Blogging in a USA State of Mind

Eppur si muove…

Ci sono un’infinità di motivi per criticare il neo-nato Partito Democratico e tutto ciò che ci sta dentro. E’ un’operazione di marketing con lo scopo di salvare una classe dirigente vecchia che se si presentasse oggi alle elezioni con i vecchi simboli sarebbe spazzata via. E’ il quarto cambio di vestito dei nipoti di Togliatti senza che nessuno di loro abbia rinnegato le schifezze ideologiche dalle quali provengono. E’ un contenitore al momento privo di contenuti. E’ stato generato “sul M.C.D.” e non “per il m.c.m.“. La lista di candidati non esprimeva profili in grado di competere realmente con quello scelto “dalla casta” (anche se il fatto che questa volta avessero tutti il volto scoperto è un successo n.d.r.). Basta sentire prima Rutelli e poi Fassino per capire che stanno ancora su posizioni opposte. Romano Prodi era stato investito dalle primarie ed oggi sta per essere investito dal disagio popolare. Le elezioni sono state in molti casi una farsa (anche se i tentativi di esterni di taroccare il voto denotano a mio parere la maleducazione degli avversari più che l’impreparazione della macchina organizzativa). La decisione dei dichiarati europeisti al “cientopecciento” su quale sia il gruppo europeo al quale aderire non ha soluzione. Come al solito a sinistra si è cercato un candidato vendibile e non uno credibile. Veltroni sembra la mamma buona di Candy-Candy. Insomma… si potrebbe continuare per ore a denigrarlo.
Però.
Però c’è una risultante che non è nella volontà dei costituenti ed è quella che saremmo sciocchi (o Sciotti che è pure peggio) a non cogliere. Il PD rappresenta ad oggi l’unico, magari maldestro, tentativo di rompere con le estreme e di virare verso un bipolarismo maturo e reale. Visto che da queste parti si schifano le ali estreme e si sognano due soli partiti che si confrontano la riteniamo una bellissima notizia.

A destra che si fa nel frattempo per curiosità?
Astenersi ideologisti e anoressici.

17 comments

1 SGS { 10.16.07 at 3:03 pm }

“tentativi di esterni di taroccare il voto denotano a mio parere la maleducazione degli avversari più che l’impreparazione della macchina organizzativa”

Parole sante… mi sembra un po’ come chi incapace di criticare compiutamente il contenuto di una proposta, se la prende con la “forma”…

Altro difettaccio di questa destra(?)ccia

2 Kagliostro { 10.16.07 at 3:05 pm }

Ho praticamente scritto le stesse cose in questi giorni e quindi mi trovi d’accordo quasi su tutto.
Il quasi è riferito alla frase che il PD sia un tentativo di rompere con le sinistre radicali: quello purtroppo no, visto che accenni alla “rottura” non vengono da nessuno, men che meno da Veltroni.
Paradossalmente la cosa brutta delle primarie di domenica è stata proprio l’elezione di Veltroni che non è un Cofferati o un Chiamparino o un Cacciari.

Però l’idea delle primarie, dell’aggregazione, della semplificazione e tutto quello che c’è intorno è assolutamente interessante.
Io spero soltanto che il Veltroni che avremo a livello nazionale non sia quello che abbiamo qui a Roma, perché sennò quasi quasi meglio Prodi (però a livello nazionale, mal comune mezzo gaudio ;)))))

3 Robinik { 10.16.07 at 3:12 pm }

@ SGS

Esatto. Un po’ come uno che ruba in casa di un altro e poi se la prende con l’antifurto che non ha funzionato… :roll:

@ Kagliostro

Ho letto (come sempre) i tuoi post ;)
La rottura: Sono timidi tentativi e minime dichiarazioni (quasi tutte di Rutelli) ma ci sono. E la sinistra radicale è in trincea proprio per quello.

Ciao!

