GIUSTO CHE CHI DEVE DECIDERE LA MIA VITA LO FACCIA SOTTO EFFETTO DI STUPEFACENTI???
L’INGANNO è STATO UN ATTO DOVUTO E LA REAZIONE DEL DOPO è li per dimostrarlo.chi avrebbe detto ok tamponami????e poi nessuno avrebbe mai saputo di chi fossero nemmeno gli autori lo sapevano.l’intervento del garante poi è quantomeno ipocrita.1 anno fa hanno fatto lo stesso servizio quì a Milano in una discoteca famosissima(holliw.) e nessuno si è lamentato della privacy.proprio perchè non conoscendo i dati delle persone era una rilevazione statistica e basta.
ps scusa il caps lock inizia.
ciao
Ciao Rob, innanzitutto complimenti!!!
Riguardo alle Iene, se il test l’hanno fatto con l’inganno allora bene hanno fatto a non mandarlo in onda…e poi se un deputato decide liberamente di drogarsi, peggio per lui…trovo molto più scandaloso il fatto che non si presentino in Senato quando è ora di votare!
Iiiiih, esagerato… fino a che non arrivano fumati o strippati in aula (e fino a che non fanno leggi come quella Fini…)… o ubriachi, se per questo (la differenza?) la loro vita privata sono cazzi loro.
I primi parlamentari beccati con la cocaina in Italia risalgono ai primi anni ‘50.
rob, io penso che il problema è che combattere la droga col proibizionismo è perdente, non c’entra nulla essere o non essere per la droga, è un discorso demagogico.
se si deve fare l’antidoping ai parlamentari, lo si dovrebbe fare anche ai piloti d’aereo, agli autisti dell’autobus, ai medici, e, perchè no, agli avvocati, agli assicuratori, e a tutti quelli che hanno responsabilità sulla vita delle persone o sui soldi delle persone.
questo per l’erba e la coca, ma l’alcool?
mica un medico è più lucido se è ubriaco invece che fumato.
ed ecco che il discorso diventerebbe complicatino.
ma la cosa che più mi fa arrabbiare è proprio l’ipocrisia di quei parlamentari che moraleggiano sulla droga o sui pacs e poi pippano e convivono con una sorta di pacs grazie ai privilegi di cui godono.
allora il punto sarebbe: devono avere più privilegi o più responsabilità?
si può contemporaneamente invocare l’antidoping e difendere la privacy dei parlamentari?
Questa è una questione molto complicata perchè coinvolge vari livelli e prospettive di valutazione: politiche, morali, burocratiche/di legislazione.
Andrebbe analizzato più profondamente che con un semplice commento di 3 righe.
forse lo farò
a me mette tristezza solo il fatto che i parlamentari abbiano avuto paura delle Iene e del Gabibbo, che Prodi abbia paura del rap parlamentare, che la censura di questo governo di sinistra (che io ho votato!) rasenti l’isterismo.
e poi, non dovevano recuperare Luttazzi, i Guzzanti, e quel giornalista, come si chiamava, Enzo Tortora? no Enzo Biagi?
tutti ancora banditi dagli schermi, magari tra un pò li assumono a mediaset…
grande occasione mancata quella della sinistra sullo scoop delle iene.
perchè lo scandalo non è se si drogano i parlamentari favorevoli alla droga, ma quelli proibizionisti!
o hanno paura di perdere gli elettori “per bene”?????
ATTN Robinik
Cattivo io? Prenditela con Walking Class, è lui che ce l’ha coi politici che cantano canzoncine.
ATTN Silvestro
Ai piloti d’aereo il test lo fanno eccome, alcol e droga. Fanno anche un sacco di altri esami, 2 volte l’anno e nessuno si lamenta della privacy. Se vuoi fare il pilota le condizioni sono quelle.
Il Casini-test è evidentemente una scemenza, però una leggina per cui non si può entrare in parlamento fatti o ubriachi ci potrebbe anche stare dentro.
ma quale è il problema, la privacy o l’essere fatti o ubriachi?
Riferito a Cachorro:
io non mi drogo neanche nella vita privata e ritengo che chi si fa di coca sia un irresponsabile, tollero a fatica lo spinello ma ritengo che sia una cosa da ragazzi, da scuole superiori, da baldoria con gli amici (poi quando diventi grande ti svegli e fai il bravo).
