Blogging in a USA State of Mind

La Letizia per la Casta

Vendite alle stelle, mitraglietta Mentana che gli dedica una serie di puntate di Matrix e gente che non ha mai letto un libro che lo divora ferocemente. Quello di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella è decisamente il libro del momento. L’ho comprato di mattina presto all’aereoporto di Bergamo mentre attendevo di imbarcarmi per Roma e l’ho finito in tre giorni.
Il libro, di per sè, non è un’opera d’arte. E’ scritto male, salta spesso di palo in frasca, mischia clientelarismo e sprechi (possono essere in rapporto di causa-effetto ma sono problemi ben diversi n.d.r.) e puzza molto di “libro di parte”.
Siamo consapevolissimi che destra e sinistra hanno colpe e vizi spesso tremendamente simili. Da questo Blog l’abbiamo denunciato più volte riuscendo nella difficilerrima impresa di essere additati malamente in maniera bipartisan ma arrivati alla fine del libro non si può non rilevare qualcosa di poco chiaro. Per le amministrazioni rosse ci sono pochi accenni immediatamente compensati dal ripetutissimo “ma anche a destra…“. Diverso è il trattamento riservato ai “destri”, sempre citati fino alla nausea, dove alla fine arriva un funzionario del Governo Prodi che si accorge delle malefatte e prova a riparare (ma chissà come mai non ci riesce mai).


Sia ben chiaro: non vogliamo ridurre “La Casta” a propaganda di sinistra ma l’impressione netta è che gli autori abbiano affondato il colpo su Berlusconi e i suoi con una serenità che cozza con il trattamento soft riservato ai “left”. Che i padri dello stato maximo che si vuole occupare di tutto siano anche solo “alla pari” ci suona strano. Ma tant’è…

Il libro parla al cervello dei cittadini che nel caso Italiano è la pancia, sempre pronta a imbastire un patibolo a tempo record e rischia di creare solo una gran confusione ma un pregio (e grande) ce l’ha.
La sua diffusione “pop” permette di insunuare anche al più ignorante politicamente che le famose “tasse” non servono (solo) per “gli ospedali, le scuole, le strade ecc. ecc.” ma sono estorsioni massicce volte solo ad autofinanziare una classe sociale inefficiente, sprecona e oligarchica. La Casta appunto. Riuscire a staccarsi dalle idee demenziali degli anni ‘70 e capire che la vera lotta di classe è quella tra i “tax payers” e i “tax consumer” sarebbe un grande successo.
E’ disarmante vedere ogni sera il politico di professione che, con fare autoritario, ci spiega cosa andrebbe fato e cosa no. I cittadini devono avere nei confronti dei politici l’atteggiamento che ha l’imprenditore con i propri dipendenti e non devono smettere di verificarne i risultati e produttività.
Se i Libertari non fossero mal-rappresentati dai Pannella-Bonino-Capezzone e dai left-libertarian in genere si potrebbe dire che questo è il loro momento. Una nuova classe politica che abbia il coraggio di rompere schemi squadristi e promuovere una cultura dello Stato Minimo ha oggi la sua grande occasione.

Se ci siete battete un colpo.

10 comments

1 pomarc { 06.18.07 at 11:11 am }

è in arrivo da ibs.it. ti saprò dire.

2 Velenero { 06.18.07 at 11:49 am }

Proprio sabato parlavo con un amico del “magna magna” delle coop rosse…

La sua risposta? “Sì, però anche Berlusconi…” ecc. ecc.

Quand’è che cominceremo tutti a fare lo sforzo di superare l’argomentazione del “Sì, però anche dall’altra parte…”

Detto ciò, parliamo di cose serie: dici che il libro merita di essere comprato?

Io l’ho schivato, bollandolo a priori come uno di quei libri che ti fanno solo incazzare e sentire impotente…

3 Davide { 06.18.07 at 2:41 pm }

…Si, però anche voi di destra mettono sempre avanti i problemi della sinistra… :-) scherzo!!!

Comunque il libro puzzava di parte dalle prima battute che ho letto in una libreria, per questo ho optato per il mancante di Dick Philip K.

E poi non ci credo più che qualche eroe possa venire a salvarmi…se mi scrollo l’apatia, provo da solo.

4 capemaster { 06.18.07 at 3:01 pm }

lo sto leggendo anche io, ti dirò alla fine

5 Robinik { 06.18.07 at 3:58 pm }

@ Marco & Cape

Attendo ;)

@ Velenero

Quand’è che cominceremo tutti a fare lo sforzo di superare l’argomentazione del “Sì, però anche dall’altra parte…”

Appunto…
Sulla tua domanda: Non è un libro imperdibile ma va comunque letto. Alcuni capitoli sono assolutamente utili.

