Arriva Uolter!!!
Quello che tutti sanno da prima delle elezioni sta per essere celebrato come una notizia nuovissima: Uolter Veltroni, ammeriggano (liberal) a Roma, amante del cinema e con il mal d’africa sta per essere incoronato leader di un partito che ha rischiato di morire in culla.
La vera notizia dovrebbe essere che Prodi è ormai un DMW e che questo governo è riuscito nell’impresa di mettere in atto tutte le peggio cose che si pensavano in campagna elettorale compreso la sua fine di “utile idiota” ma oggi è invece il giorno di Uolter. Vediamo allora cosa aspetta al Sindaco di Roma.
Quella che doveva essere “La serità al governo” ha prodotto il peggior governo della storia Repubblicana ed il più basso livello di consensi che la sinistra abbia mai conosciuto. E’ un problema di Leadership? E’ un problema di candidato? No
Il problema cronico che affligge quello che un tempo fu il più grande partito Comunista dell’Occidente è lo stesso di sempre: La contraddizione tra ideologia e pratica.
Com’è possibile coniugare Marxismo e Democrazia? La Dittatura del proletariato con le libertà borghesi? Com’è possibile sostenere i diritti civili sopprimendo il mercato e la libertà individuale?
Era il 1964 quando proprio a Togliatti venne fatta all’Università di Pisa una domanda da un giovane militante: “Perchè non avete fatto la rivoluzione?” ed è nella risposta che il Migliore diede (“Perchè non la fate voi” ndR) che sta “l’incapacità sua e della direzione politica del Pci di vedere nella Resistenza l’inizio di un movimento realmente rivoluzionario di segno socialista in grado di prendere in mano le redini della trasformazione sociale ed economica di uno stato” (*).
Il Migliore, troppo preoccupato dalla frattura internazionale tra l’Unione Sovietica e la Cina, morì non accorgendosi del problema che avrebbe afflitto il suo partito per i giorni a venire e che il suo testamento ideologico contribuì, se possibile, ad ingarbugliare.
La doppia eredità ideologica che lasciò ha contribuito a mantenere il PCI ed i suoi eredi dentro la perenne contraddizione tra parola ed azione e nell’interminabile incubo di essere “sorpassati a sinistra”.
Negli anni ‘70 molti (grazie anche a quel “giovane militante“) decisero di mettere in pratica le follie ideologiche del Comunismo lasciandoci ferite che ancora oggi sanguinano. Al giorno d’oggi questo “bug” si traduce nelle “coccole” ai movimenti, nel polso di burro con i sindacati e nel fardello della “sinistra radicale”. Sono in particolare questi ultimi preistorici utopisti il freno maggiore alla realizzazione di una sinistra moderna che si possa candidare alla guida del paese con una reale serietà. Lo sono perchè, giocando sulle contraddizioni di cui abbiamo parlato, traggono vantaggio dal proporre cose irrealizzabili e perdono consenso quando sono ragionevoli.
Mentre questo post sta per essere pubblicato Uolter sta per prendere parola a Torino. Cosa dira? Riuscirà a compiere questo strappo che nessuno negli ultimi 60 anni ha avuto il coraggio di mettere in atto consegnando la sinistra all’eterna opposizione o nel migliore dei casi alle brutte figure di questi anni?
Crollate le ideologie del ‘900 queste contraddizioni pesano ancora di più. Nell’impossibilità di sventolare bandiera bianca di fronte al Capitalismo i discepoli di Marx si producono in imbarazzanti elogi di improbabili forme di liberismo in contrapposizione ai “cugini” che parlano di lavoro e classi sociali con l’orologio fermo da un secolo.
La sinistra dovrebbe essere meno ridicola. Dovrebbe ammettere i propri errori, rinunciare a cavalcare temi che non le sono propri e proporci una visione moderna di un socialismo “sostenibile”, di un welfare che non sia clientelare, antiquato, irrealizzabile e destinato al fallimento. La sinistra dovrebbe smettere di costruire modelli ideali che non tengono conto delle variabili più elementari (tra le quali la non trascurabile natura umana). La sinistra dovrebbe smettere di fare il bambino rompicoglioni che si specchia in pouplistiche frasi e diventare matura trovando la forza di rompere con l’ala estremista che nulla ha da dare a questo paese. Una sinistra così sarebbe utile soprattutto alla destra come stimolo ad entrare nel nuovo secolo (si pure la destra ne ha estremo bisogno) e sarebbe di buon auspicio ai tanti che auspicano “un paese normale”.
