La Sinistra è incompatibile con la Democrazia
Me ne dispiaccio per le tante persone di sinistra che stimo profondamente ma la loro parte politica da troppi anni dimostra di non saper governare se non occupando il potere utilizzando Presidenti della Repubblica consenzienti e voti di cittadini che hanno sostenuto la coalizione opposta.
Si vergognino e si vergogni questo viscido uomo al quale su questo blog un caro vaffanculo non è mai stato risparmiato. Ricadranno e saranno spazzati dalla politica per anni ma oggi si è consumata una delle (tante) pagine brutte di questo paese di merda.


39 comments
Sono anch’io rammaricato, ma me lo aspettavo.
Credo che le regole debbano essere fatte da noi cittadini e non dai parlamentari e per loro stessi. Se fossi eletto non riuscirei a non sentire un forte vincolo di rappresentanza e ad avere rispetto della volontà dei cittadini.
Ma io sono una persona normale, non un politico, che attende negli anni di fare strada verso il potere e non di avere l’occasione di “fare delle cose”.
E’ triste, ma è vero, i migliori fanno altro, non stanno lì seduti a decidere di leggi e regolamenti, è incredibile però che si manchi al cittadino di rispetto in questo modo. E dire che lo slogan era “la serietà al governo”..rabbrividisco all’idea.
Mi fa impallidire il fatto che Napolitano sondi solo gli umori del Parlamento, come se quello fosse il Mondo reale, mentre fuori da quelle mura privilegiate c’è un Paese intero che ha sensazioni un po’ differenti e priorità diverse da quelle dell’avere i numeri.
Quando sento Fassino dire che “la politica economica sta dando i frutti” mi verrebbe voglia di esiliarlo per insulto all’intelligenza e comportamento ingannevole: chiunque abbia anche solo sfiorato con lo sguardo un libro di macroeconomia ma anche chi ha un briciolo di cervello capisce che i provvedimenti non hanno immediato effetto sull’economia.
Sono profondamente schifato. Ci vorrebbero 5 milioni di persone in piazza sotto il Quirinale a chiedere che vengano mandati a casa questi soggetti che hanno rapito il Governo.
Il tutto, semplicemente, perchè altrimenti torna l’orco, l’uomo nero, al secolo S.Berlusconi.
Che pena.
M
Boh, io sono contento che sia andata così. Non ci avrei mai creduto che Follini fosse tanto pazzo (e solo un pazzo può entrare in un governo moribondo), però la mossa di Napolitano a quel punto era scontatissima soprattutto perché Prodi si sarà messo a piangere come un bambino e l’unico modo per levarselo dai coglioni è farlo ricadere finché non si rompe l’osso del collo.
Nelle parole di Napolitano si capisce come fosse davvero l’unica soluzione quella del rinvio.
E a noi va più che bene visto che Follini:
1) ha smerdato e fottuto pure Casini che ora dovrà coprirsi il capo di cenere
2) ha dato al governo un paio di settimane di vita nelle quali la destra potrà riorganizzarsi per le nuove elezioni che si terranno a giugno(seeeeeeeeeeee, senti che me sto’ a sognà… )
3) col governo tecnico non saremmo andati a rivotare prima di 1 anno, mentre se ora Prodi cade il governo tecnico se lo ficcano… lì!
Eppoi io ho goduto troppo quando Prodi è caduto e voglio godere ancora, e ancora, e ancora…
PS: Prodi è caduto pochi giorni dopo che PIGI e Mieli avevano ripetuto che la debolezza di Prodi era la sua FORZA… UAAUAUAUAUAUAUAUAU
Cuore, ai tempi d’oro, omaggiò due rapidamente consecutivi governi democristiani con “Hanno la faccia come il culo” e “Hanno la faccia come il culo: loro rifanno lo stesso governo, noi rifacciamo lo stesso titolo”.
Questo può valere anche per Prodi.
Però mi piacerebbe sapere quali erano le alternative, visto che non era possibile un’altra maggioranza e che nessun partito, Lega a parte, era disposto alle elezioni anticipate (che, sto cominciando a pensare, erano il male minore).
Si dice che il Governo varerà un decreto a breve anche per permettere ai senatori a vita di votare da casa con il telecomando.
Tolto anche il ticket sui vaccini anti-influenzali dei senatori a vita.
che buffoni
M
Quoto sia Cachorro che Manolo.
