DecEdere.net
Comprereste un’auto usata da quest’uomo? Io no.
Uscite spesso confuse, interviste televisive quantomeno “discutibili” quando percorreva diligentemente le orme del guru Giacinto, risultati pessimi, considerazioni abberranti ed affiliazioni mortifere. Questo, cazzata più cazzata meno, quello al quale il nostro ci ha abituato da sempre. Eppure Il Ca(pe)zzone è sempre riuscito a mantenere una schiera di convintissimi piccoli fans pronti a giurare che “Daniele è un mito”… “E’ l’ultimo dei liberali” (frase che sottoscrivo ma con un senso diverso n.d.R.).
Ci è riuscito quando in pieno delirio Pannelliano si stracciava le vesti in nome di presunti diritti civili sottoforma di nuove tasse a carico dei soliti (pochi) contribuenti. Ci è riuscito quando con metodi bulgari voleva permettere la violazione del diritto alla privacy in nome di una campagna populistica “antidroga”. Ci è riuscito quando con un emisfero cerebrale intimava “Giù le mani dalla 194” e con l’altro la definiva “Un monumento all’ipocrisia… una legge da cambiare”. Ci è riuscito quando per dimostrare il suo spirito liberale ha abbracciato il socialismo dichiarandosi “l’accelleratore liberale” del governo che ad oggi conosciamo e ci è riuscito anche quando, posate le bandiere della laicità, ha invocato l’indulto per onorare il Papa sfilando il giorno di Natale.
Ci è riuscito sempre per il bisogno innato dello squadrista italico di conformarsi al credo del politicante di turno che ci porterà alla salvezza. Ci è riuscito sempre perchè la cultura liberale in italia è pressochè insesistente ed anche un ripetitore discutibile come Capezzone può infinocchiare i più.
E’ accaduto però che Giacinto detto Marco (diffidate da quelli che hanno un nome con la G ma si fanno chiamare Marco n.d.R.), a furia di cappuccini e brioches, si è rincoglionito e ha deciso di impallinarlo. E’ accaduto quindi che lui e i suoi lecchini di colpo abbiano acquisito un’apparente lucidità sostenendo quello che i detrattori della RnP, anche i meno “colti” sostengono da sempre, dall’inutilità del progetto liberal-socialista fino alla critica dell’atteggiamento del “Perinde ac cadaver” dei quali sono da sempre Maestri.
In questa situazione, l’uomo che aveva dichiarato di “prendersi la responsabilità delle proprie scelte rosapugnettanti“, ha ben deciso di sfilarsi.
La scelta, lo comprendiamo, non deve essere stata facile. Come si può uscire da un gruppo talebano di fedeli indottrinati senza rischiare la pelle (politica n.d.R.)? E soprattutto dove ci si va a collocare?
La sinistra, anche consumandone le sponde anticlericali e “diritticiviliste”, si è dimostrata inefficace. La destra non ha bisogno dello zerovirgola Capezzoniano. Che fare?
Il nostro si è così inventato il “netuorcks” Decidere.net dove lancia al mondo la sfida di 13 Cantieri per migliorare l’Italia. Il manifesto è di per sè appoggiabilissimo. Probabilmente è ciò che di meglio il sottoscritto possa auspicare da un politico. Notevole la scomparsa dei diritti civili a spese altrui. I suoi discepoli si affrettano a spiegare sui loro blog che non ci sono ma è come se ci fossero ma intanto rimane il fatto che non sono citati. Rimane in ogni caso un grandissimo “però”, un senso di disgusto che ci attanaglia tutte le volte che il nostro propone qualcosa ed è il timore (ma sarebe più corretto dire la certezza) che per l’ennesima volta si sia voluto sventolare, al solo fine di ottenere una sopravvivenza politica, temi che vorremmo venissero trattati con maggiore serietà.