Se Uolter riuscirà a fare questo avrà tutta la mia stima. Se così non sarà (e qui siamo pronti a scommeterci) sarà l’ennesimo faccione da bruciare su un prodotto invendibile.
Buona Vita!


42 comments
a ballarò il ministro per la attuazione del governo, nonchè fedelissimo di Prodi, dichiara davanti a Gianfranco Fini che il leader del partito democratico non potrà essere diverso dal presidente del consiglio. Questo perchè altrimenti si andrebbe incontro a una palese contraddizione ecc…
Come volevasi dimostrare.
Il peggior governo della storia repubblicana… boom!…
Secondo me, comunque, Veltroni così viene bruciato; se non ci sono elezioni, perchè andando al governo diventerebbe impopolare; se ci sono le elezioni perchè andrebbe probabilmente benino ma non riuscirebbe mai più a vincere.
io sento veltroni che dice “sicurezza, meno tasse ecc” praticamente il suo programam e quello della cdl coincidono, se insiste così va a finire che avremo due destre, figo.
quoto in tutto cachorro, anche il BOOM!
Non è il peggiore governo della storia repubblicana.
Uno dei più dirigisti degli ultimi anni, ma non il peggiore.
Quoto tutti voi, compreso Cachorro (che ha ragione, infatti questo è il peggior governo dall’inizio dell’umanità).
Io ho avuto la stessa sensazione: tentano di portare a sinistra temi che con la sinistra c’entrano come il cacio sui cavoli.
In più stasera il riproporsi come liberalizzatori mi ha dato veramente fastidio: ma perché quando c’era Berlusconi non hanno MAI mosso un dito per dire “se l’UDC rompe i coglioni sulle liberalizzazioni vi diamo una mano noi?”
Passi Bersani, passi Rutelli (il primo in assoluto a fotocopiare il programma di BErlusconi e riproporlo da 6 anni a questa parte in tutti i comizi, tranne che in Parlamento), ma adesso anche Veltroni… e che cacchio, se vi piace il liberismo ditelo e aiutiamoci a vicenda.
Cmq il post inquadra al 100% la vera svolta che Valter dovrebbe fare: rompe o no con i massimilisti?
La risposta è talmente ovvia che solo Ualter potrebbe ribaltarla. Ma chi lo ha sentito nel pomeriggio sa già qual è: non rompe.
A Roma-Campidoglio puoi nasconderti dentro un cinema, ma a Roma-Palazzo Chigi i nodi vengono al pettine.
Del resto diciamolo: ma che cacchio di politico è uno che mette su un ambaradan di sala con maxischermi e udite-udite il GOBBO ELETTRONICO????? Berlusconi quando scese in campo lo fece da dietro una scrivania e senza gobbo (fateci caso che è uno dei pochissimi che non legge praticamente mai da fogli preparati).
Invece VeltronJohn ha creato un happening con luci soffuse che si accendono all’arrivo manco fosse Gerry Scotti al Milionario.
Il gobbo elettronico poi le passa tutte. D’accordo che gli piace il cinema, ma a tutto c’è un limite.
Ola… eccomi di ritorno da una meritata uscita serale.
Ho sonno e voglio andare a letto.
Qui potrei quotare tutti voi (va di moda in questo post) compreso il fatto che la storia repubblicana ha prodotto governi così disastrosi che individuare il peggiore è decisamente difficile.
Sbagli (senza polemica) Cape quando dice che è il più dirigista. In realtà è quello che ha fatto più palesi figuracce e quello che sta più attaccato al potere ma se non è il peggio poco ci manca.
Il senso di quello che volevo dire però l’hanno azzeccato Astro e K.
La sinistra di oggi o ha la forza di rompere o si deve attaccare a temi “di destra”.
