Blogging in a USA State of Mind

A volte ritornano

Domenica ore 10:00 il campanello di casa mia suona. Io sono ancora a letto a godermi l’ultimo giorno di vacanza e risponde mia moglie.
“Salve siamo di Lotta Comunista. Vuole comprare un’edizione del nostro giornale? Costa solo 1 € e se vuole può anche sostenere l’associazione con 5 €”

Barbara me lo racconta mentre bevo il caffè. “Meno male che non hai risposto tu” dice ridendo e poi passa ad altro riuscendo nell’impresa impossibile alla mia mente che già sta rimuginando su questo revival anni ‘70 che bussa alla mia porta. Forse non è come credo, mi dico. Il post di ieri unito al libro che ho letto il mese scorso e a quello che ho finito ieri sera mi stanno facendo diventare 70-fobico. Rischio di vedere in ogni dove quello schifo. Non è possibile ripeto. Proprio in questo periodo in cui mi sto ostinando a voler conoscere e capire quegli anni di follia qualcuno bussa a casa mia riproponendomi, come se fossimo in Matrix, un assaggio di quei tempi.

Giusto il tempo di aprire il PC e scopro che è tutto vero. Lotta Comunista, che prende anche l’inquietante sigla LC, esiste davvero, è figlia di quegli anni, festeggia ogni anno la rivoluzione d’ottobre si ispira a Lenin, e predica le stesse cose di allora. L’abbattimento del “Liberalismo-Capitalismo Imperialista“, la rivoluzione (armata come sappiamo è un’inevitabile conseguenza n.d.robinik) delle masse per il raggiungimento del “vero Comunismo” ed altre follie ideologiche simili come riportato nella presentazione:

All’orizzonte si intravede uno sventolio di bandiere: l’Europa pacifica e benigna, gli USA democratici e libertari, la Cina maoista e populista e via via tutti gli altri briganti.
Per noi si apre un nuovo «momento di lotta che prepara le battaglie di domani contro l’imperialismo e contro il suo opportunismo»
.

La domanda che non smetto di pormi è sempre la stessa: “Com’è possibile?”. Com’è possibile che nel 2007 ancora ci siano persone che promuovono queste idee. Com’è possibile che accada quando ancora le ferite degli anni ‘70 sanguinano? Com’è possibile che accada oggi che abbiamo davanti agli occhi le tragedie e gli orrori provocati da quegli anni in Italia e da quelle ideologie nel mondo? Al momento posso dare solo tre risposte:

1) Se è vero, com’è vero, che la destra non riesce a tagliare la sua ala estremista, quest’incapacità è nulla se paragonata a quella della sinistra che addirittura mette alla terza carica dello stato uno dei tanti personaggi che ha sempre guardato con simpatia e accondiscendenza a quei movimenti violenti. Lo stesso che in quegli anni diceva: “A violenza si contrappone violenza, non piangete sulle conseguenze della violenza padronale*“. Una sinistra sempre pronta a mettere sul tavolo la questione morale, a condannare l’attacco del giorno alla democrazia solo quando a peccare in morale e ad attentare alla democrazia non sono gli esponenti dell’album di famiglia.

2) Il Comunismo e la sua predicazione traggono linfa vitale dai più diffusi ed allo stesso tempo peggiori difetti dell’uomo: Ignoranza, invidia, odio. Non essendo eliminabili questi “bug” ci sarà sempre qualche stronzo che promuove l’odio (e lo mette in pratica).

3) I capitalisti (quelli veri), i liberali (quelli veri), i libertari (quelli veri) credono in un qualcosa che sebbene osteggiato da sempre ha dimostrato con i fatti di essere la soluzione migliore e più libera al problema della “convivenza tra uomini”. Questo vantaggio non è ancora sufficiente a colmare il vuoto di cultura riguardo a questi concetti che ha nell’incapacità comunicativa dei suoi promotori una delle cause prime.

