Blogging in a USA State of Mind

Tanto tuonò che piovve…

Quello di Prodi è un governo nato morto, un governo che in meno di 9 mesi ha dovuto chiedere 11 volte la fiducia e che fin dalla sua presentazione mostrava l’impossibilità di reggere alla prova dei fatti.
Da ieri non riesco a non pensare al dibattito Prodi-Berlusconi quando il Professore, incalzato sull’inesistenza della politica estera dell’Unione, rispose con il solito faccione ad occhi fessurati “Guardi che io avrò una maggioranza SO-LI-DISSSSSSSSSSSIMA!“.
Sappiamo oggi com’è andata e bene ha fatto Prodi a rassegnare le dimissioni dopo 20 giorni di figuracce estere che non hanno precedenti nella storia repubblicana.

E adesso?

Si parla di un Prodi-Bis e io non me lo auguro. Sarebbe un’enorme presa in giro dal momento che Prodi dovrebbe far affidamento sulla stessa maggioranza di oggi (i voti della sinistra radicale grazie al dissanguamento elettorale dei DS non sono ad oggi sostituibili) e si troverebbe quindi con gli stessi problemi che lo hanno portato a dimettersi.
E’ infatti quantomeno risibile la sua (ennesima) richiesta di “carta bianca”. Non si diventa atlantisti, realisti e responsabili con un colpo di bacchetta magica tantopiù quando si è antiamericanisti, idealisti fino al populismo, governativi al ministero ed estremisti in piazza.
Per Napolitano il compito di esploratore non è quindi facile perchè oggettivamente una maggioranza alternativa che possa garantire la governabilità in questo momeno è impossibile da trovare.

L’unica soluzione possibile e razionale è quella di andare al più presto a nuove elezioni, magari anche con questa pessima legge elettorale. Qui però si pone, per entrambi gli schieramenti, lo stesso problema ovvero la necessità di ripensarsi, di riorganizzarsi secondo modelli ideologici e programmatici che non si definiscano “contro” qualcuno ma “a favore” di qualcosa.

Se è vero infatti che la caduta di Prodi può far “godere” il popolo della destra è altresì vero che questa è l’unica cosa della quale “bearsi”. Abbiamo anche noi i nostri radicali e le nostre contraddizioni. Se dovesse prevalere anche questa volta lo squadrismo solo per il gusto di vincere ci sarebbe ben poco da festeggiare (ma di questo ne riparleremo).

Buona Vita!

23 comments

1 velenero { 02.22.07 at 12:25 pm }

No, con questa legge elettorale no…

Era la prima cosa di cui Prodi avrebbe dovuto preoccuparsi, vista la maggioranza traballante ed invece ha preferito arruffarsi con alleati ed avversari su cose di “vitale” importanza, che ci hanno portati, dopo meno di un anno, a questa situazione vergognosa…

2 Cachorro Quente { 02.22.07 at 12:31 pm }

L’avete votata la legge elettorale? Ora ve la tenete. E’ ovvio che nessuno sano di mente a destra vuole nuove elezioni, invece a me farebbe tanto, ma tanto piacere vedere Berlusconi con una maggioranza infima al senato a barcamenarsi tra riforma delle pensioni e Casini pronto al colpo di grazia.

3 fatanuda { 02.22.07 at 12:50 pm }

non esistono candidati:giochiamo spesso alle primarie. ora è il tempo della ragione

leggi i classici, trova la misura, segui la Fatanuda http://www.fatanuda.splinder.com

4 kagliostro { 02.22.07 at 1:32 pm }

Io invece sarei contentissimo (vabbè..) di un Prodi Bis con Casini che si levasse finalmente dalle palle e andasse a stare con i suoi compagni di merende.

Ovviamente quei miserabili dei comunisti-rivoluzionari-DOC che oggi non hanno nemmeno il pudore di drizzare la schiena e dire “No-CASINI-NO” (mentre Casini da esterno mette veti proprio sulla loro presenza) sono quelli che mi fanno godere di più.
Ogni volta che causano una crisi, il centrosinistra si carica di nuovi democristiani doc. Prima Rutelli ed i teodem, poi Mastella, adesso arriva l’infornata di Casini.
Finirà che a sinistra ci sarà la DC e loro dovranno fare le frange estremiste insieme alla Mussolini.

Noi forse non andremo al governo, ma siamo passati dal 30% abbondante del PCI con una DC impaurita che si arrendeva su tutto, ad una DC che ora sta tutta a sinistra e una destra al 40%.

Purtroppo non è una destra intelligente (chi sta al governo e non cambia la legge elettorale dei comuni e delle regioni dove perde nel 99% dei casi… beh lascio a voi il giudizio), ma forse un giorno… magari lontano… magari molto lontano… magari lontanissimo…

5 Robinik { 02.22.07 at 2:15 pm }

Anche con questa legge elettorale il governo Berlusconi avrebbe una maggioranza più che solida anche al senato.
La lega farlocca e le cazzate sui voti degli stranieri all’estero ve le si regala solo una volta (senza contare che avremmo più consensi) ;)

6 salvatore { 02.22.07 at 2:25 pm }
7 Robinik { 02.22.07 at 2:42 pm }

Esatto Salvatore.
29 volte in 5 anni di governo fa 0,48 volte al mese. 5,8 volte all’anno.