Dopo l’Agenda Giavazzi ed il Tavolo dei volenterosi altri temi “liberali” nelle mani del campione romano sono pronti a perire.
A quelli a cui piace assistere ai decessi consigliamo quindi una grossa scatola di Pop-Corn, una birra gelata e la visione dei progressi della nuova creatura: DecEdere.net.
Mai come oggi… Buona Vita!
UPDATE: Consigliatissima la lettura di Phastidio


42 comments
mhhh
non sono mai stato innamorato di Capezzone…
però aspetto per dare un giudizio, voglio vedere con chi si lega e perchè soprattutto.
i 13 punti, anche se alcune cose mi spaventano un po’ (il 20% per tutti non mi piace), sono belli.
il 20% invece è FIGHISSIMOOOOOOOOO!!!
è l’UNICO modo per eliminare l’evasione, anzi è il secondo modo dopo quello di eliminare direttamente le tasse.
E’ solo che Capezzone “a me me fa” troppo ridere: voglio un ticket Robinik-Capezzone per le primarie del csx eppoi anche per le primarie del cdx.
In ogni caso la domanda è: Capezzone è il secondo esemplare di DNA geneticamente modificato che si sta trssformando? il primo ovviamente è stato Rutelli.
Il 20% per tutti è l’unico motivo per il quale scriveei post di elogio eterno per Capezzone.
Della serie “un 20% lo potete pure amministrare male ma non mi rompete più”
Però lo so che per te i ricchi devono piangere di più
io direi che del 20% non vale neppure la pena discutere, anzi, io direi che di capezzone non vale la pena discutere. ammeno che non faccia una battaglia nel fango con storace. al vincitore diamo gia le firme per presentarsi alle elezioni senza che si debba umiliare quando gli mancano 3000 firme.
cmq pure questa non ha tette!
e di viso se la batte con la “mia”.
Ma se io dico che voglio l’aliquota unica al 10%, posso mettere su un blog (ovviamente con tanto di pubblicità) e candidarmi con Cape alla guida del PD?
io e cape sfidiamo ufficialmente il ticket robinik-capezzone
gli occhi, a me piacciono gli occhi. Anche se li preferisco verdi.
E non sto parlando di Capuzzone.
io non sono d’accordo sul 20% per tutti, non sul 20% in generale. alzerei per i più ricchi.
bisognerebbe fare un video con solo le sopracciglia di Capezzone mentre parla. sarebbe ipnotico. Non si ascolterebbe per forza quello che dice.
comunque il danielone epurato dal RadioRadicale è più simpatico della nuova bionda pasionaria radicale, che secondo me ha la faccia incazzata anche quando dorme.
@ Cape
CVD…
Io senza polemica ti dico che questa invidia sociale unita alla punizione verso a chi “possiede” deve terminare.
Anche perchè nella realtà dei fatti le tasse si pagano sulle dichiarazioni. Il mio piastrellista guadagna circa 1000 € al giorno e ne dichiara forse un centesimo. Di tasse ne paga pochissime perchè è “povero” e io una marea perchè sono lavoratore dipendente.
Con il 20% il “ricco” paga già di più solo per il fatto di guadagnarne di più e nella teoria dei giochi evadere è più rischioso di essere in regola con il fisco. Staremmo tutti meglio e forse i “ricchi” saremmo noi (un giorno). Il comunismo (thanks god) is dead… ora muoiano anche i suoi residui ideologici
@ Dav… nel servizio completo ci sono cose pure migliori :p
@ Marco
no il video di Capezzone noooooooooo
chi è la nuova bionda dei radicali? mica sarà la bernardini?
Cape preparate: Bersani lo danno al 50% al nord SENZA LETTA… vedrai che i due si candidano e vedrai che in mezzo ai due ci si intrufola pure Capezzolone.