Caro Cachorro ve ne accorgerete presto che le elezioni sarebbero state il male minore per voi.
Manolo, la cosa più vergognosa (io, ripeto, ho goduto) è stato dire che si ha la maggioranza al senato aggiungendo che per il voto sulla FIDUCIA bisogna aspettare che guarisca Scalfaro e torni la Montalcini da DUBAI. Un vero e proprio controsenso. Però a noi non poteva andare meglio (sempre che Casini… ma non ci voglio pensare!)
Vorrei ricordardi che anche il primo Governo Berlusconi non aveva la maggioranza al Senato.
A cui fu rimediato con sapiente campagna acquisti.
Quindi cambierei il titolo del post con:
“La Sinistra e la Destra sono incompatibili con la Democrazia”
Tafazzi for president.
Edmund non c’entra proprio niente.
La CdL comprò un tot di senatori, ma non a sinistra bensì nel gruppo Segni che era un partito né dei destra né di sinistra.
Altra differenza rispetto ad allora è che a sinistra hanno comprato 1 o 2 senatori e ne hanno persi 5 o 6 (se contiamo quelli a vita si arriva addirittura a 10).
Dunque il tentativo che Prodi vuol fare è governare con ancora meno senatori di prima: una vera FOLLIA!
Ma è anche l’unico modo per farlo PRECIPITARE di BRUTTO e riandare subito ad elezioni.
Meglio di così secondo me non poteva andare, anche perché sennò la sinistra sarebbe andata alle urne gridando al GOLPE e alla cattiveria di Napolitano.
Su su, un altro paio di settimane ed il porcello RICADRA’ MISERAMENTE!
Non vedo nessuna differenza. Il “mandato elettorale” di quei senatori non era quello di appoggiare il governo Berlusconi, altrimenti i loro elettori avrebbero direttamente votato FI. Cosa c’entrano destra e sinistra?
Sul fatto che la sinistra non può governare, è giustissimo. Penso che dureranno un po’ semplicemente con il terrore di cadere, su un progetto governativo di minima. Sospetto anche che la CDL darà in qualche caso una mano (con assenze tattiche e astensioni strategiche) in cambio di una legge elettorale decente e in attesa di percepire il vitalizio da parlamentari.
Uniche incognite: eventuali equilibrismi di Casini ed eventuali colpi di mano di D’Alema. Chi vivrà vedrà.
P.S. pensavo: con questa legge elettorale, come avrebbe tenuto in senato Berlusconi nel 2001? Probabilmente avrebbe dovuto ottenere i voti di Rifondazione trasformando la Sicilia nella Cuba del Mediterraneo e facendone Bertinotti presidente. Oppure, più facilmente, comprando Mastella con un tir di mozzarelle di bufala.
dai non rosicare così tanto, rob.
ci saranno altre occasioni…
Cachorro guarda che la CDL nel 2001 stravinceva in moltissime regioni quindi il senato sarebbe stato tale e quale a quello con l’altra legge. In più avrebbe preso la Camera.
Senza contare che in Lomabardia (o in Veneto?) non abbiamo sfondato il 58% che ci avrebbe dato diritto ad un altro senatore.
Il problema di QUALSIASI legge elettorale è quella che il premio di maggiorianza al SENATO può essere SOLO REGIONALE per vincolo Costituzionale. Ecco perché la CDL pur avendo 300.000 voti in più ha perso il Senato.
Viceversa questa legge garantisce la maggioranza alla Camera anche se un partito col 10% passasse dall’altra parte.
Il dramma della sinistra è aver perso nel Lazio ed aver rischiato BRUTTISSIMO in Campania (dove però ci sono stati brogli a IOSA).
Cmq non tutto il male viene per nuocere: per governare servono minimo 10 senatori in più: voi ne avete 1 e non potete andare da nessuna parte tranne far fare l’ultimo giretto a Prodi permettendo a noi di riorganizzarci ;)))))))
Concordo: la CDL vi darà SICURAMENTE una mano finché non si sarà riorganizzata (ma si riorganizzerà presto perché ci sono le comunali)!
Sono consapevole del limite dato dalla costituzione, ma nella mia ignoranza mi pare impossibile che l’applicazione di tale regola da parte della “porcata” Calderoli fosse la più atta a garantire governabilità. Il paradosso è che, anche prendendo molti più voti al Senato, la sinistra si sarebbe comunque trovata nella merda.