Rompere non significa “andaveneaffanculo” ma significa proporre una visione moderna del socialismo.
Uolter “a pelle” non ha fatto nè l’una nè l’altra cosa.
Ha detto che bisogna superare i “pregiudizi di classe” ma poi ha portato l’esempio del figlio del alureato vs. il figlio del non laureato o l’esempio delle stock option del manage vs. quello del risparmio dell’operaio.
Ha parlato di condizioni di uguaglianza in partenza e non in arrivo (grande tema liberale) ma poi si è rifugiato nella lotta alla precarietà senza dire che questa dipende dalle troppe tutele di chi ha un lavoro fisso. Ha detto che chi è onesto con il fisco paga troppo ma ha parlato di un “patto generazionale” che è impraticabile.
Insomma… ha dato un colpo al cerchio e un colpo alla botte. Ha fatto propri temi di destra senza il coraggio di scontentare i radicali. Ha concluso poi con un racconto che per quanto ammirevole e onorevole parla di un’intimo sentire, un privato amore che mal si presta ad essere il mattone di una candidatura politica.
In prima battuta è stato quindi una delusione. Lo dico sinceramente come può dirlo uno che in una sinistra moderna, matura, vincente e stimolante ci spera.
Ci dormo sopra e domani magari mi ricredo.
Buonanotte
“fateci caso che è uno dei pochissimi che non legge praticamente mai da fogli preparati”
Forse dovrebbe cominciare…
Comunque la sicurezza un tema di destra? L’Unione Sovietica era un paese sicurissimo :)…
Il miglior commento al discorso di Veltroni lo ha fatto Titollo.
http://titollo.ilcannocchiale.it/post/1538345.html
“supercazzoloso” è geniale
Il Veltroni dunque ci dice in materia di tasse “pagare meno, pagare tutti”. A sinistra han bisogno di frasette del genere per tentare di sdoganare argomenti indigeribili in Italia. Dico in Italia perché sappiamo bene che anche con la CDL al potere in quei 5 anni non è successo gran che. Poi dice ” il sindacato non deve tutelare chi il posto lo ha già , ma pensare ai giovani che quel posto stanno cercando”. Anche qui timidi tentativi di sdoganamento. Naturalmente se il Veltroni andasse per questa strada sganciandosi a piccoli passi da certa sinistra , sarebbe già meglio di niente. Il punto ora è questo: da un vecchio diessino (e neanche dei migliori) miracoli non possiamo aspettarcene; per contro adesso uno svegliata dal centro-destra la vorremmo vedere. Siamo un paesino in miniatura rispetto, ad esempio, a paesi dove il premier cinquantenne lascia perché è lì da troppo tempo : non è che ci aspettiamo miracoli, dunque, però se spuntasse anche un “Cameron” dall’altra parte e dicesse e facesse cose intelligenti e Liberali sarebbe cosa buona e giusta. Perché il Veltroni giocherà a fare il Liberal, ergo serve qualcuno che si contrapponga seriamente aggiungendo la -e (Liberal-e). Sarà dura, d’accordo, ma una svegliatina è necessaria. Ciao
@ Cachorro
Si sicurissimo. Potevi stare sicuro che se non rigavi dritto ti ammazzavano…
@ Cape
Mo lo leggo
@ Radicons
Concordo. Infatti un Veltroni che non fa paura è un danno per la destra.
Repubblica oggi titola (quasi con gioiso stupore) “Veltroni si fa capire” - che alludano a Prodi?
I quattro temi prioritari citati da Ve,troni non mi sembrano di esclusiva proprietà della destra italiana di cui la sinistra come partito democratico vuole appropriarsi. Mi sembrano temi che ogni governo dovrebbe tenere in considerazione. Il tema della sicurezza, notoriamente di destra, dev’essere ignorato dalla sinistra? Il tema dell’ambiente non è mai stato di destra e mai lo sarà… Il tema della formazione o del riallineamento delle necessità di giovani e meno giovani, mi sembrano ancora temi che per forza di cose debbano essere considerati, poi la Cdl li tratterebbe in un modo e il Pd in un altro, ma non esistono temi di destra e di sinistra, di cui ci si può occupare o meno a seconda del lato a cui si appartiene.
