Blogging in a USA State of Mind

Category — Tasse

Zitto e paga

Il portale Italia.it è costato 54 milioni di Euro. Qualche cittadino tra i pochi-tanti che hanno contribuito a versare agli amministratori di questo paese quei 54.000.000,00- (più ahimè molti altri soldi) ha chiesto chiarimenti. La risposta è stata: FATTI I CAZZI TUOI (o giù di lì).

Mentre leggete tutti i dettagli su Scandalo Italiano non dimenticate di firmare questa petizione.
Obbligare i dipendenti ai quali deleghiamo il compito di amministrare il nostro denaro a rendere conto di come lo utilizzano mi sembra un elementare e minimo passo verso la giustizia e la libertà (oltre che un sacrosanto diritto).

August 28, 2007   12 Comments

Contro le Tasse

Lo stato sociale (sulla quale teoria sono nate e nascono le peggiori dittature mondiali) basandosi su utopie irrealizzabili produce da sempre ingiustizie e violazioni della libertà del singolo. La cosa che fa incazzare è che i sudditi stanno comunque ad adorarlo, ringraziandolo ed alimentandolo (anche se quest’estate ho avuto la conferma che chi tuona in favore delle tasse è quasi sempre chi non le paga… ve ne parlerò). Non se ne può più.
Non è vero che è “giusto pagare le tasse“, non è vero che le tasse producono “uguaglianza” e non è vero che senza le tasse non ci sarebbero i servizi. Facciamo un ultimo sforzo “sociale”… regaliamo un po’ di libri a quegli ignoranti che ancora credono nello stato.

In attesa di riprendere i ritmi normali, in attesa di riprendere la voglia di scrivere (ed in attesa che Velenero mi riadatti il logo a questo nuovo template :P )vi consiglio vivamente di leggere gli articoli consigliati da Astro

A frappè ;)

Update: Propaganda in stile fascista. Un paese dove la Turco può diventare ministro dove vuole arrivare?

August 24, 2007   28 Comments

A cosa servono le tasse in Italia

Il 72% dei comuni italiani ha meno di 5.000 abitanti. Per la precisione i piccoli comuni sono 5.868 su un totale di 8.104. Sebbene non ci siano dati a riguardo si può ipotizzare che la stragrande maggioranza di questi piccoli comuni abbiano molto meno di 5.000 abitanti ma in ogni caso sappiate che cinquemila persone occupano comodamente un grattacielo (piccolo) di una qualsiasi città statunitense.
Sfogliando la rete apprendo che nel 1999 ci fu una proposta di legge per accorparli ma, come spesso accade in italia, venne affossata dalla protesta condita a basa di assistenzialismo, campanilismo, conservazione del territorio e chi più ne ha più ne metta.
Al contrario le richieste di nuovi comuni, come quelle di nuove province, non conoscono cali.

Questi piccoli “patrimoni” italiani, ovviamente, non si fanno mancare nulla. Hanno un servizio postale, un servizio sanitario, scuole (uno dei motivi per i quali in italia il rapporto docenti/studenti è il più alto d’Europa n.d.r.), associazioni per la loro tutela che chiedono misure di “sostegno e valorizzazione” (leggi soldi) e naturalmente la loro bella amministrazione comunale.

Accade così che nelle elezioni amministrative di ieri 5 persone dei 127 aventi diritto abbiano eletto un sindaco che coordina 12 consiglieri comunali per gestire un paese che nel 2002 aveva 89 residenti.
In questo periodo di dichiarazione dei redditi sappiate che una grossa parte del vostro reddito viene prelevato forzosamente per stipendiare queste 5.868 inutili amministrazioni comunali e se avete perso il sorriso ricordatevi di iniziare a scrivere stato con la s minuscola.

Buona Vita!

May 29, 2007   21 Comments

Andate a cagare

Explicit Lyrics

Grazie a Daw recupero il vergognoso volantino con il quale l’Unione (si perchè è firmato Unione e non solo RC…) “pubblicizza” la finanziaria 2007: Anche i ricchi piangano.

Lo slogan è vomitevole di per sé quasi quanto la performance di ieri sera del Ministro Gentiloni che nel salotto di Vespa si è vantato di promuovere una “redistribuzione del reddito“. Metodo questo che si è dimostrato storicamente inutile, fallimentare oltre che scusante alle più vergognose dittature.

L’invito espresso nel titolo è rivolto a tutti coloro (giornali, associazioni, elettori) che hanno permesso a questi delinquenti incapaci di governare. Robinik appartiene infatti a quella vergognosa schifosa pericolosa fascia di reddito che sti stronzi vogliono punire.
Non sapevo di essere ricco fino a quando non mi ha messo l’Unione in questa categoria. Mi piacerebbe che questi rosiconi provassero a farsi la metà del culo che mi sono fatto e mi faccio per guadagnarmeli e per mantenerci con questi moglie e figli.

Spero infinitamente che tra gli elettori dell’Unione ce ne siamo molti come me e spero che quando in busta paga si troveranno meno soldi capitino su questo post e possano leggersi, rileggersi il titolo e magari vergognarsi un po’.

September 29, 2006   51 Comments