Derive NeoStaliniste? Opzioni Clerico-Mastelliane? NaziLiberalFascisti? Tutto questo ha solo un nome: benpesantesimo! Una legge antifumo ed un referendum sulla procreazione, grandiose iniziative NaziClericoComuniste del passato governo, non bastavano e…
Pur nutrendo qualche riserva sull’utilizzo spregiativo del riferimento al Medio Evo (ai tempi del Papa Re, a Roma c’erano fior di bordelli regolarmente censiti), direi che è vero, tira una brutta aria proibizionista. Molte grida manzoniane, con conseguente confusione dei piani di valutazione. Settimana prossima magari ci scrivo sopra…
Un mondo che nel 2007 ancora non ha fatto pace con le insicurezze ed i tabù del sesso è un mondo preoccupante dove è inevitabile che i desideri si trasformino in deviazioni.
Un mondo poi che non trova nulla di meglio della censura è pure peggio….
@ GL
Mi sa che d’ora in poi Robinik.net parlerà solo di sesso
@ Ismael
Attendo il tuo post allora
Io di mio trovo molto più pericolose certe scene che si vedono sui TG in prima serata o Diliberto che parla rispetto ad un paio di chiappe o di tette.
Sulle scene hard concordo sul metterle in fascia protetta. Ma vietarle…
sul Medio Evo condivido l’abuso di un luogo comune …, per il resto mi sembra un bel provvedimento (a proposito, come previsto questi vanno avanti con i decreti, dopo la missione in Afghanistan non si azzardano a votare più niente) ad uso e consumo di chi vende porno a pagamento (canali satellitari in primis) ….
ma di scene hard in TV oramai non se ne vedono piu’ (purtroppo)… mica sono hard le signorine che fanno spogliarelli oppure che si strusciano mezze nude su qualche divano..
“Mi sa che d’ora in poi Robinik.net parlerà solo di sesso”.
Prometti, prometti ma poi ci ricaschi.
Tutto era perfetto….. Dovevi proprio Nominare: Diliberto?
Per conpensazione mi tocca nominare : Calderoli.
Sesso, sesso e R&R!!!
Non cabaret.
‘azzo.
Scusate l’ignoranza ma l’Authority non è indipendente dal governo?
Comunque Robinik se ti dà fastidio la sessuofobia riconsidereri il banner dei Blogs for Giuliani… che ha fatto a New York quello che questo decreto fa per la televisione.
“..Sulle scene hard concordo sul metterle in fascia protetta. Ma vietarle…”
Il problema sta sempre lì, se i proprietari delle TV non riescono a darsi una regolata da soli sull’orario di progeammazione e sul tipo di contenuto è ovvio che poi si deve intervenire d’autorità.
Ma che diamine significa “materiale porno”?
Un film tipo Mulholland drive dove ci sono scene lesbo abbastanza (vabbè, per un film normale, ovviamente) esplicite risulta porno?
Ma pure la storia della “fascia protetta”, la storia dei film “vietati ai minori”… ma DOVE CAZZO VIVIAMO?
Cioè, CHE SENSO HA FARE FILM VIETATI AI MINORI? Come se poi ci fosse qualche diciassettenne (ma anche undicenne, se è per questo), che non si vede un film che vuole vedersi perchè è VM18
Dio santissimo. Via il fumo, via il porno, fra poco che ci tocca?
come se un 17enne non potesse scaricarsi un film da internet.
il medioevo e` il fatto che questi non capiscano che la televisione e` oramai l`ultimo dei media.
Un diciassettenne che scarica da Internet? Anche un dodicenne se è per questo… se non ancora prima…
Cmq il problema grave è la mentalità della protezione… lo stato che deve proteggere dagli “stili di vita” sbagliati, come fosse un genitore. Che schifo.
Non vorrei sembrare irriverente, ma almeno i liberali dovrebbero pensare.
Ovvero considerare il contesto di cui si parla, perché il liberalismo è il tentativo di guadagnare maggior libertà possibile per ognuno, non solo per sé stessi.
