Qualcosa mi sfugge… [Contro le tasse/2]
Non mi ricordo dove e non mi ricordo quando ma un paio di mesi fa mi trovai a discutere sul concetto “Se tutti pagassero le tasse finiremmo per pagarne di meno” che a mio parere è vero al contrario (”Se le tasse fossero più basse le pagherebbero in molti di più”). Il ragionamento mi costò parecchi insulti dai sinistri che credono nel motto “prima si riducono le spese e poi le tasse”) ignorando il fatto che la diminuzione della pressione fiscale ha sempre provocato aumenti nelle entrate ma poi è arrivato Uolter a sostenere la stessa cosa e i sinistri hanno taciuto.
Questa volta voglio andare oltre. Il tartassamento dello stato è spesso giustificato dal fatto che molti cittadini evadono le tasse e quindi agli altri spetta una porzione di “contributi” maggiore. E’ un ragionamento simile a quello delle compagnie assicurative che quando vengono accusate di praticare prezzi troppo alti ci rispondono che nell’Italia dei truffatori e dei “colpi della strega” le compagnie non hanno altra scelta.
Il dramma di certi teoremi improponibili come quelli citati è che la gente alla fine si convince che siano credibili. L’evasione fiscale e la truffa alle assicurazioni sono inefficienze dei sistemi di controllo degli organi preposti. Per quale motivo noi dovremmo compensare questa loro mancanza? E’ un po’ come se ognuno di noi fosse costretto a farsi un paio di mesi di galera solo per il fatto che la polizia non riesce ad arrestare alcuni criminali.
La parte drammatica di questi schemi (il)logici è che gli organi centrali possono permettersi il lusso di essere inefficienti nel controllo perchè in ogni caso non subiscono una perdita. Questo è tanto più vero nel caso dello stato. Il Professor Ichino (si mi piace citarlo spesso perchè i destri si innervosiscono… n.d.r.) nel corso della presentazione del libro “A cosa serve il sindacato” raccontò la relazione di alcuni amministratori locali del sud che dialogando con i sindacati dicevano: “Noi possiamo individuare in pochissimo tempo le aziende che operano in nero con un semplice controllo sui nominativi delle forniture elettriche. Se domani mattina lo facciamo siamo sicuri che voi non protestate accusandoci di far perdere il lavoro alle persone?“. Bastano in effetti i rapporti dell’evasione Nord/Sud citati da Epistemes per notare come il clientelarismo faccia chiudere entrambi gli occhi agli amministratori pubblici.
E’ solo un esempio ma potrebbero essere molti di più. Se posso permettermi di mantenere fisse le entrate con l’aumento delle tasse per quale motivo dovrei rischiare cali di consenso o problematiche varie derivanti dal mio controllo all’evasione?
Non c’è nessun motivo logico per il quale alle persone oneste debbano essere addossate le colpe di quelle disoneste e le inefficienze delle persone delegate al controllo e al rispetto delle regole.
Eppure con le tasse funziona così.
Un Robinik sempre più pronto alla rivoluzione fiscale vi augura
Buona Vita!


25 comments
Ro’, la tesi di ridurre le spese la dissi io. Ma tutto mi pareva tranne che un insulto. Io ti stavo solo incalzando, visto che dopo 5 anni di governo nessuna di queste cose era stata fatta. E sono contento che se ne discuta: delle spese (quello che citavo io), dell’aumentato gettito, del recupero dell’evasione (che cita Uàlter) e del sistema fiscale in generale.
Ti vorrei continuare a far notare che le uniche proposte di discussione ragionabili vengono dal centro sx; dal centro dx abbiamo avuto nell’ordine:
1. Meno tasse per tutti
2. Sciopero fiscale
3. Aumento del debito pubblico al netto degli interessi
Comunque si potrebbe smetterla di farci le pulci a vicenda e concludere che:
1. I processi di riduzione fiscale vale la candela
2. Lo lasciamo fare al centro sx
3. A Tremonti lasciamo il gioco del Monopoli con la banconota da un Euro
Fabrizio…
Volevo scrivere un PS nel post. Avrei scritto “In questo post si considerano responsabili del delirio tassatore dx e sx in egual maniera”. Lo avrei fatto pensando a te nella tristezza che questo post si trasformasse nell’ennesimo inutile chiacchiericcio “voi e noi”.
