Blogging in a USA State of Mind

The right to be Right.

Sarò sincero: la prima volta che, dalle file di Tocqueville, ho sentito parlare di un altro aggregatore di blog liberali di area di destra ero un pò scettico sulle effettive possibilità di tale iniziativa. Il motivo era che, a torto o ragione, ritenevo il blogger politico afferente al centro-destra una merce così rara da non bastare a due aggregatori.
Parte della mia incredulità era dettata dall’impressione, forse errata, della crescita di TV: nonostante l’aumento degli iscritti mi era sempre parso che il loro numero fosse cresciuto assai poco celermente, ed imputavo tale letargico andamento all’indubbia minore presenza nel mondo del web di utenti afferenti alla nostra metà dello spicchio parlamentare. Per di più sapevo che il nuovo aggregatore avrebbe attinto ad un bacino ancor più ristretto di quello di TV, per cui mi pareva di intuire, con mio grande rammarico, nubi nere all’orizzonte.
Un’altra parte della mia diffidenza verso le possibilità di successo di TRN era dettata anche dal mio endemico scetticismo: reputavo infatti pressochè impossibile, fra i pochi eletti di cui sopra, che sussistesse una quantità significativa di individui simili, più o meno, al sottoscritto.
Quanti - mi chiedevo - di una Tocqueville sempre più alla deriva in balia della corrente radicale, potevano essere individuabili come “atei devoti”, o conservatori con una chiara impronta morale?
Certo, avrei potuto sfruttare il clima ingravescente di TV e contare coloro che erano regolarmente etichettati da nemici esterni ed interni all’area “liberale” come “teocon” e “baciapile”. Ma non lo feci perchè avevo paura di restare deluso del conteggio, e poi segretamente mi domandavo: “Quanti di costoro avranno il coraggio di abbandonare un aggregatore di incontestabile successo per un nuovo disegno dal destino incerto? Quanti ci crederanno così tanto da abbandonare un piedistallo sicuro ed andare contro i propri personali interessi?”
La conoscenza di un personaggio rispondente alla descrizione e di tale rilevanza come Robinik mi sollevava;
la fiducia maturata verso di lui ed il suo impegno in questo progetto, testimoniato dal suo interessamento in prima persona come co-fondatore, mi rassicuravano;
restava tuttavia l’irredimibile sensazione che oltre a Watergate, Sorvegliato Speciale e Robinik (I tre blog a cui sono stato da sempre più attaccato dagli albori di TV), ci fosse solo una sparutissima pattuglia di teste, non contando la mia che non merita nemmeno di essere chiamata tale, a volersi gettare in una tale impresa.
Ed invece il miracolo: piano piano la voce si è fatta proposta, la proposta progetto, il progetto un piano operativo con basi concrete, il piano operativo un sito, il sito un aggregatore vero e proprio, con tutti i crismi dell’ufficialità.
Il miracolo: fuoriusciti e fuoriuscenti da TV, indipendenti e simpatizzanti si sono accalcati alle porte, ed il risultato è stato promettente fin dall’inizio.