E così a volte ritornano. La data in cui qualcuno smetterà di fare leva sugli istinti più biechi dell’uomo per promuovere una violenza cieca travestita da populismo buonista è sempre più lontano. Il periodo in cui sarà dominio comune l’idea che il Comunismo è solo un’abberazione ideologica ancora più lontano. La sinistra extra(?)-parlamentare si cimenta ancora in quello che gli riesce meglio: Invalidare. Le persone ieri, le menti oggi (e ieri). Barbara aggiunge un particolare inquietante alla visita di questa mattina. uno dei due “geni” aveva un blocco sul quale si annotava le risposte. Sono già nella lista “Rossa”?

Buona Vita…

 

*Discorso tenuto nel 1979 in qualità di leader della Cgil a seguito del licenziamento da parte della FIAT di 61 operai accusati di legami con i gruppi terroristici. Significativo il commento di Aldo Cazzullo a pagina 303 del citato libro (che in questo caso è preso come fonte): “Il Sindacato perde così un’occasione storica per sganciarsi dai violenti

30 comments

1 Marco { 01.07.07 at 2:52 pm }

se ti può consolare, nella vermiglia Firenze passano decisamente spesso…e sono pure davanti alle università (il brutto è che vedi anche qualche professore avvicinarsi e tirare fuori i quattrini…) e tutte le volte cercano di abbordarmi proponendomi o il giornale o almeno di partecipare a delle conferenze…la mia risposta è sempre la medesima, ma non hanno in mano nessun libretto rosso!
quando invece passano da casa qualcosa vedo che segnano, ma forse poi si dimenticano, visto che passano anche il mese successivo…anche se sono diversi i “promoter” del comunismo!
io comunque gli rispondo sempre con cortesia invitandoli a leggere…chessò, una volta avevo tra le mani “Una Storia Italiana”, del Cav. e gli proposi uno scambio…beh, non mi salutarono nemmeno…eheh

2 Robinik { 01.07.07 at 2:54 pm }

Occhio alle gambe ;P

Scherzi a parte: “A ridatece i testimoni di Geova” :mrgreen:

3 alef { 01.07.07 at 3:07 pm }

Roby, riconosco pubblicamente che siete più liberali del sottoscritto! :-D

E’ capitato anche a noi di ricevere visite indesiderate - specialmente di domenica alias Dies Domini… - come quelle da te segnalate.

Solitamente sono Testimoni di Geova, altre volte erano appunto - con mia somma sorpresa - Testimoni di Mao:-D

Morale: questi personaggi restano sistematicamente outdoor e si dileguano in un battibaleno! ;-)

Santa domenica!

alef

4 Roberto { 01.07.07 at 5:12 pm }

Come è possibile puoi chiederlo anche a quelli che scrivono “Dux” sui muri, o che comprano i calendari di Mussolini in edicola, o che compiono atti vandalici nei cimiteri ebraici. E’ possibile perchè in democrazia c’è spazio per tutti, non vedo scandalo, ne nulla di nuovo. Perlomeno ti dirò, i pazzi anacronistici di Lotta Comunista più che “lezioni di marxismo-leninismo” non mi risulta che facciano. I più moderni anarco-no-global, e gli ultrà fascisti negli stadi, sono di gran lunga più attivi e inquetanti. A meno che non si sia affascinati da una di queste ideologie, ovviamente.
Per la cronaca, a differenza di quanto scritto nell’articolo di Libero che hai linkato: Sanguineti non è candidato sindaco, è candidato alle primarie. E c’è una bella differenza: saremo noi elettori di centro-sinistra di Genova a rimetterlo a riposo nell’ospizio, e non i dirigenti politici, perchè, chessò, si è scoperto che cercava di organizzare una polizia clandestina.

5 Panka { 01.07.07 at 6:22 pm }

bhe li trovi davanti ad ogni universita italiana a proporre i loro libercoli e le loro serate… effettivamente la propaganda porta a porta mi suona nuova.

ciao

6 Buzzurro { 01.07.07 at 6:59 pm }

La prossima volta che quelli di LC passano da casa vostra, fate come noi: link.