Per quanto riguarda il 20% io lo capisco che possa sembrare ingiusto, epperò se andiamo a vedere quanto contribuiscono i riccazzi alla ricchezza del paese secondo me si rimane delusi. Togliere a BErlusconi il 50% o il 90% delle sue ricchezze non ci farà mai risolvere il problema delle pensioni.
Viceversa mettendo l’aliquota unica, ci potrebbe essere una corsa verso le “donazioni-sponsorizzazioni” alla Bill Gates. Dò i soldi per il bene pubblico, ma decido io se devono andare ad una biblioteca o ad un ospedale. Alla fine i soldi arriveranno lo stesso, saranno spesi consapevolemente e volentieri etc etc
Insomma la verità è che l’aliquota unica era già prevista nel post di Rob di domani, ma Capezzone gli ha fregato l’idea
Marco, fra qualche ora potrei aver bisogno di te:se devi scappare con la tizia fallo subito prima che ti possa raggiungere la mia mail
Ok, caro Robinik, capisco. Capezzone non ti convince, però lì sotto (in fondo al Decidere.net) leggo anche altri nomi , alcuni dei quali mi pare andrebbero presi sul serio. almeno per vedere cosa salta fuori. 13 punti ci sono, non sono una bibbia esaustiva che salvi il mondo, ma son già una buona partenza. Come per il decalogo più famoso (quello dettato a Mosè e scritto su pietra ) a me , per ora, basterebbero già il 5° e il 7°. Si comincia per lo meno a parlare di qualcosa di concreto.Poi vedremo. Di certo se si intravede qualcosa di nuovo a sfondo (almeno a sfondo) liberale , io incoraggerei. Del resto, abbi pazienza, l’attuale scoraggiante scenario di cotali centri destri e centri sinistri che si ritrova la politica italiana ha, a dir poco, rotto le p….., con il clima da stadio “curva nord contro curva sud” da bar dello sport che ci ritroviamo durante e dopo i 15 anni di Berlusconi-Prodi e vicevrsa. Ora se qualcuno tenta di radunare “tre cervelli” per tentare di schiodarsi da questo fango, io lo incoraggio. Naturalmente poi vorrò anche vedere cosa salta fuori. E, naturalmente, potrei sbagliarmi. Quanto all’auto usata , se invece si dovesse continuare a comprarla solo da Berlusconi o da Prodi mi sa che a un certo punto bisognerebbe valutare di andare a piedi. Ciao
@ Radicon
lol. Verissimo… e questo è quello che io sto facendo. Andare a piedi.
) e lui non le ha fatte.
Il perchè è presto detto: Con la “Rivoluzione Liberale” mi ha già infinocchiato Berlusconi che ha promesso vento fresco ed è finito per farsi dettare l’agenda da quegli statalisti di AN o dal Follini di turno lasciando inoltre inalterati (se non aumentati) gli sprechi della costosa macchina statale.
Per carità… sarebbe ingeneroso dire che non ha fatto nulla ma è altresì vero che in 13 anni di politica di cose se ne potevano fare (Margaret docet
Il dramma peggiore del Cav è stato quello di non aver nemmeno contribuito ad una controcultura liberale lasciando che la setta di Torre Argentina si appropriasse di termini finiti a definire l’intervento statale per la promozione di presunti diritti.
In breve… prima di farmi infinocchiare due volte ci penso bene e mi fermo a ragionare. I nomi dei firmatari li ho letti solo ora… confesso.
Mi sono dispiaciuto del post scritto quando ho letto “Barbara Menniti” che conosco e stimo e Carlo Stagnaro che non conosco ma stimo. Ci sono anche altri nomi quali Punzi e Castaldi che mi sembrano utili per fare tacchinaggio e poco più e gli altri mi sembrano “neutri”.
Il problema però è un altro.
Il giovane Capezzone è il portavoce-ideatore di questa iniziativa.
Quanto è credibile? ZERO
La sua è solo una mossa di sopravvivenza politica perchè altrimenti dal momento che siede in parlamento porterebbe queste iniziative lì dove è possibile discuterle e realizzarle.