Il miracolo: dimostrando la buona volontà e la capacità di stupire che solo la nostra Right Nation è in grado di esprimere, dopo un rodaggio brevissimo siamo già in corsa.
Il miracolo: un appello aperto a coloro che hanno dei principi comuni, e chiarissimo nei suoi punti chiave. Un appello diretto a chi non fa distinzione di fronte alla repressione ed ai totalitarismi, nascondendosi dietro alle ideologie. Un rifiuto netto di chi sostiene o appoggia le filosofie mortifere, di destra o di sinistra, che hanno causato le più grandi sciagure del secolo passato. Il rigetto di ogni discriminazione su base sociale, razziale, religiosa, politica. Una chiamata per chi, pur nella sua tolleranza, ha ben presente i propri principi e le proprie radici, e non ha paura di difenderli. Un richiamo indirizzato a chi crede nella libertà e nei diritti, a chi vede di mal occhio uno stato onnisciente ed onnipresente che limita entrambi per garantire un’eguaglianza calcolata col bilancino truccato, che avvolge la società con un manto di controllo occhiuto che pesa come un sarcofago di cemento armato.
Il miracolo: un miracolo di equilibrio, anche. Uno spazio dedicato agli atei devoti come me, ai più tradizionalisti laici - non laicisti - ed ai più cattolici, e nello stesso tempo aperto a tutti i veri liberali (come all’inizio era Tocqueville). Uno spazio di confronto, ma dove le idee sono precise e decise. Uno spazio dove “liberale” si accompagna naturalmente a “conservatore”, ma aperto a chiunque abbia onestà intellettuale, ami discutere ed odii il preconcetto. Uno spazio dove le convinzioni sono salde tanto quanto la volontà di dibatterle, spiegarle e confrontarle, come prescrive una vera democrazia. Uno spazio non cintato da paletti ideologici o di partito, dove “right” tende a destra, ma raccoglie di fatto chiunque la pensi “in the right way”.
Il miracolo: uno spazio dove libertà e uguaglianza non sono solo parole ma si applicano davvero, dove non c’è nessuno “più eguale degli altri” e dove le idee non si piegano a qualche, seppur giusta in sè e per sè, legge di mercato. Le nostre idee non sono in vendita, che lo sappiano tutti.
Un bellissimo miracolo, dal manifesto cristallino ed ispiratore. Un manifesto che parla di un popolo capace di credere in sè stesso e nelle proprie origini, che si riscuote dal torpore e vede con occhi puliti da ogni lente ideologica le sfide che il presente ci offre, ed è pronto ad affrontarle. Un manifesto che dice che credere nelle proprie idee e nei propri valori senza vergognarsene, non è da stupidi; che noi lo facciamo, e che abbiamo chiari punti di riferimento - morali, da una parte - materiali, rappresentati da nazioni e personaggi del nostro tempo emblematici per il loro pensiero, dall’altra.
E’ un piccolo miracolo, considerando che siamo in Italia: un’iniziativa finalmente priva di ambiguità sui principi morali fondanti, senza inciucismi dettati da tattiche politiche o pratiche. Nessun compromesso per poter raccogliere più aderenti possibili. Apri la homepage, ed hai davanti agli occhi la spianata dei cardini del pensiero della Right Nation: i giornali, i libri, i periodici, i siti, il manifesto, gli appelli, le persone, i documenti, lo storico discorso del Santo Padre a Ratisbona. E’ un contratto non scritto: se non sei d’accordo con tutto questo, non sei adatto per stare qui.
E’ stato un miracolo per me: non ci potevo credere. Apro la homepage, e vedo tutto quello che ho letto ultimamente, tutti i testi che sono contento di aver letto, tutti i documenti che ho approvato, tutti gli appelli che ho sottoscritto, fisicamente o mentalmente. Un piccolo paradiso che conteneva tutto ciò che approvavo ed escludeva ciò che di Tocqueville non gradivo particolarmente. E’ grazie a TRN, ed alla prospettiva di parteciparvi attivamente, che ho deciso di ricominciare a scrivere articoli di commento alla (attualità) politica. E’ grazie a Robinik, a cui non smetterò mai di tributare stima e rispetto per il celebre e prestigioso spazio che mi ha concesso, che posso fieramente dirmi parte di questa grande famiglia.