7 Robinik { 01.07.07 at 9:15 pm }

@ Alef
Ma che liberali… avessi risposto io sai quanti vaffa partivano?

@ Roberto
lo chiedo e lo chiederò anche a loro. nel frattempo vorrei la risposta da chi ancora crede al comunismo… Come mi piacerebbe chiedere il perchè una lezione di marxismo-leninismo è cosa da poco mentre una lezione di fascismo no… :roll:

@ Panka
Thanks God non sono più in Università…

@ Buzzurro
La prossima volta mi sa che appendo alla finestra una delle mie 2000 bandiere a stelle e strisce così evitano proprio di suonare ;)

8 Kagliostro { 01.07.07 at 9:18 pm }

D’altra parte anche se il comunismo è una minchiata, bisogna dire che si poggia sulla “scusa migliore” che l’uomo si è inventato quando qualcosa va male: la colpa è sempre di qualcun altro che “abusa” del suo potere.
E di “materiale umano” ne troverai a pacchi.

PS: a Roma stanno davanti a (quasi) tutte le entrate di tutte le università. Sempre lì per anni e anni.
Ci sono facoltà dove addirittura i presidi hanno “regalato” una o due aule ad un comitato permanente di comunisti combattenti pur di togliersi dalle palle.
Alla Sapienza, a Lettere, c’erano dei veri e propri assalti all’ufficio del preside (in stile guerraglia urbana). Il vero problema è che la gran parte degli altri ragazzi non si immischia e magari ride di questi pre-terroristi senza sapere che quello è solo l’inizio di ciò che un giorno questi imbecilli faranno nelle piazze…
Purtroppo bisogna sopportarli e aspettare che il tempo faccia Giustizia da solo.

9 Robinik { 01.07.07 at 9:32 pm }

il tempo… abbiamo trovato qualcosa di più lento della giustizia italiana :mrgreen:

P.S. Su quella scusa k si fondano tutti i totalitarismi. Dalla “vittoria rubata” all’imperialismo… :roll:

10 Roberto { 01.07.07 at 10:00 pm }

Perchè una lezione di marxismo-leninismo potrebbe per esempio trattare esclusivamente di misure obsolete di politica economica, mentre una lezione di fascismo non riesco a immaginarmela, se non come nel scendere in strada e picchiare un marxista-leninista.
E se specifico, non è perchè sia particolarmente legato a questa gente (anzi), ma perchè nel calderone dell’estremismo italiani, questi sono i più innocui e flokloristici. Ripeto: neo-fascisti, anarchici, no-global, leghisti, sono di gran lunga più inquietanti e pericolosi.

11 Robinik { 01.07.07 at 10:04 pm }

In realtà le teorie economiche sono più simili di quello che sembra.
va detto anche che lle teorie di marxismo-leninismo hanno fatto sparare P38. Con la lotta di classe e la spiegazione che la rivoluzione si può fare solo se armati…

Comunque facciamo così. A quella lista togliamoci i leghisti ed infiliamoci i comunisti. Emancipiamoci ;P

12 AG Aversa { 01.08.07 at 12:29 am }

Noi abbiamo dedicato il nostro Circolo ad un personaggio degli anni ‘60… :P
Rimarrai sorpreso…

13 Robinik { 01.08.07 at 12:33 am }

GM
Tu mi sorprendi sempre e non mi sorprendi mai. Questo per dire che non mi stupisce che TU abbia dedicato a Goldwater il circolo ma mi stupirei se tutte le varie AG sottoscrivessero la scelta ;P

Ciao!

14 Buzzurro { 01.08.07 at 1:35 am }

@Robinik:
Se appendi una bandiera americana fuori da una casa italiana, in un punto accessibile dalla strada, ci sono serie probabilita’ che la brucino.
Le probabilita’ sono piu’ alte se la bandiera viene appesa in una regione “rossa”.