Ecco il perchè me ne vado a piedi. Ecco perchè invece di incoraggiarlo preferisco dirgli “Belle proposte… ma se non ci credi realmente… se non ti impegni realmente per realizzarle sei doppiamente un coglione”.
Il problema caro Radicon è che i cazzi cambiano ma il culo è sempre il mio e mi sto un po’ annoiando.
Ciao!
@ Tutti
Consigliatissima la lettura di Phastidio
ci sei cascato
mo è comunista anche Berlusca?
Scusate ma quale sarebbe la grande differenza tra questo partito e i Riformatori Liberali?
Voi libertaroidi siete peggio dei comunisti extraparlamentari degli anni ‘70… o del Fronte Popolare della Giuda di montypyhtoniana memoria.
Sul 20%: due problemi.
Uno: la quantità assoluta di soldi. Lasciando stare le mie fisse per sanità e istruzione, ci sono paesi con lo stato leggero e paesi con lo stato pesante. L’Italia ce l’ha pesante (non l’alito), ricordiamoci che quando parliamo di sprechi parliamo del nostro stile di vita, e dobbiamo essere pronti a bombardare a tappeto per difenderlo [cit.]. Quando qualcuno mi spiegherà scientificamente che si vive meglio in altro modo, ci ripenserò.
Due: il concetto di “flat”. Perchè un ricco dovrebbe pagare più di un povero? Non certo per invidia sociale, ma perchè chi vive con poco deve avere dignità nell’hic et nunc, e non solo prospettive.
Se i ricchi pagano meno tasse, “domani” avremo meno disoccupazione. Ma per chi sarà disoccupato comunque? Perchè qualcuno resterà sempre ai margini, lo vuole la statistica e non necessariamente i meriti individuali.
L’economia crescerà, ma fino a quanto? Asintoticamente o esponenzialmente? La politica economica liberista ha più di matematico che non di reale, fondandosi su una illimitata espansione di produzione e consumi.
Il problema qual è: che uno dovrebbe pagare le tasse in base a quanto può permetterselo. Il piccolo imprenditore spesso ha un margine più piccolo del lavoratore dipendente. Questo è un problema, che cerca una soluzione e non la trova affatto nei due schieramenti politici attuali.
@ Cape
Berlusca no ma i suoi alleati si
@ Cachorro
1. Io non aderisco
2. Non parlarmi di divisioni con aria polemica da sinistra
3. Non condivido una sola parola del tuo “ragionamento” economico.
uno guadagna 1000 paga 200 uno guadagna 1.000.000 paga 200.000.
per gli stessi servizi.
Come vedi quindi chi è “ricco” paga già di più. Al ragionamento x Cape aggiungo che i veri ricchi sono quelli che possono pure permettersi mille giri per non pagare le tasse in Italia. Una flat tax al 20% sarebbe meno costosa dei loro costosi commercialisti senza considerare il fatto che le aziende straniere sarebbero attratte dall’italia. Con sommo beneficio di quelli che non hanno nulla (qui pochi che ci sono depurati degli evasori).
Capezzone è un coglione ma che la flat tax al 20% sarebbe il massimo è fuori discussione.
Pure Sanità ed istruzione sarebbero garantite. Come finalmente si dice solo una percentuale minima dei soldi delle nostre tasse viene impiegata per i servizi.
Il resto viene utilizzato per inefficienze e sprechi maturati dagli slogan di chi vuole tasse ai ricchi e servizi
flat tax al 20% con detrazioni e/o deduzioni progressive cosí quelli che dormono con la Costituzione sotto il cuscino non rompono le palle.
@ Daverik: a parte il tono, la proposta mi aggrada.
Più sei ricco meno detrai, mi pare conservi un principio di “via, viviamo nello stesso paese”.