Per quanto riguarda il 2001: sarebbe da studiare la cosa. Il fatto è che anche nel 1996 e nel 2001 come nel 2006 l’elettorato si divise perfettamente tra destra e sinistra (con l’unica differenza costituita dal diverso comportamento, nelle tre elezioni, di Lega e Rifondazione), ma il sistema maggioritario (di cui, pure, non sono un grandissimo fan) non lasciava spazio per una situazione tanto precaria.
non ci posso credere che anche questa volta si è finiti a parlare di berlusconi :S
Mi viene da vomitare.
Solo 2 cose:
-che i partiti non fossero disposti ad elezioni anticipate è ovvio. A decidere però non sono i partiti
- non sto rosicando per una “mancata vittoria”. Qui non si è mai ragionato così.
Semplicemente sono schifato da questo esercizio di DITTATURA.
Secondo te Napolitano era nella posizione di prendersi la pesante responsabilità di indire le elezioni anticipate, con tutto l’arco parlamentare contrario (esclusa la Lega)?
O di indire arbitrariamente un governo tecnico, estromettendo la sinistra radicale dal governo? Che margine di tempo e di condivisione ci sarebbe stata per trovare una “personalità universalmente riconosciuta”? Su che maggioranza si doveva lavorare? E soprattutto: che aveva a che fare una scelta simile con la democrazia?
Si stanno tappando i buchi come si può. La situazione di stallo nasce all’indomani delle politiche, che hanno avuto il risultato che conosciamo, e ha portato a una serie di scelte praticamente obbligate di sempre maggiore entropia e sempre minore dignità. La domanda è: dove si sarebbe dovuto agire diversamente? Nel dopo-elezioni, con una grosse koalition? Avrebbe potuto un altro schieramento comportarsi diversamente?
Il termine dittatura mi pare scorretto, sia da un punto di vista diagnostico che prognostico:
a) se questa è dittatura, lo sono stati anche i 40 anni di DC (non che il paragone sia lusinghiero per Prodi…)
b) comunque si parla di una ben magra dittatura, visto che stiamo assistendo all’auto-distruzione della sinistra. Prevedo 12 anni di Berlusconi: 5 come premier, 7 come presidente della Repubblica (dopo la riforma della Costituzione). Sinceramente mi pare che lamentarsi per due settimane di dittatura prodiana sia poco rispettoso per chi vive in Corea del Nord.
P.S.: Berlusconi. Scusa, me lo stavo dimenticando.
É sempre cosí. Ogni discorso é destinato a inglobare la parola Silvio Berlusconi. Siamo diventati tutti intronati, alla grande.
Ricordo l’ultima campagna elettorale di mio padre (in un piccolo paesino del Trentino) dove fu costretto a rompere con il suo partito (uno di quelli che sventolano all’aria stile bandierina) per rimanere nella coalizione dove aveva amministrato negli ultimi 5 anni. Con che coraggio si sarebbe potuto presentare di fronte agli elettori su un altro carro? La risposta degli alti papaveri fu: se si vuol fare politica si deve avere la faccia come il culo. Nel caso del governo Prodi…a bocca di gallina.
lol
sei riuscito a farmi ridere Cachorro
Pare che per il voto dei senatori a vita verrà varato un decreto sul silenzio-assenso..
ps. la sconfitta non è di una parte, ma dell’Italia, anche se credo che ognuno abbia ciò che si merita. E allora tutti uniti per ritardare il gov. Berlusconi III.
siamo uno pari con DeGregorio, un viscido per parte, e l’equazione si ribilancia.
volevo scrivelo io però
Robinik, sinceramente, la dittatura è un’altra cosa, non scherziamo. Il presidente si muove al 200% nel dettato costituzionale. Non ha sbavato una riga. È questo rispetto delle regole È la democrazia.
Le domande interessanti nelle situazioni difficili riguardano le regole: si riesce a fare una costituzione piu’ moderna?
Una cosa ti vorrei chiedere: se aveste vinto voi alla camera, non sarebbe successo lo stesso bailamme, visto che al senato le cose stanno come stanno?
Lo vogliamo dire o no che la modifica della legge elettorale è stata quella sì una cosa antidemocratica, pensata per mettere nel casino il governo successivo.
Quella legge elettorale e la maggioranza che la votò sono incombatibili con la Democrazia, non la sinistra.
