Blogging in a USA State of Mind

Comunismo e Democrazia

“Non parlerai, non c’è bisogno che stia qui a spiegarti perché”

Questa la frase con la quale è stato liquidato il Senatore Fernando Rossi del PDCI al quale è stato negato il diritto di parlare. Il gravissimo reato di cui si è macchiato Fernando è riassunto dalle parole del sempre pessimo Diliberto (quello che vuole parlare sempre e comunque anche rischiando di rimediare figuracce inenarrabili):

“È inutile che Rossi parli, tanto quello che doveva dire l’ha detto al Giornale”

Ci si può e ci si deve idignare per una violazione così palese dei più elementari fondamenti della nostra Democrazia ma limitarsi alla semplice indignazione non basta. Sarebbe preoccupante non realizzare che nei comportamenti dei vertici del PDCI non c’è nulla di strano dal momento che il comunismo è da sempre contrario alla Democrazia, da sempre contrario alla libertà.
Sarebbe ora di dire a chiare lettere che l’Italia, in quanto Repubblica democratica, ripudia non solo il fascismo ma più in generale tutti i regimi dittatoriali contrari allo spirito democratico e alla Libertà tra i quali è annoverato da sempre il comunismo. Partiti come RC o il PDCI dovrebbero essere considerati fuorilegge in quanto contrari alla nostra Costituzione, la famosa bibbia laica del Sior Ciappi che non fa mancare un voto a questa pessima maggioranza.
Si abbia il coraggio di difendere la Libertà, quella vera, dai fascisti ma anche da pericolosi antifascisti e da “orgoglioni comunisti”.

Vedi anche Comunismo e Libertà

44 comments

1 alef { 10.23.06 at 5:33 pm }

Roby :-) ha scritto:

Si abbia il coraggio di difendere la Libertà, quella vera, dai fascisti ma anche da pericolosi antifascisti e da “orgoglioni comunisti”.

Non basterebbe la Biblioteca Ambrosiana per contenere le malefatte di lorsignori!

Tutti gl’ismi possibili ed immaginabili hanno una malefica radice comune: il Tenebrismo d’Oltralpe.

Non dimentichiamolo mai! ;-)

2 Marco { 10.23.06 at 6:05 pm }

…meglio essere democratici senza dirlo, che dirlo senza esserlo…
i comunisti sono dei fascisti vestiti di rosso, ma fintanto che nessuno si prenderà la briga di dirlo a chiare lettere ci ritroveremo sempre persone come Diliberto e tanti, troppi, altri che si permetteranno pure di eleggere Napolitano capo dello Stato: della serie…premiamoli pure…

3 JA { 10.23.06 at 6:16 pm }

Stasera votate tutti Sala-Rosy e prenotatevi per la festa di Sala sul mio blog!(Scusate lo spam ma è per una nobile causa!)

4 Robinik { 10.23.06 at 6:57 pm }

Alef & Marco:
Verissimo… :(

JA:
Mi sa che ti deluderò…

5 Woodward { 10.23.06 at 7:38 pm }

però ragazzi…questo è massimalismo, esattamente come quello che criticate.
Come fate a non riuscire a fare una distinzione tra quella che è la storia e la cultura del comunismo italiano o francese e il comunismo sovietico o cinese? il comunismo dovunque è diverso, non esiste IL comunismo, è un errore non riuscire a distinguere.
Come fai a dire che i partiti comunisti italiani dovrebbero essere messi fuorilegge perchp contrari alla costituzione, se la costituzione l’hanno scritta sopratutto dei comunisti?
Forse che il PCI non è stato un partito democratico e fedele alla repubblica per 50 anni?

Detto questo Diliberto è un imbecille e il PDCI è inutile come un buco del culo sul gomito.
Questo però non cambia la mia posizione in materia storica e di diritto. Il comunismo italiano è un degno e legittimo attore della nostra democrazia da prima che essa nascesse,ha contribuito a farla nascere, e ha diritto al rispetto della storia.
ovviamente io non sono comunista, ma cerco di non farmi influenzare dalle mie idee politiche quando analizzo.