Ivy, dici cose giustissime, però ammetterai che nella precedente legislatura, quei temi erano sul tavolo e potenzialmente molto più fattibili di oggi. Anzi, se la sinistra riformista avesse dato un PICCOLISSIMO contributo diciamo che saremmo andati vicino così a fare riforme improtantissime ed oggi Prodi non avrebbe tutte queste difficoltà Del resto si raccoglie quello che si semina.
Per 5 anni c’è stata una vera e propria ribellione (ce lo ricordiamo Scalfari contro i 30 euro di diminuzione delle tasse, o gli scioperi contro la legge Biagi e a favore dell’articolo 18, le leggi sull’immigrazione e la stessa riforma della Costituzione).
Se la sinistra non si fosse opposta in quel modo becero a TUTTO (e quando dico TUTTO intendo proprio TUTTO), oggi quei temi nessuno li definirebbe di “destra”.
Non puoi votare contro la riforma costituzionale eppoi dire che bisogna abbassare il numero dei parlamentari o aumentare i poteri del premier. Se lo fai come minimo devi farti visitare da uno psichiatria (ma uno bravo eh).
E non mi dire che non eravate d’accordo perché si “poteva fare di meglio”: questa è una tipica scusa. La CdL durante quest’anno non poche volte ha votato con la sinistra o è scesa a patti per portare avanti alcune riforme.
Pensiamo alla riforma dei servizi segreti, al lavoro bipartisan della commissione giustizia che ha appena bocciato l’abrogazione della Castelli pensata da Mastella a favore dei magistrati etc etc. Ovvio che si può fare di meglio, ma se ci si avvicina un pochino di più alla meta non muore mica nessuno.
La sinistra in 5 anni ha fatto di tutto di più per sconfessare quei temi che ora Veltroni va declamando in pubblico. E Veltroni non poche volte guidava proprio il fronte del correntone ANTI-RIFORMISTA.
Tant’è, poi, che le declamazioni di Veltroni lasciano il tempo che trovano: infatti il discorso è più che mai “bipartisan”. Sì alla guerra in Bosnia per difendere i diritti civili, no alla guerra in Iraq. Sì ai giovani ,ma no alla Biagi etc etc. HA detto di tutto di più cioé non ha detto niente.
Da cittadino romano aggiungo: come suo solito d’altra parte!
Scusa Kagliostro mi spieghi la correlazione tra “sicurezza” e “legge Bossi-Fini”?
Tra “riforme costituzionali” e “pastrocchio di riforma elettorale scritta da Calderoli”?
Comunque non è il tema della sicurezza a essere di destra, lo è la RETORICA sulla sicurezza (così come altri tipi di retorica sono di sinistra). La sicurezza è semplicemente ordinaria amministrazione, a meno che uno non trovi la ricetta magica contro l’immigrazione incontrollata e la povertà. L’indulto non aiuta (soprattutto se fatto così alla cazzo), ma neanche le leggi sulle rogatorie. Per non parlare poi della riforma della giustizia (penso che tu ti renda conto che dovete cambiare un bel po’ prima di poter smanettare liberamente in quel campo).
Cachorro, retorica è quando parli tanto e non fai niente. A me non sembra che in 5 anni la CdL sia stata con le mani in mano, altrimenti non avreste fatto quello che avete fatto.
E’ vero che la riforma della giustizia era poca cosa, però la legge bossi-fini era mirata a risolvere uno dei nodi più controversi sul fronte sicurezza cioé quello dell’immigrazione. E lo faceva anche in maniera “intelligente”: rimani in Italia se hai un contratto di lavoro e se puoi stare qui in maniera dignitosa.
E ‘ inutile andare in un paese per stare male tutti.
TRa l’altro risolvere il problema della povertà è difficile se il principio è quello di accogliere tutti piuttosto che di far capire loro che il problema non sono i blocchi in Italia, ma i dittatori fascio-comunisti-socialisti dei loro paesi.
Sul papocchio della riforma costituzionale non ti rispondo per principio: era talmente un papocchio che oggi tutto quello che c’era scritto lo state riproponendo (tutto, senza nessuna esclusione) a distanza di 2 anni.