La televisione è un mezzo broadcast (da uno verso tutti) che non permette possibilità di scelta all’utente, se non un banale acceso/spento. Non c’è modo per l’utente di sapere “cosa c’è” su di un canale televisivo prima di vederlo. Mentre questo non è vero per internet, ad esempio (cioè è possibile far sì che l’utente finale non veda quello che non vuole vedere, ma il resto sì).
In un simile contesto è chiaro che bisogna garantire che chi non vuole vedere porno non sia costretto a farlo e, contemporaneamente, possa vedere la televisione.
É lo stesso motivo per cui è proibito girare nudi in luoghi pubblici, ma non in casa propria, benché sia effettivamente possibile vivere senza uscire di casa, non sarebbe corretto permettere a tutti di girare di nudi e quindi costringere chi non vuole vedere a starsene in casa ad una certa ora, o parallelamente, a spegnere il televisore ad una certa ora.
Il digitale terrestre potrebbe costituire la soluzione in questo caso, dato che il segnale potrebbe spedire delle informazioni sulla tipologia di programma e quindi l’utente potrebbe bloccare determinate trasmissioni.
Non si tratta di sessuofobia, è che non tutti sono interessanti a vederla sempre e comunque.
Dimenticavo, il punto è che sia i luoghi pubblici che la televisione sono spesso l’unica possibilità per ottenere determinati servizi e che possono essere legittimamente utilizzati per scopi “non-pornografici”, per cui un utente ha il diritto di utilizzare senza pagare lo scotto di vedere cose a lui non gradite.
Non si può sostenere che il fatto che a qualcuno dia fastidio sia un problema di quella persona e non generale, perché il fatto che generi determinate reazioni è un qualcosa di oggettivo, è lo stesso motivo per cui alcuni lo vogliono ed altri no, l’unica differenza è solamente sulla volontà di subire quegli stimoli, alcuni li vogliono altri no.
Ripeto, la soluzione più liberale, per me, sarebbe creare luoghi e televisioni chiaramente delimitati , esclusivamente adibiti a quegli scopi.
Dopo ti rispondo con calma.
Per ora ti lascio una riflessione:
Poniamo che a me non piaccia vedere il sangue, o le sparatorie, o i politici che urlano, o scene di incidenti autostradali. Che facciamo? Vietiamo tutto?
Attenzione ad addentrarsi in teorie paraliberaliste… di bersani ce ne basta uno
A me pare tutto sommato una disposizione ambigua, moralista e inutile.
Non si vieta il nudo o il contenuto erotico “artistico” (cioè: nel contesto della trama di un film). Si viete l’erotismo fine a se stesso; in pratica, le hot-line e i soft-core che allietano gli spettatori notturni delle televisioni locali. Chi si avvantaggia di questa norma? Boh. Non penso che i ragazzini aspettino la notte per guardare le donnine nude su Italia 9, quando l’”offerta” su internet è praticamente priva di limitazione.
E’ evidente che, per il principio di massima esposto da Thumbria, ci dev’essere una limitazione a quello che si può mostrare in televisione, ma non vedo come non bastassero le disposizioni già esistenti sulle fasce protette.
Il degrado del medium televisivo non verrà modificato per decreto legge…
Ragazzi per me state prendendo un abbaglio.
Se davvero dovessimo pensare di vietare quello che viene mandato in TV perchè “a qualcuno non piace” saremmo al delirio più totale (io ad esempio chiederei la cancallazione a vita di Buona Domenica, Amici, Santoro ecc. ecc.).
Si mette il porno in fascia protetta perchè non è il caso che un bambino ci capiti per sbaglio. Sottolineo porno perchè i puritani si scandalizzano anche se capita in fascia protetta una ragazza nuda ma non dovrebbero farlo.
Nel nudo di una donna siamo noi che ci mettiamo “la malizia”. Un bambino vede semplicemente una persona senza vestiti.
La stessa persona in atteggiamenti hard o una scena porno sono invece difficilmente comprensibili da un minore che quindi viene tutelato (poi ci sarebbe da ragionare sul come può comprendere quello che si vede nei tg ma questo è un altro discorso).
Vietare però il porno 24/24 equivale ad un atto oscurantista moraleggiante di chi ancora nel 2007 nutre fobie nei confronti di un’attività naturale. E’ l’opera di chi come thumbria pretende di decidere cosa può piacere e cosa no.
