Blogging in a USA State of Mind

La musica siamo noi

Ci sono delle volte… magari come oggi… in cui dopo una settimana piena di casini, impegni, incazzature… tutte le cose che la vita ci presenta e che non avremmo mai pensato di dover gestire… noi che da piccoli sognavamo di fare gli astronauti o i pizzaioli e invece il mondo è altro. Ecco… ci sono delle volte… magari come oggi… dopo una notte di emozioni in cui ho potuto liberare l’anima cantando in quei momenti in cui puoi essere tu e solo tu… Ci sono delle volte… magari come oggi… in cui accendo la musica, la ascolto, la canto… con tutte le valvole del mio sentire aperte… spalancate alla profondità dell’anima.

In queste volte mi perdo nelle emozioni che la musica e solo lei può farmi provare… gioia e pianto, brivido ed incanto…

Ecco… io spero solo che ognuno di voi possa vivere un’emozione così profonda… dove tutto il mondo esterno perde senso e lo acquista… lo acquista con la stessa magia dello stupore che avevamo negli occhi… tanto tempo fa…

Buona Vita!

14 comments

1 capemaster { 11.10.07 at 5:34 pm }

eccome ti capisco Rob….
mi manca un sacco a me

2 Kagliostro { 11.10.07 at 7:39 pm }

Azz… quello di non saper suonare è uno dei miei più grandi crucci quasi pari a quello di parlare inglese come… un italiano ;)))
PS: un giorno ti vengo a vedere a suonare!
PS2: un giorno metti almeno una delle tue performance su YOUTUBE! Che ormai pare assodato che per diventare famosi, YOUTUBE è un passaggio obbligato ;)))

3 Robinik { 11.10.07 at 8:09 pm }

@ Cape

So che puoi capire ;)
Una volta dobbiamo fare un duetto!

@ K

Io la metterei pure su youtube. Devo solo trovare uno che non si rompe le palle a riprendermi :D:D:D
Magari se ci prendi una data a Roma (a me e Cape) facciamo filotto :mrgreen:

4 Kagliostro { 11.11.07 at 11:50 am }

E tu metti un bel cartello con scritto “Vietatissimo riprendere il concerto con la webcam”: così il giorno dopo lo può scaricare tutta l’umanità su EMULE ;)))

PS: per il locale di Roma c’è uno splendido pub aperto da alcuni monaci rockettari sotto il “cupolone”. A Cape piacerebbe.

5 Fabrizio { 11.11.07 at 11:31 pm }

Certe notti fai un po’ di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c’hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c’è chi festeggerà.

6 Robinik { 11.11.07 at 11:33 pm }

Ho cantato pure quella ;P

7 Calamity Jane { 11.11.07 at 11:34 pm }

E posso assicurarti che vale proprio per qualsiasi tipo di musica, davvero. Quando mi siedo al pianoforte e comincio anche solo a pensare alla seconda delle Invenzioni a Due Voci di Bach mi viene già da piangere. Peggio che immaginare che Prodi duri sul serio cinque anni… ;-)
buona vita anche a te
CJ

8 Robinik { 11.12.07 at 11:19 am }

CJ

Lo so lo so… Io sono riuscito a piangere con l’apertura del concerto di Morricone all’arena :D

9 Fabrizio { 11.12.07 at 3:50 pm }

Io ho pianto molto sulle canzoni di Apicella e del Berlusca. Mi sono immaginato un sottofondo di Tremonti, e lì le lagrimavo senza fine :-D

10 erika { 11.18.07 at 1:51 pm }

capisco. io mi sono comossa al concerto di De Gregori quando ha fatto “la storia siamo noi”…bellissimo

11 Robinik { 11.18.07 at 4:27 pm }

@ Erika:
era la canzone che faceva da sottofondo a questo post… :)

12 stefano renga { 11.18.07 at 10:19 pm }

Perché.. ieri notte non ci siamo divertiti? “Sai certe volte penso che ci sia bisogno di” sfogarsi così, semplicemente, cantando, ballndo, facendo cantare.
E rinasco, mi rigenero.
Come una Fenice.. ;P

13 Robinik { 11.19.07 at 2:06 am }

Serata stupenda ieri ;)
E stupenda la fenice :P

14 COUNTERBLOGGER { 11.19.07 at 11:49 pm }

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