La CdL in 5 anni ha fatto pochino, ma non ce n’è una che per 5 anni avete contestato ed ora riuscite a eliminare o a migliorare (tranne lo spoiling system doe Prodi fa furore). Magari se aveste collaborato prima…
“E lo faceva anche in maniera “intelligente”: rimani in Italia se hai un contratto di lavoro e se puoi stare qui in maniera dignitosa.
E ‘ inutile andare in un paese per stare male tutti.”
Ma quando la clandestinità è costituita al 95% da persone che entrano con un permesso di soggiorno, e la soglia di tolleranza della popolazione è ben inferiore ai numeri richiesti dall’industria mi dici che vantaggio ha una riforma del genere in termini di “sicurezza”?
Secondo me di sinistra è dire che i cittadini devono essere tutelati, ma anche che la minaccia costituita dall’immigrazione è ingigantita dai media e che il razzismo non è un’invenzione della stampa comunista.
“La CdL in 5 anni ha fatto pochino, ma non ce n’è una che per 5 anni avete contestato ed ora riuscite a eliminare o a migliorare”
Ma cosa vuoi che faccia questo governo… rimarrà attaccato alla poltrona fino all’ultimo secondo possibile, sperando che basti schierare Veltroni alle prossime elezioni per rimanere al potere tale e quale. Fanno veramente pietà.
Mi scuso per la probabile lunghezza del commento in anticipo..
@Kagliostro
Nel discorso di Veltroni ti dirò la verità, non mi pare di aver colto un particolare spirito critico nei confronti del precedente governo, anzi, ricordo un passaggio nel quale, dopo aver accusato la destra di aver fatto leggi “ad personam” la elogiava per una prima riforma del risparmio non negativa.
(Per verificare la veridicità di quanto cito ti prego di voler prendere ad esempio un post che ho trovato su questo sito: http://www.vivereacomo.com/2007/06/27/il-discorso-di-ualter/, dove è stata resa disponibile una trascrizione, se non letterale, molto fedele).
E’ questo che mi ha positivamente colpita nel discorso di Veltroni, un reale nuovo sguardo in avanti, senza rancori e senza stare ancora ad incolparsi vicendevolmente, destra e sinistra.
Per quanto riguarda i temi di destra e di sinistra credo che sia finito il tempo in cui fare questo discorso poteva essere utile: ora non è costruttivo, e dobbiamo entrambi gli schieramenti lasciarcelo alle spalle.
Il non aver votato la riforma costituzionale non vuol dire essere contro ai temi della riforma della politica, ma vuol dire essere contro ad un determinato modo di portarla avanti; e poi ripeto, in questi ultimi anni, nessun argomento politico importante è stato discusso, per colpa di destra e di sinistra, in un clima di costruttiva collaborazione.
Poi mi sento di dire che non è assolutamente vero che Veltroni ha detto tutto e il contrario di tutto: se hai ascoltato il discorso ti sarai reso conto che, se avessi voluto prendere appunti, tutto era da segnare, per la quantità dei temi proposti, con il supporto di dati.
Inoltre il parlare in modo ‘bipartisan’ non è un difetto, anzi. Non c’è più tempo in Italia per stare a disfare quello che fa il governo precedente solo per l’orgoglio di non voler dare ragione qualche volta alla parte avversaria (anche questo concetto tratto da una parte del discorso). Fino ad ora in questo senso la destra e la sinistra, entrambe, hanno sbagliato, e ora la sinistra si spera che nel partito democratico trovi nuovi modi di fare politica, rimediando a questo e molti altri errori commessi.
@ Altri
Inoltre, per rispondere velocemente ad alcuni degli altri commenti successivi al mio, credo sia sterile commentare un discorso sul nuovo partito democratico stando a rivangare il passato, perchè non esiste un governo, di destra o di sinistra, al riparo da critiche.
Quindi mi si può citare una legge sbagliata dalla sinistra che io posso rispondere con una della destra, e andremmo avanti fino all’infinito.