«E’ l’opera di chi come thumbria pretende di decidere cosa può piacere e cosa no».
Veramente se tu che sostieni giudizi di valore:
«nutre fobie nei confronti di un’attività naturale», «atto oscurantista moraleggiante», etc.
Io mi limito ad esprimere giudizi di merito, vale a dire analisi: «il fatto che generi determinate reazioni è un qualcosa di oggettivo, è lo stesso motivo per cui alcuni lo vogliono ed altri no».
Puoi non essere d’accordo, ovviamente, ma ciò non cambia che il mio intento è garantire la massima libertà possibile ad ognuno, ovvero rispettare la volontà di ognuno. Sei tu che pretendi che tutti giudichino fobico chi non approva quello che tu approvi, io evito di esprimere giudizi, di cui non interessa niente a nessuno, e mi concentro sull’analisi.
Sei tu che giudichi ed aditi me come “oscurantista”, io argomento contro le tue opinioni.
Inoltre il tuo ragionamento è incoerente, infatti se: «non è il caso che un bambino ci capiti per sbaglio», allora affermi anche tu che esistono dei parametri in base ai quali un ascoltatore può oggettivamente considerare “adatto” o “non adatto” un determinato programma, in base ai propri gusti.
Il che esclude logicamente la fobia, perché se c’è qualcosa di oggettivo non si tratta di paura irrazionale.
Inoltre mi meraviglio del fatto che ignori che il porno attrae proprio perché è innaturale, vale a dire coinvolge (alcuni) perché permette di “vivere ” eventi che non potrà mai provare, oppure mostra persone di una bellezza che non vedrà mai.
É naturale farlo, non mostrarlo o parlarne per compensare la sua assenza.
Se un liberale smette di pensare con metodo, smette di essere un liberale, e diventa semplicemente un ideologo della libertà, che lancia anatemi e indica “moralisti” ed “oscurantisti” da combattere, non farlo, non ti seguo più come una volta, ma mi sembri ancora una persona intelligente.
non ho un’opinione precisa in merito, però nella serie televisiva “roma” la rai ha lasciato, gente che veniva fustigata, gente che veniva uccisa, gente che veniva crocifissa, gente che veniva torturata, teste decapitate esposte alla folla, gente trucidata nell’arena, disegni di cazzi giganteschi, bestemmie (vabbe bestemmie politeiste, del tipo “nettuno può anche succhiarmi il cazzo”), scene di incesto eccetera.
però hanno ripulito per beene il tutto dei nudi integrali.
mi sembra una cosa quantomeno strana, se fossi un bambino e vedessi per qualche strano motivo la tv alle 2 rimarrei molto più spercosso dai film che dano della serie “non aprite quella porta 4″.
rimarrei spercosso addirittura ora, però continuano a darli.
“il mio intento è garantire la massima libertà possibile ad ognuno, ovvero rispettare la volontà di ognuno. Sei tu che pretendi che tutti giudichino fobico chi non approva quello che tu approvi”
Fammi capire: parli della massima libertà di censura? Se la notte io voglio vedere una donna seminuda che si dimena e tu ti guardi lo spezzone del grande Fratello (magari vedi più sesso tu)..perchè dovrei vedere censurato il programma o pagare?
“Sei tu che giudichi ed aditi me come oscurantista, io argomento contro le tue opinioni.”
Tu sei oscurantista, perchè un conto è far valere le fasce protette, un conto è censurare.
“Inoltre mi meraviglio del fatto che ignori che il porno attrae proprio perché è innaturale, vale a dire coinvolge (alcuni) perché permette di “vivere ” eventi che non potrà mai provare, oppure mostra persone di una bellezza che non vedrà mai.”
Seguendo il tuo ragionamento dovrebbero proibire le docce perchè sai quanti ragazzini vivono lì eventi che non potranno mai provare, fantasticando su qualsiasi ragazza di qualsiasi livello di bellezza?
In uno stato in cui ti puoi drogare con ti puoi più nemmeno vedere tre zozze in tv tirarsi il reggiseno o sculettare davanti a dei numeri a pagamento?! RI-DI-CO-LO
“É naturale farlo, non mostrarlo o parlarne per compensare la sua assenza.”