E’ ora quindi di aggiungere il mio contributo personale alla discussione ormai in corso su TRN: vorrei argomentare alcuni punti che mi sembrano particolarmente significativi.
Per prima cosa vorrei sottoporre all’attenzione di tutti altri due testi che mi sembrano molto significativi per la “Right Nation” e che mi pare siano sfuggiti o non tenuti nella debita considerazione. Alla peggio, varrà come un consiglio a leggerli, dato che per me hanno significato molto: “Il diritto di fare la guerra” di Robert Kagan e “L’Occidente e gli altri” di Roger Scruton.
Il secondo punto è l’ormai famigerata regola per cui “non sarà assolutamente consentito pubblicare lavori che promuovano o elogino quanto fatto dallo schieramento avversario”. Devo ammettere che da quando ho letto la prima volta il regolamento e ogni volta che lo rileggo, questa clausola mi pare un virtuale pugno nell’occhio. Io non parto prevenuto per cui, pur appartenendo come area ideologica agli atei devoti con tendenze leghiste, sono disposto a lodare anche un nemico qualora combini qualcosa di giusto, e non vedo perchè non dovrei farlo. A tutta prima sembrerebbe una clausola destinata a fomentare, o perlomeno a supportare, gli estremismi e la contestazione più che il dialogo. A mitigare i miei pruriti tuttavia intervengono due considerazioni:
1) l’incidenza di buone iniziative, buoni propositi, buone argomentazioni fatte da chi non è delle mie/nostre stesse idee è un evento quanto mai raro, se si escludono i commentatori (ma i dibattiti nei commenti non sono vietati).
2)Leggendo bene l’articolo si nota anche che “se qualche iscritto vorrà farlo nel proprio blog la cosa non avrà nessun interesse per i gestori dell’aggregatore e non comporterà conseguenze nei suoi confronti”. Ad essere limitato, quindi, non è la libertà espressiva del blogger, ma il range degli articoli ospitati su TRN. Poco male, quindi.
Terzo argomento della lista è una richiesta: qual’è la politica che adotteremo verso i membri di TV? Sarà permessa la doppia cittadinanza? E’ un quesito non secondario. Personalmente andrei molto cauto - per esempio - ad etichettare come “wrong” tutti gli appartenenti a TV. Nonostante non sia più il progetto originale, resta il fatto che molti blogger dell’aggregatore sono validi. Molti, magari per pigrizia, magari per ignavia, non si preoccupano di uscire da TV, nonostante il nuovo “assetto societario”. Ed in ogni caso spiacerebbe non poter citare conoscenti come, tanto per fare un esempio, Antikomunista. A mio parere l’applicazione della regola è giusta, ma deve essere effettuata cum grano salis e valutando caso per caso, non per macroinsiemi. Lo stesso motivo per il quale suggerirei di non vietare la doppia cittadinanza. Del resto nel forum di TV già da tempo c’era una discussione al riguardo e la conclusione è stata di permettere la doppia cittadinanza. A mio modesto parere noi non dovremmo fare di meno, e non per motivi di immagine, ma ideali.
Quarto ed ultimo punto: un appello. Mi è successo più volte di partecipare a progetti gratuiti, senza poi poter raccogliere il frutto del mio lavoro, cioè il feedback. Vi assicuro che i commenti ed il riconoscimento dell’impegno speso è una gratificazione enorme, che avrei tanto voluto ottenere, più di qualsiasi somma di denaro, ma talvolta ne sono stato privato. Ecco perchè a mio parere è doveroso rendere omaggio a chi ha lavorato e faticato per noi fino a giungere ad oggi, a questa comunità. Ecco perchè mi appello a voi per dire tutti assieme un sentito “Grazie” alla redazione di TRN. A quelli che hanno pagato il sito, che hanno scritto i brillanti documenti che leggiamo, che hanno progettato le pagine Web. A quelli che ci permettono ancora una volta di dire quello che vogliamo, e di essere fra amici.
Dobbiamo aiutarli, dobbiamo dare una mano e lo faremo, secondo le nostre personali possibilità finanziarie e di tempo.
Metteremo il link a TRN nei nostri blog, segnaleremo i post interessanti, magari invieremo donazioni per il sito, comunque contribuiremo con i nostri post ed i nostri commenti dando il massimo delle nostre capacità espressive. Tutto questo è sicuramente buono e giusto e doversoso. Ma prima di tutto ringraziamoli.