Cachorro mi sfugge quella dei clandestini che entrano col permesso di soggiorno. Ma se hanno il permesso di soggiorno come fanno ad essere clandestini?
Un’altra piccola cosa: non è che se gli imprenditori chiedono 3 milioni di stranieri allora va tutto bene. Mi sembra più che ovvio che quando si fanno i conti per stabilire le quote di ingresso si debba anche mettere in preventivo anche il costo del “reimpatrio”. Tu imprenditore chiami uno a lavorare perché ti fa risparmiare (o perché non hai manodopera), tu imprenditore ti curi anche di farlo rientrare. Altrimenti ’sto cacchio di immigrato a lavoro finito lo deve pagare qualcun altro che poi è lo stato che poi siamo noi (e molte volte il prezzo della fine del lavoro è l’approdo alla deliquenza). Sennò è come con la cassa integrazione che lo stato paga ai lavoratori della FIAT.
Poi è anche ovvio che il tasso di sopportazione della popolazione sia decisamente inferiore di quello degli impreditori. I secondi hanno tutto da guadagnare, i primi finisce che si devono integrare loro nella nuova realtà (oltre al fatto, che in alcuni casi, l’immigrato gli fa pure concorrenza).
D’altra parte ci sarà pure un punto di equilibrio che non costringa l’imprenditore a portare la fabbrica altrove (molti italiani non lo capiscono, ma il fatto che l’immigrato venga in ITalia evita che siano loro ad andare a lavorare in Africa) ed i cittadini a vivere abbastanza tranquilli.
Ad es. mi dicono che ci sia un certo sindaco Gentilini nella cui zona immigrati ed italiani si sono integrati molto bene.
Invece di eleggere Veltroni, eleggiamo Gentilini come PRes. del Consiglio!
“Cachorro mi sfugge quella dei clandestini che entrano col permesso di soggiorno. Ma se hanno il permesso di soggiorno come fanno ad essere clandestini?”
Vuol dire che il 95% dei clandestini sono entrati col permesso di soggiorno (turistico o lavorativo) e sono rimasti oltre la scadenza. Giusto per dire che le cannonate delle motovedette sono, anch’esse, solo retorica.
Mah, Ivy, io non sono d’accordo.
LA battaglia contro la modifica della Costituzione io la ricordo abbastanza bene: era uno slogan del tipo “adotta un articolo della Costituzione”. Roba da prima guerra mondiale.
Ed oggi attaccarsi a dire che quella riforma era pasticciata proprio non regge come scusa credibile. Dove e come era pasticciata? quali erano questi articoli così pasticciati da rigettare tutto?
Sarebbe molto più credibile dire: “sì, l’anno scorso abbiamo fatto una cazzata grossa come una casa” piuttosto che trovare scuse.
E qui sta la differenza tra un centrodestra che sarà pure populista, ma i suoi abboccamenti per intese bypartisan li fa sul serio. Altro che le dichiarazioni sui giornali, queste sì retoriche, di “riunire il paese” o di scrivere sul sito web “sono il sindaco di tutti”.
La verità di cui bisognerebbe prendere atto è una sola: a me che il centrodestra firmi una legge “buona” in collaborazione con la sinistra non me ne frega nulla.
A sinistra Berlusconi viene visto come un dittatore dal quale bisogna prendere le distanze sempre e comunque. Chi gli si avvicina poi “puzza”, non è più moralmente superiore.
Se la sinistra non si libera di questa costrizione mentale, un leader, una politica seria, non la troverà mai.
“A sinistra Berlusconi viene visto come un dittatore dal quale bisogna prendere le distanze sempre e comunque. Chi gli si avvicina poi “puzza”, non è più moralmente superiore.
Se la sinistra non si libera di questa costrizione mentale, un leader, una politica seria, non la troverà mai.”
Non vedo perchè dovremmo liberarci di questa costrizione, il Peggiore ha tipo 90 anni e un pace-maker, male che vada fa un’altra legislatura e poi va in pr…pensione.
Se ne riparla dopo con Fini o chi per lui, tanto nessuno dei fedelissimi di Silvio ha dignità ontologica e credo che lui sia troppo intelligente per lasciare l’eredità a qualcuno dei berluscones.