Stiamo parlando di atti impuri?
Basta poi con sto LIBERALE: etichetta ormai extra-abusata.
Il tuo ragionamento è comunista per come lo intende il nostro amato ex-premier S.B.: cioè pretendi di decidere per gli altri e della libertà degli altri (e parli per gli altri, quando non sai di cosa parli).
Manolo, non si tratta di censurare quello che a qualcuno non piace, bensì di permettere ad ognuno di vedere quello che vuole.
Se accendi il televisore non saprai mai quello che c’è su quel canale prima di vederlo, è una situazione in cui la libertà di scelta è assente, perché manca l’informazione sulla situazione e quindi non c’è reale possibilità di scelta, cambiare canale è una scommessa.
Ripeto che strutturalmente è la stessa situazione di un luogo pubblico, non si può girare nudi perché alcune persone potrebbero non gradire e perché non c’è un modo per evitare che le persone a cui non piace non lo vedano.
Pertanto il sistema delle fasce protette era quantomeno incoerente già prima: perché se era vietato nei luoghi pubblici fisici doveva essere permesso in quello virtuale della televisione ?
Ma adesso la situazione è logicamente (visto che non ti piace il termine liberale) inaccettabile, con il digitale terrestre è possibile selezionare i contenuti.
Si può usare lo stesso sistema per impedire l’accesso ai contenuti pornografici, violenti o qualsiasi altra cosa una persona non voglia vedere, basta aggiornare il software dei decoder, codificare in digitale i “bollini” rossi/verdi/gialli (magari studiare anche un sistema più evoluto) che appaiono per i film, facendo restare i programmi gratuiti e garantendo la libertà di ognuno.
Non ho mai detto che sarebbe logico vietare il porno su internet, dove esiste la possibilità di mettere dei filtri tra utente e contenuto, se vuoi guardarlo qui fallo pure, non me ne importa niente.
Non ho problemi a cambiare idea di fronte ad argomentazioni razionali, ma appunto: razionali.
mi pare che l’unico ad affrontare il problema, argomentando, sia thumbria; come dice astro in tv c’è di tutto, di più, di peggio e anche se roma è stato un grande serial, non credo fosse adatto a tutti, mi sono posto il problema anche guardando dei capolavori, una volta, insieme a mio nipote di 8 anni per, salvate il soldato ryan, un’altra volta al cinema per la passione di Cristo, dove accanto a me siedeva una donna con un bambino;
credo che entrambi i film a quella età, possano essere visti a seguito di un’adeguata preparazione, anzi, penso possano essere eccezzionali strumenti di formazione se visti, discussi, giudicati insieme a genitori o ad adulti consapevoli di quanto la violenza colpisca l’immaginazione dei bambini, ma è pensabile che questo avvenga per tutta la programmazione della televisione nazionale? certo è la mia opinione, ma perchè ghettizzarla?
Perchè guardarsi film pornografici è la massima espressione del progresso e della modernità, non c’è dubbio.
Magari, se avessi una donna e una vita REALE, ti concentreresti su altro:-)
41 comments
Il benpensantesimo…
Derive NeoStaliniste? Opzioni Clerico-Mastelliane? NaziLiberalFascisti? Tutto questo ha solo un nome: benpesantesimo! Una legge antifumo ed un referendum sulla procreazione, grandiose iniziative NaziClericoComuniste del passato governo, non bastavano e…
Pur nutrendo qualche riserva sull’utilizzo spregiativo del riferimento al Medio Evo (ai tempi del Papa Re, a Roma c’erano fior di bordelli regolarmente censiti), direi che è vero, tira una brutta aria proibizionista. Molte grida manzoniane, con conseguente confusione dei piani di valutazione. Settimana prossima magari ci scrivo sopra…
Tralasciando l’argomento, questo è il miglior post comparso su queste colonne
decisamente…
Un mondo che nel 2007 ancora non ha fatto pace con le insicurezze ed i tabù del sesso è un mondo preoccupante dove è inevitabile che i desideri si trasformino in deviazioni.
Un mondo poi che non trova nulla di meglio della censura è pure peggio….