Cambio la prospettiva.
Se avessi una figlia o un figlio non vorrei mai che si drogasse. E il modo migliore perchè ciò accada è che io non lo faccia e educhi chiunque a non farlo, perchè è sbagliato. Punto.
Sono cresciuto con la paura della droga..con l’idea che fosse una cosa da tenere lontano. Non ho mai provato e non mi interessa. E’ pericoloso e soprattutto non necessario.
Sull’ebbrezza.
Un conto è la dipendenza da alcoolici, un conto è bersi qualche bicchiere in più e fare baldoria. La droga crea maggior dipendenza e comunque non vorrei un ubriaco sul lavoro. Ammetto che se uno esce al sabato e si beve una bottiglia di rum sono fatti suoi, basta che non si metta per strada a guidare come un pazzo, sennò non lo vorrei come dipendente, nè come figlio, ecc..
..e comunque mi sorprenderei a vedere un parlamentare ubriaco perso alle 5 di mattina in un locale, tanto per dire.
In sostanza, il succo è:
una persona responsabile non si droga, non si ubriaca abitualmente, e lo Stato deve essere in mano a persone responsabili, così come il lavoro che io posso affidare a dipendenti, ecc.
Quindi chi si droga non lo voglio. So, perchè vivo per lavoro molti contesti serali, che gira tanta di quella droga e l’uso è talmente diffuso tra i giovani, che questo mio discorso non incontra il favore di tutti.
Ma ritengo di dire cosa corretta.
Poi magari sono io che vengo da Marte..
sinceramente nel mio immaginario non me li vedo, ad Arcore, a fine riunione, i capi di partito a farsi una pippata..
..idem a casa/ufficio dell’amico rapper pres.cons.
M
io ho spremuto il mio cervellino e ho scritto in merito
La discussione sulla droga non mi appassiona, nel senso che credo che il parlamento rispecchi il resto del paese, purtroppo non è una crème scelta, una classe dirigente d’elites, è gente come noi e a volte anche peggio. Credo quindi che la percentuale di chi si droga tra deputati e senatori sia nella media delle persone che hanno il loro reddito e tenore di vita, né più né meno…detto questo, robinik, io credo che ci sarebbe stato un modo molto più efficace ma più corretto per farci sapere qualcosa di più sui deputati e sul loro rapporto con le droghe: chiedere loro a bruciapelo se fossero disposti a sottoporsi in quel momento a un test antidroga e che si rendesse noto l’esito. Chiaro che non è automatico che chi risponde di no è un drogato, ma almeno avremmo potuto farci un’idea più chiara, senza violare la loro privacy…
Chiaro che non è automatico che chi risponde di no è un drogato
e aggiungo: ma è sicuro che chi è disposto a sottoporvisi è pulito, e già sapere chi tiene un certo comportamento al giorno d’oggi, è qualcosa di utile.
A proposito, non ti ho ancora fatto i complimenti per questa ventata di notorietà: bravo!
Manolo, appunto: sei cresciuto con la paura della droga. E’ una questione totalmente culturale. Io invece sono cresciuto da due genitori che all’epoca si sono drogati e parecchio, e non ho mai avuto inibizioni; mi sono divertito e non ho mai ecceduto.
Dire che uno che usa coca è un irresponsabile è un’esagerazione; io non l’ho mai presa ma il 90% di chi l’ha provata ne fa uso sporadico. Il burden dell’alcool sulla società in termini di salute e di problemi di ordine pubblico (incidenti stradali, risse, omicidi) è praticamente incalcolabile, e il rapporto abuso di alcool/uso di alcool è probabilmente superiore a abuso di cocaina/uso di cocaina. Lasciando perdere il fatto che, da un punto di vista strettamente medico, l’alcool è molto più dannoso di eroina e cocaina.