Eh noooooooooooo, ma non è possibile!
Cachorro il problema non è Berlusconi: il problema è CHIUNQUE. Arriverà Fini? ci scommettiamo che nemmeno Fini andrà bene?

non andrà mai bene nessuno.
La verità è che se le donne fossero tutte di destra, voi rischiereste di estinguervi.
Non ho la for Però una cosa la voglio dire: Non ci posso credere che anche in un post su Veltroni si è finito a parlare di Berlusconi….
Beh, ma parlando di messia alla fine si finisce per confondersi!

@ Kagliostro: sulla tua ultima frase ho i miei sani dubbi
Sì Robinik ma Berlusconi l’ha tirato fuori Kagliostro! Io sto provando a pensarci il meno possibile visto che tra poco si fa altri cinque anni.
Ammazza che spia che sei Cachorro!

Se il tema della sicurezza viene affrontato con il poliziotto di quartiere fantasma!!!
Se il tema delle tasse viene affrnotato con introiti uan tantum di condoni
Se il tema delle liberalizzazioni viene affrontato chiudendo gli occhi sull’Alitalia che affonda
Se il tema dell’immigrazione viene affrontato, con una legge la Bossi-Fini che ha creato nella civilissima Milano schiavi neri che lavorano nei cantieri edili a 3 euro all’ora!!!
Se il tema del precariato viene risolto con la propaganda di un cambio di dicitura (cococo a progetto) su un contratto che le aziende USANO NELLO STESSO MODO di prima e pagando (PRIMA) UNA MISERIA DI CONTRIBUTI
Signori miei alle prossime elezioni Berlusconi averebbe vinto su Prodi… ma su Veltroni???
NO!
Effetto Veltroni… I Troll si stanno ringalluzzendo
@Kagliostro
Io non ho detto che la riforma costituzionale del centro-destra era pasticciata attenzione, ho detto che la sinistra non la condivideva, e in quel caso ha fatto bene a non votarla.
Io ricordo ultimamente un solo argomento, almeno in quest’ultimo governo Prodi, per il quale il centro-destra ha trovato un aggancio bipartisan con la sinistra, sfruttando un errore madornale della sinistra aggiungerei: il conflitto di interessi. Su quella legge (meglio, sul non fare quella legge) sono tutti d’accordo, chi per il monopolio che vuole continuare a mantenere, chi per casini e inciuci vari con banche e furbetti.
Per il resto vorrei sottolineare che i miei commenti a questo post sono relativi al discorso di Veltroni, che, essendo il discorso programmatico di un candidato leader di un nascente partito, ha toccato molti argomenti ma di sicuro non aveva tempo e pretesa di sviscerare fino all’osso ogni tema.
Quindi lungi da me la volontà di mettermi qui a fare un confronto tra errori di centro-destra e di centro-sinistra, cercando di vedere chi ha fatto peggio, anche perchè mi sembra sia off-topic.
Da elettrice di sinistra quale sono mi interessa commentare il Veltroni pensiero in prospettiva, perchè riconosco senza alcun problema la miriade di errori commessi dalla mia parte politica, e vorrei certamente che un nuovo partito ponesse rimedio e basi nuove per evitarne di ulteriori.
Il clima dall’opposta parte politica vorrei fosse lo stesso: quello di non continuare ad aggrapparsi al passato, perchè chi è senza peccato scagli la prima pietra, e iniziare da ora (perchè ultimamente non sta succedendo) a lavorare davvero in un clima di costruttiva collaborazione.
Ivy, ormai Cachorro mi ha sputtanato e non posso più rispondere a domande sul precedente governo (tra l’altro credo che ormai sia chiaro a tutti che il confronto è veramente impari).
In compenso visto che sono stato io a sviare, adesso vi riporto pure in carreggiata.
Mi piacerebbe sapere, visto che tu hai citato la legge, come ad es. tu, Cachorro e Cape vediate il conflitto d’interessi di Veltroni.
D’alema e Fassino si sono dovuti ritirare dalla corsa per tanti motivi tra i quali spicca la vicenda Unipol.