Avrei fatto meglio a scriverlo
In ogni caso se per te le proposte ragionabili sono quelle del centrosinistra che ha alzato le tasse e che dice che prima si riduce l’evasione e poi si abbassano non siamo d’accordo in ogni caso. Credo me ne farò una ragione…
P.S. Il post parla d’altro ma la tua ossessione Tremon-Berlusconiana non ti ha tolto le fette di salame dai neuroni…
Va bene. Eliminiamo il noi e il voi. Mettiamo dentro solo pragmatismo?
), TPS, Visco
ToDo: riduzione delle tasse
Process: riduzione delle spese, aumento del gettito, recupero dell’evasione
Actors: Uàlter, Martino (l’unico che avete
Solution: lasciamo Martino entrare nel governo e diamogli una delega sulla riduzione delle tasse.
ma poi questa cosa del “pagare tutti per pagare meno” semplicemente non è vera, ne abbiamo avuto un esempio assai chiaro, si sono trovati col tesoretto dovuto a minore evasione, quindi avrebbero dovuto usarlo TUTTO per tagliare le tasse, lo hanno fatto? Sì lallero.
A’, ovviamente la frase pagare tutti per pagare meno (equivalente a lavorare tutti per lavorare meno, meno tasse per tutti e viva la figa) lascia il tempo che trova.
Però è interessante notare che anche in Germania la cancelliera non vuole ridurre le tasse col tesorone (qui il gettito imprevisto è veramente notevole) ma vuole far scendere il debito pregresso.
va bene anche quello, ma qui se lo sono spartiti come una banda di pirati.
@ Fabrizio
“L’unico che avete”. Non ce la puoi fare…
@ Astro
Condivido ma ripeto vado oltre:
E’ giusto che mancati controlli e mancati pagamenti vadano sulle spalle dei pochi onesti?
Io voglio pagare il giusto e poi sono cazzi dello stato se non riesce a farsi pagare.
Quando uno dei miei clienti non mi paga io mica alzo i prezzi agli altri…
rob, ovviamente sono daccordo con quello che dici, manco la mafia è così cialtrona che ti aumenta il pizzo perchè gli altri non lo pagano
“Quando uno dei miei clienti non mi paga io mica alzo i prezzi agli altri”!!!!!… forse quando uno su 100 non paga… ma quando il 50% non paga?
Abbassi le tariffe nella speranza che i clienti siano magnanimi… o vai dall’avvocato (come lo stato usa la finanza)?!
O tagli le spese di casa, dei vestiti, dell’auto, delle cene al ristorante, dei cinema… ecc… ecc..?
Bha!
“la mafia… …pizzo… …pagano”! Alcol, droga, allucinogeni o che?
@ Alex
Io vado dall’avvocato anche se non mi paga uno solo e recupero i soldi. In questo post si discute proprio del fatto che lo stato il più delle volte non ha nessun interesse a farsi pagare e redistribuisce la perdita sugli altri (l’unica cosa che è in grado di redistribuire sono le perdite infatti).
Se invece il 50% dei clienti non paga una società fallisce.
Spiace ricordarti che l’unica azienda alla quale sia permesso di alzare i prezzi senza uscire dal mercato è lo stato.
Ritenta… sarai più fortunato
Bè ponendo come vero e giusto tutto quello che dici, cosa c’è di male nello slogan del “recupero dell’evasione”?
Bene.
Quindi, lo stato fa come fai tu.
Usa la guardia di finanza come tu usi l’avvocato.
Tenta di recuperare l’evasione fiscale di buona parte di contribuenti come fai con i tuoi clienti cattivi pagatori. (Dati alla mano la lotta all’evasione porta frutti)
Per non fallire (Argentina docet) di un debito pubblico vecchio di 15 anni non abbassa (ne in questa ne nella passata legislatura) le tasse sperando nella bontà dei cittadini, come faresti tu con i clienti (te lo immagini un obolo volontario per le tue prestazioni?).
Non taglia le spese come non fai tu… sperando che i tuoi clienti (anche coercitivo) paghino il tuo lavoro!