Chiaro che se uno lavora dieci ore al giorno (o studia dieci ore al giorno, come me) ha poco tempo per la marijuana. In compenso tende a farsi un aperitivo appena stacca, oppure a demolirsi il primo week-end libero con alcool e cocaina (se ha i soldi). Il che mi pare significativo, e non mette certo la marijuana in cattiva luce, anzi dimostra che ha un potenziale di abuso molto ridotto.
io mi sono divertito ti assicuro..
e senza cocaina, che non serve per divertirsi.
io desidero una società diversa da quella che desideri tu..
e quando intendo paura della droga intendo che sono stato ben educato su ciò che fa bene e ciò che fa male, su ciò che è giusto e su ciò che è sbagliato, con la massima libertà e il minimo controllo..
ed è ciò che vorrei per i miei figli, che penso possano vivere bene senza droga.
la cocaina non costa niente.
Guarda, io cocaina mai presa… ma non giudico chi la usa. Nella cerchia più stretta dei miei amici c’è solo una ragazza che ne fa uso saltuario, e considerando che tra studio e lavoro si fa il culo penso sei volte più di me (non che la cocaina le serva a reggere il ritmo… è una leggenda, il tempo di emivita è troppo breve, al massimo possono avere questo scopo le amfetamine fino a che non diventi paranoico o psicotico) non mi sento in diritto di fare moralismo.
Non è che io desideri una società di sballati, è che non riesco a immaginare una società senza sostanze psicotrope. Forse perchè non è mai esistita.
P.S. ben educato evidentemente non vuol dire ben informato, visto quello che scrivi sull’alcool e cioè che “la droga crea maggior dipendenza”…
La dipendenza da cocaina è estremamnte più lieve di quella da alcool, e anche quella da eroina (che pure non scherza) lo è. L’alcool di buono ha che crea dipendenza solo in una minoranza di chi abusa, ma una crisi da astinenza da alcool può uccidere (unico caso in tossicologia).
L’etilismo è la peggior dipendenza che esista, da un punto di vista medico e umano.
E anche il semplice abuso senza dipendenza, che è diffusissimo (si quantifica in più di 35 unità di alcoolici a settimana, diciamo 17 litri di birra), ha conseguenze deleterie sulla salute e sulla società.
E te lo dice uno che ama bere…
ma a me sembra che secondo molti di questi commenti le iene stiano diventando i delinquenti e i tossici delle brave persone che nel rispetto della privacy mondiale possono tranquillamente comprare e farsi droghe di qualsiasi genere alimentando il mercato mondiale di morte.
cachorro anche tu sei informato diciamo in maniera molto discutibile quello che tu dici non è vero o quantomeno non esistono prove a supporto della tua tesi se nopn quelle sull’incidenza di vita delle sostanze.l’alcol però non è la prima sostanza che “fa morire”.è il tabacco.che è in un certo senso la droga che crea + assuefazione di tutte.ma a livello organico quello che dici non corrisponde alla realtà.quello che scrivi nel tuo primo post è bizzarro.tutto ciò che dici sull’uso spopradico della coca basta stare attenti è falso e ci sono decine di studi medici che ti smentiscono.naturalmente si può smettere nessuno lo nega ma l’uso sporadico è tossicodipendenza.se ci sono ragazzi che lo fanno ogni venerdi e sabato non vuol dire che sanno trattenersi.spesso molti di questi vanno avanti così per anni.e i danni celebrali sono permanenti.il discorso è molto complesso.il fatto che i tuoi genitori si drogassero e tu ne abbia fatto uso proprio xchè senza inibizioni non è un vanto questa è la cultura da combattere è l’humus dove i ricchi e potenti “seminatori di morte” come spacciatori e via salendo per la catena trovano modo di attecchire.
Guarda che non sto mica sto inventando le cose… smentiscimi se puoi con dei dati reali e degli studi scientifici, non con la lezioncina proibizionista.
a) è vero che il tabacco fa più danni da un punto di vista strettamente medico, non l’ho citato perchè la dipendenza da tabacco (sai che il rapporto uso-dipendenza è più alto per la nicotina che per l’eroina?) non compromette la normale vita di relazione e comunque si parlava di sostanze che alterano la coscienza. Comunque una cosa sono le malattie, un’altra è il carico sociale e qualunque operatore che si occupi di dipendenze ti dirà che il più alto è quello dell’etilismo (nessuno fa incidenti stradali o picchia la moglie o perde il lavoro per colpa delle sigarette, per intenderci). Forse tu vivi al sud dove questo è meno palpabile, nel Nord-Est l’alcolismo lo vedi la mattina quando vai a bere il caffè al bar prima di lavorare e c’è già il cinquantenne con il prosecco
b) mi piacerebbe sapere dove hai letto che la cocaina lascia danni cerebrali permamenti. A me non viene niente a difendere la cocaina, non sono parente di Escobar, è una droga pericolosa e la maggior parte della gente che ne fa uso è costituita da fighetti superficiali; ma le tue affermazioni sono semplicemente pregiudizi consolidati. L’uso continuato di cocaina è una brutta bestia, l’uso sporadico non è tossicodipendenza (lo dice il DSMIV, mica io…). Vedi qua comunque: http://it.wikipedia.org/wiki/Cocaina
Di danni cerebrali permanenti si parla per le sostanze della famiglia delle metamfetamine (ecstasy & co.).