@ GL
Mi sa che d’ora in poi Robinik.net parlerà solo di sesso
@ Ismael
Attendo il tuo post allora
Io di mio trovo molto più pericolose certe scene che si vedono sui TG in prima serata o Diliberto che parla rispetto ad un paio di chiappe o di tette.
Sulle scene hard concordo sul metterle in fascia protetta. Ma vietarle…
Ah, te ne sei accorto anche tu allora…Quindi è proprio grave eh….;-)
sul Medio Evo condivido l’abuso di un luogo comune …, per il resto mi sembra un bel provvedimento (a proposito, come previsto questi vanno avanti con i decreti, dopo la missione in Afghanistan non si azzardano a votare più niente) ad uso e consumo di chi vende porno a pagamento (canali satellitari in primis) ….
che bel post, ma che bel post!
ma di scene hard in TV oramai non se ne vedono piu’ (purtroppo)… mica sono hard le signorine che fanno spogliarelli oppure che si strusciano mezze nude su qualche divano..
per fortuna che c’è internet!
ah.. p.s. chi è la tizia del post?
@ Francesco
alla faccia delle liberalizzazioni
@ Inyqua
lol
@ Pomarc
Sempre più mi convinco che il sesso è il tema del futuro per Robinik.net
@ Baldo 1
Sul pacchetto Sky qualcosina si trova
(e poi questo decreto vale anche per le smandrappone che si strusciano)
@ Baldo 2
Magari lo sapessi
“Mi sa che d’ora in poi Robinik.net parlerà solo di sesso”.
Prometti, prometti ma poi ci ricaschi.
Tutto era perfetto….. Dovevi proprio Nominare: Diliberto?
Per conpensazione mi tocca nominare : Calderoli.
Sesso, sesso e R&R!!!
Non cabaret.
‘azzo.
compensazione!!!!!!
‘zzo
Scusate l’ignoranza ma l’Authority non è indipendente dal governo?
Comunque Robinik se ti dà fastidio la sessuofobia riconsidereri il banner dei Blogs for Giuliani… che ha fatto a New York quello che questo decreto fa per la televisione.
Come ha scritto Roberto Gervaso sul suo ultimo libro a proposito di Marchesi e Togliatti, il puritanesimo va a braccietto con i libertici.
PS complimenti a Madre Natura
Solo l’origine della parola “puritanesimo” mette in crisi questa associazione…
Lo sguardo, mi ha colpito lo sguardo della tizia nella foto.
eheheh Rob…
non è che con queste foto mi diventi un Macchianera qualsiasi no?
Hai ragione ma approvo Cachorro, sempre puntuale :).
dimenticavo di chiudere il post alla maniera di uno che conosco.
Buona figa!
“..Sulle scene hard concordo sul metterle in fascia protetta. Ma vietarle…”
Il problema sta sempre lì, se i proprietari delle TV non riescono a darsi una regolata da soli sull’orario di progeammazione e sul tipo di contenuto è ovvio che poi si deve intervenire d’autorità.
Domenicotis
Ma che diamine significa “materiale porno”?
Un film tipo Mulholland drive dove ci sono scene lesbo abbastanza (vabbè, per un film normale, ovviamente) esplicite risulta porno?
Ma pure la storia della “fascia protetta”, la storia dei film “vietati ai minori”… ma DOVE CAZZO VIVIAMO?
Cioè, CHE SENSO HA FARE FILM VIETATI AI MINORI? Come se poi ci fosse qualche diciassettenne (ma anche undicenne, se è per questo), che non si vede un film che vuole vedersi perchè è VM18
Dio santissimo. Via il fumo, via il porno, fra poco che ci tocca?
Rob,vedo che siamo d’accordo:)
ciao!
Ma almeno paprika e curry di mai dire martedì rimangono, vè?
beh … lo sguardo è la cosa che colpisce per prima
sono tornato
http://www.dow.ilcannocchiale.it
come se un 17enne non potesse scaricarsi un film da internet.
il medioevo e` il fatto che questi non capiscano che la televisione e` oramai l`ultimo dei media.
ARGHHHHHHHHHHH, in pratica chiuderanno tutte le reti MEDIASET 24 ore su 24.