Il governo Prodi 11 volte in 9 mesi: 1,22 volte al mese [IL TRIPLO!] (in proiezione 14,6 all’anno. Dico in proiezione perchè un anno non è durato :mrgreen: )

Per una volta … una sola volta riuscite a non pensare a Berlusconi e a guardarvi nello specchio?

8 TheGraphic { 02.22.07 at 2:58 pm }

Cambiare qualche personaggio farebbe piacere a tutti ma son sicuro che se si votasse domani la destra (così com’è) durerebbe altri 5 (cinque) anni tranquillamente. Poi sinceramente piantiamola con questo Berlusconi morente, è tutt’ora il leader del primo partito italiano, punto. Se qualcun altro un giorno lo dovesse superare si vedrà di prendere in esame la questione, diversamente prendetevi un bel cucchiaio di maalox, grazie.

9 Kagliostro { 02.22.07 at 3:34 pm }

Ma mica è morente Berlusconi: sono morente io se rifacciamo l’alleanza con Casini.
E allora o Berlusconi fa qualcosa di serio come chiamare a rivolta i sindaci dell’UDC contro Casini, oppure sai che palle di nuovo con questi?

TRa l’altro Casini ora sta per andare da loro e… NON SI INTERROMPE UN’EMOZIONE ;))
Da noi meno siamo, meglio stiamo.

10 Robinik { 02.22.07 at 3:43 pm }

In questo momento vinceremmo anche senza Casini.

Possiamo però anche prenderci Rutellone e facciamo filotto :mrgreen:

11 Davide { 02.22.07 at 4:06 pm }

Ovviamente quei miserabili dei comunisti-rivoluzionari-DOC che oggi non hanno nemmeno il pudore di drizzare la schiena e dire “No-CASINI-NO” (mentre Casini da esterno mette veti proprio sulla loro presenza) sono quelli che mi fanno godere di più.

Non sono comunista-rivoluzionario-DOC, forse un po’ miserabile, ma vi prego: Casini NO! NO! NO!

Se non cerchi alleanze a destra e sinistra, lo faccio io un partito con te, più che altro in proiezione per mio figlio, quando potrò permetterne uno.

12 Capemaster { 02.22.07 at 5:23 pm }

quoto velenero, alle urne, ma non con il Porcellum

13 Cachorro Quente { 02.22.07 at 5:27 pm }

D’accordo Robinik, e allora perchè Berlusconi non chiede le elezioni anticipate?

14 Kagliostro { 02.22.07 at 5:46 pm }

Rob, a me Rutelli non dispiace, però dobbiamo essere realisti: ormai la banda dei CACONI (CAttoCOmunistoNI cioé Rutelli D’alema Mastella Casini) è destinata a convolare ad un DICO poligamico e viaggiano tutti insieme appassionatamente mica da ieri.
O li prendi tutti o non ne prendi nessuno purtroppo.

I CACONI sono come i gemelli separati alla nascita che cercheranno sempre di stare insieme in un rapporto incestuoso.

Secondo me alla fine la cosa sarà così: i comunisti se ne vanno a fan…o con la Mussolini.
I CACONI fanno il PD (o la DC o il WC) con a capo UALTER.
E noi ci facciamo ’sto benedetto partito unitario con a capo FORMIGONI.

Una bella leggina per segare gli estremisti e via col bipolarismo, CACONI contro BERLUSCONI-FORMIGONI-ONI-ONI-ONI.
Perderemo? e vabbé mica si può avere tutto.

L’unico problema è: i CACONI riusciranno a fondersi in un unico partito o Mastella vorrà per forza essere segretario di qualcosa?

15 Cachorro Quente { 02.22.07 at 6:02 pm }

Per quanto mi riguarda, Mastella in un ospedale psichiatrico in Caucaso.

16 Kagliostro { 02.22.07 at 6:28 pm }

Cachorro ti dò ragione, ma solo perché Mastella:
1) si è comportato meglio di quanto previdibile come ministro della Giustizia (a parte l’indulto)
2) ha dichiarato che sui DICO avrebbe fatto saltare la maggioranza e non gliene fregava nulla della poltrona (solo questo ci dice che è impazzito)
3)si comporta onestamente continuando a chiedere la riconferma di Prodi senza allargamenti di maggioranza
4) se salta Prodi chiede che si vada ad elezioni (nonostante abbia vinto e nonostante abbia la poltrona di ministro della giustizia)
5) se si confronta la 4) con le dichiarazioni di qualche mese fa si vede che sono le stesse a differenza di tanti che minacciavano dimissioni ed elezioni ed oggi accetterebbero pure di togliere la legge sul divorzio pur di restare sulla poltrona. Incredibileeeeeeee!