Se lo meritano proprio.

19 comments

1 Fabrizio { 11.19.06 at 10:12 pm }

Da sinistra un plauso all’iniziativa. Non sono d’accordo sui contenuti, ma sono contento che ci sia una voce nuova..

2 Marco { 11.19.06 at 11:07 pm }

Bravo JJ!
dici parole che se fossero un manifesto sottoscriverei senza pensarci neanche un minuto, anche perchè sarebbe opportuno leggere questo tuo post assaporando ogni periodo col quale ti fai portavoce di tutti quelli che hanno creduto e, penso di non sbagliarmi, sperato nella riuscita di questo bellissimo progetto!
Bravo JJ!
è vero: è giusto e doveroso dire grazie a chi fino ad ora si è impegnato senza chiederci niente, senza vanagloria, ma per fare realtà un’idea nobile e intelligente quanto nobili e intelligenti sono i suoi promotori.
adesso tocca anche a noi…un sostegno credo lo meritino con grande affetto!
così come oltre a Robinik e Watergate e Sorvy, anche tu JJ ti meriti quanto meno un applauso…almeno da parte mia, perchè è sempre piacevole che ci siano persone in grado di dire le cose che tu non riesci a dire…

un saluto, con sincero affetto…

Marco

3 arca { 11.20.06 at 12:25 am }

Che lucidità!
Sottoscrivo in pieno.
arca

4 Kagliostro { 11.20.06 at 10:27 am }

OT: mi giunge davvero nuova questa cosa del tread aperto sul forum di TV per impedire la doppia cittadinanza.
Da noi un problema del genere non è stato nemmeno lontanamente posto…
In pratica perché avremmo dovuto pensare a discriminare quelli di TV?
Resto basito che si possano porre dubbi di questo genere soprattutto in TV dove il vero naufragio dell’iniziativa è stato nel voler mettere insieme de tutto de più.
Se non l’abbiamo fatto noi, perché mai dovrebbero farlo loro che hanno un policy “Francia o Spagna purché se magna”?

Sulle altre cose che hai detto concordo in particolar modo sulle paure. Io ne avevo una marea.
Invece la scelta dei MANIFESTI e di un regolamento un po’ rigido sono state una vera svolta perché ci permettono di ragionare in termini di QUALITA’ e non di QUANTITA’. Poi guarda come va la vita, adesso stiamo allargando la redazione e sono entrate persone che… beh è troppo bello, ma un giorno saprete ;)))

Nemmeno io mi sarei aspettao di trovare una HP così “varia” e ricca: e bisogna tener conto che fanno i blogger tutto da soli (solo i 50 inizialmente ammessi al test). Quindi non è nemmeno merito nostro se non c’è un post uguale all’altro. Da elogiare senza se e senza ma.

In ogni caso quello che vedrete fra un po’ su TRN lascerà anni indietro tutti gli altri.
Il nuovo portale è (sarà) davvero un GIOIELLINO.
E finalmente TRN verrà messa a pieno “regime”…. vabbè fraintendiamo ;))
Si tratta di pazientare ancora poco.

CIAO JJ!

5 freedomland { 11.20.06 at 11:00 am }

Caro Kagliostro,

ormai la tua scorrettezza è senza limiti. Prendi un non problema (la doppia cittadinanza) e fai sembrare un’idea della redazione la presunta “discriminazione”.

Per tua informazione, ma te lo potranno dire benissimo i doppi iscritti con accesso al forum di TV, il thread è stato aperto da un cittadino che ha posto dei dubbi a riguardo. Tralasciando che TUTTI gli hanno risposto che non aveva senso vietare la doppia iscrizione, ti riporto le risposte delle persone che maggiormente ti interessano, cioè quelle della nostra redazione.
(ti interessano,ovviamente, non perchè tu voglia farti un’idea completa ma soltanto per pretestuosi attacchi)

1) Leggere che un cittadino di TQV pensi di vietare la doppia iscrizione non mi sorprende ma mi rattrista.

Se proprio dovessimo arrivare a fare cazzate del genere, spero che prima di vietare doppie iscrizioni, si vieti l’iscrizione in TQV a chi vuole vietare le doppie iscrizioni.

2) Non se ne parla neanche, ovviamente. Liberissimi di iscriversi a quanti aggregatori si vuole.