Questo mi ricorda il “town square test” di Sharansky:
“If a person cannot walk into the middle of the town square and express his or her views without fear of arrest, imprisonment, or physical harm, then that person is living in a fear society, not a free society. We cannot rest until every person living in a “fear society” has finally won their freedom.”

Nel 2006, una ragazza fece il “town square test” indossando una bandiera di Israele come un mantello sulle spalle e andandosene in giro per il centro di Londra: link.

Non credo che le regioni rosse passerebbero questo test, se bandiera fosse americana o israeliana. Forse una bandiera di Cuba, del Che o dell’ex Unione Sovietica sarebbe ben accetta…

15 harry { 01.08.07 at 1:43 am }

buon anno ;-)

16 Roberto { 01.08.07 at 1:54 am }

Non appena Cossutta assalterà un campanile, o rifonderà le camicie rosse, o andrà sui treni a spruzzare col detersivo degli elettori appartenenti a razze inferiori, aggiungerò i comunisti all’elenco, ma a parer mio la lega resta, e i comunisti fino a quel giorno restano solo in due liste: le specie protette del WWF e la lista della spesa di Berlusconi.

17 Robinik { 01.08.07 at 9:08 am }

@ Buzzurro
Tutto tristemente vero

@ Harry
Grazie! (anche a te ;) )

@ Roberto
Be…se vogliamo guardare al passato mi è giunta voce che il comunismo ha fatto molti più danni di un assalto ad un campanile per poche ore ed uno spray sul treno.

In ogni caso appena ho tempo scriverò un post solo per te per dimostrare quanto il comunismo di per sè sia (ancora prima che qualcuno imbracci un arma per realizzarlo cosa che è sempre successa) un sistema pericoloso dittatoriale ed illiberale tanto quanto il fascismo.

ola!

18 Kagliostro { 01.08.07 at 9:53 am }

Maddai, come si fa a comparare la presa di un campanile con quello che i comunisti hanno fatto e fanno da decenni?

Le lezioni di marxismo-leninismo sono lezioni di “economia”, come i pareri degli scienziati di Hitler sulla “razza” erano lezioni scientifiche.
E non dimentichiamoci che i no-global sempre dal becero-comunismo discendono e sempre quell’idea fissa hanno in testa.
Hanno solo fatto una campagna di marketing per creare un logo tutto loro perché quello con la falce e martello si era un po’ “opacizzato” causa centinaia di milioni di morti.

Ma le loro idee (e le loro radici) sono tali e quali a quelle dei vari dittatorelli marxisti a capo degli stati africani dove la gente crepa di fame.
Purtroppo ci dimentichiamo troppo spesso dell’Africa dove il comunismo ha mietuto altre milioni di vittime con le sue teorie del ca…o.

I leghisti (tra cui ci sarà anche qualche personaggio folkloristico, ma vuoi mettere con i Paolo Cento, i Caruso, le Franca Rame e compagnia?) a me piacciono profondamente: fanno politica difendendo i loro interessi e quelli del loro territorio e non pretendendo di essere la “salvezza del mondo” (che è l’inizio della dittatura). Pur con tutti i limiti che possono avere, almeno dicono pane al pane e vino al vino e se non fosse che sono innamorato di Silvio forse sarei leghista pure io. Poi vabbè, gli episodi “cretini” vanno condannati anche se li fanno i leghisti, ma questo dovrebbe valere per tutti e non solo per Calderoli.

19 Astrolabio { 01.08.07 at 12:59 pm }

Spieghiamolo a Pansa che i comunisti sono simpatici amiconi, mica come Borghezio

20 masaccio { 01.08.07 at 1:38 pm }

Robinik, riecco il tuo comunista di fiducia a dare il suo punto di vista.