Carlé, togliamoci ’sto dubbio: mi fate vedere di quanto avreste vinto con la precedente legge elettorale (quella del 2001 per intenderci)?
Eppoi si parla SOLO della legge elettorale di Calderoli (dove per es. le regole per il Senato sono state IMPOSTE da Ciampi per dare una larga maggioranza al CSX).
Ma perché non parliamo della legge con cui si vota alle COMUNALI e alle REGIONALI dove il DOPPIO TURNO è un BAGNO DI SANGUE per noi di centrodestra? Pur avendo la maggioranza dei cittadini dalla nostra (come dimostra il computo dei voti del primo turno di qualsiasi elezione comunale) veniamo massacrati nel secondo round.
Dovendo scegliere quale tra le due leggi è meno democratica (sempre che una legge elettorale possa definirsi così) direi che il pronostico vedrebbe in pole position proprio quella legge che ti fa vincere favorendo l’astensionismo degli elettori.
Ma, ripeto: è la legge ad essere antidemocratica o gli elettori a non andare a votare?
PS: tu che sei pratico, li facciamo questi conti di quanti senatori avreste preso con l’altra legge?
Kaglio’, tu ormai sei un caso disperato!
E lo sei come quelli che hanno fatto l’attuale legge elettorale. Una legge elettorale NON SI FA in base ai calcoli di parte (…il DOPPIO TURNO è un BAGNO DI SANGUE per noi di centrodestra…), si fa sulla base di principi condivisi. Ci si mette lì, si stabiliscono i principi, e la si fa.
Se la governabilità è un princio guida, allora uninominale secco. Anche se, come successo spesso in USA e UK, chi governa non ha la maggioranza.
Se la delega persona-partito è la linea guida, allora proporzionale puro. Anche se si rischia di avere 20 partiti.
Poi ci sono le soluzioni di mezzo (uninominale misto come in Italia prima, doppio turno come in Francia, sbarramento come in Germania).
Tu ce l’hai il coraggio di dire che quella legge elettorale ha avuto un solo principio guida: l’INGOVERNABILITA’. Eravate sicuri di perdere, ed avete fatto il mostro.
La cosa incredibile era che stavate per vincere, e vi sareste trovati VOI STESSI nella cacca che avevate preparato.
Mettiamoci d’accordo su questo punto e ricominciamo. Definiamo le linee guida della delega del voto, facciamo una legge elettorale e, alla prossima scadenza del 2011, rivotiamo per assicurare 5 anni di governo stabile, chiunque vinca, Veltroni o Briatore.
A parte che come puoi notare leggendo qua e là, a destra la voglia di votare è altissima ANCHE con questa legge elettorale. Ed i primi a chiedere le elezioni sono quelli della Lega che la legge la dovrebbero conoscere visto che l’hanno studiata loro. Perché Berlusconi e la Lega vorrebbero rivotare con quella legge che tu definisci suicida? che senso avrebbe? Evidentemente non è così suicida come dite altrimenti Fassino e D’alema si sarebbero precipitati a regalare un governo instabile a Berlusconi.
Carlè il punto è sempre lo stesso: NON AVETE E NON AVEVATE I VOTI! vi siete masturbati con le cifre dei sondaggi farlocchi, facendoci credere pure Berlusconi (che avrà fatto quella legge pure per paura…). Ma a conti fatti non è la legge elettorale che vi ha impedito di governare, ma la solita storia: “piazze piene, urne vuote”.
Per me dovremmo fare un bell’uninominale secco a turno unico con sbarramento al 7% per tutte le elezioni, nazionali e comunali. E’ l’unico che garantisce una sacco di cose a partire da un VERO bipolarismo fino alla partecipazione di massa alle urne.
Sono sicurissimo che a sinistra quando si votano le leggi elettorali nessuno abbia mai pensato “cazzo, questa legge non l’approviamo perché possiamo perdere” ;)))
Carlé, a parte Briatore che è effettivamente è un GRANDE ed io lo voterei dovesse prendere il posto di Silvio, ma ancora parli di elezioni nel 2011? Eddai cazzarola, non siete riusciti a governare con 5 senatori di vantaggio, ed ora volete governare con 1 solo?