3) Naturamente non ci sarà incompatibilità. Ognuno, con il suo blog, è libero di iscriversi agli aggregatori che vuole.

E, tanto per la cronaca, il thread è stato aperto il 19 Settembre data in cui tu eri saldamente al tuo post nella redazione e periodo in cui io passavo il tempo a difenderti da qualunque accusa di scorrettezza. Evidentemente, quantomeno sulla persona, mi sbagliavo di grosso.

Scusate se ho rubato spazio per una cosa che non c’entra nulla col post.

6 Joliet Jake { 11.20.06 at 12:01 pm }

Grazie a tutti per gli elogi :)

Siete stati bravi, passerò dopo a pagare ;)

7 mente { 11.20.06 at 7:18 pm }

Ce solo una cosa che mi ha deluso di TRN: dblog, voglio dire una piattaforma basata su ASP ?! Quindi su un server Windows ?!
C’è il potentissimo Wordpress, perché privarsene ?

Non è semplicemente una polemica “tecnologica”, anche le ottime idee hanno bisogno dei migliori strumenti per realizzarsi al meglio; senza contare che questa scelta incide sui costi e sulla stabilità/performance del sito. Inoltre uno strumento più familiare è anche più facile da usare per l’utente.

8 Robinik { 11.20.06 at 9:56 pm }

Oh eccomi.
Grazie per gli immeritati elogi e la (quella spero meritata) fiducia.

Nessun divieto di doppia, tripla, x-pla cittadinanza.
La sotoscrizione dei manifesti è l’unica condizione necessaria per aderire. La non sottoscrizione è invece condizione necessaria per non essere accettati o per essere cancellati.

Poi c’è molto da fare(compreso il sorvegliare il confine a destra quando qualcuno lo salta) ma abbiamo tempo (TRN è un progetto a luuuuuuuuuuuno termine).
Concordo con Dblog che poco conosco e se devo essere sincero poco mi piace (almeno per un portale come TRN). Stiamo realizzando una nuova TRN. Abbiate pazienza ;)

P.S. Windows è nel mio cuore e in quello di Kagliostro (che da un apporto importantissimo a TRN) quindi l’ultimo problema è quello del S7O del server :mrgreen:

9 Kagliostro { 11.20.06 at 10:25 pm }

Freedom non capisco perché ti scaldi tanto e cosa c’entra questo con la correttezza (tralascio il resto perché te lo sei inventato di sana pianta).
La correttezza è quando dici a qualcuno che lavorerà gratis per quello che un giorno sarà un portale PRIVATO. MA cosa c’entra con lo scandalizzarsi se c’è un tread del genere sul forum di TV? Non ti serviva fare questa sceneggiata.

Io ho letto in questo post che era stato aperto un tread del genere: poichè JJ non parla di date e visto che io non ho una memoria tale da ricordarmi tread di un forum a distanza di mesi, ho pensato che la cosa fosse recente.
Ammetto di aver pensato MALE.
Ma d’altra parte non è che negli ultimi mesi TV sia stata proprio la CITTA’ DEGLI ANGELI. Se un anno fa mi avessero detto che TV sarebbe finita in mano a pochi PROPRIETARI non ci avrei mai creduto.
Invece…
Chiaro che ora sia un pochino PREVENUTO e se mi accennano a tread del genere, beh… non mi meraviglio. Tutto qua.

Sul prendere le mie difese forse lo avrai fatto in privato, perché di certo grandi difese in ML non me ne ricordo.
Anzi semmai qualche volta, quando eri al corrente di cose ben precise, non sei intervenuto in ML per dirle (chiaramente avrebbero impedito che alcuni fossero incolpati ingiustamente, ma tant’è… il fine talvolta giustifica i mezzi).