4 ruys { 10.16.07 at 3:23 pm }

concordo in pieno col post. ovvio che il taglio delle estreme deve essere speculare, e ora è nel campo del centrodestra la palla. bisogna vedere se si creeranno questi due soggetti in grado di confrontarsi su un progamma di governo senza dover rincorrere pensionati, liste civette, progetti nordest, fascisti, stalinistie altre condanne al non governo. il dubbio è che il centrodestra in questo momento di debolezza estrema del prodi per pigrizia voglia concentrarsi solo sul miraggio di una elezione a breve dove imbarcare tutti coi peggio compromessi che hanno contraddistinto la seconda repubblica e non pensi al futuro. cioè il berlusca abbia ricucito con la mussolini e che contiuni a dire che storace è un bravo ragazzo che alza la voce ma di cui bisogna fidarsi a me preoccupa, ma vabe…

5 Kagliostro { 10.16.07 at 3:24 pm }

Ahhhhhh, beh sì, Rutelli ok.
Ma Veltroni è il tipo più “de sinistra” che esista: qui a Roma la sinistra radicale fa e disfa a piacimento.
Per capire il modello cui si ispira Veltroni prendi Cofferati a Bologna o Chiamparino a Torino: ora che hai preso il modello, mettilo allo specchio e guardalo ;))

Io penso che la differenza tra il Veltroni di Roma e quello nazionale sarà proprio la nuova dimensione in cui si troverà a giocare. Più che Rutelli-Fassino-D’Alema, penso che potrebbero influire i poteri forti per farlo convertire al taglio.
Ma faticheranno parecchio perché Veltroni non sarà stato comunista, ma in mezzo ai no-global ci si trova benissimo (del resto è l’unico sindaco in Italia che all’epoca prestò una sala del comune a no-global incappucciati).

In ogni caso ora ce lo godiamo tutti e non solo noi privilegiati romani ;)))

6 daverik { 10.16.07 at 5:37 pm }

-2c +2t :D

7 Davide { 10.16.07 at 8:18 pm }

Astenersi ideologisti e anoressici.

Ma vuoi o non vuoi che Storace commenti? :-D

8 marco { 10.16.07 at 9:21 pm }

per motivi evidenti non posso essere tacciato di anoressia, quindi commento.
anche io ho scritto sul mio blogghino che il discorso dei possibili brogli è ininfluente. Ma è ininfluente sia perché non credo sia numericamente interessante, sia perché tutto lo spettacolo primarie è stato uno spot che di democratico dal basso ha qualcosa, ma dall’alto non ha niente.
Le eminenze DS e DL sono state blindate in listoni bloccati e supersicuri, e come giustamente noti tu, grazie a questo traghettate.
di candidati veri ce ne è sempre stato solo uno.
ma la nuovastagionepuntoit, rispetto a cosa è nuova? rispetto a quello che c’è ora? ovvero al governo di quello che ha fatto il discorsetto di benvenuto a uòlter?
non è logico, ma temo che da adesso la si butti tutta in “emozioni” e belle dolci fresche parole, più che in logica e fatti.

9 Deco { 10.16.07 at 10:21 pm }

Ciao a tutti. Per quanto riguarda il discorso sul bipolarismo, come ho avuto modo di scrivere ieri sul mio blog, credo che in realtà l’oerazione PD non sia del tutto convincente. O si sta cercando di andare verso il bipartitismo (ma ne deve passare di acqua sotto i ponti! E non è neppure detto che sia particolarmente conveniente in Italia) e allora la fusione è interessante, oppure se si crea un solo partito, ma si sfaldano piccoli gruppetti questo, se non si impedisce categoricamente il ribaltone, rischia addirittura di mettere in crisi il sistema bipolare.

Per quanto riguarda i brogli, io non direi che la situazione è così marginale. Da Consigliere di Zona 1 vi posso dire che sono a conoscenza di cose incredibili. E se si moltiplica per tutta l’Italia …

10 Manolo { 10.17.07 at 2:04 am }

L’Italia a mio avviso ha bisogno di decisioni, di un indirizzo concreto, che sia di centrodestra o centrosinistra non importa (oddio, in realtà sì), o per dirla meglio, non ha bisogno dei soliti pastrocchi figli dei ricatti.