ma chi ha scritto che tu inventi le cose???fin’ora l’hai scritto tu ad un commento di nn ricordo chi.io ho scritto che le tue tesi sono discutibili.la lezioncina l’hai data tu prima non ho letto dati ma solo un resoconto della tua vita.spacciando le tue tesi per verità.che la cocaina lasci danni alla memoria permanenti lo dice qualsiasi medico decente.
i dati sono questi e valgono anche per i tossici “di breve durata”
La cocaina causa danni soprattutto a livello della psiche ed è la responsabile di alcune forme depressive che necessitano di anni per guarire. Alla lunga, un consumatore di coca deve fare i conti con una progressiva modificazione dei tratti della personalità in senso paranoideo: prevale il sospetto, l’irritabilità, la sensazione di ambiente ostile, fino, talvolta, al vero e proprio delirio paranoide .
Del resto, tutto ciò è chiaramente intuibile se si pensa all’azione della cocaina sui neuroni. La droga, infatti, blocca il riassorbimento di noradrenalina e dopamina, causando un eccesso della disponibilità di queste sostanze eccitanti, che possono alterare il funzionamento del cervello, facendo comparire disturbi spesso non distinguibili da quelli causati da una psicosi il cocainomane si sente ossessionato, è convinto di essere spiato, perseguitato, il tono dell’umore è depressivo, in certi casi allucinazioni (tipica la percezione di cimici che corrono sulla pelle, le “cocaine bugs” o allucinazioni visive denominate “bagliori della neve”).
mi chiedo a cosa servisse un test. che siano completamente bombati e’ chiaro dalla finanziaria che stanno mettendo insieme.
per il resto: e’ piu’ grave la violazione della privacy, il garante ha fatto il suo mestiere. se passasse il principio, pensate alle potenziali discriminazioni. poi, se qualche parlamentare viene beccato con la bustina in tasca, che finisca in tribunale come gli altri : sarebbe gia’ molto.
ciao - v.
Il servizio delle iene offre un solido punto di partenza perchè gli ispettori perquisiscano le abitazioni di moltissimi parlamentari e poi li sbattano in carcere per detenzione e spaccio (ve lo ricordate “l’attore” Calissano?).Per i politici stesso trattamento se non con l’aggravante.
…mi sembra che questo tanto osannato “garante” faccia solo quello che gli pare e piace, e nel caso dei parlamentari diciamo che a lui “ci piace”.
Nel senso che ci sono così tante violazioni della privacy che ci riguardano ogni giorno, e nessun garante fa qualcosa per porvi fine. Se pensiamo che poi l’evoluzione della vecchia legge sulla privacy è praticamente ferma…siamo davvero a posto
P.S. @ Robinik: complimenti davvero per il blog, che leggo ormai da quasi un anno…anzi, mi potresti consigliare un bell’antipixel da inserire nel mio per linkarti ??? Grazie mille !!!
L’antipixel ufficiale di Robinik è qui
Ciao a tutti e grazie per i commenti. Appena ho tempo di respirare magari dico anche la mia
ero io “non so chi”..
beh dai, interessanti i dettagli medici, detto come lo direbbe mio nonno: “se una volta vieni a casa bevuto, ti caccio due schiaffi..se ti becco drogato a t’amaz!” (ti uccido).
Chi abusa è comunque un irresponsabile, anche se abusasse di gn…., tanto per dire.
Comunque se tutti fossero come me gli spacciatori e i produttori di droga morirebbero di fame.