@ Davide

Un minimo di illusione bisogna cmq averla. La storia dimostra che per quanto qualcuno possa piegare la testa dell’uomo prima o poi questo la rialza. Grazie a… Reagan? abbiamo un desiderio innato di Libertà ;)

6 Kagliostro { 06.18.07 at 5:20 pm }

Ho visto Matrix con Stella e Rizzo. Mi sarebbe piaciuto rivolgere loro questa domanda: “egregie teste di casss…o, voi come avete votato nel 2006 quando c’è stato un referendum per migliorare il federalismo, ridurre il numero dei deputati, aumentare i poteri del premier, distinguere camera e senato introducendo il senato federale etc etc?”.
Ci ritroviamo politici così perché ci sono elettori e giornalisti come Stella e Rizzo che se una cosa la dice Calderoli fa schifo, se la propone Violante che si veste da Kenzo è buona e giusta.

Per il resto credo che ormai la situazione sia talmente degenerata che l’unico modo sia una soluzione choc: regalare gli uffici pubblici a chi ci lavora dentro, le università ai professori che ci insegnano, gli ospedali ai medici etc etc etc.
Ovviamente a patto che dopo questo sacrificio, lo stesso stato non avrà più nessun legame con quelle strutture e potrà avvalersi di altri uffici. Non avendo più università sue non dovrà più finanziarle, non avendo più uffici pubblici potrà avvalersi di consulenze private. Per non parlare della sanità. Quasi quasi privatizzerei pure la polizia, i pompieri e l’esercito.
Il tutto nella cornice di un megafederalismo fiscale dove gli amministratori sarebbero costretti a mandarti il rendiconto delle spese sostenute il 31 dicembre.
Una priva(tizza)zione, un esproprio, un regalo per toglierseli dai coglioni e abbandonarli al loro destino.
La magistratura invece la terrei alle mie dipendenze (della pres del consiglio) per mettere in pratica certi giochini hard-terroristici di mia invenzione :D

E’ giusto che gente che, anche non per colpa sua, ma perché così è l’andazzo, usufruisca di un regalo del genere ritrovandosi a possedere un ufficio comprato con i soldi delle tasse?
Ho sentito dire che Stella parla di 4 milioni di persone che si appoggiano alla politica per sopravvivere. Figuriamoci se ci mettessimo dentro tutti gli impiegati dello stato e compagnia… in pratica un esercito che può fare quello che gli pare. E allora meglio pagare questa “tangente”, privarsi di tutto e ricominciare da zero tenendo conto del disastro a cui siamo arrivati.

CIAOOOOOOOOOOOOO

PS: vieni a Roma per il gay-pride e non mi dici niente :D :D :D ???

7 Robinik { 06.18.07 at 6:42 pm }

Verissimo K…

P.S. lol in realtà ho fatto una toccata e fuga. La felicità è fatta di vocali alle volte :mrgreen:

8 amosgitai { 06.19.07 at 4:33 am }

Il mio livello di indignazione sale sempre di più. Fra un po’ esplodo!!!

Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!

9 Fabio { 06.25.07 at 4:19 pm }

Ho letto il libro, non eccelso e che sembra assemblato di fretta e furia , per venire incontro al sentimento popolare. Però i dati riportati sono giusti ed anzi io, nella mia piccolissima esperienza di politica attiva, ne ho viste di ben peggio. Ad esempio ho visto un pastaio, ex consigliere regionale trombato, messo per consolazione a capo della commissione regionale trasporti con stipendio di euro 3000 mensili…. Oppure i piani regolatori di medie città fatti sempre dalle solite “Cricche”. Il mio sindaco di una piccola città del nord è inquisito per truffa al comune… E qui mi fermo. Destra e sinistra sono perfettamente uguali, tanto che certi inciuci si passano da un’amministrazione ad un’altra senza nessun problema : cambia solo il percipiente. La soluzione ? non esiste . Come successe alla monarchia Francese del sec XVIII marciremo fino a quando tutto sarà così tarlato che crollerà su se stesso. Pesate veramente che l’attuale classe politica possa cambiare ? Suvvia , Mastella su “il Giornale” di neppure un mese fa ha detto che il costo delal politica (e parlava solo dei costi evidenti, non degli occulti) è giusto, perchè gli italiani in fondo spendono di più per i cosmetici. Peccato spendano, volontariamente , i loro soldi, non il frutto delle tasse estorte. Quindi fatevene una ragione, state buoni e comprate meno dopobarba e rossetti…

10 Robinik { 06.25.07 at 6:16 pm }

perchè gli italiani in fondo spendono di più per i cosmetici

Non ci posso credere che ha detto una cazzata del genere :(

una specie di spot: “meno di 50 caffè al giorno”…