La verità è che sia sistemi iper dirigisti che iper libertari sono modelli che vanno bene per società o poco evolute o troppo.
eh, ma anche dalla Francia arrivano personaggi di grande caratura, addirittura ministri:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/07_Luglio/05/francia_ministro_bush.shtml
eh, sarko, sarko!
Fronte Popolare della Giuda di montypyhtoniana memoria.
“Parolai!” :))))))
@capemaster mi sento un po’ bar sport oggi.
Non me ne volere a male.
Cazzo… in soli pochi commenti Dav e Cape hanno chiuso la partita.
I politici ci metteranno 2 decenni
@ Marco
Non ci posso credere

Poi il teorema… “Se sono i più cliccati” è veramente da grande statista :emoticon che vomita che non ho:
Sarkò….
adesso peró ci manca il sito. Lo potremmo aprire il 15 agosto. Boom di accessi prevedo per quella data.
Ci serve un nome per il netuorcke. mmmh. http://www.deridere.net non mi sembra male.
Di tutto, post più commenti, mi piace sottolineare:
Solo che inserirei “inca**are” al posto di annoiare.
Capezzone, che a me non dispiace così tanto*, non ha parlato di laicità e quanto gira intorno: non è che la trasformazione genetica è in atto?
Scusate l’ignoranza, ma perché nessuna avanza mai l’idea “modello amerregano” io detraggo dalla mie tasse tutto quello che spendo per vivere? Credo che si arriverebbe al 20% in due legislature, il resto si comincerebbe a pagare il debito pubblico.
A me piacerebbe un 14° articolo piccolo, leggero, banale e qualunquista del tipo: il dipendente, privato, pubblico e forza dell’ordine, sorpreso a grattarsi i co***oni in orario non consono a tale attività, può essere preso a calci in cu*o ed invitato ad andare a fare in cu*o.
Continuate che vi leggo con fervore
* ma che non ho mai analizzato così approfonditamente come tu possa avere fatto con questopost
lol @ Daverik
@ Davide
Ribadendo il grazie aggiungo qui una cosa.
Capezzone non parla di laicità ma il motivo è semplice.
Il ragazzo sa come sfruttare la moda del momento…
Nel 2006 andavano di moda i Prodiani e lui che ha fatto?
Poi c’è stata la ventata dei diritti civili e della laicità. Lui?
Ora si sono accorti che con il gioco delle piazze (e non solo) su quei temi (quantomeno proposti in quel modo) perdono di brutto e va di moda il lottare contro la “casta” dei politici evitando laicità e diritti civili. Lui?
Ciao!
Ciao Robinik
quella del “…culo è sempre il mio” non è male :-). Cioè, fa male, ma non è male !!
Ebbene si , siam qua … meglio appiedati che male accompagnati !! E via ….
Ciao
P.S. Anche Mingardi , tra i firmatari, è da tenere in considerazione
Caro Rad,
mi sa che fino a quando non andrà in porto il tuo vecchio progetto di annettere l’italia agli USA saremo sempre a piedi
A me Capezzone non fa impazzire. Però i 13 punti li condivido. Li ho sottoscritti e lo avrei fatto anche se fossero stati proposti dalla persona più insopportabile e, su altre questioni, lontana da me. Se nei 13 punti ci fosse stato anche un solo cenno a questioni “zapateriane” me ne sarei stato bene alla larga.
Certo che non credo che questo cambierà granché. Però se Capezzone dice che l’acqua è bagnata non posso non dire che sono d’accordo con lui solo perché è Capezzone…
Ciao, Luca.
Caro Rob
il vecchio progetto è sempre nuovo e in agguato. Lo proponiamo come 14° punto? Cosa dici? Facciamo partire la campagna di raccolta adesioni, facciamo un po’ di casino e poi se non altro, per tutti i firmatari, chiediamo la “gioiosa” annessione : si va da President of USA e gli si dice “questi ci sono, come primo passo almeno questi annettili individualmente”. Cittadinanza Onoraria al Merito. Very nice, very libertarian.