6 Robinik { 10.23.06 at 7:50 pm }

Woodward
Nell’anno 2006 quella che tu racconti mi sembra la scusetta per evitare di guardare in faccia la realtà.
Nell’anno 2006 condannare (giustamente) fascismo e nazismo e chiudersi gli occhi sul comunismo equivale nella migliore delle ipotesi a mettere la testa sotto la sabbia.
Non foss’altro che i primi a non fare questi distinguo sono proprio i comunisti di casa nostra, sempre pronti ad emozionarsi per il castrismo e totalmente assenti nella denuncia degli orrori dell’Unione Sovietica nella quale volevano portarci. ;)

Il fatto che qualcuno più o meno illuminato abbia contribuito alla stesura della nostra costituzione non solo non ci esime dal giudizio verso le brutture del comunismo ma è una delle prime cause della non condanna.

7 Woodward { 10.23.06 at 8:30 pm }

no dai, è ingiusto e storicamente falso che il PCI abbia voluto portare l’italia verso l’unione sovietica
come è ingiusto e storicamente sbagliato non fare distinzioni tra comunismo sovietico e comunismo italiano. Il comunismo inteso come socialismo reale va sicuramente condannato, ma il comunismo democratico italiano no, sono molto diversi, non voler ammettere questo dentota una posizione ideologica più che realmente critica.
Cioè la tadizione comunista mica è solo Diliberto, che difende Castro, Diliberto non può rappresentare il comunismo italiano, perchè ne è un nipote secessionista e illegittimo.

Il fatto che il PCI abbia partecipato alla stesura della costituzione italiana, e abbia attivamente partecipato alla democrazia per mezzo secolo, non ci esime dal giudizio verso le brutture del comunismo sovietico, ma ci dovrebbe indurre a fare dei distinguo, e a impedirci di mettere tutto in un unico calderone, che non ha ragione di essere.

8 Robinik { 10.23.06 at 8:38 pm }

Woodward
Pure Bertinoti elogia Castro e non condanna l’Unione Sovietica.
Nulla di “storicamente sbagliato” in quello che ho scritto. Solo fette di salame comunista sui tuoi occhi.

P.S. Certo che urlafre le brutture del comunismo e accettare l’esistenza del partito della “Rifondazione Comunista” è un bel controsenso… :roll:

9 Marco { 10.23.06 at 8:54 pm }

è ingiusto e storicamente falso che il PCI abbia voluto portare l’italia verso l’unione sovietica

visto Robi? c’è sempre chi vuol fare revisionismo…al contrario però…cercando di riportare nell’oblio cose di cui ormai, finalmente, si sa molto di più.

è ingiusto e storicamente sbagliato non fare distinzioni tra comunismo sovietico e comunismo italiano.

l’unica differenza tra il comunismo italiano e quello d’oltre confine è tutta nel fatto che i comunisti, in Italia, non sono mai riusciti a compiere la rivoluzione e ad andare da soli al potere.
ma basta parlare dei crimini post 25 Aprile per capire di cosa erano capaci i comunisti, che tra le altre cose, giusto per chi se ne fosse dimenticato, fino all’89 prendevano ordini e soldi da Mosca.
l’aspirazione era quella.

10 otimaster { 10.23.06 at 8:54 pm }

Bravo Rob, la prima modesta iniziativa di TRN potrebbe essere promuovere un referendum che chieda l’inserimento nella costituzione di una frase del tipo “L’Italia ripudia le dittature fasciste, comuniste o da qualunque ideologia esse siano dettate” e te lo dice uno che probabilmente il 28/10 festeggerà.
Ciao Broth

@ Marco ti contesto il termine “fascisti rossi”, la storia ci ha fatto conoscere criminali fascisti e criminali comunisti e come tali vanno additati.

@ Woodward, tre miei prozii furono fucilati nel triangolo rosso, nessuno di loro era stato fascista, ma avevano commesso il crimine di possedere le loro terre, questa è la storia e la cultura del comunismo italiano, io me ne vergognerei.

11 Marco { 10.23.06 at 8:57 pm }

accetto la tua contestazione Master, chiedo venia.

12 Woodward { 10.23.06 at 9:01 pm }

ah quindi ovviamente ora sono comunista….

ora inizio a innervosirmi, e pure l’avevo scritto chiaro e tondo, per evitare fraintendimenti.
Tra l’altro sei male informato, perchè Bertinotti ha condannato l’URSS più di una volta.

