Category — Europa
Buongiorno Eurabia!
July 6, 2006 41 Comments
Siamo tutti ….

Americani…
Spagnoli…
Inglesi…


Israeliani…

Indignati…
Indifferenti…
Spaventati?…
Per i Pacs anti-tradizionalisti e preoccupati dai Thecon…
“Liberali”…
Questo post è stato ispirato da questo.
Buona Vita!
February 28, 2006 23 Comments
Per l’Occidente
Questo Blog aderisce con grande entusiasmo a questa iniziativa.
Spiegazioni e dettagli qui
UPDATE: Mi informano che il Rosicante nel Pugno critica aspramente il manifesto di Pera. Se arruolano ancora un paio di Comunisti a breve ci proporranno il Patto di Varsavia. Prepariamoci al liberal-comunismo :P. Ironia a parte la rovina del’Occidente è ben rappresentata da lui e le idee che gli altri gli installano la mattina nella testa …
February 23, 2006 26 Comments
Lo Stato Laido/3
Che Stato è quello che si indigna per le parole di Calderoli ma non osa dire nulla sulle intolleranze che seminano morte e distruzione? Dove stanno i Laicisti di casa nostra se le uniche parole da statista sono state pronunciate da un Papa?
Uno stratosferico Angelo Panebianco sul Corriere di oggi risponde a questi e ad altri interrogativi (solo per utenti registrati):
Bisognava aspettare che parlasse Benedetto XVI per sentire le parole ferme e chiare che i timorosi leader politici europei non sanno pronunciare. Il Papa ha deplorato la mancanza di rispetto per i simboli religiosi, ma ha anche dichiarato totalmente inaccettabile la violenza in nome della fede. Confrontate le parole del Papa con l’inerzia delle capitali europee di fronte alla selvaggia violenza scatenata nel mondo islamico col pretesto delle vignette satiriche. Sarebbe questa la «potenza civile», quella che, secondo certi involontari umoristi, avrebbe dovuto, niente meno, «bilanciare» la potenza americana, e imporre la propria autonoma influenza sui destini del mondo? Assalti alle ambasciate europee anche nei Paesi ove niente avviene se i tiranni non lo ordinano, l’uccisione di un sacerdote cattolico, i cristiani trucidati in Nigeria, gli assalti alle chiese in Pakistan, le manifestazioni antioccidentali dette «spontanee», organizzate da religiosi estremisti ovunque. E l’Europa sa solo balbettare «ci vuole il dialogo». Quando il regime siriano ordinò l’assalto alle ambasciate danese e norvegese, quando una squadraccia assaltò la sede dell’Unione europea in Palestina, l’Europa non reagì sentendosi colpita tutta, non reagì contro quegli atti di guerra chiarendo che non se ne sarebbero tollerati altri. Ogni giorno che passa l’Europa (come ha scritto Galli della Loggia su questo giornale) trasmette il senso della propria nullità politica e manda un chiaro messaggio a quel vasto mondo fondamentalista, di cui il terrorismo jihadista è l’appendice armata: potete esercitare contro di noi qualunque prepotenza avendo la certezza che noi cederemo. D’accordo, sono fanatici, pericolosissimi, e ci fanno paura. Ma non è mai accaduto nella storia che si subisse la prepotenza altrui senza ricavarne grandi disgrazie.
Non si è sentito neanche un leader europeo di peso, da quando è cominciata l’orchestrata sollevazione contro le vignette, dire al mondo islamico quanto andava detto, ossia che quelle vignette erano di pessimo gusto, ma anche che il cattivo gusto è un prezzo che noi paghiamo per la libertà, e che essi non devono osare mettersi contro le nostre libertà. Non si è sentito un leader europeo, ad esempio, dire ai governanti musulmani che pretendiamo che si dissocino da quei fanatici pronti a pagare a peso d’oro l’assassinio dei disegnatori danesi.La vicenda italiana è parte di questa latitanza europea.
February 21, 2006 4 Comments
Dove sono i laicisti?
Si spera che la Danimarca regga, La Francia (bleah!) non regge (non parte nemmeno). (editato dopo giusto appunto di Vfiore che ringrazio… mannaggia a me che leggo di fretta :P). Che qualcuno ci salvi. Perchè siamo sempre più Eurabia.
Mi chiedo dove sono i laicisti convinti, quelli che scattano come il cane di Pavlov ad ogni dichiarazione di Ruini. Non è che sono semplicemente anti-Cattolici?
Buona Vita!
February 2, 2006 51 Comments
Ricordo di Gianfranco Miglio
Spot: Come accade ogni 15 gorni sono state pubblicate le statistiche di Robinik.net per le quali si ringraziano tutti voi ed i co-bloggers.
Vi lascio al post di Elena:
Dalla politologia ufficiale italiana sono sempre stato considerato una figura intellettualmente eccentrica. In effetti la visione che ho sempre avuto della scienza della politica è stata scomoda e poco tradizionale, frutto di un percorso intellettuale piuttosto originale e poco consueto nel contesto culturale italiano. Con i politologi italiani ho avuto rapporti di stima personale ed accademica, ma scarsi punti di contatto scientifico. Norberto Bobbio, ad esempio, per i miei gusti inclina troppo alla filosofia. Bobbio non mi ha mai perdonato la pubblicazione delle Categorie del politico di Schmitt: “Hai destabilizzato la sinistra italiana”, mi ha detto una volta. Chi conosco molto bene è Giovanni Sartori, anche lui arrivato alla scienza politica dalla filosofia, in particolare da quella crociana.
[Read more →]
November 16, 2005 9 Comments
ICANN: facciamo chiarezza

Un interessante post dei 2twins mi convince a leggere un articolo di Massimo Gaggi del Corriere riguardante la diatriba sull’ICANN e, sconvolto dall’assoluta incompetenza del giornalista del Corriere, mi trovo costretto a fare un po’ di chiarezza sulle fesserie scritte.
Premessa: Una volta terminato il post mi sono reso conto che è veramente lungo e forse non “facilissimo”. Vi invito comunque a leggerlo perchè la corretta informazione non ha valore
November 13, 2005 45 Comments
Rivoluzione Francese/2
Se non è la grande insurrezione islamica, almeno è una ripetizione generale già a buon punto. Sul terreno, infatti, il nemico sembra avere adottato la sua tattica : meno scontri frontali contro le forze dell’ordine, più azioni topograficamente separate, ma sincronizzate, estensione dell’epidemia alla provincia. Per farla breve : il nemico mira a che il governo sia costretto a sparpagliare i propri mezzi, al fine di poterli ridurre più facilmente. Forse, in un primo tempo, per costituire delle zone di sharia, sfuggendo definitivamente alla legge francese.
Non si puo’ che essere colpiti dall’evidenza di una simile tattica, rivelante che quello che alcuni commentatori dhimmi chiamano « la collera delle periferie » non è altro che, in effetti, il preludio alla guerra civile. Una guerra orchestrata, questo sembra oggi innegabile. Le forze oscure dell’islam radicale azionano l’insieme del dispositivo di cui i piccoli vandali costituiscono i soldati. Non si sente forse urlare « Allahu Akbar » nelle rivolte ? Con loro, tutta una marmaglia di piccoli rigurgiti trotzkisti e neo-maoisti, troppo felici di trovare in questa polveriera l’occasione di dare l’assalto alla vecchia società.
November 11, 2005 22 Comments



