Category — Prodi
Intervista Doppia (sono alla canna del gas)

Intervista n° 1: D’Alema Vs Sè stesso:
D’Alema 1 (20 Febbraio 2007):
se il dibattito non confermerà una maggioranza autonoma, il governo andrebbe a casa
D’Alema 2 (24 Febbraio 2007):
È normale chiedere a chi vinto le elezioni la verifica della fiducia in Parlamento, non c’è nulla di arrogante … Noi dobbiamo difendere questo governo, difendere la stabilità politica di questo Paese, difendere il governo che ha avviato un processo di cambiamento e difendere anche la credibilità della sinistra italiana
Intervista n°2 Fassino Vs. la Realtà:
Fassino (25 Febbraio 2007):
Quando anche un senatore avesse un dissenso e non fosse convinto della bontà della presenza militare in Afghanistan, ha modo di farlo sapere senza necessariamente votare contro. Si alza in aula, interviene, esprime le ragioni del suo dissenso, e conclude il suo intervento dicendo che, siccome faccio parte di una maggioranza e a questa maggioranza sono leale, voto a favore del decreto anche se ho delle perplessità o contrarietà
(Giuro che non è una barzelletta … sono parole sue n.d.robinik)
La Realtà (25 febbraio 2007):
…fin d’ora posso dire che su una serie di temi la mia posizione sarà netta: sul rifinanziamento della missione in Afghanistan il mio voto sarà negativo, così come sulla Tav. E poi non ci sarà mai il mio assenso a un’eventuale controriforma delle pensioni… [Sen. Turigliatto]
(ovvero su 1/4 dei punti biblici Prodiani n.d.robinik)
Se non fosse che fanno piangere ci sarebbe da ridere.
February 25, 2007 1 Comment
La Sinistra è incompatibile con la Democrazia
Me ne dispiaccio per le tante persone di sinistra che stimo profondamente ma la loro parte politica da troppi anni dimostra di non saper governare se non occupando il potere utilizzando Presidenti della Repubblica consenzienti e voti di cittadini che hanno sostenuto la coalizione opposta.
Si vergognino e si vergogni questo viscido uomo al quale su questo blog un caro vaffanculo non è mai stato risparmiato. Ricadranno e saranno spazzati dalla politica per anni ma oggi si è consumata una delle (tante) pagine brutte di questo paese di merda.
February 24, 2007 39 Comments
Misteri d’Italia… Paura Eh?

Un bell’esempio di informazione chiara e libera quello andato in scena ieri sera su Rai3.
Io, in realtà, ieri stavo guardando Grande Fratello ma durante lo zapping pubblicitario sono capitato su “Blu Notte” il programma di Carlo Lucarelli. Il tema della puntata era “La Storia delle Brigate Rosse” e io ci sono arrivato quando Mr. “Paura eh?” stava introducendo il capitolo sul sequestro Moro.
Complice il fatto che il GF non è sto granchè decido di guardarlo perchè sono curioso di vedere se Lucarelli racconta la storia della seduta spiritica. Il modo in cui lo fa è quantomeno vergognoso.
Lucarelli si limita a questa frase:
“Il 2 Aprile 1978 un gruppo di Professori vicini alla DC fanno una seduta spiritica dalla quale esce il nome Gradoli”
Cosa c’è di strano? La cosa strana è che tra quei “professori vicini alla DC” c’era il Professor Romano Prodi e Lucarelli non lo cita minimamente. Siamo pronti a scommettere che “il medium” fosse stato Berlusconi la puntata sarebbe stata monotematica su di lui ma probabilmente è solo dovuto al fatto che Lucarelli aveva “Paura Eh?”
Buona Vita!
* Per l’immagine Lucarelli-De Luigi si ringrazia Il Lupo di Gubbio
** Per chi non conoscesse il mistero di via Gradoli consiglio questi link:
- Camillo
- Mario Sechi
- Wikipedia
- Il Giornale
- Ragionpolitica
- Via Gradoli
February 23, 2007 9 Comments
Tanto tuonò che piovve…
Quello di Prodi è un governo nato morto, un governo che in meno di 9 mesi ha dovuto chiedere 11 volte la fiducia e che fin dalla sua presentazione mostrava l’impossibilità di reggere alla prova dei fatti.
Da ieri non riesco a non pensare al dibattito Prodi-Berlusconi quando il Professore, incalzato sull’inesistenza della politica estera dell’Unione, rispose con il solito faccione ad occhi fessurati “Guardi che io avrò una maggioranza SO-LI-DISSSSSSSSSSSIMA!“.
Sappiamo oggi com’è andata e bene ha fatto Prodi a rassegnare le dimissioni dopo 20 giorni di figuracce estere che non hanno precedenti nella storia repubblicana.
E adesso?
Si parla di un Prodi-Bis e io non me lo auguro. Sarebbe un’enorme presa in giro dal momento che Prodi dovrebbe far affidamento sulla stessa maggioranza di oggi (i voti della sinistra radicale grazie al dissanguamento elettorale dei DS non sono ad oggi sostituibili) e si troverebbe quindi con gli stessi problemi che lo hanno portato a dimettersi.