Ma quale controsenso?
se non riesci a fare un distinguo tra il comunismo sovietico e quello italiano è un problema di prospettiva storica tuo, non un controsenso mio.
Sarebbe come se uno arrivasse e mi dicesse “le monarchie sono tutte uguali, la monarchia inglese attuale è uguale a quella di Luigi XIV”. sarebbe un approssimazione, un errore storico e interpretativo, ne convieni spero.
e così è il tuo assioma. Non è in virtù della posizione di bertinotti su castro che il comunismo italiano si differenzia da quello sovietico, ma è tutta la sua storia democratica, parlamentare e repubbblicana che li differenzia.
Ora però per favore, dimmi PERCHE sono uguali secondo te, io ti ho detto cosa li differenzia (ma potri stare qui a elencare differenze per un giorno), non mi ripetere che hsono comunista e che ho il prosciutto sugli occhi, per favore, spiegami perchè secondo te il comunismo italiano è imprescindibile da quelllo sovietico e ugualmente condannabile, nonostante sia da sempre un movimento democratico.

p.s. Ricordati cosa disse Berlinguer del Socialismo Reale
“le tre regole del socialismo reale sono: 1)l’agricoltura nno fnziona, mai. 2)le caramelle si appiccicano alla carta, sempre. 3) i dirigenti politici mentono, sempre, anche quando non è necessario”

13 Woodward { 10.23.06 at 9:08 pm }

Marco, perchè non vuoi considerare l’idea che i comunisti italiani non hanno mai VOLUTO fare la rivoluzione e andare da soli al potere?

e perchè non studi un pò di storia così magari impari che dopo la primavera di Praga tra PCI e PCUS cominciarono ad aumentare le distanze, e che arrivati a Berlinguer, c’erano praticamente solo rapporti formali?

Comunque capisco che mi scontro con una potente pregiudiziale ideologica, che se ne fa un baffo dei dati di fatto.

14 nullo { 10.23.06 at 9:09 pm }

grazie per la segnalazione, non ne sapevo nulla… be, mi sembra importante: hanno perso un senatore… ma vedrai che si aggancera’ a qualcun’altro, ds o rc…

15 Robinik { 10.23.06 at 9:10 pm }

Ok Woodwar… latua posizione l’abbiamo capita. Anche se non la condividiamo. Io per nulla.. come tutte le posizioni come le tue che prendono le pinzette solo quando fa comodo.
Sulla risposta che mi chiedi rileggiti il commento di Marco. Qui aggiungo che loro la Democrazia l’hanno sempre tollerata… mai sposata. Lo confermano i fatti raccontati in questo post e un milione di altre cose. Hanno definito “compagni che sbagliano” vomitevoli terroristi ma sono pronti a condannare che dissente dalla loro linea… da Pansa in su.

@ Master visto che anche io uso e ho usato il termine “fascisti rossi” propongo il rilancio del termine Comunisti neri:mrgreen:

16 Robinik { 10.23.06 at 9:12 pm }

@ Nullo

Prego :)
Speriamo che non si agganci. Se votasse la fiducia alla finanziaria farebbe una figuraccia barbina ;)

17 Robinik { 10.23.06 at 9:18 pm }

Woodward
L’unica cosa con la quale ti scontri è il vuoto della tua ignoranza (in senso letterale).

Con affetto

18 Woodward { 10.23.06 at 9:30 pm }

vabè, storpiatura del nome per scherno, comunista, ignorante ecc. solito repertorio di insulti
e io che speravo di trovare un dibattito serio

invece nessuno è stato capace di dirmi perchè pensate quello che pensate
uno non fa distinziooni tra PC e PCUS per l’omicidio di un prozio, uno per le violenze successive a una guerra civile, uno perchè Bertinotti non condanna abbastanza castro.
ogni commento è superfluo
alla prossima

19 Woodward { 10.23.06 at 9:38 pm }

Troll
ah nel lasciarvi ai vostri anatemi antistorici
vi segnalo che questo nuovo template è ancora più lento a caricare del precedente.
non sembra un codice pesante ne scritto male, quindi suppongo sia un problema di host.