God Bless Radicon-Robinik !
@ Radicon
Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!
Dai Dai… ripartiamo!!!!!!!
Male che vada danno la cittadinanza onoraria a noi 2
@ Luca
Ma non è questione di acqua bagnata…
Se uno mi propone una cosa per essere “assunto” da me (è questa la versione più giusta della candidatura politica) ma so benissimo che una volta assunto non la farà evito di firmare il contratto
OMAMMAMIAMAMMAMIA!!!!
ma qualcuno sapeva che i radicali hanno comprato 2 pagine di giornale per propagandare un’iniziativa simile a quella di Capezzone con lo scopo di fare la guerra a Capezzone?
Io noncipossocredere-noncipossocredere-noncipossocredere.
D’accordo essere coglioni, ma è veramente uno schifo schifosissimo buttare soldi in questa maniera: spendere i soldi dei contributi statali per fare cose del genere è da fuori di cervello. Questi sono dei DEMENTI ASSOLUTI!
E’ una delle prime volte in vita mia che ho pensato che se qualcuno li prendesse a calci in culo, ma tanti tanti tantissimi calci in culo, sarei veramente contento. Mi dà fastidio chi parla di moralità della politica, ma buttare i soldi così… non ci sono parole.
@Luca: dunque, ieri sera ho fatto un giro da Malpisellino ed è stato interessante leggere come lui affronta la questione delle cose che non ci sono (in realtà è stato anche interessante scoprire che quel matto se n’è andato dai radicali… ma non era lui il TEORICO ed il consigliere di Pannella per dar vita alla Rosa nel pugno per la reunion con i compagni socialisti? prima li porta da una parte eppoi lui se ne va…).
Embé da Malcervellino è spiegato chiaramente che la gente che ha firmato quel manifesto non ha alcun bisogno di scriverle certe cose, ma in questo momento, con il Bersani-style che va per la maggiore (minchia Rob quanto ci pigli in pieno con certe spiegazioni) giù con i 13 cantieri su cui sono tutti d’accordo.
A questo punto uno non dovrebbe nemmeno faticare a domandarsi come mai, quando prodi era dato per vincente, sono saltati sul carro in nome dei diritti civili (in barba al programma sull’abolizione dello scalone), e adesso che dovrebbe ritornare Berlusconi la cosa più importante è l’economia.
L’importante per questi è l’esistenza mediatica (e messianica) a qualunque costo.
Cmq Capezzone fa benissimo ad aprire 13 cantieri: così se nella prossima legislatura non lo vota nessuno, almeno lui c’ha un posto assicurato.

So di non essere molto umile, ma credo di poter ragionevolmente asserire di poter scrivere 13 punti più fighi di quelli di capezzone in ogni tema (flat tax al 20%? perchè non al 5?).
Tanto sognare non costa nulla.
dimenticavo, a proposito di flat tax, il programma di Ron Paul per le primarie repubblicane è l’abolizione della tassa sul reddito, flat tax allo 0%
Se noo fosse e la stronza che ha detto sul trsmo islamco sareb l MIO PRESIDENTE::mgreen:
Ciao,
parto in svantaggio in quanto ho partecipato a molte iniziative sui diritti civili dei radicali e leggendo quello che sta scritto qua mi pare che mi dovrei sentire una merda.
Riguardo all’art iniziale…
Molti mi sembrano commenti decisamente populisti.
Essere liberale vuol dire anche discernere ogni proposta e pensiero di/da ogni persona. Mi sembra che il tuo sia un discorso totalizzante e generalizzante.