M
Io direi che la percentuale rispecchia quelle del paese, per cui non ci vedo niente di strano.
sono nostri rappresentatnti quindi ci rappresentano in vizi e virtu`.
tutti sti bigotti che gridano allo scandalo… una canna se la saranno fatta pure loro ogni tanto, no?
Come per tutte le cose, va giudicata l’azione, non la persona. E’ evidente che non serve a nulla dare adosso ai drogati, e non è nemmeno giusto.
Non mi stupirei se nella follia realmente socialista di questo governo a forte connotazione antiproibizionista iniziassero le “ispezioni interne” per beccare i compagni che si “allontanano dalla realtà” tramite droga.
Proprio come 30 anni fa.
senza offesa ma il commento di eppols dàò l’idea di come la cultura delle droga stia vincendo contro la cultura della legalità e della vita!!!
Ma connettilo tu il cervello. E’ stato ampiamente dimostrato che la struttura del servizio delle Iene tutela la privacy di tutti i “sottoposti” al test. Anzi, e qui esprimo una posizione strettamente personale, la tutela è fin troppo restrittiva: i cittadini hanno il DIRITTO di sapere per chi votano. I vari paragoni da te proposti, purtroppo, hanno la consistenza di un discorso di Piercasinando sulla legalità. Eseguire dei sondaggi a campione (che è PRECISAMENTE ciò che fanno di solito le Iene) è un’attività illegale? I sondaggi e i controlli ci sono, sono sempre esistiti e sempre ci saranno. E, bada bene, non alludo minimamente alle odiose (e forse anche illecite, chissà) attività di tracking comportamentale dell’individuo tanto di moda al giorno d’oggi (specie, ahinoi, in rete). Fumare (e parlo da non-fumatore convinto) o superare talvolta i limiti di velocità (e parlo da guidatore mediamente responsabile) sono comportamenti anche lontanamente paragonabili all’uso di stupefacenti? Se la risposta è si, allora, bello mio…
Ad ogni modo è il primo post che leggo su questo blog (ci sono arrivato, pensa un po’ te, da un link sul CdS) ma credo proprio che non perderò ulteriore tempo. Anche perchè, onestamente, ci sono un po’ troppe bandierine ammeregane in giro. Il richiamo a 9/11 poi, è esilarante…
Facciamo così, io ti do un’altra possibilità (leggi: proverò a tornare qui in futuro), ma tu apri un pochino gli occhietti (leggi: un giretto su luogocomune.net non farebbe male…).
Bye!
Boom… cioè, se tu prendi cento persone per strada 30 hanno fumato una canna o tirato coca nelle ultime 36 ore? Forse in via Zamboni a Bologna. Sicuramente non tra i miei amici, che pure oscillano tra i 20 e i 30 e sono quasi tutti anti-proibizionisti.
In Italia, se non sbaglio, il 30% ha PROVATO una canna nel corso della sua vita… è come dire che la percentuale di inquisiti/condannati è uguale tra Montecitorio e la popolazione italiana.
Quella via è l’epicentro emiliano - forse nazionale - della tossicomania. Si potrebbero perfino tracciare delle curve di livello, simili alle isobare delle previsioni del tempo, per individuare aree geografiche a ugual tasso di “robosità”. Le vedresti piccole e fitte su Via Zamboni e poi, allargandosi l’area concentrica ad essa, sempre più ampie e rarefatte.
A Bologna la serietà delle facoltà universitarie di misura più o meno allo stesso modo, ma con canone inverso.
Io sono di Bologna, in via Zamboni ci sono passato sempre, di drogati ne ho visti come in altre zone.
Lì sono gli spacciatori..
come dopo che anche una ragazza che scrive il tuo nome in cinese, seduta nella bancarella mi ha detto “fumo?”..non ci volevo credere.
Non ho capito il discorso sulla serietà delle facoltà, Ismael me lo spieghi?
per il resto, non credo che 1/3 dei cittadini italiani si faccia abitualmente, altrimenti siamo a posto.
M
“Facciamo così, io ti do un’altra possibilità (leggi: proverò a tornare qui in futuro)”
hei, ti ha dato un’altra possibilità, mi raccomando rob, non sprecarla.