Altro che la Gentiloni!
;)))))
Un diciassettenne che scarica da Internet? Anche un dodicenne se è per questo… se non ancora prima…
Cmq il problema grave è la mentalità della protezione… lo stato che deve proteggere dagli “stili di vita” sbagliati, come fosse un genitore. Che schifo.
La patata tira, lo sanno tutti ormai…
Non vorrei sembrare irriverente, ma almeno i liberali dovrebbero pensare.
Ovvero considerare il contesto di cui si parla, perché il liberalismo è il tentativo di guadagnare maggior libertà possibile per ognuno, non solo per sé stessi.
La televisione è un mezzo broadcast (da uno verso tutti) che non permette possibilità di scelta all’utente, se non un banale acceso/spento. Non c’è modo per l’utente di sapere “cosa c’è” su di un canale televisivo prima di vederlo. Mentre questo non è vero per internet, ad esempio (cioè è possibile far sì che l’utente finale non veda quello che non vuole vedere, ma il resto sì).
In un simile contesto è chiaro che bisogna garantire che chi non vuole vedere porno non sia costretto a farlo e, contemporaneamente, possa vedere la televisione.
É lo stesso motivo per cui è proibito girare nudi in luoghi pubblici, ma non in casa propria, benché sia effettivamente possibile vivere senza uscire di casa, non sarebbe corretto permettere a tutti di girare di nudi e quindi costringere chi non vuole vedere a starsene in casa ad una certa ora, o parallelamente, a spegnere il televisore ad una certa ora.
Il digitale terrestre potrebbe costituire la soluzione in questo caso, dato che il segnale potrebbe spedire delle informazioni sulla tipologia di programma e quindi l’utente potrebbe bloccare determinate trasmissioni.
Non si tratta di sessuofobia, è che non tutti sono interessanti a vederla sempre e comunque.
Dimenticavo, il punto è che sia i luoghi pubblici che la televisione sono spesso l’unica possibilità per ottenere determinati servizi e che possono essere legittimamente utilizzati per scopi “non-pornografici”, per cui un utente ha il diritto di utilizzare senza pagare lo scotto di vedere cose a lui non gradite.
Non si può sostenere che il fatto che a qualcuno dia fastidio sia un problema di quella persona e non generale, perché il fatto che generi determinate reazioni è un qualcosa di oggettivo, è lo stesso motivo per cui alcuni lo vogliono ed altri no, l’unica differenza è solamente sulla volontà di subire quegli stimoli, alcuni li vogliono altri no.
Ripeto, la soluzione più liberale, per me, sarebbe creare luoghi e televisioni chiaramente delimitati , esclusivamente adibiti a quegli scopi.
@ thumbria
Dopo ti rispondo con calma.
Per ora ti lascio una riflessione:
Poniamo che a me non piaccia vedere il sangue, o le sparatorie, o i politici che urlano, o scene di incidenti autostradali. Che facciamo? Vietiamo tutto?
Attenzione ad addentrarsi in teorie paraliberaliste… di bersani ce ne basta uno
A me pare tutto sommato una disposizione ambigua, moralista e inutile.
Non si vieta il nudo o il contenuto erotico “artistico” (cioè: nel contesto della trama di un film). Si viete l’erotismo fine a se stesso; in pratica, le hot-line e i soft-core che allietano gli spettatori notturni delle televisioni locali. Chi si avvantaggia di questa norma? Boh. Non penso che i ragazzini aspettino la notte per guardare le donnine nude su Italia 9, quando l’”offerta” su internet è praticamente priva di limitazione.
E’ evidente che, per il principio di massima esposto da Thumbria, ci dev’essere una limitazione a quello che si può mostrare in televisione, ma non vedo come non bastassero le disposizioni già esistenti sulle fasce protette.
Il degrado del medium televisivo non verrà modificato per decreto legge…
Ragazzi per me state prendendo un abbaglio.
Se davvero dovessimo pensare di vietare quello che viene mandato in TV perchè “a qualcuno non piace” saremmo al delirio più totale (io ad esempio chiederei la cancallazione a vita di Buona Domenica, Amici, Santoro ecc. ecc.).