E’ infatti quantomeno risibile la sua (ennesima) richiesta di “carta bianca”. Non si diventa atlantisti, realisti e responsabili con un colpo di bacchetta magica tantopiù quando si è antiamericanisti, idealisti fino al populismo, governativi al ministero ed estremisti in piazza.
Per Napolitano il compito di esploratore non è quindi facile perchè oggettivamente una maggioranza alternativa che possa garantire la governabilità in questo momeno è impossibile da trovare.
L’unica soluzione possibile e razionale è quella di andare al più presto a nuove elezioni, magari anche con questa pessima legge elettorale. Qui però si pone, per entrambi gli schieramenti, lo stesso problema ovvero la necessità di ripensarsi, di riorganizzarsi secondo modelli ideologici e programmatici che non si definiscano “contro” qualcuno ma “a favore” di qualcosa.
Se è vero infatti che la caduta di Prodi può far “godere” il popolo della destra è altresì vero che questa è l’unica cosa della quale “bearsi”. Abbiamo anche noi i nostri radicali e le nostre contraddizioni. Se dovesse prevalere anche questa volta lo squadrismo solo per il gusto di vincere ci sarebbe ben poco da festeggiare (ma di questo ne riparleremo).
Buona Vita!
February 22, 2007 23 Comments
Midterm e paraocchi, ovvero Topo Gigio for president (in Italia però!)
Solo adesso sappiamo esattamente come è andata: è andata che i repubblicani hanno perso la maggioranza sia alla Camera che al Senato.
Ieri , tuttavia, nessuno era a conoscenza di questa informazione.
Ieri l’unica cosa certa era che i repubblicani avevano perso la maggioranza alla Camera, cosa peraltro prevista da almeno due mesi.
Questo scontato esito è stato però sufficiente a dare la stura al solito pressapochismo disinformato.
Ieri pomeriggio mi danno il “Corriere della sera- anteprima”, la versione gratuita distribuita a partire dalle 5 di sera circa all’entrata della metropolitana. Titolo:”BUSH SCONFITTO”.
Non faccio tempo ad arrivare a casa che al telegiornale mi devo sorbire la sequela di idiozie poi riportate dal’ANSA da parte del nostro governo.
November 9, 2006 25 Comments
Giro Giro Tondo
Loro fanno girare i coglioni. Non solo facendo girare i loro elettori quando organizzano girotondi ma anche quando fanno tutto il resto.
Voi fate girare questo (via Kagliostro).
*Astenersi Ichinofobici
UPDATE: The Right Nation è ai blocchi di partenza ![]()
November 1, 2006 2 Comments
Il becchino potrebbe tornarci utile
Dice FC che la CDL farebbe bene ad appoggiare la battaglia di Pannella per un seggio al Senato. Potrebbe anche essere.
Visto come si agita quando sente puzza di morto niente niente che stacca la spina a Prodi.
*Update: Il template del blog è cambiato (spero vi piaccia). Per inserire commenti cliccare sul quadrato in alto a sx
October 18, 2006 37 Comments
Io in piazza non ci vado
Prodi ha lanciato il suo anatema: andare in piazza è pericoloso. Da un certo punto di vista lo stracotto emiliano c’ha pure ragione: le pochissime volte in cui a manifestare non sono sinistri e no-global c’è il rischio che questi si sentano “provocati” e decidano (in pieno spirito non violento sia ben chiaro) di incendiare negozi e automobili con grande dispiacere dei loro genitori che poi si devono indignare se qualcuno li vuole “multare” (che poi immagino il dispiacere nel vedere che questi ragazzi si coprono il volto bell ‘e mammà).
Si… andare in piazza è pericoloso e poi con questo tempo che cambia in un batter d’occhio non sai mai cosa metterti e rischi che ti prendi una bronchitaccia.
Si tranquillizzi però il Mago Otelma di Via Gradoli: io in piazza non ci vado.
Le manifestazioni di piazza sono la cosa più lontana dalla mia educazione. Lo sono ancora di più quelle di protesta, seconde solo agli scioperi della fame per la totale mancanza di educazione civica e di cultura democratica.
Quel giorno in cui dovessi sentire il bisogno di andare in piazza ci vado armato perchè significa che è successa una cosa talmente grave che bisogna fare la rivoluzione e a quel punto nemmeno ci vado. Vado a Malpensa e mi imbarco con biglietto di sola andata.
Me ne andrò al lavoro, come tutti i giorni, perchè non ho tempo di andare in piazza, non ho la possibilità di farlo e so che dal mio lavoro dipende quello di molti altri. Sono persona rispettabile e non un italiota che sfila con un “fanculo” scritto su un cartello. Non sopportavo le manifestazioni dei sinistri quando governava la CDL… non vedo perchè dovrei comportarmi in maniera diversa solo perchè a Palazzo Chigi c’è una persona diversa.
Lei durerà il tempo di un nulla caro Prodi. La cosa che però mi preoccupa maggiormente è che la totale mancanza di cultura democratica in questo paese durerà per molto… molto tempo.
C.S.
Robinik
October 2, 2006 31 Comments