20 Robinik { 10.23.06 at 9:39 pm }

No Woodward… sei tu che non l’hai voluto capire ma voglio darti un’ultimapossibilità.
Secondo il tuo “schema logico” io potrei riconoscere i valori della democrazia e fondare il partito della Rifondazione Fascista o il Partito Dei Fascisti Italiano?
No… non posso e questo perchè la nostra costutituzione ripudia il fascismo come modello, come ideologia, in quanto “sistema” che ha prodotto abberrazioni. Lo fa indipendentemente dal fatto che qualcuno vi abbia aderito più o meno convintamente. Lo fa indipendentemente dal fatto che alcuni gerarchi si sono “staccati” da Mussolini (alcuni pagando la scelta con la vita).
Lo fa quindi senza prendere le pinzette o senza fare distinguo.
Io propongo di farlo in generale verso tutti i regimi che si sono macchiati di crimini contro l’umanità e di schifezze simili.
Se davvero questi partiti amano la Democrazia che problema hanno nel rinunciare ad una ideologia che ha provocato milioni di morte, miseria e negazione della libertà in tutti i luoghiin cui è riuscito a prendere il potere?

Ha problemi invece a farlo e lo fa usando un misto di falsità e ragionamenti spiccioli… proprio come te ;)

Ogni commento tuo èsuperfluo si. Su questo concordo.
Alla non prossima.

21 Woodward { 10.23.06 at 10:01 pm }

Troll
spetta spetta
ti do due dritte per i compiti a casa
le tre parole d’ordine sono: “Togliatti”, “Longo”, e “Terza Via”.
studia eh, che poi ti interrogo, e se non sai un tubo come stavolta un bel 4 non te lo leva nessuno rotfl

22 Marco { 10.23.06 at 10:06 pm }

Woodward, il dibattito tra un giovane di sinistra e un giovane di destra sulla storia del comunismo in Italia non arriverà mai da nessuna parte, purtroppo, perchè è uso della mentalità comunista nascondere le schifezze dietro apologie di eroismi mai esistiti e di miti che celano menzogne.
ma non è colpa tua.
è solo che non accetti gli ultimi studi, quelli che smascherano le tante vicende oscure del PCI e dei suoi leader.
ma allora il problema non è di uno di destra che non ha niente da difendere se non la verità storica, ma di chi è di sinistra che invece non vuol vedere intaccato tutto ciò in cui crede.
io non ho problemi a dirti che il fascismo ha fatto solo schifo…tu invece, sul comunismo…mi spari tanti se e tanti ma e tanti “non è vero”.
invece, purtroppo per te…è tutto vero!
se poi fai come Bocca con Pansa…non è colpa nostra.

23 Robinik { 10.23.06 at 10:10 pm }

io una possibilità l’avevo data… ma quando li costringi a ragionare esce subito l’anima trollica.
Sono l’esorcista dei troll.

Esci da questo Blog!
Esci da questo Bloooooooooooooooooog!

:mrgreen:

parole d’ordine… :roll:
Terza via… :roll:
Troll… :roll:

24 Edmund Dantex { 10.23.06 at 11:12 pm }

E’ incredibile come lo schema si ripeta sempre allo stesso modo.
Povero Woodward.
Poveri voi.
Che noia.
Ma non dovevi cambiare genere?
Dai fai un bel blog dove si parli seriamente di fig@.
Tanto per voi non c’e trippa ancora per molto tempo.

25 Cachorro Quente { 10.23.06 at 11:27 pm }

Ho discusso di questo tante volte con voi, quindi non mi metto certo a parlare di PCI, Praga & co. di nuovo. Secondo me il marxismo, il comunismo, il socialismo (sono tre cose intrecciate e diverse) rappresentano il rimosso della vostra visione del mondo.
Voi (con voi mi riferisco, ad esempio, al “decalogo” della Right Nation) vorreste costruire un futuro senza fare i conti con questa realtà. Intendiamoci, i leader (e non solo) comunisti nella storia hanno fatto di tutto per meritarsi questo anelito di rimozione. Ma io non rinnego la componente marxista della mia formazione, e per quanto possa considerare fallito il progetto esemplificato dal Manifesto del Partito Comunista (aldilà, sottolineo, delle aberrazioni a tale progetto) credo che tale componente faccia parte di diritto di quella che chiamate civiltà occidentale.
E non penso che la mancanza di cultura democratica (o di cultura tout court) di un Diliberto abbia niente a che fare con il comunismo. Il PCI aveva certo una disciplina interna non totalmente aderente ai principi democratici ma, scusa la franchezza, non penso che i comunisti abbiano tanta voglia di farsi dare lezioni di democrazia interna da un elettore di Forza Italia che ha il livello di partecipazione dell’Orda di Sauron… non c’entra però con la mancanza o presenza di educazione, che sia questa marxista o liberale.