Ciaoooo

PS: ora che mi ricordo, ma tu non eri quello che in pubblico scriveva post in cui invitavi al DIALOGO per discutere il futuro di TV, mentre invece in ML al riparo da occhi indiscreti mandavi mail in cui mi invitavi caldamente ad uscire perché il progetto era quello e chi non lo condivideva era meglio che se ne andasse?
Così tanto per curiosità…
Se per te quelle in cui mi volevi fuori dalla redazione erano mail difensive…
;)))

10 freedomland { 11.20.06 at 10:40 pm }

kagliostro,
io non ho bisogno di giustificare nulla con te. Ti ho difeso oltre ogni ragionevole dubbio. E ribadisco che non ho mai cambiato idea su quello che ho proposto.

Mi sono chiesto (e ti ho chiesto) DOPO alcune tue uscite in cui davi anche a me del disonesto (ed era forse l’aggettivo più carino) cosa continuassi a fare in un gruppo in cui consideravi tutti dei ladruncoli da quattro soldi. Punto.

Prima,io, ti ho sempre difeso. Anzi ho difeso il tuo operato perchè sai che delle questioni personali me ne frega davvero poco. E ribadisco che sul tuo operato ancor’oggi non ho nulla da obiettare. Sulla persona e su quello che vai scrivendo in giro in questi mesi provo sincera delusione.

Comunque mi sono solo permesso di farti notare che avevi pensato male e che le cose stavano molto diversamente da come cercavi di farle passare.

11 Robinik { 11.20.06 at 11:54 pm }

Freed… accusare K di disonestà è come dare del liberale ad Osama Bin Laden…

12 Marco Seri { 11.21.06 at 12:21 am }

Troll

13 freedomland { 11.21.06 at 10:53 am }

Rob, è proprio perchè lo ritengo onesto che mi dispiace scriva cosa palesemente scorrette. Lo ribadisco: per me è stato scorretto in queste ultime uscite (e non parlo di ciò che ha scritto nei suoi post, si trattava di dubbi legittimi); sul suo lavoro a Tocqueville io rimango dell’idea che lo abbia svolto correttamente.

Capisci bene,quindi, che io ci rimango male personalmente quando scrive inesattezze come quella qui sopra. Se io non avessi letto il forum e non sapessi qual’è la posizione di molti noi mi farei l’idea che a Tocqueville stanno facendo la guerra a TRN vietandone la doppia iscrizione. Una cosa che nessuno ha mai preso in considerazione e che non credo sia nell’interesse nè di Tocqueville nè di TRN. Tant’è che dice “qui da noi nessuno lo avrebbe mai fatto”. E’ una scorrettezza che mi da fastidio perchè fatta da persona che reputo onesta, nonostante tutte le divergenze degli ultimi tempi.

14 Kagliostro { 11.21.06 at 11:01 am }

Simone te ne sei uscito con un commento decisamente fuori luogo parlando di correttezza.
Bastava facessi una precisazione sul forum e sarebbe finita lì: viceversa sei andato “oltre” parlando di correttezza che non c’entrava assolutamente nulla.

Sulle difese continuo a ripeterti che ti ringrazio per quelle prima della riunione di Roma (che tra l’altro avrai fatto in privato, ma dentro la ML non me ne ricordo, soprattutto quando qualcuno mi dava del “servo di Robinik” ed altri appellattivi davvero poco carini), ma non ti posso ringraziare per aver chiesto la mia testa solo perché contrario al progetto di “privatizzare TV” e trasformare i cittadini in banalissimi utenti, mentre fuori volevate dare l’impressione di essere aperti al dialogo.
Questo è stato scorretto, non il pensare male di un tread del forum.

Se c’è una cosa che non posso sopportare è la lezioncina sulla correttezza: io sbaglio e tanto, ma sono (quasi) sempre iperdisponibile a scusarmi.
Dopo aver sopportato per mesi e mesi le offese di certe persone sentirmi dire che ero io quello “scorretto” è davvero incredibile. Eravamo addirittura arrivati al punto di dire che se davano dello stronzo o del servo a me (perché poi in redazione le offese le ricevevo solo ioche NON RICAMBIAVO MAI con altre offese!) non era un’offesa. Viceversa chi si permetteva una battuta non politically correct (e non parlo di me) sul movimento gay doveva mandare mail di scuse a tutta la ML…
Ma per piacere.
Il fatto che ci sia una ML e che quindi molte di quelle conversazioni siano PRIVATE, non può però portarti a capovolgere la REALTA’.
Altrimenti mettete la ML a disposizione e lasciate giudicare gli altri chi era davvero scorretto e chi no.
Ciao

15 Kagliostro { 11.21.06 at 12:11 pm }

Ok prendo atto che parlavi delle ultime uscite e quindi della cosa del forum.
Mi spieghi allora cosa c’entrava la correttezza con il mio commento?