Hanno dovuto rimandare il voto al Senato a giovedì perché la Montalcini tornava da Dubai mercoledì… renditi conto come stiamo in Italia. E se Scalfaro non guarisce dalla febbre i voti al Senato non ci sono. Napolitano ha rimandato Prodi alle Camere solo per farlo morire più in fretta, mica per farlo governare sul serio.
Se Fassino e D’aema avessero avuto più coraggio, la cosa migliore (per loro) era andare subito ad elezioni: così ci si andrà con 2 settimane di ritardo, perché la prossima volta la proposta del governo tecnico sarà rimandata indietro.
Scusa Kagliostro, la democrazia è fatta da chi vota. Se gli elettori di destra non sono in grado di sostenere la fatica di due turni, forse non gliene frega troppo di chi vince le elezioni…
La legge Calderoli non è una legge antidemocratica, è semplicemente una legge mal fatta e legata a un modello che ha garantito l’ingovernabilità per quarant’anni (ma Dio, più dell’ammissione di colpa dell’autore cosa volete?).
Comunque pare che si stia già preparando l’inciucio con l’UDC per il proporzionale con sbarramento alla tedesca. Non voglio immaginarmi l’erezione che ha Casini in questo momento.
Kagliostro, il fatto che la GENTE e che la Lega (che è terrorizzata da una nuova legge con sbarramento) voglia votare, non toglie nulla al fatto che tutti i politici di destra non se lo sognino nemmeno (Berlusconi ha chiesto il voto solo per fare casino, e poi ha smentito, come ai vecchi tempi). A livello di popolazione italiana, inoltre, penso che le elezioni le volessero le persone più schierate a destra, ma non certo il grosso dell’elettorato di destra.
Ma siamo seri..
credete davvero che quelli là si muovano seguendo questi “puri” ragionamenti?
Il centrodestra vuole votare per togliersi dai coglioni un governo ipocrita che sbandiera ideali di sinistra per poi vessare, come sempre fa, tutti gli italiani, imbacucchendoli però con concerti, manifestazioni di amicizia e feste dell’Unità. “Vorremmo, ma non possiamo”…”percui in quel posto ve lo mettiamo”. Ritengo che una politica di centro-sinistra non sarebbe male per il Paese, ma non una politica “dei partiti di centro sinistra”.
Io ne ho le palle piene di una sinistra “politica” che prende i simboli di tutti (es. la pace) per farli propri, che afferma di essere il bene contro il male assoluto di una persona, che al proprio interno ha dei delinquenti come Caruso ed è appoggiata dai disobbedienti.
Allora forse chiediti se non ho voglia, come credo la maggior parte degli elettori di centrodestra, di mandare a casa gente squallida come Oliviero Diliberto, che va in tv a parlare di ODIO per Berlusconi, e di rivotare, per dare un governo dignitoso ad un Paese che ne ha bisogno.
Serietà al governo? Ma dai, col pallottoliere. Divisi su tutto. Che barzelletta.
Quel che più mi rattrista però è l’UDC, che sta lì a speculare, per arrivare al governo, con un 7/8 % dei voti, quando al prossimo voto FORZA ITALIA ne prenderà quasi 4 volte tanti. E’ una vergogna che la politica sia in mano a chi vuole solo poltrone e non “fare delle cose”.
Spero di cuore che alle prossime elezioni si voti con AN+FI in un unico partito delle libertà confederato alla Lega come coalizione, alleati fedeli che mai hanno fatto problemi. La gente vuole governi su posizioni chiare, non inciuci. Che vergogna.
“Robinik, sinceramente, la dittatura è un’altra cosa, non scherziamo. Il presidente si muove al 200% nel dettato costituzionale.”
anche vittorio emanuele III
@Kaglio’, continui a fare i tuoi ragionamenti “conviene, non conviene, questa legge oggi mi conviene”. Il Centro-Sx così antidemocratico questa legge l’ha disprezzata da subito. Però, democraticamente e nel rispetto delle regole, l’ha accettata.
) a me non frega niente. Io mi preoccupo delle elezioni del 2011, del 2016, del 2021, … Voglio un campo di gioco pulito e stabile, dove VOI possiate giocare, vincere, perdere, governare, stare all’opposizione.
Prova a capire che una legge elettorale NON SI FA facendo riferimenti a calcoli e/o sondaggi. È un patrimonio comune, dovrebbe rimanere per decenni intatta per garantire uno stabile campo di gioco.
