Blogging in a USA State of Mind

Il più grande Statista del ‘900…

«In settembre tutto sarà finito e io ho bisogno di alcune migliaia di morti per sedermi al tavolo della pace»

Benito Mussolini 26 Maggio 1940

[Questo sito supporta la ridicolizzazione del Mussolinismo]

8 comments

1 RadiconED { 10.10.07 at 5:07 pm }

Aveva sottovalutato la situazione, come ha fatto Berlusconi alle ultime elezioni e come si accinge a fare per le prossime. Poi arrivano le mazzate e il “popolo” sempre lì a dover cantare e portare la croce. Destino dell’Italia, governata da gente non all’altezza. Come adesso, che è rimasta senza un presidente del consiglio….

2 Robinik { 10.10.07 at 7:07 pm }

O forse l’aveva sopravvalutata. Dipende dai punti di vista.
Mussolini nel 40 decise di sedersi ad un tavolo da poker usando le fiches di colui che stava vincendo. Lo fece nello stesso istante in cui il tizio stava iniziando a perdere di brutto. Gli errori che vennero dopo poi sono ancora più imbarazzanti…

Vero è che per definire statista un improvvisato della strategia e della politica come Mussolini ce ne vuole…

3 daverik { 10.10.07 at 7:48 pm }

e qualcuno lo aveva pure candidato al nobel per la pace cosí come Hitler e Stalin….
http://nobelprize.org/nomination/peace/database.html

4 Edmund { 10.10.07 at 7:50 pm }

Esiste una mia vecchia proposta, inascoltata, di impedire per legge, l’accesso a cariche elettive e dirigenziali a persone al disotto di 1,85 cm di altezza.
Che insieme all’altra mia proposta, quella di eleggere i nostri rappresentanti per estrazione a sorte, (fra quelli al di sopra dell’ 1,85 cm) risolverebbe tutti i nostri problemi.
:-D
Ps.
Con questo sistema Mussolini non sarebbe stato altro che un qualunque maestro elementare.
:-D :-D

5 G.L. { 10.10.07 at 8:11 pm }

Però la storia non si può fare con vene battutistiche, bisogna analizzarla nei minimi dettagli, guardare cos’era il fascismo per il popolo italiano e quanto radicato ancora adesso sia il ducismo in certi spezzoni della società. Alla fine ogni governo rispecchia i tic e i difetti del suo popolo. Rinnegando ogni giustificazionismo e abiurando a quella vergognosa parte di storia patria che corrisponde alle leggi razziali, penso che Churchill non fosse comunque nel torto quando affermava “come poteva non diventare padrone di un popolo di servi?”

6 Robinik { 10.10.07 at 9:18 pm }

@ Daverik

Ad Arafat l’hanno pure dato… :roll:

@ Edmund

Ma che adesso tifi Fassino? :mrgreen:

@ G.L.

Verissimo. La storia va conosciuta. credo che nemmeno i tanti neofasci conoscano quel periodo. Purtroppo l’ignoranza sul periodo 1920-1948 è drammatica tanto per i rossi che per i neri…

Per vera che fosse la frase di Churchill il pronuciamento di quella frase coincide con l’istante in cui anche il consenso a mussolini da parte degli stessi fasci inizio il suo inesorabile declino.
Illuogo è poco opportuno. Io mi sono limitato ad un post di due righe trovando per caso un post che ricordava il duce come il più grande statista del ‘900 italiano.

Ecco… io credo che il più grande statista del ‘900 italiano (e probabilmente l’unico) abbia un nome ed un cognome: Alcide De Gasperi.

7 G.L. { 10.11.07 at 12:14 am }

Rob, chiarisco: il mio appunto non era rivolto alla tua iniziativa. Prendeva più che altro spunto dai commenti. Tra im frizzo e un lazzo, non scordiamo le nostre colpe. Tutto qui.
Detto questo, non me ne voglia Fini, ma neppure io penso che il Duce sia stato il più grande statista del secolo. Se ci riferiamo all’Italia, consentimi di optare per Einaudi ;-)

8 Robinik { 10.11.07 at 12:42 pm }

@ G.L.

La palma se mai dovesse essere assegnata va a uno dei due. Ho scelto De Gasperi per la convinzione assoluta con la quale ci ha portato nel blocco occidentale e per il suo viaggio negli US da rappresentante di un paese sconfitto.

Ciao!