PS: non voglio aggiungere malizia alla malizia, ma…

“…la posizione di molti noi …”.

Noi non è tutti. Però, ripeto ho sbagliato prima, ed ora non voglio insistere.

Spero che la polemica sia chiusa qui.
Stima reciproca ricambiata.
Ciao

PS2: da quando sono uscito, a parte qualche battutina qui e lì non mi pare proprio di aver scritto più di TV tranne che in qualche parallelo con TRN.

Ciaoooo

16 freedomland { 11.21.06 at 12:12 pm }

soprattutto quando qualcuno mi dava del “servo di Robinik”

Questo,per la precisione, era un epiteto riferito a me, in seguito a una mia proposta.

Io non ti ho difeso più quando hai tacciato persone perbene di essere dei ladri. E lì ti ho chiesto se non era il caso di lasciar stare, invece di scrivere fuori che eravamo dei mascalzoni e di continuare a lavorare con noi.

E ancora una volta ti dimostri scorretto nel dire che io ho chiesto la tua testa perchè eri contrario al progetto che si stava realizzando. Io,anzi, ho chiesto per prima a te cosa fosse successo alla riunione (visto che per impedimenti personali non c’ero) e,sopratutto, non ho mai pensato che il tuo essere contrario implicasse che tu te ne dovessi andare. L’ho chiesto solo dopo quando ti barcamenavi tra insulti all’esterno e una presenza che risultava imbarazzante in redazione.
Se io pensassi di lavorare con dei ladri,mi dimetterei un secondo dopo averlo pensato. Non lascerei passare mesi.

Ho precisato che sei stato scorretto a scrivere certe cose senza averne conoscenza diretta, come io sarei scorretto a sparare minchiate su TRN. Sono sicuro che se venissi qui a raccontarvi che TRN nega l’iscrizione a chi è iscritto a TV solo per averlo letto da qualche parte il “minimo sindacale” che mi prenderei sarebbe del disonesto.

Se poi trovi un solo commento mio che ti ha offeso,me ne scuso preventivamente. Io ti ho solo chiesto un’assunzione di responsabilità dopo averci insultato per due settimane sul blog tuo e di altri. E,bada bene, non c’entra nulla la tua contrarietà al progetto. Alcune delle critiche che hai mosso non sono state per nulla accantonate,anzi.

17 freedomland { 11.21.06 at 12:16 pm }

Guarda che,lo ribadisco, non mi incazzerei se non ti stimassi. Se una cosa come la tua la scrivesse Beppe Grillo ci riderei sopra, ma me la prendo proprio perchè sei una persona con cui ho condiviso un pezzo di strada(seppur piccolo).

A presto.

Ciao

P.S: avrei potuto scrivere “tutti” ma le posizioni rese pubbliche sul forum sono quelle di “alcuni”. Ti assicuro,però, che nessuno ha proposto di vietare la doppia iscrizione.

18 Robinik { 11.21.06 at 12:29 pm }

Dai ragazzi, facciamo che è solo un misunderstanding e gioiamo del fatto che abbiamo chiarito che TQV e TRN non negano la doppia iscrizione. Cosa che fa onore ad entrambi.

P.S. Servo di Robinik è stupendo. Sembra l’epiteto degli anni ‘70 rivisitato in versione Robinik-fobica :mrgreen:

19 Raff { 11.22.06 at 7:03 pm }

Viene da dire…”Oggi siamo tutti servi di Robinik” :-)