X MARCO: sul paragone tra comunismo e fascismo, l’ho detto tante volte: non si può fare neanche a livello semantico. Al di là dal fatto che un buon 90% dei dittatori comunisti sono stati peggio di Mussolini. La “verità storica” bisogna trattarla con le pinze, perchè può sempre rivolgervisi contro… hai mai pensato che, forse, gli anni dai ‘50 ai ‘70 erano l’epoca del revisionismo “rosso”, e invece adesso stiamo semplicemente attraversando un altro revisionismo (come dice giustamente Serra: chi ha tentato di far tacere Pansa è uno squadrista, ma lui non tenti la carta del perseguitato perchè la sua visione storica è attualmente mainstream) e voi fate gli stessi errori degli intellettuali di sinistra nel ‘68? Con l’unica differenza che gli intellettuali rossi, nel peggiore dei casi, si sono messi a sparare la gente. I “vostri” intellettuali hanno cominciato una guerra fallimentare, e il vostro revisionismo potrebbe durare meno di quello comunista.
Paratevi il culo, ve lo dice uno che ha esperienza karmica al riguardo.

26 otimaster { 10.24.06 at 12:11 am }

Ti rubo il termine comunisti neri e lo userò a vita in tutti i miei post.

Woodward Togliatti informato dell’invasione dell’ungheria disse “Oggi mi berrò un bicchiere di vino in più per festeggiare”, questo è uno degli uomini che citi per dimostrare che il PCI fu meglio del PCUS, di lui potrei scriverti molte altre perle e azioni riprovevoli, se vuoi ti faccio anche l’elenco delle esecuzioni ordinate dal comandante Luigi Longo, spero che questo ti basti visto che capisco che della morte dei miei prozii te ne importa poco.
Hai chiesto spesso perchè il comunismo italiano è condannabile come quello sovietico, è molto semplice il comunismo non può essere una componente di una forma di governo democratico, è per definizione una forma di governo a se stante può sostituirsi ma non convivere con l’attuale ordinamento italiano.
Tu mi dirai che i DS non vogliono questo, io ti rispondo che non sono comunisti perchè quelli che lo sono è questo che vogliono.

27 Edmund Dantex { 10.24.06 at 12:42 am }

Oti, vado a memoria e non vorrei sbagliarmi ma la tua citazione da Togliatti non è corretta:
“Oggi mi berrò un bicchiere di vino in più” . Punto e basta. Il: “per festeggiare” non mi pare che ci fosse.
Il senso cambia e non di poco.
Per il resto non entro nel merito.
Ciascuno è figlio della propria storia è inutile menarsela tanto nessuno convice nessuno.
Solo il tempo sistema le cose, ma mai con giustizia.
I Cartaginesi senzaltro avevano le loro ragioni, ma la storia l’hanno scritta i Romani.

28 Chris { 10.24.06 at 12:43 am }

ahhhhhh Woodward :
Togliatti omettendo - e quindi diventando per forza complice - i fatti in Ungheria( e tutti sapevano nel PCI) si è fatto complice di quello sterminio.
Il Sig. Togliatti è quella persona che viene “innalzata” perchè avrebbe firmato il concordato e guarda caso è stato smentito più tardi dal suo segretario particolare e uomo più vicino in quegli anni: Massimo Caprara (fondatore tra l’altro del Manifesto) che nel suo libro “Riscoprirsi Uomo” ed. Marietti 1980, denuncia Togliatti di aver aperto ai cattolici esclusivamente perchè sapeva che il potere in Italia poteva passare solo attraverso i cristiani.
Oggi al Quirinale abbiamo uno dei portaborse di Togliatti: Napolitano.
Possiamo stendere un velo pietoso.