Poi sugli sprechi pubblici… sulle ruberie dei privati mal controllati… possiamo discutere! Sul fatto che una scuola privata, una sanità privata… ecc… ecc… siano meglio… ho serissimi dubbi!
““la mafia… …pizzo… …pagano”! Alcol, droga, allucinogeni o che?”
hai informazioni particolari sul funzionamento del pizzo che io non ho? perchè la cosa mi interessa.
Ehm
Ammesso e non concesso che pagare le tasse sia giusto, Robinik non dice che è sbagliato il recupero dell’evasione (che è quello che farebbe lui andando dall’avvocato ed è quello che farebbe lo stato con la Gdf).
Robinik dice che è sbagliato che siccome 50 clienti non pagano, allora bisogna alzare il prezzo a quelli che pagano.
Perché altrimenti che interesse avrebbe Robinik a buttare risorse con gli avvocati?
Specie se, come accade con lo stato, nessuno può rivolgersi alla concorrenza.
Dopodiché, quando parliamo di recupero dell’evasione, mi dovreste in primo luogo dimostrare che la spesa vale la candela.
Tutte le indagini della GdF le paga lo Stato. Ovvero noi. Se recuperano meno di quanto spendono, stiamo facendo il gioco “del naso in culo” come si dice da noi.
“stiamo facendo il gioco “del naso in culo” come si dice da noi.”
wow, avrà più successo del calcio
1. libertyfighter… la concorrenza nello stato è alle elezioni mandare il governo e la maggioranza l’opposizione e viceversa! (se necessario)
2. Dati del tesoro di un mesetto fa: ll gettito da autoliquidazione sui modelli Ire , Ires e Irap è cresciuto mediamente del 22%, con una punta del 30% se si considera a sola Ires. Delle due l’una… o il culo lo mette qualcuno che non pagava, o l’economia tira così tanto che il PIL italiano supera di gran lunga a fine anno quello cinese!
3. Poi se a Ballarò due settimane fa Maroni dice che le provincie non possono essere abolite perchè i comuni sarebbero troppo lontani dalle regioni…e Tremonti due minuti dopo afferma che poi quello che fanno le provincie lo deve pur fare qualcun’altro… bhe… certo non mi sembrano sulla strada di un NECESSARIO taglio dei costi della politica di fancazzisti pubblici e scartoffiari che nell’era di database e computer potrebbero essere tranquillamante dimezzati!
Alex… sei irrecuperabile
Sto sostenendo l’opposto di quello che dici (come ha tentato di spiegarti anche libertyfighter …) inoltre lo stato non taglia le spese ma un imprenditore si.
In ogni caso evito di spiegarti oltre.
Appare evidente la tua incapacità di intelligere che unita alla tua indole troll è una miscela che qui non è mai stata gradita.
@ Cachorro
Nello slogan del recupero dell’evasione c’è di male che è solo uno slogan. Un governo (di dx o di sx) che tollera un’evasione del 90% al sud è uno stato fallito.
Se davvero volessero lrecupererebbero il famoso sommerso con poco.
invece preferiscono fare spot alla Valentino per terrorizzare gli onesti e chiudere entrambi gli occhi nelle zone in cui gli evasori gli concedono voti
Comunque se non mi rispondi sul problema essenziale di 15 anni di interessi passivi doppi di quelli della Germania, che paghiamo ogni anno… di grazia quale governo fessacchiotto in Italia (popolo di educati cittadini onesti… bha!!!) abbassando le tasse si fiderebbe della “bontà” dei cittadini?
Quì mi sembrano non graditi quelli che non la pensano come te… e poi scrivi dei “vaffa” a Grillo… almeno lui offende certo, ma fa ridere e qualche proposta la fa!
Robinik,
“E’ giusto che mancati controlli e mancati pagamenti vadano sulle spalle dei pochi onesti?”
Certamente, perche’ chi evade paga la differenza con il rischio di essere beccato. La cosidetta economia sommersa e’ quella che ha salvato l’italia in tutti questi anni. Ogni mossa statale, e ogni vittoria dei sindacati, crea ondate di disoccupati che trovano lavoro nel mercato nero e nella criminalita’. Percui gli evasori vanno ringraziati. Se Visco riuscisse veramente a sconfiggere gli evasori e’ la volta che tracolliamo.
Calca.