Per quanto riguarda l’uomo Capezzone (sopracciglia a parte! lol) vedremo quello che saprà veramente fare, ma non se ne è andato via come Rutelli a farsi sfondare il culo da qualche altra parte (anche perchè ora Pannella ha un’età) se ne è andato per creare qualcosa, vedremo cosa, ma già un politico che propone un network è interessante. Come interessanti sono alcuni punti (anche io saprei proporre molto meglio, ma se parliamo di realizzazione le cose cambiano…), come interessante è il fatto che venga usato internet come uno strumento politico collettivo (al contrario della politica rappresentativa che delega, delega e delega..).
A destra e sinistra non serve, ci credo!, la più grande novità politica è Veltroni, uno che sarebbe dovuto essere eletto più o meno quando Berlusca si è steso (ne sceso, ne disceso) in campo…
Io pure sono schifato dalle pagine a pagamento dei radicali, che sono ridicole. Ma c’è qualcuno che mi parla di rivoluzione liberale oppure devo credere che sia morta? La chiesa fa quello che le pare e fa passare laicismo per una parolaccia, l’estrema sinistra si pone come fosse la stragrande maggioranza più bella più felice più tutto del mondo, le brave pecorelle e i peccatori pentiti si inventano il PD (che a casa mia sa tanto di bestemmia abbreviata..), a destra Casini e Fini non vedono l’ora che il Cav. tiri le cuoia.
C’è qualcosa di nuovo in questa politica?
Non dico che sia il salvatore della patria, ma almeno ci prova.
Non rientriamo nel cliché italiano di spalmare merda in faccia a chi si alza e dice/propone qualcosa di nuovo.
Che poi siano tutte cose già sentite è un discorso diverso, sperando che parli per fare e non per parlare e basta.
Poi per carità la satira ci sta tutta, anzi qualcuno che è capace faccia davvero un deridere.net.
Solo che boh, organizzo manifestazioni con gli anarchici, seguo i radicali nelle loro lotte, leggo troppe proposte di legge, leggo sempre Grillo e Scalfarotto, ho preso le botte da un disobbediente (quelli andrebbero bruciati) ma ho sempre la sensazione di un piacere insito nelle persone a prenderlo in culo, sull’onda del: “Tanto è sempre stato così…”
E giù a smontare a distruggere. Il fatto è che da fascisti siamo diventati sfascisti per colpa dell’oligopolio DC-PC, e non crediamo di poter fare da soli le scelte più ovvie come la fecondazione assistita. Ma come cazzo si fa a campare così?
E me ne devo pure andare a studiare all’estero perchè i Baroni si mangiano tutto…. in altri paesi europei ti pagano per fare l’università…
Sonoramente incazzato,
il colonnello.
ps scusate se mi si è chiusa la vena, ma tra nel mondo reale alienati e lesi fanno a gara..
“sarebbe dovuto essere eletto”
vorrei sottolinearmi.
non so l’italiano.
ci credo che poi vado all’estero…
mi/vi consolo con quelli che non sanno l’inglese:
http://internetepolitica.blogosfere.it/2007/03/lezione-di-inglese-con-berlusconi-e-rutelli.html
ciao ciao,
Il colonnello.
Ciao Colonnello e benvenuto.
Spero di riuscire a rispondere alle mille cose che in questo tuo sfogo scrivi.
Non ritengo tu sia una merda perchè hai partecipato alle battaglie civili dei Radicali. Ritengo merde due volte loro perchè fanno leva sulle persone come te che hanno cuore e sono spinte dai migliori propositi in maniera strtumentale.
La mia infatti una critica con due considerazioni:
La prima nel merito: Non c’è nulla di liberale nel gestire diritti di pochi a spese di molti. Il mio infatti non è un discorso moralista o “totalizzante” ma mi credo come mai tra le tante libertà ci si dimentichi sempre quella economica (riguradante uno dei tre pilastri del mio credo liberale: La proprietà).
Se quando si parla di PACS (giusto per fare un esempio che non sia la fecondazione assistia dove il discorso è più complesso) la cosa si traduce in servizi pagati da me allora mi oppongo. Mi sembra l’ennesima proposta dello stato di farsi “tutore” di un qualcosa che serve solo ad ingigantirlo e ad ingrassarlo.