29 lm { 10.24.06 at 12:45 am }

a quel che mi risulta, Togliatti ed i comunisti furono fermati da Stalin per via di Yalta, perchè diversamente, altro che rivoluzione…

Se Cossiga ne riconosce il contributo, è perchjè c’è sempre stato nella DC il pensiero di recuperare la sinistra alla democrazia. Non è un discorso semplicistico, c’è gente a me vicina che ha patito per questa visione…

30 gullo { 10.24.06 at 12:53 am }

che noia sto blog.

31 Cachorro Quente { 10.24.06 at 1:10 am }

a) Napolitano non era portaborse di Togliatti (bens di Longo: informarsi, perch fa tutta la differenza del mondo)
b) sulla frase di Togliatti ha ragione Dantex (e di nuovo, sempre nell’ambito di una grave colpa, fa tutta la differenza del mondo)

32 Capemaster { 10.24.06 at 8:43 am }

Partiti come RC o il PDCI dovrebbero essere considerati fuorilegge in quanto contrari alla nostra Costituzione, la famosa bibbia laica del Sior Ciappi che non fa mancare un voto a questa pessima maggioranza.

Ma perchè ce l’hai a morte con Ciampi? Io non capisco. Probabilmente, da ottuagenario qual’è le sue valutazioni costi/benefici di un voto o meno non rispondono alle mie o alle tue.

Per quanto riguarda il resto, beh, io sono favorevole a superare le divisioni che ci contraddistinguono, non seguendo il mainstream ma ritrovando (buonisticamente parlando) la voglia di stare insieme nello stesso Stato, indipendentemente dal suo peso nelle nostre vite.
Non credo che la faccenda Diliberto aiuti, ma mi chiedo aiuta tutta la litigata nei 30 commenti precedenti?
Ha ancora senso?

33 Robinik { 10.24.06 at 9:59 am }

Troppe risposte da dare quindi urge essere sintetici.

@ Cachorro:
Tocchi molti temi sui quali sono disposto a discutere serenamente (vista la tua educazione e pacatezza) compresa una deviazione sul Berlusconismo (riusciremo mai a parlare senza tirarlo in ballo?) in cui a mio parere confondi uno pseudo leaderismo (sicuramente criticabile) in cui però ognuno è libero di dissentire con una dittatura finendo per compiere un paragone veramente ardito (fermo restando che come sai io non credo nel metodo argomentativo “sarà bello quello…”).
Su una cosa caschi clamorosamente ed è sull’appunto che muovi a Master perchè una persona che per quei fatti sa solo bere un bicchiere di vino in più è una MERDA e non fa tutta la differenza del mondo.

@ Edmund & Gullo

Chi si annoia qui è ad un click dal liberarsi dalla noia.

@ Cape

La litigata ha molto senso perchè come sai sono per il superamento delle estreme e non tollero che ci siano dei distinguo su una dittatura così abberrante come il comunsmo che nega il valore dell’uomo, che lo ha sempre umiliato e chiacciato.
Tu pensa come mi reputeresti se io vendicassi le mie “radici mussoliniane” … se dicessi che il fascismo va rivisto ecc. ecc.

perchè è così difficile condannare il comunismo a 7 anni dal suo totale fallimento?

34 Robinik { 10.24.06 at 10:02 am }

P.S. Dimenticavo (sempre per Cape)

Ce l’ho a morte con Ciampi per un milione di motivi tra i quali svetta su tutto l’augurio che invio a quelli del campo antiimperialistaquando questi l’11 settembre di due anni fa decisero di prendere la scusa della pace per sostenere il terrorismo e bruciare bandiere americane.
E’ stato un pessimo presidente per molti motivi ma questo non glielo perdonerò mai.

35 Chris { 10.24.06 at 10:45 am }

Chocorro:
“a) Napolitano non era portaborse di Togliatti (bens� di Longo: informarsi, perch� fa tutta la differenza del mondo)”

Ho detto “uno dei portaborse”, e comunque era vicino (seppur giovane) a Togliatti. Di contro anche lui se ne è stato zitto. Tutti all’epoca stettero zitti.
Ristendiamo un altro velo pietoso!