Calca
La tua teoria è quantomeno bizzarra. Ma almeno è nel merito del post.
Ciao
“Quando uno dei miei clienti non mi paga io mica alzo i prezzi agli altri”
In realtà molti settori funzionano proprio così, come l’industria discografica, per esempio, che pratica prezzi elevati proprio perché dà per scontata l’esistenza di canali di perdita dovuti alla pirateria (cfr. Silva-Ramello, Dal vinile a internet, 1999: non posso dirti la pagina perché non sono a casa :P).
Su un altro punto non sono d’accordo: sul fatto che abbassare radicalmente le tasse produca un aumento del gettito. Almeno per un certo periodo c’è un calo del gettito e l’abbassamento deve essere accompagnato, almeno in Italia, da una riforma fiscale che semplifichi il sistema. Ma noi, con il debito pubblico che abbiamo, non possiamo purtroppo permetterci un taglio così netto (tra l’altro saremmo subito pesantemente sanzionati dall’Europa, le agenzie di rating ci declasserebbero a causa dell’aumento del debito e del deficit e gli investitori stranieri se ne andrebbero). Così come ovviamente non sono d’accordo con la visione opposta praticata da Visco. L’ideale sarebbe: recuperata l’evasione, cominciamo a non alzare le tasse, ma gradualmente le abbassiamo e allo stesso tempo riduciamo il debito. Il problema è che, recuperata parte dell’evasione, il governo non ha fatto né una cosa né l’altra, ma ha sperperato tesoretti e tesoroni in spesa pubblica, rendendo così poco credibile lo slogan che tu contesti. Tutte le formule economiche vanno contestualizzate: in paesi con un maggiore rigore nella gestione del bilancio, lo slogan “pagare tutti per pagare meno” funzionerebbe, da noi no, semplicemente perché le varie oligarchie di potere politico ed economico - o semplicemente i partitini delle mega-coalizioni - non saprebbero rinunciare alla regalia derivata da un extra-gettito. Ciao
Ciao Harry!
Che la diminuzione delle imposte provochi un aumento del gettito non lo dico io ma comprovati economisti supportati dalle prove storiche di tutte le volte che questa scelta è stata presa (scambio libri per scambio libri consiglio “Contro le Tasse” di Oscar Giannino).
L’industria discografica ha sempre tenuto prezzi alti (lo so a mie spese dal momento che ho sempre comprato quintali di musica) e in questo momento “grazie” alla pirateria li sta abbassando. Stiamo parlando poi di un mercato dove il peso di balzi e balzelli non è indifferente.
Insomma… mi sembra che l’esempio sia assolutamente fuori luogo
P.S. Poi l’ho scritto io stesso che alcuni settori funzionano così (le assicurazioni for ex.). Questo non toglie che sia sbagliato. I settori che possono permettersi questo modus operandi, infine, sono tipicamente protetti alla faccia dei nemici del capitalismo ;P
Rob,
Beh allora ti faccio un altro commento “bizzarro”:
“Che la diminuzione delle imposte provochi un aumento del gettito non lo dico io ma comprovati economisti supportati dalle prove storiche di tutte le volte che questa scelta è stata presa”
E perche’ mai vorresti aumentare il gettito??!?! Di modo da dare allo stato e agli statalisti ancora piu’ potere?
Son d’accordo con te che in Italia siamo probabilmente a destra della curva di Laffer, ma stai attento a prenderlo come teorema. La vera ragione per essere contrari alle tasse e’ che diminuiscono i liberi scambi e distorgono arbitrariamente il mercato libero. Cosi i pure i sindacati che andrebbero aboliti. Capsico che queste idee ti sembrano bizzarre ma bisogna tenere in mente i propri ideali, se no’ si finisce per fare piu’ danni dei socialisti stessi.
Calca.
Un esempio: ci sono due cittadini che impiegano un lavoratore a testa. Arriva l’ennesima stangata dal governo. Il primo e’ onesto, fa i conti e decide che non ce la fa piu’ a impiegare il suo lavoratore e lo licenzia. Il secondo fa i conti, e’ un po’ piu disonesto di natura (amante del rischio) e decide di non pagare la tassa (evade) ma continua a impiegare un lavoratore. Chi secondo te e’ meglio dei due? Non e’ facile rispondere.