Beh ma se c’è uno che ha messo in piedi un sistema clientelare veramente perfetto quello è Veltroni (che tra l’altro è anche il motivo VERO per cui Veltroni e gli altri vincono in maniera così netta sempre, altro che la città risanata).
Voi come la giudicate questa commistione tra affari e politica? il piano regolatore di Roma ad es non è piccola cosa: sono più di 10 miliardi di euro (se non vado errato).
Se la sinistra deve ripartire, come fa ad affidarsi ad uno che oltre ad avere lisciato il pelo al correntone, c’ha pure le mani in pasta (e che pasta) di un’importante fetta di economia italiana?
Censura di destra! è? :)))
A parte che “Eh” va senza l’accento e con la h non capisco…
Ignoranza di sinistra?
è… Voce del verbo essere! O la vuoi alla francese?… é?
è ignoranza della destra!
Ho postato un commento è mi dai del Troll!
Tempo fa si sarebbe potuto scrivere un articolo, in linea con la propaganda berlusconiana “comunisti al potere morte e miseria” oppure “La sinistra al potere abolizione della proprietà privata!”… ha ha ha (inventati qualche titolo Berlusconi ha pronunciato innumerevoli slogan)
non esistendo nei fatti
poi la naturale conseguenza è un articolo come il tuo!
Non ci sono i numeri per rompere con rifondazione e comunisti italiani… Veltroni porterà su di se il fardello di una alleanza freno a certe politiche liberiste… ma zio cane… meglio questo nascondere dietro l’immagine di felicità di un mondo telegenico l’immobilismo (nel contenimento della spesa pubblica e nella innovazione sporattutto) del governo precedente… con tutti i piangistei del “non mi fanno lavorare!”
La memoria è lunga quando fa comodo, diventa corta quando è scomoda.
Cordialmente.
F.
“Voi come la giudicate questa commistione tra affari e politica? il piano regolatore di Roma ad es non è piccola cosa: sono più di 10 miliardi di euro (se non vado errato).
Se la sinistra deve ripartire, come fa ad affidarsi ad uno che oltre ad avere lisciato il pelo al correntone, c’ha pure le mani in pasta (e che pasta) di un’importante fetta di economia italiana?”
Spiegati meglio. Non sono di Roma.
Frank sei sardo allora
In ogni caso qui la polemmca fine sè stessa non è mai stata gradita. Se l’avessi tollerata avrei 4000 commenti ad ogni post e la cosa non mi interessa.
Se vuoi fare a cazzotti in stile polemico hai solo l’imbarazzo della scelta… di blog ce ne sono fin troppi.
Ora puoi anche smammare… tu e le tue banali quanto inuti considerazioni politiche grazie alle quali questo paese è allo sfascio e può vivere solo il dilemma “Belsuconi o non Berlusconi?”.
Studia, leggi, magia un po’ di fosforo e poi magari tra qualche anno ritorna… sarai più fortunato.
Ola
Ha ha ha ha… farmi dire polemico da uno che storpia un nome già nel titolo di un articolo è incredibile!!! (ti piace lo stile “nano” di Arcore, o “Prodino”, o “Trecconti”!!!… he he he)
Poi, se consideriamo il contenuto banale, che in una parte è assolutamente inattuale e per un’altra parte assolutamente inattuabile… bha… forse ho letto anche troppo!
Con rispetto, obbedisco… addio.
Speriamo… perchè voi troll avete un certo gusto a fare la figura dei dementi…
Mi associo alla richiesta di chiarimenti di Cachorro Quente
“In ogni caso qui la polemmca fine sè stessa non è mai stata gradita”
e poi scrivi:
“La Sinistra è incompatibile con la Democrazia”
Ha ha ha ha ha non ho resistito a non tornare… se su google ho digitato “ingovernabilità sinistra” mi è venuto fuori alla sola seconda pagina il tuo link!!!!
Meglio Troll che talebano!
“non ho resistito a non tornare
Tu hai dei problemi… seri …
Quando vorrai parlare seriamente (compresa la discussione riguardo l’affermazione citata che di questi giorni non è così arduo dimostrare)…
alla sola seconda pagina
Sto invecchiando… in genere sono alla prima
Evapora