36 Cachorro Quente { 10.24.06 at 11:00 am }

Ma il fatto è che è troppo facile condannare il comunismo a 7 anni (forse vuoi dire 17) dal suo fallimento! E’ una condanna-rimozione che però sta fallendo, questo sto dicendo. Non conviene, parlo in termini anche utilitaristici.

La condanna-rimozione del nazifascismo era ugualmente ipocrita (perchè diventava un alibi per le colpe precedenti e successive dei due blocchi vincenti), ma molto più “economica”. Censurare Ezra Pound (poi comunque riscoperto da una critica di sinistra) è rapido e pressochè indolore. Ma ignorare Sartre, Brecht, Pasolini, DeSica, Rossellini, Basaglia, Greene, Bunuel, Shaw? E pensare che il progresso sia avvenuto NONOSTANTE tutta quella parte di Europa (e anche di USA) che si riconosceva nel marxismo o che discendeva dal marxsimo, e non ANCHE GRAZIE A?

37 Robinik { 10.24.06 at 11:19 am }

Errata corrige 17 (grazie cachorro… come vola il tempo :mrgreen: )

38 ephrem { 10.24.06 at 1:57 pm }

Ahh! Quel gran figlio d… emocratico di un Diliberto…

:))

39 vfiore { 10.24.06 at 2:23 pm }

@rob: OT, da me c’e’ un post che puo’ interessarti. ciao - v.

40 velenero { 10.24.06 at 3:05 pm }

Partire da un atto antidemocratico di quel coglione di Diliberto per dare il via ad una serie di botta e risposta sui massimi sistemi mi sembra lo spreco di quello che poteva essere uno spunto interessante per una serie di riflessioni.

Purtroppo tutto questo è la dimostrazione che in Italia ci sono argomenti che ancora infiammano gli animi… e mi riferisco sia al fascismo che al comunismo… che il primo sia ufficialmente condannato dalla Costituzione mentre il secondo no suppongo che sia “a causa/per merito” dell’assenza di una dittatura comunista nel nostro paese.

Certe cose si superano parlandone e, a mio parere, in Italia non si è ancora parlato abbastanza di fascismo, figuriamoci se siamo pronti a superare il comunismo.

41 Robinik { 10.24.06 at 8:51 pm }

Velenero … di fascismo si è parlato troppoe male nel senso che sembra che mussolini il cattivone abbia sottomesso tutti contro voglia…
Vabbè.
io riesco a parlare anche di due cose alla volta ;P
io credo che non si esca dal problema riducendo Diliberto allo stato di Coglione… si rischia di fare la stessa cosa che si è fatta con Mussolini.

Vfiore arrivo ;)

lol @ Ephrem

42 Cachorro Quente { 10.24.06 at 11:42 pm }

Comunque rinnego qualsiasi cosa brutta io abbia mai detto di Diliberto dopo la sua uscita sul Billionaire e la cintura di Kamikaze :)

43 arca { 10.24.06 at 11:45 pm }

A proposito di comunismo/socialismo/progressismo (non elenco le altre 145 definizioni utilizzate in seguito alle molteplici dispute interne) io non riesco in tutta sincerità a trovare un solo punto, (uno!) che sia condivisibile riguardo a come viene guardato l’uomo. Ovvero sui fondamenti propri di quel pensiero.
Non ci sono cattivi maestri, non ci sono cattivi applicatori o aberrazioni dovute a peculiarità storiche o locali. Non ci sono giustificazioni rispetto a come “si stava prima”, non ci sono differenze tra i regimi comunisti e la “via italiana”.
E’ proprio tutto sbagliato, sono un mucchio di cazzate, e lo voglio scrivere con il massimo del rispetto di chi ci ha speso una vita in questa causa o l’ha dovuta perdere a causa della sua idea.
Lo dico guardando mia figlia di 15 mesi che ho appena messo a dormire. Mi sono chiesto che cosa fossero quei 10kg di carne rileggendo ciò che avete scritto intorno al comunismo.
Confermo, sono proprio un mucchio di cazzate.
Ossequi.

44 velenero { 10.25.06 at 9:54 am }

Hai ragione… Coglione è poco pertinente… “Buffone” è molto più adatto… :)