Quelli di Lotta Comunista li conosco bene: nella città dove studio sono sempre appostati nelle solite 4-5 zone, vendono il giornale, propagandano i loro cicli di lezioni e non ti lasciano neanche il depliant se tu non dai loro il tuo numero di telefono. Inutile dire che se per caso lo fai (e conosco gente che ingenuamente l’ha fatto), non ti mollano più finché non lo cambi.

Ci ho litigato un paio di volte, anche. La seconda di queste si offesero quando dissi che non erano comunisti, bensì una setta come Scientology, utili idioti della borghesia imperialista.

Non confondiamo questi cretini con gli anni ‘70, Robinik, né nel bene né nel male.
Nel bene, perché questi sono innocui, si limitano a tenere delle lezioni (alcune delle quali anche di buon livello, secondo qualcuno che ci è andato) e a rompere un po’ le scatole per strada…
Nel male, perché questi non fanno politica, sono una setta e basta. LC e Potop, negli anni ‘70, a prescindere dal fatto che si possa essere o no d’accordo con le idee che portavano avanti, facevano politica sul serio: volantinaggi tutti i giorni davanti alle fabbriche, assemblee, scioperi… Erano studenti piccoloborghesi, ma il proletariato vero lo conoscevano, ci lavoravano insieme, e insieme qualche volta vincevano e qualche volta perdevano.
Questi qua invece non hanno mai visto un operaio neanche col binocolo e non sono troppo occupati a farsi le pippe col marxismo-leninismo per sporcarsi le mani con la politica vera…

21 Kagliostro { 01.08.07 at 2:34 pm }

Masaccio quello che dici è condivisibile, però la verità è che certe volte ci strozza anche con le molliche di pane.
E’ una propaganda, sempre la stessa, fatta a livelli diversi: dalla lotta dei no-global, alle lezioni universitarie, dalla cultura all’intrattenimento, dalla politica alla scienza.
Insomma ce n’è per tutti i gusti e quando poi vuoi far approvare qualche legge MERITOCRATICA ti ritrovi persone a cui è stato fatto credere per anni nel padrone che tortura il dipendente, nei sindacati che ti salvano la vita.
Insomma una vera e propria rete di adepti che a più livelli strombazza le solite minchiate.
Libertà vuole che lo facciano, però sarebbe possibile ogni tanto prendere a calci in culo i no-global o quei comunisti che okkupano le case e fanno violenze a iosa senza che i simpatizzanti li difendano ogni 3*2?

Perché se è vero che ci sono tantissimi bravi comunisti che non ammazzano, il guaio è che quando qualcuno dei “cattivi” fa le cazzate gli altri tacciono mettendosi la coscienza apposto pensando a quelle lezioni di LC dove gli è stato detto che gli sporchi capitalisti e BLA BLA BLA BLA…

Bisogna capire che un conto è una setta di persone dedite ad adorare Topolino e Minni, un’altra il marxismo e la giustificazione della violenza in nome della Rivoluzione Proletaria (perché il comunismo è questo, non altro).
Le lezioni che servono a creare le giustifcazioni ad una futura violenza non sono proprio innocue.

Ciao Masaccio

22 Robinik { 01.08.07 at 2:35 pm }

@ Astro

Pansa quel libro l’ha scritto nell’82. Rileggersi poi su altri libri le descrizioni che faceva di Sofri & c. è esilerante. Questo per dire che non è cosa postuma ;)

@ Masaccio

Grazie al mio comunista di fiducia :mrgreen:
Il loro ideologo da quegli anni viene… Mi chiedo come mai si condanni la Lega che ha al suo attivo zero morti zero e non i Comunisti che ne hanno qualche centinaia di milioni… ;)

23 masaccio { 01.08.07 at 3:18 pm }

Che si “condanni” la Lega non mi pare proprio, almeno dalle mie parti il suo strapotere è evidente, all’interno della legalità e all’esterno.

Il fatto è che “gli sporchi capitalisti e bla bla bla” davvero. Nel senso che il capitalismo ammazza, lo sapete. Il padrone che tortura il dipendente esiste. I sindacati ne hanno salvate, di vite. Capisco che da certi osservatori queste cose non si notino. Ma vi assicuro che da altri non mancano le ragioni per essere comunisti.