Infatti, secondo me rispecchiano non la media nazionale, ma quella delle persone che hanno il loro reddito e tenore di vita…io anche se volessi non potrei permettermi di diventare cocainomane…
Ero iperbolico, ergo scherzavo. Era per saggiare la confidenza dei partecipanti alla discussione con un luogo che, negli anni passati, ho frequentato anch’io.
guarda che potresti anche tu..
basterebbe tenere un po’ di roba per qualcuno ogni tanto, oppure fare favori, o addirittura spacciarne tra persone che conosci.
In ogni caso, è uno schifo.
ma il discorso sulla percentuale che rispecchia il paese è ridicolo.come dire che visto che sono cristiani cattolici etc che fanno sesso tradiscono le mogli etc è giusto che nella Santa Romana Chiesa ci siano traditori stupratori assassini etc.che discorso assurdo è?lo stato non può e non deve far vincere la cultura della morte.è inaccettabile.
Forse Ismael è ingegnere, verso porta Saragozza.. sbaglio?
Se è così non avrà molta stima delle facoltà umanistiche di via Zamboni..
RAGAZZI,
ECCO LA VIDEO INTERVISTA DELLE IENE AI NOSTRI DEPUTATI!
INORRIDITE!
“lo stato non può e non deve far vincere la cultura della morte.è inaccettabile.”
guarda che erri, la cultura della morte è quella che riguarda anticoncezionali, aborto ed eutanasia, quella della droga è classificata alla voce “cultura dello sballo” (da fini, mica da me)
Mi sa che ho esagerato.
In effetti la percentuale rispecchia piu` o meno quella con redditi piu alti della media.
Da qua
http://www.fuoriluogo.it/documenti/pdf/relazione2005.pdf
si puo` trarre un`idea di massima anche se statisticamente st`analisi fa cagare.
OT, amico mio, non mi trovi più “lì” ma la mia nuova casa è qui :
http://diavolineri.net/ospitalieri/
Aggiorna i link, ti aspetto
Bisquì
Ammazza che filonazista qualunquista.
%% un giretto su luogocomune.net non farebbe male
oh Gesu’ ci mancava questa, ce ne sono ancora
arca, m’hai beccato subito!

Ripeto che volevano essere goliardate, le mie, comunque…
astrolabio la tua mi sembra + una battuta.chi sarebbe il filonazista????
6,1 %
caro Robinik, ti leggo sempre con interesse ed intervengo sulla questione, purtroppo, in ritardo ma comunque lo faccio perche la questione mi è rimasta proprio sullo stomaco.
la decisione del garante verte e si motiva a protezione dei dati sullo stato di salute delle persone ed anche tu poni su questo il rilievo più importante .
Scusami ma l’argomentazione mostra un’alta dose di ipocrisia, penso che sia chiara a tutti la differenza che c’è tra avere l’epatite, il diabete o addirittura un tumore, e l’uso, che se prendiamo per buone i dati delle iene, sembra essere sistematico di droga!!
Ti approvo e non mi tiro in dietro d’avanti alle battaglie, spesso impopolari, sul rispetto delle garanzie, ma in questo caso il buco nell’acqua è evidente in quanto non si sarebbero fatti neanche i nomi e si sarebbe potuto anche parlare di “statistiche”.
Non riesco a credere che non ti turbi il fatto che fra i politici è consuetudine drogarsi, probabilmente ti sembrerà bigotto, ma un moto di sdegno è necessario, per come la vedo io la classe politica dovrebbe rappresentare il meglio che la società sappia esprimere, altrimenti che ce la teniamo a fare la democrazia, tanto vale ridare tutto ai Savoia, un uomo politico dovrebbe impugnare il diritto alla privacy con molta parsimonia.
Ancora un appunto, riguardo alla deriva invasiva di eventuali indagini antidoping, ci sono molte attività e categorie che andrebbero meglio controllate, che ne dici se l’autista dell’autobus con cui tuo figlio va a scuola ogni sera si impasticcasse di brutto? se io vado in macchina e ho bevuto troppo rischio il ritiro della patente se fumo 20 sigarette no, evidentemente una delle due sostanze incide maggiormente sulla mia lucidità, questo per dire che ci sono delle notevoli differenze tra sostanze e sostanze ed è abbastanza ridicolo e qualunquista equiparare un tutto come se non sapessimo le differenze tra un bicchiere di vino una canna e una pasticca di ecstasy.
sul copyright potremo discuterne
un abbraccio caro rob