Blogging in a USA State of Mind

Comunisti per il Capitale

Vuoi che mi piaceva l’idea di fare il controcanto a questo post, vuoi che sono qui da solo in camera dopo un viaggio molto lungo e dopo una musica (live) molto bella… apro il blog e mi viene voglia di scrivere.
L’ultima volta che sono stato ad Hong Kong era il 1987. Questa era una colonia inglese e davanti all’hotel dove sono alloggiato anche ora stazionava fissa la V flotta statunitense. Cinque navi da guerra riuscivano a svolgere il doppio compito di proteggere l’isola e la baia e ricordare al visitatore che questo era un presidio del Capitalismo Liberale in opposizione al regime comunista cinese.
Ai tempi avevo 17 anni e tra le varie cose accalappiate nei giorni di shopping acquistai una t-shirt estremamente significativa: sul petto stava la bandiera di HK sulla quale colava come sangue (con tanto di rivoli) la bandiera cinese. Alla base una scritta che pareva l’epitaffio di una parentesi di gioia: Hong Kong 1997.

Eravamo a 10 anni dal momento in cui la Cina avrebbe (ri)preso possesso di questa terra e la maglietta che purtroppo ho perso era indicativa della predisposizione negativa con la quale questa gente (ed in realtà il mondo intero) attendeva quel momento.
La flotta Americana salpò pochi giorni prima del cambio della guardia ma furono molti quelli che emigrarono prima di quella data e moltissimi (la quasi totalità di coloro che potevano permetterselo) quelli che mandarono i loro figli negli States a studiare con la speranza che non tornassero più.

Il 30 giugno 1997 Deng Xiaoping si affacciò dal palazzo che posso vedere dalla finestra alle mie spalle per prendere il controllo di Hong Kong formulando il principio “Un paese, due sistemi” secondo il quale la Repubblica Popolare Cinese si impegnava a non interferire con il sistema capitalistico del vecchio territorio per i 50 anni a seguire.
Il 2047 è lontano e nessuno di noi può sapere se allora la Cina imporrà la collettivizzazione delle risorse o altre visioni comuniste.
Quello che vedo fa pensare il contario. Oggi ho incontrato il primo dei molti “boss” (tutti di provenienza “Hong Kong-ese” in verià) che opera sfruttando i rischi/benefici dell’impresa privata sul terriorio cinese.

L’impressione, ad ulteriore conferma del fatto che qualcuno dovrebbe avertire il capitalismo che ha vinto per ko tecnico anche se stenta a realizzarlo e a dichiararlo, è che una volta percepita, assaggiata, conosciuta la Libertà nessuno, nemmeno il più forte residuo di comunismo, ha il coraggio di abbandonarla.

Buona Vita!

P.S. Questo post, come del resto gran parte della vita mia, è dedicato a Barbara, con la malinconia di non essere accanto a lei il giorno del suo compleanno, con la gioia di appartenergli e con l’amore che ho per lei.

Rob

10 comments

1 marco { 11.25.06 at 8:15 pm }

auguri a Barbara.
e bel post, Rob.

2 ag { 11.25.06 at 8:21 pm }

un saluto roberto. So cosa significa essere lontano da tutti… l’importante è sapere di non essere lontano dalle loro menti. ag

3 alef { 11.25.06 at 8:41 pm }

… e dal loro cuore! ;-)

4 Graziano { 11.26.06 at 12:48 am }

Da vecchio frequentatore del FDG, erano i primi anni 90 (poi me ne andai dopo Fiuggi),noto con piacere che esistono anche blog di destra.
Ora la politica la seguo meno, in quei anni eravamo al 2% ma era bello partecipare ai dibattiti ed alle manifestazioni contro la droga e l’aborto, per non parlare del volantinaggio a rischio (gli autonomi facevano la caccia all’uomo).
Ti saluto.
Come un saluto va a Sergio Ramelli che pochi ricordano o fanno finta di non ricordare.

5 Robinik { 11.26.06 at 1:06 am }

grazie per le bellissime parole, anche se sei lontano sei sempre nel mio cuore e nei miei pensieri…ti amo tantissimo!!! ti aspettiamo!! buone giornata vita mia!

6 Robinik { 11.26.06 at 3:51 pm }

:)

Gazie a tutti voi.. di cuore!

il commento sopra è ovviamente di mia moglie… loggata in Italia con il mio account.

Vi abbraccio
Rob

7 Robinik { 11.26.06 at 6:09 pm }

Mi ero perso il commento di Andrea.

Grazie ;)

8 RadiconED { 11.27.06 at 10:43 am }

Ciao Rob, ottimo post - sarebbe bello poter leggere il tuo “diario” di viaggio da quelle parti. Oggi tutti scrivono di Cina e dintorni e molti scrivono solo stupidaggini. Se tu ci dessi qualche spunto saremmo davvero felici di leggerti, qualunque sia l’argomento. Per il resto capisco anche lo stato d’animo che provi con una moglie lontana che ami, l’ho provato. Quindi forza e coraggio ragazzi, siete in gamba e siatelo…. e facci sapere cosa vedi da quelle parti !! Ciao e buon soggiorno asiatico

9 Joliet Jake { 11.27.06 at 4:46 pm }

buona continuazione Rob. a presto! ;)

10 Noantri { 11.27.06 at 6:18 pm }

Deve essere bello stare lì.
Ricordo un viaggio di mio padre ad Hong Kong. Avrò avuto 14 anni, 15: ricordo distintamente la sensazione della mia testa che si squarciava nella comprensione che il mondo era assai più vasto di quello che credevo io. Non riuscivo minimamente a concepire che per andare in un posto, potessero servire TANTE ore di viaggio.
Buona permanenza (da un comunista così ^_°)
[Ste]