Mentre una fusione AN+FI sarebbe molto più compatta, questa è più preoccupante, perchè in realtà sono poi sempre ex comunisti ed ex dc, che si sa, proprio amiconi non sono.

L’ideale sarebbe PD che affronta AN+FI (più Lega su accordi concreti e programmatici). Che si uniscano poi nel grande centro gli altri amici Casini, Follini, Mastella e unpiedeinduescarpisti..

Cosa ne dite di uno sbarramento al 10%?
Mi piacerebbe molto che AN+ULIVO+FI facessero questa riforma elettorale.
Avrebbero il consenso del 70% degli italiani almeno.
Presidenzialismo. Un turno secco. 60% dei seggi a chi vince. Gli altri a casa.

11 Manolo { 10.17.07 at 2:06 am }

Aggiungo: così gli elettori comunisti, neo-comunisti, anti tutto o neofascisti ex fascisti con i soliti toni fascisti vergognosi o stanno a casa o si schierano con candidati democratici, e i simpaticoni di centro o stanno con qualcuno e lo appoggiano o salutano le poltrone.

Quando votare uno che prende il 2% non vale nulla, chi lo vota più..

12 gierrelle { 10.17.07 at 4:26 am }

Bipolarismo maturo e reale?? in Italia….?
Sono sempre stato scettico su questo tentativo, e le prime reazioni alla nascita del PD mi danno ragione.
Ma come…? è nato un partito che dovrebbe essere aggregatore, senza steccati ideologici, e che invece si sta già perdendo dei pezzi per strada.
Speriamo che a destra si scelga di fare solamente una federazione, con l’UDC, purtroppo, perchè la logica elettorale lo impone.
Oppure rischiamo di far diventare i Mastella, i Casini e gli altri ex-democristiani l’ago della bilancia come loro sognano e sperano.

13 Ugo { 10.17.07 at 8:53 am }

Per “taglio delle ali estreme” non intendi dire Lega, vero?
Un governo di cdx senza lega sarebbe una schifezza neodemocristiana.

14 Robinik { 10.17.07 at 8:56 am }

@ Tutti (scusate ma sono di fretta).

Voglio solo specificare che (come ho scritto) le cose che a mio parere rendono interessante il PD non sono volute dai dirigenti. Per assurdo la scialuppa di salvataggio che si sono costruiti potrebbe portare a questa cosa anche se non è nella loro volontà.
Di fuoriusciti ce ne sono stati molti ma, a mio parere, dovranno a loro volta allinearsi con progetti già esistenti.
Di sicuro c’è che se nel cdx si ripetesse lo stesso esperimento sinistra radicale e destra nostalgica sarebbero inevitabilmente tagliate fuori. Anzi… il massimo sarebbe se i leader di queste due “coalizioni” stringessero un “gent. agr.” del tipo “io non imbarco i miei estremisti e tu non imbarchi i tuoi”.

Sullo sbarramento al 10% sono favorevolissimo. Io lo metterei pure più alto se servisse.

Ciao!

15 Robinik { 10.17.07 at 8:58 am }

@ Ugo

No. Non intendo la Lega. Nella lega c’è di estremo solo l’atteggiamento e la “riforma” del parlamento che sta proponendo la sinistra ne è la prova: Stanno rifacendo quello che si fece grazie alla Lega.

16 Manolo { 10.18.07 at 12:03 am }

Ok mi hai convinto, facciamo al 15%.
Anche se preferirei al 24%..visto l’andamento delle ultime elezioni.

17 Marco M. { 10.18.07 at 7:26 pm }

Satira sulle primarie (uno dei principali motivi di critica al Pd, a mio avviso):

http://www.stivalebucato.it/index.php?option=com_content&task=view&id=284&Itemid=1