Si mette il porno in fascia protetta perchè non è il caso che un bambino ci capiti per sbaglio. Sottolineo porno perchè i puritani si scandalizzano anche se capita in fascia protetta una ragazza nuda ma non dovrebbero farlo.
Nel nudo di una donna siamo noi che ci mettiamo “la malizia”. Un bambino vede semplicemente una persona senza vestiti.
La stessa persona in atteggiamenti hard o una scena porno sono invece difficilmente comprensibili da un minore che quindi viene tutelato (poi ci sarebbe da ragionare sul come può comprendere quello che si vede nei tg ma questo è un altro discorso).
Vietare però il porno 24/24 equivale ad un atto oscurantista moraleggiante di chi ancora nel 2007 nutre fobie nei confronti di un’attività naturale. E’ l’opera di chi come thumbria pretende di decidere cosa può piacere e cosa no.
E’ un’opera di cui avere paura…
«E’ l’opera di chi come thumbria pretende di decidere cosa può piacere e cosa no».
Veramente se tu che sostieni giudizi di valore:
«nutre fobie nei confronti di un’attività naturale», «atto oscurantista moraleggiante», etc.
Io mi limito ad esprimere giudizi di merito, vale a dire analisi: «il fatto che generi determinate reazioni è un qualcosa di oggettivo, è lo stesso motivo per cui alcuni lo vogliono ed altri no».
Puoi non essere d’accordo, ovviamente, ma ciò non cambia che il mio intento è garantire la massima libertà possibile ad ognuno, ovvero rispettare la volontà di ognuno. Sei tu che pretendi che tutti giudichino fobico chi non approva quello che tu approvi, io evito di esprimere giudizi, di cui non interessa niente a nessuno, e mi concentro sull’analisi.
Sei tu che giudichi ed aditi me come “oscurantista”, io argomento contro le tue opinioni.
Inoltre il tuo ragionamento è incoerente, infatti se: «non è il caso che un bambino ci capiti per sbaglio», allora affermi anche tu che esistono dei parametri in base ai quali un ascoltatore può oggettivamente considerare “adatto” o “non adatto” un determinato programma, in base ai propri gusti.
Il che esclude logicamente la fobia, perché se c’è qualcosa di oggettivo non si tratta di paura irrazionale.
Inoltre mi meraviglio del fatto che ignori che il porno attrae proprio perché è innaturale, vale a dire coinvolge (alcuni) perché permette di “vivere ” eventi che non potrà mai provare, oppure mostra persone di una bellezza che non vedrà mai.
É naturale farlo, non mostrarlo o parlarne per compensare la sua assenza.
Se un liberale smette di pensare con metodo, smette di essere un liberale, e diventa semplicemente un ideologo della libertà, che lancia anatemi e indica “moralisti” ed “oscurantisti” da combattere, non farlo, non ti seguo più come una volta, ma mi sembri ancora una persona intelligente.
non ho un’opinione precisa in merito, però nella serie televisiva “roma” la rai ha lasciato, gente che veniva fustigata, gente che veniva uccisa, gente che veniva crocifissa, gente che veniva torturata, teste decapitate esposte alla folla, gente trucidata nell’arena, disegni di cazzi giganteschi, bestemmie (vabbe bestemmie politeiste, del tipo “nettuno può anche succhiarmi il cazzo”), scene di incesto eccetera.
però hanno ripulito per beene il tutto dei nudi integrali.
mi sembra una cosa quantomeno strana, se fossi un bambino e vedessi per qualche strano motivo la tv alle 2 rimarrei molto più spercosso dai film che dano della serie “non aprite quella porta 4″.
rimarrei spercosso addirittura ora, però continuano a darli.
Thumbra se non vuoi vedere il Porno cambi canale.
“il mio intento è garantire la massima libertà possibile ad ognuno, ovvero rispettare la volontà di ognuno. Sei tu che pretendi che tutti giudichino fobico chi non approva quello che tu approvi”
Fammi capire: parli della massima libertà di censura? Se la notte io voglio vedere una donna seminuda che si dimena e tu ti guardi lo spezzone del grande Fratello (magari vedi più sesso tu)..perchè dovrei vedere censurato il programma o pagare?