In ogni caso non si parlava di questo: si parlava di un grupposcolo di coglioni inoffensivi, che non può essere paragonato non solo con il PCI (e infatti Robinik se n’è guardato bene) ma neanche con la storia degli extraparlamentari degli anni ‘70.
Se quella, nel bene e nel male, è stata una tragedia, questa è una farsa.

Dal mio punto di vista non c’è niente di più distante dai comunisti di una piccola setta chiusa, isolata ed elitaria.

24 Joliet Jake { 01.09.07 at 4:12 pm }

Davanti all’università ci sono spesso, e sono arrivati a casa anche a me. Più volte.

Non sei l’unico sfortunato quà dentro. :p

25 pietro { 01.10.07 at 11:51 pm }

Borghezio apparteneva ad un associazione terrorista di estrema destra neonazista che si chiamava Ordine Nuovo, resoponsabile di omicidi e attentati.
Considerarlo meglio di un Casarini o di un Agnoletto mi sembra abbastanza ridicolo.

26 Joliet Jake { 01.11.07 at 1:50 am }

Ovviamente nessuno nota il contenuto del messaggio della Lega, per carità non sforziamoci. Meglio fare come fanno i telegiornali, bella carrellata di quelli con il copricapo da celto e via.
La cosa che Roberto, così attento alla forma è poco alla sostanza, così perspicace e geniale nell’attribuzione delle priorità nei problemi dovrebbe ricordare è che grazie a dei magistrati altrettanto geniali di lui i “Serenissimi” sono ancora in galera e subiranno un altro processo, che per la storia del treno borghezio è stato indagato, e che nel frattempo rischiava di uscire in libertà vigilata Erika, per non parlare degli omicidi che escono ogni giorno dalle nostre galere, per non parlare della vergognosa abolizione dell’ergastolo senza appello, per non parlare dell’indulto.

Ci sono guerre, c’è l’Iran nucleare, ci sono quelli che urlano 10,100,1000 Nassirya, i rigassificatori non si fanno e quindi resteremo dipendenti dal gas russo come bei pescioloni, l’immigrazione incontrollata, lo scontro col mondo musulmano e quello che frega a questi è la maglietta con le vigette di Calderoli o lo spray di Borghezio, peraltro due personaggi che io da leghista non esito a definire idioti.

Questi sinistri se non ci fossero dovrebbero inventarli.

27 Paleologo { 01.15.07 at 2:19 am }

sa joliet, pare che il diritto occidentale sancisca l’obbligatorietà del procedimento penale, questo indipendentemente dalla gravità del reato o dalle simpatie politiche. Quindi l’anomalia è Erika che esce dopo 5 anni, non i serenissimi che stanno giustamente dove devono stare, cioè in galera. Due torti non fanno una ragione.