Insomma non è più il Mastella che conoscevamo ;)))))
E decisamente SVETTA rispetto alla sinistra estrema in ginocchio da Follini e da quanti possano garantire ancora un altro anno e mezzo per arrivare alle pensioni.
Cazzo, ma la dignità questi dove ce l’hanno?

PS: cmq leggendo qua e là, quello che emerge chiaramente è che Prodi è attaccato alla poltrona in una maniera SPA-VENTOSA! Non se vuole scollà. Ieri sera non ha fatto in tempo a rassegnare le dimissioni che ha subito mandato un messaggio per dire che lui sarebbe pronto a riprendere la guida del governo.
SENZA VERGOGNA!

17 Textman { 02.22.07 at 6:45 pm }

Per la prima volta nella storia del pianeta due comunisti fanno del bene al proprio Paese. Non sono comunque da ringraziarne in quanto non ne erano consapevoli.

Piuttosto che la mortadella cotta e rscaldata, è quasi meglio Casini presidente del consiglio (difficile si accontenti di qualcosa di meno per entrare nel governo).

18 Edmund { 02.22.07 at 8:12 pm }

Fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza. :-D

19 salvatore { 02.22.07 at 8:17 pm }

Robinik,
innanzittutto ipotizzi una distribuzione uniforme delle fiducie nel tempo. Cosa risibile. Poi non dici quali erano i numeri in parlamento e al senato e quali sono quelli dell’attuale maggioranza.

Berlusconi ha avuto una maggioranza esagerata, come non si vedeva dai tempi del ventennio, ma ha chiesto comunque 29 volte la fiducia. Quello che voglio farti capire, però, è che la fiducia è un meccanismo normale nell’attuale sistema bipolare nel nostro paese con coalizioni molto eterogenee, quindi non mi soffermerei su quel punto se fossi in te.

Poi parli di atlantismo, realismo e responsabile.

Io credo che il problema sia principalmente di numeri. Si sapeva che al Senato c’era una maggioranza risicata. E’ chiaro che con numeri così risicati se ti manca Scalfaro perchè malato, la Montalcini (non so se è andata a votare) e qualche dissidente … ecco che viene fuori l’inevitabile.

Hanno voluto governare con quei numeri e non ci si deve meravigliare poi se si inciampa su un sentaore sconosciuto.

L’alternativa era che dopo le elezioni si riandasse a votare … ma secondo me hanno fatto bene a evitarlo dopo una campagna elettorale estenunte … e si sono assunti il rischio.

Tu che non credi ai bis con le stesse maggioranze dovresti ricordare questo
http://it.wikipedia.org/wiki/Governo_Berlusconi_III

20 FabioC. { 02.22.07 at 8:56 pm }

Ma da quanto mi ricordo, sono stati gli anti-berlusconiani per primi a criticare l’uso del voto di fiducia fatto da Berlusconi. Quindi, ora non possono lamentarsi se la stessa critica viene rivolta a loro.

21 alepuzio { 02.23.07 at 9:12 am }

Sapete l’unica cosa che non mi piace? Sono caduti ma la destra in che situazione sta? Ha fatto un minimo di autocritica per la sconfitta (risicata)? Si è almeno cominciato ad elaborare alternative fattive a tante proposte-trappole dell’Unione (mi sto riferendo al pacchetto Bersani)?
Non sarebbe meglio, anzichè sostituirli subito, farli rosolare pian piano in modo che si sputtanino per benino?
Non che finora non si siano impegnati ;)

22 salvatore { 02.23.07 at 9:16 am }

Infatti non mi lamento. La critica ci può stare se a farla è qualcuno appartenente ad uno schieramento che non l’ha mai chiesta. Ma tutti la chiedono perchè è semplicemente inevitabile.

Personalmente non mi piace la fiducia … ma mi rendo conto che in questo sistema politico è inevitabile.

Io, ad esempio, non ho mai criticato Berlusconi x la fiducia. E avrei potuto farlo visti i numeri. Sono altre le cose che non mi piacciono di questo signore. Con uno schieramento di persone serie a destra, non esiterei a votarli.

23 libertyfighter { 02.23.07 at 3:03 pm }

alepuzio. infatti la strategia di Berlusconi è proprio il rosolamento.
Comunque vorrei spezzare una lancia a favore della legge elettorale. Per quanto pessima, non ha il problema dell’ingovernabilità. Il problema dell’ingovernabilità c’è se il popolo si spacca a metà e la coalizione di governo è super eterogenea. E con qualsiasi legge elettorale. La scusa dell’ingovernabilità è assunta a sx per non riconoscere l’azzardo di essere andati al governo contro tutto e tutti. Sarebbe stato meglio fare un governo di larghe intese a suo tempo. Adesso no.
Il problema della legge elettorale odierna, è semplicemente il fatto che sono abolite le preferenze e le liste bloccate. Questo fa si che al parlamento salgano terroristi raccomandati. E’ questo che bisogna cambiare della legge elettorale. Magari anche gli italiani all’estero, visto che non pagano tasse, sarebbe opportuno si facessero i cazzi loro. Ma sostanzialmente, restituiamo al cittadino la possibilità di fanculizzare i Farina/D’Elia/ Caruso.