“Sei tu che giudichi ed aditi me come oscurantista, io argomento contro le tue opinioni.”
Tu sei oscurantista, perchè un conto è far valere le fasce protette, un conto è censurare.
“Inoltre mi meraviglio del fatto che ignori che il porno attrae proprio perché è innaturale, vale a dire coinvolge (alcuni) perché permette di “vivere ” eventi che non potrà mai provare, oppure mostra persone di una bellezza che non vedrà mai.”
Seguendo il tuo ragionamento dovrebbero proibire le docce perchè sai quanti ragazzini vivono lì eventi che non potranno mai provare, fantasticando su qualsiasi ragazza di qualsiasi livello di bellezza?
In uno stato in cui ti puoi drogare con ti puoi più nemmeno vedere tre zozze in tv tirarsi il reggiseno o sculettare davanti a dei numeri a pagamento?! RI-DI-CO-LO
“É naturale farlo, non mostrarlo o parlarne per compensare la sua assenza.”
Stiamo parlando di atti impuri?
Basta poi con sto LIBERALE: etichetta ormai extra-abusata.
Il tuo ragionamento è comunista per come lo intende il nostro amato ex-premier S.B.: cioè pretendi di decidere per gli altri e della libertà degli altri (e parli per gli altri, quando non sai di cosa parli).
“Roma” spacca. Gran telefilm.
Manolo, non si tratta di censurare quello che a qualcuno non piace, bensì di permettere ad ognuno di vedere quello che vuole.
Se accendi il televisore non saprai mai quello che c’è su quel canale prima di vederlo, è una situazione in cui la libertà di scelta è assente, perché manca l’informazione sulla situazione e quindi non c’è reale possibilità di scelta, cambiare canale è una scommessa.
Ripeto che strutturalmente è la stessa situazione di un luogo pubblico, non si può girare nudi perché alcune persone potrebbero non gradire e perché non c’è un modo per evitare che le persone a cui non piace non lo vedano.
Pertanto il sistema delle fasce protette era quantomeno incoerente già prima: perché se era vietato nei luoghi pubblici fisici doveva essere permesso in quello virtuale della televisione ?
Ma adesso la situazione è logicamente (visto che non ti piace il termine liberale) inaccettabile, con il digitale terrestre è possibile selezionare i contenuti.
Si può usare lo stesso sistema per impedire l’accesso ai contenuti pornografici, violenti o qualsiasi altra cosa una persona non voglia vedere, basta aggiornare il software dei decoder, codificare in digitale i “bollini” rossi/verdi/gialli (magari studiare anche un sistema più evoluto) che appaiono per i film, facendo restare i programmi gratuiti e garantendo la libertà di ognuno.
Non ho mai detto che sarebbe logico vietare il porno su internet, dove esiste la possibilità di mettere dei filtri tra utente e contenuto, se vuoi guardarlo qui fallo pure, non me ne importa niente.
Non ho problemi a cambiare idea di fronte ad argomentazioni razionali, ma appunto: razionali.
mi pare che l’unico ad affrontare il problema, argomentando, sia thumbria; come dice astro in tv c’è di tutto, di più, di peggio e anche se roma è stato un grande serial, non credo fosse adatto a tutti, mi sono posto il problema anche guardando dei capolavori, una volta, insieme a mio nipote di 8 anni per, salvate il soldato ryan, un’altra volta al cinema per la passione di Cristo, dove accanto a me siedeva una donna con un bambino;
credo che entrambi i film a quella età, possano essere visti a seguito di un’adeguata preparazione, anzi, penso possano essere eccezzionali strumenti di formazione se visti, discussi, giudicati insieme a genitori o ad adulti consapevoli di quanto la violenza colpisca l’immaginazione dei bambini, ma è pensabile che questo avvenga per tutta la programmazione della televisione nazionale? certo è la mia opinione, ma perchè ghettizzarla?
Perchè guardarsi film pornografici è la massima espressione del progresso e della modernità, non c’è dubbio.
Magari, se avessi una donna e una vita REALE, ti concentreresti su altro:-)
A NOI!
…la capacità di scrivere commenti che si autocommentano dei troll è unica…