Si era cambiata una sola volta nella Repubblica, e dopo un referendum dei cittadini. Voi l’avete cambiata a maggioranza. Adesso ritocca ri-cambiarla (due volte in due anni!!!).
Ma cacchio, ma non capisci che non si sta parlando di chi vince e chi perde nel 2011? Si parla di come si gioca nei prossimi 40 anni! Veltroni o Briatore (vedo che ti stai abituando all’idea di avere la Gregoraci come prima valletta, ops first lady
C’è poco da fare: in Italia la sinistra sarà anche incompatibile col democrazia. La destra invece non sa cosè la democrazia.
@Astrolabbbio: magari ti è sfuggito che la nostra costituzione è stata deliberata da un’assemblea costituente votata da tutti. Quello che dici tu è lo statuto albertino, il lascito di un monarca. Non so se noti la differenza.
Ragazzi smettiamola di parlare di legge elettorale.
L’ha voluta FOLLINI :S
, il centrosinistra è riuscito a ottenere una vittoria che non avrebbe avuto ed infine il problema mi sembra che sia chiaramente un altro.
Rileggersi le dichiarazioni di D’Alema prima della caduta in senato e dopo la decisione di napolitano…
@ Cape
Come già detto dopo uno dei tanti ribaltoni sinistrati c’è una gran bella differenza tra il passare dal governo all’opposizione e il compiere il percorso inverso…
Sì, la differenza è che per compiere il percorso inverso ti devono pagare per forza…
che tristezza, che tristezza..
e se succede una disgrazia ad un senatore a vita?
cade il governo? pensa un po’, lì veramente siamo al ridicolo MONDIALE.
Dopo voglio vedere Fassino dire che non ci sono più i numeri.
Sono perplesso.
Piccola parentesi: Turigliatto dichiara al Corriere che non voterà mai il rifinanziamento della missione in Afghanistan, la Tav e la Rif.Pensioni..
e non credo sarà l’unico.
Stanno scivolando pian piano….
“APPELLO AI DISSIDENTI - Quindi dal leader del Botteghino arriva un pressante invito ai ribelli della sinistra a limitare il dissenso. «Quando anche un senatore avesse un dissenso - spiega Fassino - e non fosse convinto della bontà della presenza militare in Afghanistan, ha modo di farlo sapere senza necessariamente votare contro. Si alza in aula, interviene, esprime le ragioni del suo dissenso, e conclude il suo intervento dicendo che, siccome faccio parte di una maggioranza e a questa maggioranza sono leale, voto a favore del decreto anche se ho delle perplessità o contrarietà. Questa - osserva - mi sembra una regola di buonsenso». Una posizione già espressa in mattinata sul palco del teatro La Fenice di Senigallia, davanti a centinaia di militanti diessini: un senatore ha molti modi per «far sapere al mondo come la pensa sul rifinanziamento delle missioni militari di pace: alzarsi in aula e dirlo, senza per questo far cadere il governo». Regola però finora non sposata dal dissidente di Rifondazione Turigliatto che poche ore prima si era detto libero di votare sì alla fiducia e no all’Afghanistan e alla Tav.”
Il bello è che io avevo dato dei pazzi a Diliberto a Di Pietro quando avevano detto la stessa cosa a Ballarò.
Bontà loro chissà a cosa servono 160 senatori seppoi devono votare tutti come Prodi…
Immagino se una cosa del genere l’avesse detta Berlusconi.
In ogni caso la cosa meravigliosa di questa vicenda è che stanno superando ogni limite di cazzonaggine. Per fortuna sono veramente INNOCUI (Prodi fra un paio di settimane sarà nuovamente a Bologna a mangiare i “tortellin” e ad ingoiare veleno) però tutto ciò da riflettere sulle tirate moralistiche che facevano al dittatore Berlusconi.
Quella di Fassino pensavo fosse l’uscita di un commentatore.
Purtroppo l’ha detto davvero…
Robinik la fonte era il Corriere..
scusa se non l’ho citata subito ma stavo piangendo dal ridere o forse ridevo dal piangere, mmm.
M
Se reputi questo paese di Merda, per quale cazzo di motivo non te ne vai a fare in culo tu ?!?!?
Caro Sto Cazzo,
per una svariata serie di motivi tra i quali l’impossibilità di farlo.
La storia è fatta di persone che hanno voluto cambiare le cose. Il dimenticatoio invece è composto da idioti come te.
Ola…