La seconda è nel metodo: I radicali conducono campagne talebane “contro” tutti come se fossero gli unici depositari della verità e finiscono solo per versare veleni ideologici senza nemmeno ottenere i risultati sperati (Capezzone dovrebbe quantomeno spiegare dov’è finito il suo zapaterismo).
E’ proprio per questo che il network mi sembra un tavolo dei volenterosi con un nuovo vestito con la differenza che quello almeno era fatto da politici in parlamento.
non che loro abbiamo qualcosa in più ma almeno hanno il voto.
Capezzone se avesse voluto essere almeno un briciolo credibile avrebbe dovuto scrivere uno straccio di proposta di legge come “gradino” di uno dei tredici punti e presentarsi con le firme raccolte in Parlamento.
Ecco… non che io mi sia rilassato a pigliarlo in culo… semplicemente non ci sto a farmi prendere per il naso da un politico che ha chiesto il voto con un programma solo 1 anno fa e adesso mi viene a dire cosa andrebbe fatto basandosi su un programma totalmente differente… Sono proprio questi dispensatori di promesse, questi venditori di aspirapolveri che creano quel sistema-paese dove ci sono quelle cose terrificanti che racconti (e molte altre). Non c’entra nulla la chiesa o il disfattismo.
Se Capezzone riuscirà a mettere in pratica qualcosa mi ricrederò ma ad oggi mi sembra solo un chiacchierone e a me i chiacchieroni danno la nausea.
Spero di ritrovarti e dimmi se mi sono dimenticato qualcosa però fammi un favore…. Smetti di leggere Grillo e Scalfarotto ;P
Ciao!
Ciao Rob, a parte tutto il resto su cui torneremo in futuro, mi fermo qui un attimo per sottoscrivere il tuo precetto fondamentale:
“smetti di leggere Grillo …” .Esatto. Bravo. Grande.Del resto avevo già smesso dall’inizio, non leggendolo mai. Perché leggere è anche questione di tempo, e qui non abbiamo tempo da perdere. Ciao
Decidiamoci e partite: interessanti assai, i punti di Capezzone. Ma sulle tasse è quella la formula giusta?…
Avrete sicuramente sentito parlare del movimento Decidere.net lanciato la scorsa settimana da Daniele Capezzone. Un movimento che ha subito riscosso nel mondo dei blog un certo successo. Anzi, un buon successo. Un successo travolgente. Ora, però, a sc…
Leggere sarà anche una questione di tempo, ma non penso di perdere tempo leggendo e ascoltando quelle che sono le iniziative e i pensieri altrui. Fossero anche del mio più odioso nemico. Per cui leggo tutte le iniziative che vengono promosse e di cui vengo a conoscenza nel mio poco tempo a disposizione e continuerò a farlo. Non credo che una maggiore visione della realtà possa in qualche modo turbare la mia esistenza e, se lo farà, sarà valsa la pena leggere..
Con questo nulla da dire su chi non è d’accordo, ma dirlo con una motivazione mi sembra quantomai necessario. Questo paese è pieno di persone che parlano senza conoscere. Non che lo siate, non che legga solo Grillo e da lì tragga le mie conclusioni senza verificarne le fonti, non che questa non sia retorica liberale ma, che cazzo, dovevo farlo. Anche se non sa di nulla di nuovo è certo meglio tenere a mente certe cose.
Bacioni.
Bacioni a te Colonnello
P.S. Io uso una frase di Troisi: “Loro (quelli che scrivono) sono tantissimi e io che leggo sono uno solo”.
) ecc. ecc. ecc.
Ecco… nessuna censura… solo la considerazione che la vita è troppo breve per leggere Grillo, travaglio, Bocca, Minà, Chomsky (non so nemmeno se si scrive così e un po’ me ne vanto
Ciao!