28 friend { 01.17.07 at 11:38 pm }

Troll
Che tristezza….uno sterminio di cretinate, tipico di un’ignoranza cronica. Ma andiamo per ordine:
1- Lotta Comunista c’entra zero con gli anni ‘70, con Potere Operaio, Lotta Continua, stalinisti, maoisti, castristi..e gruppettari di tutte le risme con i quali non ha mai avuto a che fare e con i quali , anzi, ha furiosamente litigato, in quegli anni, scontando un tenatativo di isolamento( da parte di quei gruppi..). Ma la storia e’ paziente, e quei gruppi cialtroni che teorizzavano cialtronate sono spariti, Lotta Comunista invece e’ cresciuta , con circoli in tutta Italia e fuori d’Italia.
2 Lotta Comunista nasce nel 1965 , ma il suo gruppo originario risale all’immediato dopoguerra, costituito da ex partigiani ed operai.
3 Lotta Comunista ha sempre condannato, come e’ nella migliore e reale tradizione comunista il terrorismo e la violenza individuale ( leggere il giornale di 30 anni fa)
4 Lotta Comunista ( che e’ l’unico partito comunista realmente esistente) e’ insediata nelle citta’ industriali ed universitarie. Le conferenze, relazioni, dibattiti..sono appunto occasione di discussione e approfondimento. Non esiste partito in Italia che organizzi settimanalmente relazioni ( pubbliche) su tutti i temi ( economia, geopolitica, storia, filosofia, sindacato..)
5 I militanti , simpatizzanti…intervengono nei luoghi di lavoro e nel sindacato..per la difesa ( reale ) dell’interesse dei lavoratori.
6 La diffusione del giornale serve per portare l’organo di stampa nei quartieri, visto che tutti gli altri partiti sono sovvenzionati dallo stato e da gruppi economici; la diffusione del giornale scientifico derve per portare chiarezza a chi, come in questo sito, non ne ha. A chi pensa che in Urss o in Cina , o a Cuba, o in “qualche stato africano” ci sia stato ci sia il socialismo, come affermava il PCI o certi gruppi insulsi degli anni ‘70.
7 Altro che retro’, folclore setta o idiozie simili: non c’e’ tesi di Marx ( dall’inevitabilita’ della formazione del mercato mondiale, al continuo aumento dei salariati nel mondo)o di Lenin( la inevitabile formazione di potenze imperialiste che lottano per spartirsi il mercato e le zone d’influenza con le conseguenti guerre..) che possano essere confutate; altro che “capitalisti veri” e “liberali veri”: questi “veri” saranno quelli che un giorno ti manderanno a sparare contro un tuo collega, contro un tuo simile, per salvare gli interessi a loro. La storia sta li a dimostrarlo.
Buona lettura di “lotta comunista”.

29 Robinik { 01.18.07 at 1:01 am }

Peccato che nessuno degli indottrinati come il coglione qui sopra sappia spiegare come mai alla fine tutte queste belle paroline finiscono con l’azzeramento di intere classi e la dittatura del proletariato…

30 friend (coglione che passa di qui) { 01.21.07 at 4:31 pm }

Troll
Ecco, che non conoscendo nulla e niente il signorino passa agli insulti. Ecco che quando qualcuno spiega con cognizione, si diventa “indottrinati”. Non c’e’ verso insomma, dalle zucche vuote non se ne ricava niente. Io invito sempre allo studio, perche’ vedo che qui siamo indietro. La dittatura del proletariato non e’ altro che il governo della maggioranza della popolazione ( cioe’ dei salariati, nella fase transitoria post-rivoluzionaria), mentre il capitalismo e’ la dittatura del capitale e della minoranza della popolazione e cioe’ di una classe, la borghesia, che detiene i mezzi di produzione. E che illude con le crocette delle elezioni, il popolo salariato di poter partecipare alle decisioni dei governi, mentre e’ l’economia che impone le scelte( alla borghesia).Il comunismo e’ proprio la societa’ senza classi ( ti ricordo che in Urss, Cina…c’erano regimi a capitalismo di stato, altro che socialisti!, dove la classe dominante coincideva con la pletora di burocrati, funzionari ,manager di stato…): nel comunismo finalmente ogni individuo, dopo aver contribuito alla societa’, puo’ sviluppare i propri interessi, la propria personalita’, le proprie indivdualita’. Cose , che nel regime della schiavitu’ salariata,con i mezzi di produzioni gia socializzati, ma con la detenzione dei mezzi stessi e i profitti privatizzati ( a favore di un classe minoritaria, la borghesia…), riesce solo in microscopica parte. Utopia? No, solo un salto in avanti di un’umanita’ che possa finalmente vivere per se stessa e non per il mercato. Buona lettura di “lotta comunista”.

Edited by Robinik:
Per questi idioti il vero comunismo non è mai esistito. In questo modo possono farlo rimanere nel limbo delle teorie a vita ed evitare di rispodere delle brutture che ha provocato… :roll: